13/03/18

L'Evoluzione dell'Ipergamia aka ''Ecco Perché Non Hai Una Ragazza!''

perché non ho una ragazza
perché non ho una ragazza

"Ma Perchè Non Riesco ad Avere una Ragazza?"

In principio ci fu il patriarcato, anche se non mi piace molto chiamarlo così perché la parola patriarcato sa di uomo cattivone e prepotente che sta in una posizione di vantaggio mentre, come abbiamo più volte visto, la cd. epoca patriarcale è stata tra le più dure per gli uomini, costretti ad una vita fatta di lavori massacranti per guadagnare appena quanto bastava alla sopravvivenza oppure, in casi peggiori, ad una morte in guerra in giovane età.
Preferisco quindi definirla "società tradizionale".


La società tradizionale è durata in occidente all'incirca fino al 1968, da qualche parte è finita un po' prima, altrove è durata un po' di più, ma in linea di massima possiamo dire che linea di demarcazione l'hanno segnata tutti quei movimenti degli anni '60 e '70.
Prima di allora praticamente ogni uomo aveva una ragazza, o meglio una moglie, visto che la naturale evoluzione del fidanzamento era all'epoca il matrimonio, la "famiglia tradizionale" appunto.
Trovare una ragazza era relativamente semplice, bastava non essere proprio uno spiantato o avere gravi malformazioni psicofisiche e l'opportunità di crearti una famiglia e avere una vita sessuale ce l'avevi, la società in un certo senso te la garantiva come "ricompensa" per il pesante contributo che eri tenuto a dare.

Chiaramente ti pigliavi quell'unica ragazza, spesso vergine fino al matrimonio, e te la tenevi tutta la vita, rotture di palle incluse.
Al massimo di tanto in tanto facevi un giretto al bordello di nascosto, almeno prima che qualche femminista simpaticona decidesse di chiudertelo, ma la tua vita non era sicuramente dissoluta.

Leggi: Femminismo: analisi di un cancro sociale


Di uomini che avevano molte donne ce n'erano, spesso le donne si sposavano con il beta provider e poi lo tradivano con il figo di turno, ma tutto avveniva di nascosto perché il comportamento dei due era considerato riprovevole dalla società e in certi contesti il playboy rischiava anche la pelle.

In linea di massima però le donne non avevano molti grilli per la testa.La vita era difficile e avevano cose più serie a cui pensare che al bel faccino, non c'era neppure lontanamente il culto della bellezza che c'è nella nostra società, le occasioni di conoscere persone nuove non erano molte, i mezzi di comunicazione e di trasporto erano quelli che erano e appunto c'era una forte pressione sociale verso la monogamia, che condannava le donne libertine e "zitelle".

La donna era spesso dipendente economicamente dal marito e quindi cercava di trovarsene uno al più presto e, anche se non era il principe azzurro, pazienza.
A quei tempi l'ipergamia era principalmente economica, o al limite relativa allo status sociale.Il concetto di ipergamia estetica, come noi lo intendiamo al giorno d'oggi, era assente.

"Non pretendo che mi ami ma posso garantirle una vita dignitosa" Il Sorpasso, Dino Risi (1962)

Possiamo discutere su quanto fosse equa quella società ma ha poca importanza, funzionava così.
Personalmente ritengo che fosse una società molto più equa di quella attuale.
L'altra sera ho visto la "Teoria svedese dell'amore" (2015) e c'era uno che diceva che l'emancipazione economica della donna è stata fondamentale, che senza di essa non si può stabilire se una donna sta insieme al marito per necessità o per amore.
Ora, a parte il fatto che i matrimoni di interesse continuano ad esistere anche nel 2018, ci troviamo in una società in cui molti uomini si sposano semplicemente per paura di rimanere soli e di tirare avanti a seghe tutta la vita.
Non è forse pure questa una situazione di bisogno?Il matrimonio non è anche per loro, tutto sommato, una scelta coercitiva?
La povertà è una condizione veramente più grave della solitudine?
Penso che la maggior parte degli uomini preferirebbe fare qualche sacrificio economico ma avere una buona vita sociale e sessuale piuttosto che avere una sicurezza economica ma essere soli come cani.
perché non ho una ragazza

 Comunque quel che è stato è stato e si è passati dalla società tradizionale alla società contemporanea post sessantottina.Ci sono stati i figli dei fiori, l'amore libero (solo per le donne e una fetta ristretta di uomini però), il progresso tecnologico che ha ampliato gli orizzonti delle persone e tante altre cose che sembrano carine ma che in realtà hanno pian piano penalizzato la vita di molti uomini.

