25/11/17

Perché Alcune Donne sono Attratte dai Criminali?

perché alcune donne sono attratte dai criminali
Nel caso non ve ne siate accorti perché nelle ultime settimane avete vissuto in una caverna oppure in un'isola sperduta del Pacifico, oggi è la giornata contro la violenza sulle donne.I telegiornali non fanno altro che parlare di ciò,hanno perfino messo in secondo piano i tradizionali temi di importanza nazionale come le emorroidi di Cristiano Malgioglio o il metodo di depilazione di Cecilia Rodriguez per concentrarsi su questa preoccupante tematica.
Oggi verranno pubblicati milioni di link su questo argomento, in tanti si improvviseranno sociologi o criminologi, ma pochi si fermeranno a riflettere sull'effettiva portata di questo problema, sulle ragioni e sulle possibili soluzioni.

L'uomo italiano medio si berrà la solita morale, un po' si sentirà in colpa (anche se non ha mai neanche fatto del male ad una formica in vita sua) e cambierà la foto profilo con una scritta contro la violenza, così da sentirsi una persona migliore e socialmente impegnata.
Non sia mai che queste stesse persone perdano un po' di tempo per analizzare i dati e rendersi conto della dimensione reale di questo fenomeno, molto più semplice annuire e cavalcare l'onda dell'indignazione.
Tra l'altro i dati talvolta li dicono pure gli stessi telegiornali, solo che, anziché limitarsi ad esporre i fatti in maniera oggettiva, i giornalisti aggiungono considerazioni personali che stonano completamente con la notizia che stanno raccontando.
Prendo come esempio gli ultimi due giorni di TG che ho sentito.L'altro ieri parlavano di un'impennata di femminicidi: 114 donne morte dall'inizio dell'anno.
Ieri invece parlavano del dato 2016: 146 donne morte.



Ora, a parte il fatto che se rimane questa media a fine anno ci saranno meno donne morte dell'anno scorso e quindi non vedo dove stia l'impennata, chi ha letto i dati sui femminicidi sa che essi sono rimasti stabili negli ultimi dieci anni e non sono mai stati così pochi dall'unità d'Italia.


