13/03/18

L'Evoluzione dell'Ipergamia aka ''Ecco Perché Non Hai Una Ragazza!''

perché non ho una ragazza
perché non ho una ragazza

"Ma Perchè Non Riesco ad Avere una Ragazza?"

In principio ci fu il patriarcato, anche se non mi piace molto chiamarlo così perché la parola patriarcato sa di uomo cattivone e prepotente che sta in una posizione di vantaggio mentre, come abbiamo più volte visto, la cd. epoca patriarcale è stata tra le più dure per gli uomini, costretti ad una vita fatta di lavori massacranti per guadagnare appena quanto bastava alla sopravvivenza oppure, in casi peggiori, ad una morte in guerra in giovane età.
Preferisco quindi definirla "società tradizionale".


La società tradizionale è durata in occidente all'incirca fino al 1968, da qualche parte è finita un po' prima, altrove è durata un po' di più, ma in linea di massima possiamo dire che linea di demarcazione l'hanno segnata tutti quei movimenti degli anni '60 e '70.
Prima di allora praticamente ogni uomo aveva una ragazza, o meglio una moglie, visto che la naturale evoluzione del fidanzamento era all'epoca il matrimonio, la "famiglia tradizionale" appunto.
Trovare una ragazza era relativamente semplice, bastava non essere proprio uno spiantato o avere gravi malformazioni psicofisiche e l'opportunità di crearti una famiglia e avere una vita sessuale ce l'avevi, la società in un certo senso te la garantiva come "ricompensa" per il pesante contributo che eri tenuto a dare.

Chiaramente ti pigliavi quell'unica ragazza, spesso vergine fino al matrimonio, e te la tenevi tutta la vita, rotture di palle incluse.
Al massimo di tanto in tanto facevi un giretto al bordello di nascosto, almeno prima che qualche femminista simpaticona decidesse di chiudertelo, ma la tua vita non era sicuramente dissoluta.

Leggi: Femminismo: analisi di un cancro sociale


Di uomini che avevano molte donne ce n'erano, spesso le donne si sposavano con il beta provider e poi lo tradivano con il figo di turno, ma tutto avveniva di nascosto perché il comportamento dei due era considerato riprovevole dalla società e in certi contesti il playboy rischiava anche la pelle.

In linea di massima però le donne non avevano molti grilli per la testa.La vita era difficile e avevano cose più serie a cui pensare che al bel faccino, non c'era neppure lontanamente il culto della bellezza che c'è nella nostra società, le occasioni di conoscere persone nuove non erano molte, i mezzi di comunicazione e di trasporto erano quelli che erano e appunto c'era una forte pressione sociale verso la monogamia, che condannava le donne libertine e "zitelle".

La donna era spesso dipendente economicamente dal marito e quindi cercava di trovarsene uno al più presto e, anche se non era il principe azzurro, pazienza.
A quei tempi l'ipergamia era principalmente economica, o al limite relativa allo status sociale.Il concetto di ipergamia estetica, come noi lo intendiamo al giorno d'oggi, era assente.

"Non pretendo che mi ami ma posso garantirle una vita dignitosa" Il Sorpasso, Dino Risi (1962)

Possiamo discutere su quanto fosse equa quella società ma ha poca importanza, funzionava così.
Personalmente ritengo che fosse una società molto più equa di quella attuale.
L'altra sera ho visto la "Teoria svedese dell'amore" (2015) e c'era uno che diceva che l'emancipazione economica della donna è stata fondamentale, che senza di essa non si può stabilire se una donna sta insieme al marito per necessità o per amore.
Ora, a parte il fatto che i matrimoni di interesse continuano ad esistere anche nel 2018, ci troviamo in una società in cui molti uomini si sposano semplicemente per paura di rimanere soli e di tirare avanti a seghe tutta la vita.
Non è forse pure questa una situazione di bisogno?Il matrimonio non è anche per loro, tutto sommato, una scelta coercitiva?
La povertà è una condizione veramente più grave della solitudine?
Penso che la maggior parte degli uomini preferirebbe fare qualche sacrificio economico ma avere una buona vita sociale e sessuale piuttosto che avere una sicurezza economica ma essere soli come cani.
perché non ho una ragazza

 Comunque quel che è stato è stato e si è passati dalla società tradizionale alla società contemporanea post sessantottina.Ci sono stati i figli dei fiori, l'amore libero (solo per le donne e una fetta ristretta di uomini però), il progresso tecnologico che ha ampliato gli orizzonti delle persone e tante altre cose che sembrano carine ma che in realtà hanno pian piano penalizzato la vita di molti uomini.

Negli anni '70 la vita degli uomini si fa più dura, ma siamo solo all'inizio.
E' del 1970 il primo moderno manuale di rimorchio, scritto da Eric Weber.Si intitola "How to pick up girls" ed è uno dei tanti primi segnali di cambiamento del modo di concepire le relazioni.
Sono gli anni di "Girls just want to have fun", sono gli anni di Kramer contro Kramer (romanzo che parla di una separazione sofferta da cui è stato tratto un bellissimo film con protagonista Dustin Hoffmann e vincitore di 5 Oscar),sono anni di fervore femminista, e pian piano ci dirigiamo verso una società dove le donne danno sempre più importanza all'aspetto fisico, arrivando ad anteporlo alla stabilità e sicurezza che caratterizzavano le epoche precedenti.