Negli anni '70 la vita degli uomini si fa più dura, ma siamo solo all'inizio.
E' del 1970 il primo moderno manuale di rimorchio, scritto da Eric Weber.Si intitola "How to pick up girls" ed è uno dei tanti primi segnali di cambiamento del modo di concepire le relazioni.
Sono gli anni di "Girls just want to have fun", sono gli anni di Kramer contro Kramer (romanzo che parla di una separazione sofferta da cui è stato tratto un bellissimo film con protagonista Dustin Hoffmann e vincitore di 5 Oscar),sono anni di fervore femminista, e pian piano ci dirigiamo verso una società dove le donne danno sempre più importanza all'aspetto fisico, arrivando ad anteporlo alla stabilità e sicurezza che caratterizzavano le epoche precedenti.

Negli anni '80 inizia a diffondersi la chirurgia estetica, la mania del jogging e del fitness (e del bodybuilding), e gli attori sex symbol cominciano ad essere sempre più fisicati.
A segnare la svolta è probabilmente Richard Gere/Julian Kaye in American Gigolò (1980) che mostra sul set muscoli guizzanti e recita sotto le note di blondie "uhuhuh amore chiamami, in ogni momento, in ogni luogo, come vuoi, quando vuoi".


perché non ho una ragazza


"Ma come fa, Julian?Questo pomeriggio con Mrs. Gervey, poi stasera al Country Club.Ma come fa ad andare con tutte queste donne?"

"Facciamo così, lei lascia in pace le mie clienti e io Le do qualche consiglio per agganciare le donne, ok?"

"E cioè?"

"Per cominciare Lei va in giro vestito di merda.A questo si rimedia, non c'è problema, ma è la faccia. Una brutta faccia.E anche il corpo.Che cos'ha, è malato?Ha problemi con la schiena?Sembra una scimmia come si muove.Andiamo, indietro le spalle.E la mascella, la faccia funzionare, si eserciti.Non la tenga moscia, bella rigida."
 

La dicotomia figo-sfigato è ormai piuttosto evidente, così come la pretenziosità degli standard estetici femminili.
Nel 1984 Bonnie Tyler in "Holding Out For A Hero" canta di aver bisogno di un eroe e di essere disposta ad aspettarlo "fino alla fine della notte e alle prime luci del giorno" (Tradotto: donne, non abbassate le vostre pretese finché non siete troppo vecchie).
Negli stessi anni c'è poi tutto un filone cinematografico di commedia USA, in cui lo sfigato di turno cerca di conquistare la bella della scuola, riuscendo a soffiarla al Chad dell'istituto, in un finale che è quasi sempre blupillato (fa eccezione mi pare Sixteen Candles (1984), dove lo sfigato è sfigato doppio perché viene usato pure come pedone per il Chad); o comunque film in cui gruppi di sfigati ne passano di tutti i colori nel tentativo di rimediare qualche ragazza.
C'è Un week end da leoni (1983) con un giovane Tom Cruise che va in Messico con amici per perdere la verginità, c'è Licenza di Guida (1988) in cui un ragazzino senza patente frega la Cadillac del padre per fare colpo su una cerbiattina bionda, c'è La Donna Esplosiva (1985) in cui due ragazzini sfigati, non riuscendo a trovare una ragazza, decidono di crearla al PC.La lista di film comunque è lunghissima e se volete ve ne suggerisco altri (li ho visti quasi tutti da bambino).

Nonostante l'odore di sfiga che permea l'aria di molti uomini, sono però ancora anni tutto sommato ricchi di possibilità: se uno ha un minimo di estroversione e sa giocarsi le sue carte, qualcosina rimedia.
Se una non vive in una grande città le possibilità di conoscere nuovi uomini non sono certo illimitate, per cui , anche se un tipo magari non è proprio l'ideale ma piaciucchia appena, lei ci pensa comunque due volte prima di scartarlo.In Italia, poi, soprattutto in provincia, rimane ancora qualche tendenza conservatrice.

Poi arrivano gli anni '90 e Richard Gere è passato dal fare il gigolò a fare il puttaniere in Pretty Woman (1992),film che, manco a dirlo, diventa subito cult, perché ogni donna merita un uomo belloccio che la riempia di denaro, anche una prostituta.