 Però va anche bene ogni tanto sensibilizzare su un problema (ogni tanto, non ogni santissimo giorno), certo sarebbe bello se ogni tanto il Governo si impegnasse per trattare altre problematiche numericamente più importanti però gli omicidi e le violenze fisiche sono reati gravi e meritano attenzione.
Il punto però è che io ho sentito molte chiacchiere su come risolvere il problema ma nessuna che potesse avere una qualche effettività.
Le soluzioni proposte vanno dall'inasprimento delle pene alla maggior diffusione di centri antiviolenza e un migliore sistema di assistenza per le vittime.
Eh certo, i centri antiviolenza portano bei soldini, ma perché focalizzarsi su come comportarsi quando il danno è già stato subito e non invece offrire soluzioni per prevenire le tragedie?
Eppure la maggior parte degli omicidi che hanno per vittime delle donne hanno come autore un famigliare o un partner (attuale o ex), persone quindi molto vicine alla donna, spesso scelte dalla donna stessa, e non estranei.
Perché quindi non cercare di indirizzare le donne verso scelte più consapevoli?
Perché invece di fare stupide pubblicità i media non mandano in onda un decalogo in cui vengono offerte soluzioni pratiche per evitare di rimanere incastrate in situazioni ad alto rischio?
Eppure se io devo fare un viaggio e vado a consultare il sito del Ministero degli Esteri
, mi offrono diversi suggerimenti pratici che sono io stesso in primis a dover applicare.
Se vado in un Paese pericoloso mi dicono "evitare cortei ed ogni tipo d’assembramento" oppure "non tenere in auto oggetti di valore" mica si mettono a fare dissertazioni generali e fumose, anche perché non servirebbero a nulla.
Cosa me ne frega delle statistiche sui furti a Londra,a me interessa solo che non mi freghino il tablet che tengo in auto e se posso fare qualcosa per evitare di essere derubato la faccio.
Lo stesso principio di prevenzione io vorrei che venisse applicato anche nei confronti delle violenze di genere.Pochi consigli efficaci potrebbero già essere di grande aiuto, anche perché purtroppo molte persone non hanno un modo di ragionare statistico, hanno una visione fatalistica della vita e pensano che se le disgrazie devono accadere accadono perché "è destino".
Se invece si iniziassero a dare consigli tipo:
  • Evitate di frequentare posti poco raccomandabili
  • Cercate sempre di essere accompagnate se uscite di notte
  • Evitate di abusare di bevande alcoliche
  • Non accettate passaggi o altri favori da sconosciuti 
Sono i primissimi consigli che mi sono venuti in mente, banali finché volete, però certo più utili di tante chiacchiere.Se qualcuno prova ad accennare a qualcosa di simile però ci sono donne che si sentono offese e la vedono come una costrizione, come un'imposizione patriarcale, quando invece gli stessi consigli si potrebbero benissimo applicare anche agli uomini, che certo non sono immuni dal subire violenze quando escono per strada.
Dei consigli ancora migliori potrebbero essere quelli che identificano delle personalità maschili particolarmente violente e quindi a rischio, dei consigli che permettano di individuare un uomo con predisposizione alla violenza  attraverso piccoli dettagli, prima che succeda il fattaccio.
Un esempio potrebbe essere una manifestazione eccessiva di gelosia e possessività,che a mio avviso è sintomo di una personalità poco equilibrata.
Ma ovviamente i miei sono tutti propositi destinati a rimanere inascoltati, perché non c'è nessuna volontà da parte delle donne di cambiare i propri standard selettivi, e questo lo vediamo chiaramente ogni giorno.
Un uomo geloso ad esempio viene spesso definito "romantico", uno "che ci tiene" e allo stesso modo molte non si rendono conto del potenziale criminogeno di chi hanno di fronte.
Spesso, oltretutto, le donne sono attratte anche da criminali conclamati, quindi siamo ben lontani da giungere ad una soluzione su questo problema.
Molto più semplice dipingere un intero genere come pericoloso, piuttosto che esortare alcune alla prudenza.
Poi però lasci il finestrino della tua automobile aperto e i vigili ti mettono la multa (vedi articolo)

Perché Alcune Donne sono Attratte dai Criminali?
Jeremy Meeks
Ormai per noi è diventata un cult la storia di Jeremy Meeks, l'americano arrestato qualche anno fa, del quale fu pubblicata una foto segnaletica che fece subito il giro del web poiché il soggetto ritratto risultava molto attraente agli occhi femminili. Moltissime donne si mobilitarono per raccogliere i fondi e pagargli la cauzione, e stiamo parlando di un criminale membro di una gang che ammazza la gente, tossicodipendente con diversi precedenti penali e arresto per possesso illegale di arma da fuoco al fine di commettere reati, mica di un ladro di polli.
Ora Meeks è in libertà e ha iniziato la sua nuova vita da modello, ha abbandonato la precedente compagna con i figli e ora se la spassa in giro per il mondo sugli Yacht di donne ricche.
Non è la prima volta che si assiste a fenomeni del genere, basta guardare anche il nostro Fabrizio Corona quanto supporto femminile abbia avuto sul web nonostante la sfilza di reati che gli sono stati imputati (no, non ha fatto solo due foto, andate ad approfondire i suoi trascorsi giudiziari).
Molti criminali, in carcere (spesso anche per reati contro le donne) ricevono una moltitudine di lettere di ammiratrici.
Perché certi individui nocivi risultano così attraenti?Qual è la spiegazione?C'è chi parla di "sindrome da crocerossina", ovvero quell'attitudine comune fra le donne che le porterebbe a prendersi cura di soggetti problematici, arrivando anche al punto di sacrificare loro stesse a tal scopo.
A mio avviso però questa non è una spiegazione esaustiva, perché ci sono molti uomini che sguazzano nei problemi senza ricevere alcun supporto femminile.Non ho mai visto una donna darla ad un incel depresso al limite del suicidio per spirito da crocerossina.