Negli anni '80 inizia a diffondersi la chirurgia estetica, la mania del jogging e del fitness (e del bodybuilding), e gli attori sex symbol cominciano ad essere sempre più fisicati.
A segnare la svolta è probabilmente Richard Gere/Julian Kaye in American Gigolò (1980) che mostra sul set muscoli guizzanti e recita sotto le note di blondie "uhuhuh amore chiamami, in ogni momento, in ogni luogo, come vuoi, quando vuoi".


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"Ma come fa, Julian?Questo pomeriggio con Mrs. Gervey, poi stasera al Country Club.Ma come fa ad andare con tutte queste donne?"

"Facciamo così, lei lascia in pace le mie clienti e io Le do qualche consiglio per agganciare le donne, ok?"

"E cioè?"

"Per cominciare Lei va in giro vestito di merda.A questo si rimedia, non c'è problema, ma è la faccia. Una brutta faccia.E anche il corpo.Che cos'ha, è malato?Ha problemi con la schiena?Sembra una scimmia come si muove.Andiamo, indietro le spalle.E la mascella, la faccia funzionare, si eserciti.Non la tenga moscia, bella rigida."
 

La dicotomia figo-sfigato è ormai piuttosto evidente, così come la pretenziosità degli standard estetici femminili.
Nel 1984 Bonnie Tyler in "Holding Out For A Hero" canta di aver bisogno di un eroe e di essere disposta ad aspettarlo "fino alla fine della notte e alle prime luci del giorno" (Tradotto: donne, non abbassate le vostre pretese finché non siete troppo vecchie).
Negli stessi anni c'è poi tutto un filone cinematografico di commedia USA, in cui lo sfigato di turno cerca di conquistare la bella della scuola, riuscendo a soffiarla al Chad dell'istituto, in un finale che è quasi sempre blupillato (fa eccezione mi pare Sixteen Candles (1984), dove lo sfigato è sfigato doppio perché viene usato pure come pedone per il Chad); o comunque film in cui gruppi di sfigati ne passano di tutti i colori nel tentativo di rimediare qualche ragazza.
C'è Un week end da leoni (1983) con un giovane Tom Cruise che va in Messico con amici per perdere la verginità, c'è Licenza di Guida (1988) in cui un ragazzino senza patente frega la Cadillac del padre per fare colpo su una cerbiattina bionda, c'è La Donna Esplosiva (1985) in cui due ragazzini sfigati, non riuscendo a trovare una ragazza, decidono di crearla al PC.La lista di film comunque è lunghissima e se volete ve ne suggerisco altri (li ho visti quasi tutti da bambino).

Nonostante l'odore di sfiga che permea l'aria di molti uomini, sono però ancora anni tutto sommato ricchi di possibilità: se uno ha un minimo di estroversione e sa giocarsi le sue carte, qualcosina rimedia.
Se una non vive in una grande città le possibilità di conoscere nuovi uomini non sono certo illimitate, per cui , anche se un tipo magari non è proprio l'ideale ma piaciucchia appena, lei ci pensa comunque due volte prima di scartarlo.In Italia, poi, soprattutto in provincia, rimane ancora qualche tendenza conservatrice.

Poi arrivano gli anni '90 e Richard Gere è passato dal fare il gigolò a fare il puttaniere in Pretty Woman (1992),film che, manco a dirlo, diventa subito cult, perché ogni donna merita un uomo belloccio che la riempia di denaro, anche una prostituta.

Dieci anni dopo il buon vecchio Riky arriverà a fare la parte del cornutone in Unfaithful (2002), con la moglie che lo tradisce con il belloccio più giovane, quindi direi che, per ora, non gli va poi neanche male.

Sono gli anni di Max Pezzali e delle sue canzoni per incel.

Vedi: Ragazzine vestite da modelle e redpill anni '90


Sono gli anni di Beverly Hills 902010, delle Boyband, ma soprattutto sono gli anni delle discoteche, la culla dell'ipergamia più sfrenata.
La pressione sociale a contrasto dell'ipergamia è ormai inesistente, tutti i non belli sono ormai dei miseri soprammobili e il fenomeno si accentua ancora di più quando arriva la telefonia mobile.
L'unica speranza è data dal fatto che le conoscenze avvengono ancora dal vivo.
Un bello timido in quegli anni perde molte occasioni, viceversa un bruttino estroverso se la può ancora giocare.
A distruggere questo rimasuglio di meritocrazia ci pensa internet, le varie chat prima e i social dopo.

Vedi: Chattare con una Ragazza che non Conosci

Ed ecco che siamo giunti ai giorni nostri e ci sei tu, caro ragazzo sfigato bruttino, che vivi in questo Paese in questa epoca infausta e ti chiedi: "Perché non ho una ragazza?"
Chissà cosa hai fatto per meritartelo, in una vita precedente devi averla davvero combinata sporca, dovevi essere proprio un birbantello.
Fatto sta che ora ti trovi qui e le chances che hai di trovare una ragazza sono inferiori a quelle che hai di trovare un napoletano a cui piaccia la pizza di Cracco e ti stai domandando perché.
Avendo appena letto questo articolo probabilmente stai iniziando a ricomporre i vari tasselli e il quadro inizia a sembrarti già più chiaro.
Vivi in una società in cui c'è un culto sfrenato dell'estetica, filtri e photoshop ovunque, femministe che continuano a piagnucolare perché si sentono discriminate e poi fanno login in un qualunque account online e hanno all'istante illimitate opzioni sessuali, mentre tu becchi su Tinder un match su 2000 da parte di una cessona di 150 kg che ti risponde a monosillabi e poco dopo lascia cadere la conversazione, viaggi low cost, progetti erasmus, globalizzazione e chi più ne ha più ne metta.