Dieci anni dopo il buon vecchio Riky arriverà a fare la parte del cornutone in Unfaithful (2002), con la moglie che lo tradisce con il belloccio più giovane, quindi direi che, per ora, non gli va poi neanche male.

Sono gli anni di Max Pezzali e delle sue canzoni per incel.

Vedi: Ragazzine vestite da modelle e redpill anni '90


Sono gli anni di Beverly Hills 902010, delle Boyband, ma soprattutto sono gli anni delle discoteche, la culla dell'ipergamia più sfrenata.
La pressione sociale a contrasto dell'ipergamia è ormai inesistente, tutti i non belli sono ormai dei miseri soprammobili e il fenomeno si accentua ancora di più quando arriva la telefonia mobile.
L'unica speranza è data dal fatto che le conoscenze avvengono ancora dal vivo.
Un bello timido in quegli anni perde molte occasioni, viceversa un bruttino estroverso se la può ancora giocare.
A distruggere questo rimasuglio di meritocrazia ci pensa internet, le varie chat prima e i social dopo.

Vedi: Chattare con una Ragazza che non Conosci

Ed ecco che siamo giunti ai giorni nostri e ci sei tu, caro ragazzo sfigato bruttino, che vivi in questo Paese in questa epoca infausta e ti chiedi: "Perché non ho una ragazza?"
Chissà cosa hai fatto per meritartelo, in una vita precedente devi averla davvero combinata sporca, dovevi essere proprio un birbantello.
Fatto sta che ora ti trovi qui e le chances che hai di trovare una ragazza sono inferiori a quelle che hai di trovare un napoletano a cui piaccia la pizza di Cracco e ti stai domandando perché.
Avendo appena letto questo articolo probabilmente stai iniziando a ricomporre i vari tasselli e il quadro inizia a sembrarti già più chiaro.
Vivi in una società in cui c'è un culto sfrenato dell'estetica, filtri e photoshop ovunque, femministe che continuano a piagnucolare perché si sentono discriminate e poi fanno login in un qualunque account online e hanno all'istante illimitate opzioni sessuali, mentre tu becchi su Tinder un match su 2000 da parte di una cessona di 150 kg che ti risponde a monosillabi e poco dopo lascia cadere la conversazione, viaggi low cost, progetti erasmus, globalizzazione e chi più ne ha più ne metta.

Perché quindi non hai una ragazza?Semplice, sei nato in un'epoca in cui le ragazze hanno un potere sessuale enorme, mai visto prima, che permette loro di alzare le proprie pretese ad un livello tale da tagliar fuori gran parte degli uomini, e fra questi, sfortunatamente, ci sei pure tu.

Cosa fare?Beh, le soluzioni sono molteplici e in questo blog le analizziamo un po' tutte.
Sostanzialmente o cerchi di aumentare i tuoi valori LMS, oppure ti cerchi ragazze meno pretenziose (buona fortuna), oppure ti sposti in un altro luogo in cui i tuoi valori vengano reputati sufficientemente elevati.

Cosa accadrà in futuro?Chi lo sa, personalmente la vedo brutta.So solo che esistono solo due cose infinite:l'universo e l'ipergamia femminile.Ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi (Semicit.)

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22 commenti:

  1. Ognuno è libero di fare quel crede e non sarà certo io a criticare le scelte di qualsiasi uomo.
    Se posso dire la mia ho rinunciato alle donne da moltissimi anni. Rimpianti? Tristezze varie? Qualcuno penserà che sono gay o chissà che cosa mi sono perso?
    Niente di tutto questo! Mai sentito la mancanza di una donna dopo la mia scelta cosi radicale, lo riconosco.
    Poi ripeto, qualcuno dirà che sono stupido o che la mia scelta è sbagliatissima, ma io stò bene cosi.

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    1. @anonimo dopo le innumerevoli delusioni e comportamenti incommentabili dalla maggior parte del genere femminile, ho deciso praticamente di fare lo stesso. Più che altro per conservare le energie ed incanalarle in opere più costruttive. Purtroppo oggi le donne predicano bene, ma razzolano malissimo

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    2. Ma magari almeno predicassero bene lol

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  2. La mia vita è andata avanti a seghe e a puttane...c'ho provato con un sacco di ragazze, logicamente con finalità di scopata non certo di fidanzamento a cui sono allergico... ma oltre a non aver trovato nessuna, ho pure rischiato seriamente le botte, infatti non ho nessun rimpianto relativo a 25 o 30 anni fa!! Meglio adesso!! Difficilmente rischi le botte al giorno d'oggi se ci provi con qualcuna...al limite la denuncia...ma se non conoscono nome e cognome difficilmente denunciano....per lo meno se non vai troppo oltre...

