17/08/17

Perché i comici sono spesso brutti?



Il mondo dello spettacolo piange oggi la scomparsa di Paolo Villaggio, grande attore e comico noto principalmente per il personaggio di Ugo Fantozzi.
Se c'è un settore in cui una persona di aspetto mediocre parte avvantaggiata rispetto ad un bello è sicuramente quello della comicità.
Chiunque può notare come praticamente tutti i comici abbiano un aspetto mediocre o decisamente sotto la media, con tratti somatici brutti.
Come mai c'è questa correlazione?Beh io provo a dire la mia.
Innanzitutto c'è da dire che una persona brutta subisce costantemente, nel corso della vita, una serie di umiliazioni e derisioni in ragione del suo aspetto e, in un modo o nell'altro, deve imparare a gestire la cosa.Questo spesso porta a sviluppare un forte senso dell' (auto)ironia e dell'umorismo che poi diventa la base per essere dei grandi comici.
Lo stesso Villaggio è sempre stato molto autoironico con sé stesso ma ha pure ammesso che il suo aspetto fisico gli è pesato non poco e gli è stato d'ostacolo nelle relazioni con l'altro sesso.
Una seconda ragione è invece a mio avviso quella che noi generalmente tendiamo a ridere di persone che reputiamo inferiori a noi, mai superiori.
Mi ricordo un'intervista fatta a De Sica figlio in cui egli spiegava con le sue parole questa cosa e diceva più o meno che "uno non riesce a ridere di qualcuno che potrebbe fregargli la moglie".
Riflettendoci devo dire che aveva proprio ragione e i fatti lo dimostrano ampliamente:per ridere di qualcuno o di qualcosa generalmente dobbiamo reputarci superiori alla persona o all'evento oggetto di umorismo.
Questo risulta appunto più facile se la persona è oggettivamente più brutta/povera/sfigata di noi.
Tempo fa alcuni avevano osservato che i film di Fantozzi, che hanno fatto ridere diverse generazioni, al giorno d'oggi non risultano più divertenti come una volta.Tra le tante spiegazioni che sono state date a questo fenomeno (e che condivido) c'è il fatto che la qualità della vita dell'Italia dei giorni nostri per certi versi è scesa drasticamente rispetto a quella degli anni 70.
Il personaggio di Fantozzi, che dovrebbe rappresentare un grandissimo sfigato, al giorno d'oggi non ci sembra più poi così tale.Infatti tutto sommato ha un lavoro stabile, una casa, una famiglia, un futuro, tutte cose che 40 anni fa venivano date per normali mentre oggi rappresentano una specie di conquista.
Insomma a molta gente che lotta tra lavori precari, mutui e tipe che non ci stanno è passata la voglia di ridere di qualcuno che ha una vita migliore della propria.
Concludo citando una battuta di Fantozzi che ho sentito giusto prima, in cui il ragioniere sta sul lettino dello psicologo.
Psicologo: "Lei si deve accontentare di quello che ha, e accettarsi per quello che è"
Fantozzi:"mi scusi ma così non riuscirò mai a guarire dal mio complesso di inferiorità"
Psicologo:"Ma lei non ha nessun complesso di inferiorità"
Fantozzi:"Davvero?"
Psicologo:"Lei è inferiore"


3 commenti:

  1. Non è la prima volta che sento citare Paolo Villaggio come esempio di uomo poco avvenente. Ok che era basso e tracagnotto ma, a livello di lineamenti di viso, ho in mente uomini molto meno avvenenti.
    Lo definirei come uno un po' sotto la media, ma non di più...

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  2. Curioso che questa cosa della bellezza la abbia detta proprio Christian de Sica che è ed è sempre stato un bell'uomo.

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  3. i comici sono brutti perché quando un brutto inciampa nelle disgrazie fa ridere: mentre un bello fa piangere.
    Inconsciamente, ci si immedesima nel bello, e si prova compassione quando lui inciampa.
    Al contrario, ridendo del brutto, inconsciamente, ci sentiamo distanti dalla bruttezza.

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