Perché quindi non hai una ragazza?Semplice, sei nato in un'epoca in cui le ragazze hanno un potere sessuale enorme, mai visto prima, che permette loro di alzare le proprie pretese ad un livello tale da tagliar fuori gran parte degli uomini, e fra questi, sfortunatamente, ci sei pure tu.

Cosa fare?Beh, le soluzioni sono molteplici e in questo blog le analizziamo un po' tutte.
Sostanzialmente o cerchi di aumentare i tuoi valori LMS, oppure ti cerchi ragazze meno pretenziose (buona fortuna), oppure ti sposti in un altro luogo in cui i tuoi valori vengano reputati sufficientemente elevati.

Cosa accadrà in futuro?Chi lo sa, personalmente la vedo brutta.So solo che esistono solo due cose infinite:l'universo e l'ipergamia femminile.Ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi (Semicit.)

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38 commenti:

  1. Ognuno è libero di fare quel crede e non sarà certo io a criticare le scelte di qualsiasi uomo.
    Se posso dire la mia ho rinunciato alle donne da moltissimi anni. Rimpianti? Tristezze varie? Qualcuno penserà che sono gay o chissà che cosa mi sono perso?
    Niente di tutto questo! Mai sentito la mancanza di una donna dopo la mia scelta cosi radicale, lo riconosco.
    Poi ripeto, qualcuno dirà che sono stupido o che la mia scelta è sbagliatissima, ma io stò bene cosi.

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    1. @anonimo dopo le innumerevoli delusioni e comportamenti incommentabili dalla maggior parte del genere femminile, ho deciso praticamente di fare lo stesso. Più che altro per conservare le energie ed incanalarle in opere più costruttive. Purtroppo oggi le donne predicano bene, ma razzolano malissimo

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    2. Ma magari almeno predicassero bene lol

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  2. La mia vita è andata avanti a seghe e a puttane...c'ho provato con un sacco di ragazze, logicamente con finalità di scopata non certo di fidanzamento a cui sono allergico... ma oltre a non aver trovato nessuna, ho pure rischiato seriamente le botte, infatti non ho nessun rimpianto relativo a 25 o 30 anni fa!! Meglio adesso!! Difficilmente rischi le botte al giorno d'oggi se ci provi con qualcuna...al limite la denuncia...ma se non conoscono nome e cognome difficilmente denunciano....per lo meno se non vai troppo oltre...

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  3. Tanto buon senso e tanta verità non sono abituati a leggerli nei quotidiani spazzatura dei mainstream media.

    Quanto andrà avanti il baraccone prima che l'ipergamia femminile faccia collassare completamente la demografia occidentale? La speranza provo ad averla, ma me ne rimane sempre meno man mano che passano gli anni

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  4. Ci lamentiamo sempre in più e il problema diventa sempre più grande. Fin quando ci ignoreranno? Lol, probabilmente servirà loro che qualche mentalmente instabile ogni tanto torni a fare attentati come quello di Toronto...

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  5. Premetto che sono una donna:

    Nonostante questo articolo sia espresso con eloquenza e presenti alcuni punti condivisibili, il concetto che di fondo non torna nel mondo degli incels è che considerano ogni loro sfiga essere una situazione data dalla dicotomia UOMO-DONNA, in cui la donna è la causa di tutti i mali....

    Le difficoltà ci sono anche x le donne. Per i maschi può essere che l'impossibililta' a scopare sia il più grave disastro personale, e percio' considerano le donne come aventi "alto potere sessuale".

    Ma alle donne di avere il "potere di farsi scopare" non interessa molto, non ci e mai interessato. Ce lo abbiamo sempre avuto. Non so gli uomini sono consapevoli del fatto che SCOPARE e' mai stato io nostro goal principale; per molte donne il goal sarebbe di trovare un compagno, e magari avere figli.

    Percio', anche le donne si stanno dovendo adattare a nuove norme sociali, in cui trovare un uomo che non voglia solo soddisfare i suoi bisogni genitali è diventato piu difficile. Perche' tutti quelli che nell'articolo definisci come "sfigati", non sono necessariamente disposti o prionti a sistemarsi o mettere su famiglia pur di avere in cambio del sesso, come invece lo erano gli uomini nella società che definisci "tradizionale".

    Quello che vogliono oggi (i bellocci quanto gli sfigati) è avere accesso al sesso, tanto sesso, sesso senza responsabilità, e possibilmente con una gnocca come quelle che vedono nei film porno.

    Quindi sono d'accordo in parte, la corrente situazione ha reso la vita sessuale un po' difficile x i maschi di livello medio-basso. Ma ha reso anche difficile la vita x quelle donne che vorrebbero farsi una famiglia (la maggior parte direi), trovare uno che voglia trombare x una botta e via non è una cosa che ti fa sentire usata.

    Quindi il problema di fondo e sempre lo stesso, raggiungere il proprio goal è difficile, lo e sempre stato. Una volta x le donne trovare un marito benestante, o x gli uomini trovare una donna bella era ugualmente dura, non tutti raggiungevano il proprio goal. Molte donne che non erano non di buona famiglia finivano sposate a uomini di basso status sociale, e molti uomini di potere sposavano donne magari aristocratiche ma inscopabili.