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  3. Tanto buon senso e tanta verità non sono abituati a leggerli nei quotidiani spazzatura dei mainstream media.

    Quanto andrà avanti il baraccone prima che l'ipergamia femminile faccia collassare completamente la demografia occidentale? La speranza provo ad averla, ma me ne rimane sempre meno man mano che passano gli anni

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  4. Ci lamentiamo sempre in più e il problema diventa sempre più grande. Fin quando ci ignoreranno? Lol, probabilmente servirà loro che qualche mentalmente instabile ogni tanto torni a fare attentati come quello di Toronto...

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  5. Premetto che sono una donna:

    Nonostante questo articolo sia espresso con eloquenza e presenti alcuni punti condivisibili, il concetto che di fondo non torna nel mondo degli incels è che considerano ogni loro sfiga essere una situazione data dalla dicotomia UOMO-DONNA, in cui la donna è la causa di tutti i mali....

    Le difficoltà ci sono anche x le donne. Per i maschi può essere che l'impossibililta' a scopare sia il più grave disastro personale, e percio' considerano le donne come aventi "alto potere sessuale".

    Ma alle donne di avere il "potere di farsi scopare" non interessa molto, non ci e mai interessato. Ce lo abbiamo sempre avuto. Non so gli uomini sono consapevoli del fatto che SCOPARE e' mai stato io nostro goal principale; per molte donne il goal sarebbe di trovare un compagno, e magari avere figli.

    Percio', anche le donne si stanno dovendo adattare a nuove norme sociali, in cui trovare un uomo che non voglia solo soddisfare i suoi bisogni genitali è diventato piu difficile. Perche' tutti quelli che nell'articolo definisci come "sfigati", non sono necessariamente disposti o prionti a sistemarsi o mettere su famiglia pur di avere in cambio del sesso, come invece lo erano gli uomini nella società che definisci "tradizionale".

    Quello che vogliono oggi (i bellocci quanto gli sfigati) è avere accesso al sesso, tanto sesso, sesso senza responsabilità, e possibilmente con una gnocca come quelle che vedono nei film porno.

    Quindi sono d'accordo in parte, la corrente situazione ha reso la vita sessuale un po' difficile x i maschi di livello medio-basso. Ma ha reso anche difficile la vita x quelle donne che vorrebbero farsi una famiglia (la maggior parte direi), trovare uno che voglia trombare x una botta e via non è una cosa che ti fa sentire usata.

    Quindi il problema di fondo e sempre lo stesso, raggiungere il proprio goal è difficile, lo e sempre stato. Una volta x le donne trovare un marito benestante, o x gli uomini trovare una donna bella era ugualmente dura, non tutti raggiungevano il proprio goal. Molte donne che non erano non di buona famiglia finivano sposate a uomini di basso status sociale, e molti uomini di potere sposavano donne magari aristocratiche ma inscopabili.

    L'unica differenza e' che per fortuna al giorno d'oggi anche se si resta solo/sola almeno ti puoi mantenere decorosamente, invece una volta la donna che restava sola era destinata non solo a una vita da emarginata sociale ma anche una vita di stenti.

    Forse gli incels potrebbero smettere di considerare la gratificazione sessuale come un diritto. Ci sono tanti modi di stringere rapporti sociali di vario tipo. Costruitevi un network di amici, parenti, e colleghi.

    Donne: se volete fare figli c'è l'inseminazione artificiale, e uomini: se volete scopare c'e il sesso a pagamento.

    Tornare ad una società repressiva (tradizionale un paio di p***e) non è certo la soluzione.

    Incitare alla violenza, e peggio, commettere atti di violenza vi porteranno in galera, dove senza dubbio riceverete molte piu attenzioni sessuali!!!

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    1. Sì, la menate sempre dicendo che non vi interessa scopare, però intanto scopate eccome.
      Ma in ogni caso una persona che non è interessata al sesso è paragonabile ad una che non può averlo?
      Un milionario a cui non interessano i soldi è paragonabile a un barbone?

      Ma dai, ma cosa mi tocca leggere.

      Poi il potere sessuale non è solo una questione di sesso, ha ripercussioni anche in molti altri aspetti della vita sociale, economica e lavorativa e vedono la donna avvantaggiata in molto ambiti.

