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Perché i comici sono spesso brutti?

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Il
mondo dello spettacolo piange oggi la scomparsa di Paolo Villaggio,
grande attore e comico noto principalmente per il personaggio di Ugo
Fantozzi.
Se c’è un settore in cui una persona di aspetto mediocre
parte avvantaggiata rispetto ad un bello è sicuramente quello della
comicità.
Chiunque può notare come praticamente tutti i comici abbiano un aspetto mediocre o decisamente sotto la media, con tratti somatici brutti.
Come mai c’è questa correlazione?Beh io provo a dire la mia.
Innanzitutto c’è da dire che una persona brutta subisce costantemente,
nel corso della vita, una serie di umiliazioni e derisioni in ragione
del suo aspetto e, in un modo o nell’altro, deve imparare a gestire la
cosa.Questo spesso porta a sviluppare un forte senso dell’ (auto)ironia e
dell’umorismo che poi diventa la base per essere dei grandi comici.
Lo stesso Villaggio è sempre stato molto autoironico con sé stesso ma
ha pure ammesso che il suo aspetto fisico gli è pesato non poco e gli è
stato d’ostacolo nelle relazioni con l’altro sesso.
Una seconda
ragione è invece a mio avviso quella che noi generalmente tendiamo a
ridere di persone che reputiamo inferiori a noi, mai superiori.
Mi
ricordo un’intervista fatta a De Sica figlio in cui egli spiegava con le
sue parole questa cosa e diceva più o meno che “uno non riesce a ridere
di qualcuno che potrebbe fregargli la moglie”.
Riflettendoci devo
dire che aveva proprio ragione e i fatti lo dimostrano ampliamente:per
ridere di qualcuno o di qualcosa generalmente dobbiamo reputarci
superiori alla persona o all’evento oggetto di umorismo.
Questo risulta appunto più facile se la persona è oggettivamente più brutta/povera/sfigata di noi.
Tempo fa alcuni avevano osservato che i film di Fantozzi, che hanno
fatto ridere diverse generazioni, al giorno d’oggi non risultano più
divertenti come una volta.Tra le tante spiegazioni che sono state date a
questo fenomeno (e che condivido) c’è il fatto che la qualità della
vita dell’Italia dei giorni nostri per certi versi è scesa drasticamente
rispetto a quella degli anni 70.
Il personaggio di Fantozzi, che
dovrebbe rappresentare un grandissimo sfigato, al giorno d’oggi non ci
sembra più poi così tale.Infatti tutto sommato ha un lavoro stabile, una
casa, una famiglia, un futuro, tutte cose che 40 anni fa venivano date
per normali mentre oggi rappresentano una specie di conquista.

Insomma a molta gente che lotta tra lavori precari, mutui e tipe che non
ci stanno è passata la voglia di ridere di qualcuno che ha una vita
migliore della propria.
Concludo citando una battuta di Fantozzi che ho sentito giusto prima, in cui il ragioniere sta sul lettino dello psicologo.
Psicologo: “Lei si deve accontentare di quello che ha, e accettarsi per quello che è”
Fantozzi:”mi scusi ma così non riuscirò mai a guarire dal mio complesso di inferiorità”
Psicologo:”Ma lei non ha nessun complesso di inferiorità”
Fantozzi:”Davvero?”
Psicologo:”Lei è inferiore”
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Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Non è la prima volta che sento citare Paolo Villaggio come esempio di uomo poco avvenente. Ok che era basso e tracagnotto ma, a livello di lineamenti di viso, ho in mente uomini molto meno avvenenti.
Lo definirei come uno un po' sotto la media, ma non di più…

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Curioso che questa cosa della bellezza la abbia detta proprio Christian de Sica che è ed è sempre stato un bell'uomo.

Anonimo
Anonimo
7 mesi fa

i comici sono brutti perché quando un brutto inciampa nelle disgrazie fa ridere: mentre un bello fa piangere.
Inconsciamente, ci si immedesima nel bello, e si prova compassione quando lui inciampa.
Al contrario, ridendo del brutto, inconsciamente, ci sentiamo distanti dalla bruttezza.

Emanuele
Emanuele
4 mesi fa

Articolo molto interessante. Il comico è quasi sempre brutto perché è "una parodia". Voi ce lo vedreste un Brad Pitt, un George Clooney, un Richard Gere a fare la parodia buffa e comica? Mentre uno basso, goffo, dal naso grosso, col doppio mento è più naturale vederlo in tale ruolo.
È un po' come il caso opposto: come mai gli eroi sono sempre giovani, alti, belli, atletici? Voi ce lo avreste visto un Paolo Villaggio a fare l'eroe in stile hollywoodiano? Beh no.
Questo articolo mi ha fatto venire in mente un articolo di una 15ina d'anni fa e parlava di come mai i comici nei circhi, teatri, cabaret spesso vestono in modo bizzarro, strampalato? La risposta fu che quando si scherza si può osare di più. Cosa che invece un giornalista, un conduttore, un cantante lirico invece deve essere sempre impeccabile.
Sarà un caso che un professore alle superiori mi disse che mi vedeva bene come attore comico?

Chinaski
Chinaski
1 mese fa

Che ne pensate della comicità femminile ? Oltre la Littizzetto( quando rivedo la tamarra meridionale residente a Torino ancora mi piego), vale lo stesso discorso? A guardare la Ocone, Guzzanti, Raffaele e altre direste che sono brutte?

Mark Jenkins
Mark Jenkins
27 giorni fa

Non solo sono d’accordo in generale. Ritengo anche che l’analisi sociologica di questo post sia assolutamente perfetta. E sia una amara riflessione sulle condizioni di vita odierne. La “modernità” e gli immensi errori sociologici commessi (tra cui il femminismo) ci hanno portati a una società per molti versi peggiore di quella degli anni ’70