    L'unica differenza e' che per fortuna al giorno d'oggi anche se si resta solo/sola almeno ti puoi mantenere decorosamente, invece una volta la donna che restava sola era destinata non solo a una vita da emarginata sociale ma anche una vita di stenti.

    Forse gli incels potrebbero smettere di considerare la gratificazione sessuale come un diritto. Ci sono tanti modi di stringere rapporti sociali di vario tipo. Costruitevi un network di amici, parenti, e colleghi.

    Donne: se volete fare figli c'è l'inseminazione artificiale, e uomini: se volete scopare c'e il sesso a pagamento.

    Tornare ad una società repressiva (tradizionale un paio di p***e) non è certo la soluzione.

    Incitare alla violenza, e peggio, commettere atti di violenza vi porteranno in galera, dove senza dubbio riceverete molte piu attenzioni sessuali!!!

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    1. Sì, la menate sempre dicendo che non vi interessa scopare, però intanto scopate eccome.
      Ma in ogni caso una persona che non è interessata al sesso è paragonabile ad una che non può averlo?
      Un milionario a cui non interessano i soldi è paragonabile a un barbone?

      Ma dai, ma cosa mi tocca leggere.

      Poi il potere sessuale non è solo una questione di sesso, ha ripercussioni anche in molti altri aspetti della vita sociale, economica e lavorativa e vedono la donna avvantaggiata in molto ambiti.

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    2. Ma come mai secondo te la domanda femminile non incontra l'offerta maschile?

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    3. Female sarei anche in accordo con te tranne che sugli ultimi punti. In particolare quando affermi che l'appagamento sessuale non è un diritto.
      Noi viviamo in una società nella quale il diritto alla salute è fondamentale e la scienza considera una buona vita sessuale come determinante per la salute psico-fisica per l'individuo. Tanto che chi arriva in tarda età senza aver mai sperimentato il sesso è considerato per lo meno strano e problematico. In quest'ottica capisci che non avere una vita sessuale regolare è in un certo senso avere un problema di salute che il nostro stesso stato dovrebbe tutelare.
      Eppure viviamo nella contraddizione di non poter imporre a nessuna di scoparci e contemporaneamente di osteggiare sia socialmente che legalmente il sesso a pagamento, che nel nostro paese è decisamente rischioso, non tutelato e talvolta punito per entrambi i contraenti dello scambio sessuale.

      Dici poi che l'uomo non è più prono a una relazione stabile ma anche li viviamo nella contraddizione di essere inseriti in una società dove il single ha una serie enorme di svantaggi economici nella vita di tutti i giorni (non esiste mai un offerta prendi 1 paghi la metà, semmai solo sconti per famiglie e coppie) ma, soprattutto per l'uomo, una serie di svantaggi legali ed economici in caso di matrimonio fallito, peggio ancora in caso di figli.
      Ora siccome la coppia si fa in 2, e io non ho il controllo completo della mia compagna, se la coppia esplode per causa sua vorrei almeno vivere con la sicurezza di non doverla mantenere, di avere un affido condiviso (se non a mio favore in certi casi) e la sicurezza che non venga educato dal compagno di lei che magari vive sotto il tetto coniugale pagato con le rate del mutuo a mio carico mentre io dilapido il mio stipendio tra mantenimento e affitto di un monolocale.

      Fino ad allora ci sarà una disparità, almeno in Italia, sul potere
      contraente che ha una donna rispetto all'uomo in una relazione: decide lei a chi darla, decide lei con chi iniziare la relazione, decide lei se tenere o no un bambino, decide lei quando finire un matrimonio senza pagarne conseguenza alcuna il 90% delle volte. Se le prime due decisioni sono sacrosante, sulle ultime due si può lavorare.

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  6. Intendevo: una botta e via TI FA sentire usata. Avevo la tastiera settata sull'inglese...

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  7. Ho dimenticato di dire che vivo all'estero da anni, in una società anglofona e sono finita qui xche' sono un'educatrice e mi sto documentando e volevo capire se questo fenomeno esiste anche in Italia.

    Ho sempre pensato che gli uomini in Italia ci sapessero fare con le donne molto meglio degli Anglo e che siano più passuonali nel corteggiamento in generale (d'altronde eravate famosi x essere bravi amanti, io me ne sono sposata uno, di amante nosteano).... e che quindi sicuramente non c'era spazio x questo tipo di fenomeni (incels) in Italia.

    Ma se questa ondata di odio si sta spandendo anche li forse mi sbagliavo...
    Peccato.

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    1. L'Italia è uno dei Paesi più ostici per gli uomini, hai preso un abbaglio pazzesco.

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    2. In Italia forse intendi che devi saperci fare di più x cuccare; e vero. È vero che all'estero le femmine sono più "aperte", e la danno via più facilmente. Ma non per questo la situazione e migliore. Anzi. Si crea un circolo vizioso x cui ciò che ricevi e dai non ha nessun valore, è solo sesso alla boia d'un giuda, una masturbaxione, niente di più rispetto a quello che riceverete da una prostituta. Dopo qualche anno di "wild fucks" anche qui si rendono conto che non ha molto senso e cercano un partner, cioè una persona con cui stabilire una relazione.... non solo le donne credimi. Anche i ragazzi dopo un po' giungono allo stessa conclusione...

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    3. Inoltre, le donne all'estero sono molto più selettive riguardo al fisico maschile. In Italia non siamo tanto alti, ma le donne ad esempio non considerano l'altezza un aspetto determinante. Dove abito io se un ragazzo e' sotto i 185cm è considerato basso, e la statura è un ossessione Delle Donne da queste parti. Un'altra cosa che qui si ridicolizza e' l'intelligenza (il nerd è preso x il culo ed è percepito come sfigato), che invece in posti come l'India e l'Asia e anche l'Europa è ancora una caratteristica positiva.