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    2. Ma come mai secondo te la domanda femminile non incontra l'offerta maschile?

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    3. Female sarei anche in accordo con te tranne che sugli ultimi punti. In particolare quando affermi che l'appagamento sessuale non è un diritto.
      Noi viviamo in una società nella quale il diritto alla salute è fondamentale e la scienza considera una buona vita sessuale come determinante per la salute psico-fisica per l'individuo. Tanto che chi arriva in tarda età senza aver mai sperimentato il sesso è considerato per lo meno strano e problematico. In quest'ottica capisci che non avere una vita sessuale regolare è in un certo senso avere un problema di salute che il nostro stesso stato dovrebbe tutelare.
      Eppure viviamo nella contraddizione di non poter imporre a nessuna di scoparci e contemporaneamente di osteggiare sia socialmente che legalmente il sesso a pagamento, che nel nostro paese è decisamente rischioso, non tutelato e talvolta punito per entrambi i contraenti dello scambio sessuale.

      Dici poi che l'uomo non è più prono a una relazione stabile ma anche li viviamo nella contraddizione di essere inseriti in una società dove il single ha una serie enorme di svantaggi economici nella vita di tutti i giorni (non esiste mai un offerta prendi 1 paghi la metà, semmai solo sconti per famiglie e coppie) ma, soprattutto per l'uomo, una serie di svantaggi legali ed economici in caso di matrimonio fallito, peggio ancora in caso di figli.
      Ora siccome la coppia si fa in 2, e io non ho il controllo completo della mia compagna, se la coppia esplode per causa sua vorrei almeno vivere con la sicurezza di non doverla mantenere, di avere un affido condiviso (se non a mio favore in certi casi) e la sicurezza che non venga educato dal compagno di lei che magari vive sotto il tetto coniugale pagato con le rate del mutuo a mio carico mentre io dilapido il mio stipendio tra mantenimento e affitto di un monolocale.

      Fino ad allora ci sarà una disparità, almeno in Italia, sul potere
      contraente che ha una donna rispetto all'uomo in una relazione: decide lei a chi darla, decide lei con chi iniziare la relazione, decide lei se tenere o no un bambino, decide lei quando finire un matrimonio senza pagarne conseguenza alcuna il 90% delle volte. Se le prime due decisioni sono sacrosante, sulle ultime due si può lavorare.

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  6. Intendevo: una botta e via TI FA sentire usata. Avevo la tastiera settata sull'inglese...

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  7. Ho dimenticato di dire che vivo all'estero da anni, in una società anglofona e sono finita qui xche' sono un'educatrice e mi sto documentando e volevo capire se questo fenomeno esiste anche in Italia.

    Ho sempre pensato che gli uomini in Italia ci sapessero fare con le donne molto meglio degli Anglo e che siano più passuonali nel corteggiamento in generale (d'altronde eravate famosi x essere bravi amanti, io me ne sono sposata uno, di amante nosteano).... e che quindi sicuramente non c'era spazio x questo tipo di fenomeni (incels) in Italia.

    Ma se questa ondata di odio si sta spandendo anche li forse mi sbagliavo...
    Peccato.

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    1. L'Italia è uno dei Paesi più ostici per gli uomini, hai preso un abbaglio pazzesco.

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    2. In Italia forse intendi che devi saperci fare di più x cuccare; e vero. È vero che all'estero le femmine sono più "aperte", e la danno via più facilmente. Ma non per questo la situazione e migliore. Anzi. Si crea un circolo vizioso x cui ciò che ricevi e dai non ha nessun valore, è solo sesso alla boia d'un giuda, una masturbaxione, niente di più rispetto a quello che riceverete da una prostituta. Dopo qualche anno di "wild fucks" anche qui si rendono conto che non ha molto senso e cercano un partner, cioè una persona con cui stabilire una relazione.... non solo le donne credimi. Anche i ragazzi dopo un po' giungono allo stessa conclusione...

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    3. Inoltre, le donne all'estero sono molto più selettive riguardo al fisico maschile. In Italia non siamo tanto alti, ma le donne ad esempio non considerano l'altezza un aspetto determinante. Dove abito io se un ragazzo e' sotto i 185cm è considerato basso, e la statura è un ossessione Delle Donne da queste parti. Un'altra cosa che qui si ridicolizza e' l'intelligenza (il nerd è preso x il culo ed è percepito come sfigato), che invece in posti come l'India e l'Asia e anche l'Europa è ancora una caratteristica positiva.