      Quindi se pensi che in Italia sia "ostica" secondo me ti sbagli...

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    4. Mamma mia quante cavolate che spari... E tu saresti pure un'educatrice?

      Il discorso che si fa qui esula dal semplice rapporto occasionale, si parla del rapporto uomo/donna a 360 gradi e di come la donna abbia di gran lunga più potere/scelta di partner di quanto ne possa avere qualsiasi uomo.
      Quindi se compari questo disagio "all'ondata di odio" o al "volere tanto sesso con pornostar" é meglio che te ne ritorni in pagine femministe del tipo abbatto i muri o salottini privati per sole donne. Qui i tuoi vaneggiamenti non sono graditi

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    5. Guarda, tolgo il disturbo.

      Non so che educatori tu abbia avuto, ma alla base del dibattito c'è la capacità di esprimere le proprie opinioni senza dire che l'altro sta sparando cazzate....

      Personalmente non frequento salotti x sole donne. Nel mio circolo ci sono soprattutto uomini, ma non solo, e la maggior parte dei miei amici sono artisti, designers, musicisti, e gente anticonformista. Per non parlare di centinaia di studenti, giovani adulti, timidi o esteoversi, cocciuti o di mente aperta, maschi, femmine, gender fluid, etc con i quali discuto di giorno in giorno. Gli incel ci lasciano un po' perplessi, perché x nessuno (ne maschi,ne femmine, ne vie di mezzo) i rapporti di coppia, sessuali, di amicizia sono dovuti. Quindi l'idea di essere "involuntary celibate" è un po' assurda.

      Forse sei tu che dovresti allargare il tuo circolo a persone che hanno opinioni diverse, con le quale confrontarti, senza incazzarti....

      Goodbye!

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    6. Menomale che una persona dalla mentalità cosi aperta sia venuta a dare il suo preziosissimo contributo. Senza probabilmente non saremmo riusciti ad andare avanti.

      Sei stata veramente d'aiuto.
      Adesso potrai vantarti durante lo spritz delle 18:00 con gli amici del tuo circolo, che ricordiamolo é tutta gente che riveste un ruolo cruciale nella società ("artisti, designers, musicisti, e gente anticonformista") di come sei stata d'aiuto a questi poveri uomini sfigati che pensano solo al sesso e di come li hai indirizzati verso la giusta via...

      Mamma mia come stiamo rovinati, non meravigliamoci poi se in svezia costringono i bambini ad urinare da seduti se é questo il livello degli educatori

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    7. Concordo come Female 000 sul fatto che il piacere dell'attività sessuale condivisa è relativa all'ambiente sociale.

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  8. Ho letto l'articolo e seguito la discussione nei vari commenti. Penso che i punti di vista di uomini e donne siano entrambi corretti, ma vorrei aggiungere un piccolo contributo in favore della parte maschile. Si è detto che gli uomini hanno l'obiettivo o goal del sesso, mentre le donne desiderano un compagno affidabile. Secondo me le argomentazioni di Female000, per quanto valide, non tengono conto del fattore "numero di occasioni". E'vero che una donna può aver problemi a trovare la persona giusta, ma non mancano mai le occasioni per cercarla. Penso alle app di dating dove un uomo può passare mesi anni senza combinare niente, mentre una donna è subissata di richieste. Allora mi viene da pensare: se in una settimana o al limite un mese una donna è in grado di combinare centinaia o migliaia di appuntamenti, e la stragrande maggioranza di questi è solo per sesso, di sicuro ci sarà anche qualche uomo, in minoranza, che desidera una fidanzata e pensa ad una relazione stabile (che in futuro può portare alla famiglia). Quindi il problema delle donne mi sembra abbastanza aggirabile, basta spingere un po' sui numeri (e con le app dating è semplicissimo al femminile).
    L'uomo medio tutte queste occasioni non ce le ha. Tanto per dare un'idea, un mio amico, dopo un anno in cui è rimasto a zero sia su Tinder che Badoo, si è cancellato ieri.

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  9. il fatto che le donne abbiano molto più potere sessuale è scritto nei geni, dovendo essere molto selettive è normale che siano loro a dover scegliere.
    non si può obbligare una donna ad avere un rapporto.
    e comunque al mondo siamo già abastanza numerosi.

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  10. Henry de Toluose Lautrec19 dicembre 2018 19:29

    Consiglio la lettura, in inglese, di questo:
    http://www.returnofkings.com/48312/the-deregulation-of-the-sexual-marketplace

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  11. Per come la vedo io i governi dovrebbero legalizzare la prostituzione. Per quale motivo??? perchè lelgalizzare la prostituzione fa scendere il prezzo delle prestazioni, (In Germania si puo' scopare con 30 euro in un appartamento, in Italia questi prezzi li trovi solo per strada forse)e rendere accessibile a tutti il sesso. Inoltre legalizzare la prostituzione fa diminuire il potere sessuale delle donne e lo trasferisce in parte anche agli uomini. Con questo non voglio dire che le donne normali poi diventano meno pretenziose o scopano piu facilmente, ma almeno vengono gettate le basi per creare una società in cui l uomo non è piu' discriminato sessualmente. Io credo che in futuro verrà decriminalizzato il lavoro delle sex worker è in molti stati la prostituzione sarà legale e a buon prezzo. Voglio aggiungere un'altra cosa, l'Ipergamia spinge le donne spesso a restare single se non riescono a trovare un uomo con LSM, mentre un uomo beta puo' sempre andare in un paese terzo e trovare un donna piu' povera. L'Ipergamia puo' voltarsi contro le donne in momenti in cui l'economia di un paese vada in crisi, perchè dimunuiranno le loro possibilità di trovare un uomo alfa.

    RispondiElimina
  12. Il fatto che in passato certe condizioni di maggiori fatiche per l'umanità in generale (le donne non è fhe se la spassavano in patria senza
    Figli mariti e padri in guerra) abbiano determinato la società patriarcale non vuol dire che ci si debba ritornare come ad una golden age. Ne che le rivendicazioni di pari diritti delle donne nel momento in cui la situazione socio-economica è cambiata siano sbagliate. Questa è probabilmente una situazione di transizione che porterà nuovi equilibri. un ritorno al passato sulla preoccupazione che tutti debbano avere una moglie non e condivisibile. P. S. La cazzata del suicidio etnico non si può sentire anche perché immigrati di seconda generazione hanno le stesse identiche dinamiche riproduttive degli autoctoni Cioè non è che le figlie degli immigrati si comportano come loro padre quindi fanno figli su figli.
    Non voglio dare giudizi sull autore, però sono due ore che sto leggendo gli articoli del blog - per altri versi interessanti - e traspare spesso la preoccupazione che la libertà sessuale lo lascia escluso dai giochi e quindi la biasima.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non cambia nulla. Ammesso che sia vero che gli immigrati di seconda generazione fanno meno figli, il problema rimane lo stesso, viene solo rimandato più in là nel tempo. Il sorpasso avverrà comunque, è solo questione di stabilire quando.

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  13. @Henry de Toluose Lautrec

    L'articolo che hai giustamente e puntualmente referenziato descrive molto bene le conseguenze dell'attuale deregolamentazione.

    Non sono tuttavia stupito che Female 000 (che afferma risiedere in un paese anglofone) non lo citi neppure, quindi non considerandolo una valida fonte informativa per andare un po' oltre la propria opinione, la quale è perlopiù basata sull'importanza di arrogarsi un diritto soggettivo ed individuale senza tener conto della ricaduta collettiva; d'altronde la prerogativa femminile odierna è basata unicamente su un criterio di autodeterminazione mentre quella maschile è sempre stata dagli albori dei tempi mutuata dal senso di responsabilità e di costruzione di una società, non della sua disintegrazione come assistiamo oggi.

    @Female 000

    I'm sure you'll feel outraged by my good definition of "patriarchy"...

    RispondiElimina
  14. Ciao, Redman (fatti chiamare così, permettimi un sorriso, e poi suona figo)

    Io sono un fortunato.
    Uno di quelli che anche sulle presunte app di dating (sono più app di narcisismo) matcha in modo stabile e tira a casa qualcosa che non sia per forza un cesso a pedali, anzi, ho amici che "stimano" il mio curriculum sessuale fatto di donne molto carine.
    Anche tra le mie conoscenze, 2 su 3 mi hanno sempre voluto fare e la terza basta lavorarci un minimo

    Insomma, io sarei un fortunato secondo la tua teoria, uno di quelli che almeno per ora si salva.

    Ed invece no.

    Chiariamoci, non sono venuto a darti torto o a chiamare sfigato nessuno degli uomini che qui hanno condiviso la loro tragedia di solitudine, perché è una tragedia, va detto.
    Nonostante la mia immeritata (non mi giudicherei così attraente, sono pure basso, ed a livello economico sto nella media) posizione privilegiata rispetto a molti, sono venuto a raccontare la MIA tragedia.

    Si, perché si sta una merda anche da quel lato.
    Le donne, per quella che è la mia fornita esperienza, sono arrivate al punto di non mettere mai niente in nessuna relazione, che sia occasionale o meno.
    Dovrai sempre fare tutto tu, a letto e fuori.
    Dovrai essere bello, simpatico, acculturato, economicamente sicuro, affabile, un grande oratore ed un grande amatore.
    Ma dall'altro lato avrete nel 99% dei casi (non dico 100% per pura speranza), dei pezzi di legno fin troppo consapevoli di quanto tu sia sostituibile, tramutatesi in concentrati di pretese e basta.
    Una conversazione con qualunque donna è oggi uno spettacolo di cabaret dove tu sei il comico, e lei pone solo reazioni a te, non porta mai nulla di suo.
    Risponde a monosillabi o ad esortazioni di maggiore intrattenimento.
    Te la dà, te la dà tantissimo, ma si sta ferma per tutto l'atto come un blocco di ghiaccio mentre tu ti sorprendi delle tue doti acrobatiche e della tua forza fisica...o della tua lingua d'acciaio.

    Vuole sempre di più e dona sempre di meno.

    Signori miei...io sono arrivato ad avere ogni possibilità...e dire sempre di "No".
    Il problema è talmente radicato nella società che non ha neanche più senso partecipare al gioco.