      Quindi se pensi che in Italia sia "ostica" secondo me ti sbagli...

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    4. Mamma mia quante cavolate che spari... E tu saresti pure un'educatrice?

      Il discorso che si fa qui esula dal semplice rapporto occasionale, si parla del rapporto uomo/donna a 360 gradi e di come la donna abbia di gran lunga più potere/scelta di partner di quanto ne possa avere qualsiasi uomo.
      Quindi se compari questo disagio "all'ondata di odio" o al "volere tanto sesso con pornostar" é meglio che te ne ritorni in pagine femministe del tipo abbatto i muri o salottini privati per sole donne. Qui i tuoi vaneggiamenti non sono graditi

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    5. Guarda, tolgo il disturbo.

      Non so che educatori tu abbia avuto, ma alla base del dibattito c'è la capacità di esprimere le proprie opinioni senza dire che l'altro sta sparando cazzate....

      Personalmente non frequento salotti x sole donne. Nel mio circolo ci sono soprattutto uomini, ma non solo, e la maggior parte dei miei amici sono artisti, designers, musicisti, e gente anticonformista. Per non parlare di centinaia di studenti, giovani adulti, timidi o esteoversi, cocciuti o di mente aperta, maschi, femmine, gender fluid, etc con i quali discuto di giorno in giorno. Gli incel ci lasciano un po' perplessi, perché x nessuno (ne maschi,ne femmine, ne vie di mezzo) i rapporti di coppia, sessuali, di amicizia sono dovuti. Quindi l'idea di essere "involuntary celibate" è un po' assurda.

      Forse sei tu che dovresti allargare il tuo circolo a persone che hanno opinioni diverse, con le quale confrontarti, senza incazzarti....

      Goodbye!

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    6. Menomale che una persona dalla mentalità cosi aperta sia venuta a dare il suo preziosissimo contributo. Senza probabilmente non saremmo riusciti ad andare avanti.

      Sei stata veramente d'aiuto.
      Adesso potrai vantarti durante lo spritz delle 18:00 con gli amici del tuo circolo, che ricordiamolo é tutta gente che riveste un ruolo cruciale nella società ("artisti, designers, musicisti, e gente anticonformista") di come sei stata d'aiuto a questi poveri uomini sfigati che pensano solo al sesso e di come li hai indirizzati verso la giusta via...

      Mamma mia come stiamo rovinati, non meravigliamoci poi se in svezia costringono i bambini ad urinare da seduti se é questo il livello degli educatori

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    7. Concordo come Female 000 sul fatto che il piacere dell'attività sessuale condivisa è relativa all'ambiente sociale.

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  8. PS:

    Molti matrimoni nella società "tradizionale" restavano sexless abbastanza in fretta!!! Condannando entrambe le parti ad una vita da incels.

    Sveglia ragazzi!

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  9. Ho letto l'articolo e seguito la discussione nei vari commenti. Penso che i punti di vista di uomini e donne siano entrambi corretti, ma vorrei aggiungere un piccolo contributo in favore della parte maschile. Si è detto che gli uomini hanno l'obiettivo o goal del sesso, mentre le donne desiderano un compagno affidabile. Secondo me le argomentazioni di Female000, per quanto valide, non tengono conto del fattore "numero di occasioni". E'vero che una donna può aver problemi a trovare la persona giusta, ma non mancano mai le occasioni per cercarla. Penso alle app di dating dove un uomo può passare mesi anni senza combinare niente, mentre una donna è subissata di richieste. Allora mi viene da pensare: se in una settimana o al limite un mese una donna è in grado di combinare centinaia o migliaia di appuntamenti, e la stragrande maggioranza di questi è solo per sesso, di sicuro ci sarà anche qualche uomo, in minoranza, che desidera una fidanzata e pensa ad una relazione stabile (che in futuro può portare alla famiglia). Quindi il problema delle donne mi sembra abbastanza aggirabile, basta spingere un po' sui numeri (e con le app dating è semplicissimo al femminile).
    L'uomo medio tutte queste occasioni non ce le ha. Tanto per dare un'idea, un mio amico, dopo un anno in cui è rimasto a zero sia su Tinder che Badoo, si è cancellato ieri.

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  10. il fatto che le donne abbiano molto più potere sessuale è scritto nei geni, dovendo essere molto selettive è normale che siano loro a dover scegliere.
    non si può obbligare una donna ad avere un rapporto.
    e comunque al mondo siamo già abastanza numerosi.

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