    Il mio è il migliore dei casi.
    E nel migliore dei casi perdete la dignità.
    Farete un sesso che non vi piace con donne a cui non importa del vostro piacere, ma stanno solo lì a giudicare quanto riesci a darne a loro. Vi ritroverete con donne con le quali vorreste fare sesso almeno un briciolo di quanto lei ne fa con voi.
    Vi ritroverete a fare sesso occasionale che vi pentirete di aver fatto, con donne bellissime, che vi hanno solo fatto sentire peggio che se vi foste fatti una sega.
    Avrete relazioni intime con donne che non daranno mai alcun impegno, e vi metteranno costantemente sotto esame per vedere se non è ora di provare un altro degli 8000 della fila.
    Sarete uomini fantastici, che i vostri nonni solo sognavano di essere, forgiati dalle fiamme del disvalore per essere praticamente dei supereroi travestiti da uomini normali, circondati da 1000 occasioni con valore 0.

    Perché la verità è che a tutti i livelli oggi l'uomo non vale un cazzo.
    Potete essere belli, ricchi, potenti, curcondati di amici e contatti.
    Siete sostituibili.
    Di voi ce ne stanno sempre almeno altri 2 "modelli" in fila.
    E domani le andrà di provare il modello "brizzolato", o quello "scuro" o quello "chiaro" o quello "spiantato" giusto per provare.

    Non valiamo un cazzo.
    Siamo bambole.
    Non avete valore, perciò non ve ne verrà mai dato, chiunque voi siate.

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    1. @Il Fortunato 17 agosto 2019 11:00
      Hai praticamente descritto le mie ultime relazioni. Non saprei cos'altro aggiungere.

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    2. @Il Fortunato: bisogna considerare anche gli ambienti dove si "pesca", ed anche le proprie eventuali tendenze agli "sbagli di valutazione"...

      Cmq ho in mente casi di ragazze "propositive" (non mi riferisco dal punto di vista sessuale), che non stavano sempre ad aspettare che fosse lui a prendere l'iniziativa ed ad organizzare tutto criticate o addirittura scaricate perché "è faticosa, invadente, decisionista, vuole organizzare tutto anche per te, ecc. ecc.". Non è da escludere che talvolta si finisca per avere un atteggiamento "passivo" anche come tendenza in passato all'aver ecceduto in senso opposto...

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    3. Pensa, io ho esperienza solo di queste.
      È praticamente l'apocalisse relazionale là fuori e nessuno ne parla.

      Avessi mai una prole (a questo punto dubito seriamente di trovare qualcosa che valga il tentativo di avere figli), preferirei abortire ogni maschio e fare nascere solo femmine.
      La differenza di possibilità e qualità della vita è oggi abissale.
      Una donna ha solo diritto.
      Un uomo ha solo dovere.
      E a questo punto ci rinuncio proprio.
      Non mi piace il gioco.
      Spengo ed esco.

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    4. @Anonimo 17 agosto 2019 11:47
      “bisogna considerare anche gli ambienti dove si "pesca", ed anche le proprie eventuali tendenze agli "sbagli di valutazione"... ”
      Sì, ok, ma il mare in cui si “pesca” è più o meno sempre quello e l’ipotesi degli “sbagli di valutazione” inizia a lasciare il tempo trova.

      “Non è da escludere che talvolta si finisca per avere un atteggiamento "passivo" anche come tendenza in passato all'aver ecceduto in senso opposto... ”
      Ok, ma se anche fosse, cosa cambia?
      Io non è che devo stare di me**a con una donna perché prima era troppo invadente, quindi poi è diventata troppo passiva, quindi poi è diventata troppo questo, quindi poi è diventata troppo quello... mica sono uno psicoterapeuta che percepisce la parcella.
      Se io sono troppo “moscio” o troppo rompipalle con la mia ragazza e questa mi scarica, ha tutte le ragioni per farlo. Idem, appunto, vale anche il contrario.

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    5. Per uno come me, che sempre dovuto pagare per combinare qualcosa, la tua resta comunque una situazione invidiabile.

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  15. Oh...
    Si fa un gran parlare di patriarcato.
    Ma io sarei ben felice di rompermi il culo 24/7 per mantenere una casalinga con la quale, quando torno a casa...ho qualcosa di vero.

    E che non mi guarda come si guarda l'ultimo smartphone nuovo fiammante.

    "Bello, fantastico, ma vediamo se trovo un'offerta migliore"

    Questo per dirvi che anche io ci rinuncio.
    Mi direte, "Eh, ma tu al gioco vinci".

    Non c'è più niente da vincere, ragazzi
    Preferisco amare me stesso e conservare la mia dignità.
    Dalle donne ottengo solo pretese e frustrazione

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  16. @Il Fortunato

    Oh, finalmente un intervento sensato!!!
    Ma lo volete capire, ragazzi miei, che il matrimonio -o la vita di coppia- per un maschio nella nostra epoca è, per definizione, UNA MERDA?
    Voi che siete incel vi lamentate perché non riuscite a scopare, lo capisco.
    Così come capisco -anche se molto meno- che vogliate farvi una famiglia. È un condizionamento psicologico che rimane pur sempre anche nella nostra società, e che spero si estingua presto.

    Dovete rendervi conto, peró, del fatto che la vita di coppia è un inferno a prescindere, per il semplice fatto che è lei ad avere il coltello dalla parte del manico.
    Non ho mai avuto problemi con le donne; ho cominciato a scopare sin dall’adolescenza e ne ho avute davvero tante.
    Questo perché sono (ero, adesso ho 58 anni...) un bell’uomo.
    Il mio matrimonio, peró, mi ha portato solo rovina, in tutti i sensi.
    Come dice “il fortunato” i rapporti uomo/donna sono viziati in radice dal fatto che lei puó sempre avere un’alternativa e, soprattutto, è favorita dalla legge.
    Capisco che magari ci vorreste (a me, Fortunato e gli altri chad o ex chad che si lamentano) mandare tutti affanculo, dicendo: “Brutti stronzi, vi lamentate peró intanto avete scopato; noi non lo abbiamo fatto mai o quasi”.
    Lo capisco. Ne avete il diritto.
    La realtà, peró, è che per una coppia “felice” (o che sembra tale) ce ne sono almeno 5 (e sono ottimista) in cui è tutto un ricatto continuo, un comandarti a bacchetta, un trasformarti in zerbino.
    E non è mica facile, sapete, dire: “senti cara, vaffanculo!”, perché se davvero se ne va si porta dietro la casa, la macchina, il tuo patrimonio ma soprattutto i tuoi figli.
    E cazzo, pure a Brad Pitt è capitato!!
    Quindi si, ho scopato, ma vi assicuro che tutti gli orgasmi che ho avuto da ventenne non migliorano di una virgola la mia vita di 50enne. Anzi, il rimpianto la rende forse ancora più amara.

    E allora, carissimi, datemi retta, non esiste un solo vero redpillato che possa desiderare una relazione con una donna: non sarebbe Redpill, ma un’altra sottospecie di pillola.

    Chi conosce la realtà dei fatti se ne sta per i fatti suoi e non si lamenta.
    Il vostro problema è che desiderate ció che la società vi porta a desiderare.
    Si tratta, peró, di qualcosa che vi farebbe solo un gran male.
    Date retta a un vecchio che la vita ha costretto a redpillarsi, lasciate perdere!!!

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  17. Al di là del passaggio citato, trovo molto istruttivo il documentario “Teoria Svedese dell’amore”, perché evoca uno scenario interessante: le donne che per riprodursi non hanno più bisogno degli uomini ma ricorrono alla “banca del seme”.
    In fondo devo dire che lo considero persino auspicabile.
    In questo modo, infatti, gli uomini sarebbero messi al riparo dal fardello della riproduzione, che è l’arma con la quale, nella società moderna, vengono ricattati gli uomini.
    Andiamo Red, il desiderio di avere figli, in un maschio, è solo un’ossessione cretina... nella realtà non c’è nessun vantaggio a riprodursi, anzi!
    Se la famiglia fosse di fatto “abolita” ci sarebbero anche meno pressioni sociali e vivremmo tutti più felici...

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    1. Forse sono anormale , ma per me la motivazione piu forte per superare le difficolta' sono proprio i mie bambini , per il resto devo dire che sono daccordo col fatto che in questa societa' la donna occupa una posizione che non merita.

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  18. Ma siete così sicuri che una volta anche per gli uomini la situazione fosse poi migliore? Dici che si sposavano praticamente tutti, ma vai a vedere con chi! Ti toccava un cessetto e te lo dovevi tenere tutta la vita. No, grazie!!
    Quanto al concetto di "ipergamia" è una tipica scoperta dell' acqua calda. Se tu fossi proprietario di un bene molto richiesto, è ovvio che lo venderesti al miglior offerente! Saresti stupido in caso contrario, no?

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  19. Personalmente penso che sia quello che ci meritiamo in quanto esseri umani. Continuando così ci "estingueremo", perché se le donne dicono no, è no, ovvero non si scopa. La maggior parte dei ragazzi, basta far un giro per strada, sono brutti o medio brutti, ben lontani quindi da ciò che le ragazze trovano attraente e sì, negli ultimi 15 anni il livello di pretenziosità è aumentato a livello disumani, quindi una ragazza sarà disposta a darla ad 1 su 100 per strada considerando i vari livelli estetici medi. Non parlatemi però di miglioramento della specie perché le donne non vogliono quello, ne istintivamente ne volontariamente. Sono solo stupide e lussuriose, perchè i progressi scientifici, le infrastrutture, le rivelazioni ideologiche, non si fanno col bel faccino ma con un QI decente! Quindi se invece del figo di turno, oggi come oggi, pretendevano il premio Nobel allora si, si poteva parlare di miglioramento della specie, ma non se vogliono solo la bellezza interiore! E non è nemmeno miglioramento della specie se guardano i valori LMS, alla quale non credo però e non metto a scaletta la società come fate tutti voi, individui compresi, perchè se guardassero ai soldi ed alla fama per migliorare l'essere umano non sarebbe comunque un miglioramento della specie! Quello si ha quando un organismo, o più, si adattano ed evolvono per proseguire la specie stessa, ma badando ai fattori che dite voi questo non avviene perché i valori LMS non garantiscono un futuro alla specie umana, al massimo se veri, garantiscono felicità alle donne! Perciò loro no, non vogliono un miglioramento della specie, semplicemente vogliono la bellezza. Mi spiace ma è la verità, perché se ai giorni d'oggi una ragazzina di 6 anni, di 8 anni, di 12 anni, guarda dalla mattina alla sera "uomini e donne", "temptation island", "il grande fratello", è normale che istintivamente crea nella propria testa, psiche, un immagine di uomo "medio" che non rispecchia la realtà, perché per strada nessuno è in quel modo, e di conseguenza tu bambinetta, poi adolescente ed in futuro donna, non ti rendi conto che scarti a priori ciò che in realtà è la norma, perché ti aspetti che un papabile fidanzato sia un Monte, oppure un Bocci, dato che questo è ciò che hai assorbito dalla società! Il discorso è semplice, e non è una questione di femminismo, post 68 e puttanate varie! È un problema di società, poi di ragazze pretenziose.

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