MECCANISMI ANCESTRALI
Io provo a dare la mia spiegazione, che potrete condividere oppure no.
Il nostro cervello e i meccanismi istintivi della nostra mente, tra cui quello che regola la selezione sessuale cambiano ad una velocità molto più lenta rispetto all'ambiente circostante.
Possiamo anche utilizzare internet e disporre delle più evolute tecnologie ma il nostro modo di comportarci è poco differente da quello del nostri progenitori preistorici.
Questo cosa implica?
Implica che un individuo "nocivo" è tale solo all'interno della nostra società moderna, civile ed organizzata, mentre un comportamento che oggigiorno è considerato criminale, in natura sarebbe molto vantaggioso perché aumenterebbe le proprie possibilità di sopravvivenza.
In un contesto dove vige la legge della giungla e dove vince il più forte un violento e
sopraffattore ha la vita più facile e questo lo rende un soggetto attraente,con il quale schierarsi.
Alcune caratteristiche comuni fra i criminali poi sono le stesse di molte persone di successo.
Mi riferisco ad esempio alla sicurezza in sè al limite del narcisismo, all'aggressività e alla superbia, tratti che in genere non sono ritenuti propriamente positivi ma che di fatto si riscontrano in molte persone che hanno avuto successo nella vita anche operando nella legalità (più o meno).
Del resto, provate a riflettere:in una società come la nostra, ha più probabilità di farsi strada lo spaccone spavaldo e pieno di sè, che non ha paura di prendersi dei rischi, oppure il tipo umile, remissivo e pauroso?
Lo si nota già dall'adolescenza come molte ragazzine tendano a preferire il bulletto arrogante al secchioncello buono d'animo, e questa tendenza si attenua un po' nell'età adulta ma spesso non scompare mai del tutto e crea i presupposti per le situazioni che conosciamo.
Una parte di colpa ce l'hanno anche quelli che rivestono il ruolo di educatori, che cercano di sminuire gli episodi di bullismo scolastico con la scusa che tanto "sono solo ragazzi", senza accorgersi che molto spesso il criminale adulto non è altro che il bullo adolescente che nessuno si è preoccupato di rieducare e se un albero non lo raddrizzi mentre cresce non lo raddrizzi più, quindi a nulla valgono tutte queste prediche dei media, che non fanno altro che alimentare un clima di caccia alle streghe e  fomentare una guerra tra i sessi, senza scalfire minimamente le coscienze dei violenti.

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6 commenti:

  1. Per prima cosa mi verrebbe da aggiungere che se questo è il "cervello" femminile, se questa è la loro tanto decantata "superiore" intelligenza tanto vale tenermi la mia minore intelligenza (ma quando mai!) maschile e rinunciare a qualsiasi donna senza rimorsi o scrupoli.

    In secondo luogo vorrei far notare (tutti i redpillati lo sanno) che nell'80% dei casi sono le donne stesse a trasformare dei tranquilli e innocui mariti in belve assassine, perchè tutti sappiamo che quasi ogni donna tende a sopraffare e comandare a bacchetta il proprio uomo sin dal fidanzamento e se non ci riesce, sappiamo tutti i loro ricatti e metodi alquanto persuasivi.
    Da sposati è ancora peggio, perchè la donna ha il coltello dalla parte del manico della legge a suo favore e ben consapevole che polizia e magistratura crederanno a ogni sua menzogna. Dunque sarà tentata ad essere ancora più spietata e dittarice, persino a tirare piatti, bicchieri e quant'altro al povero marito malcapitato, che se un giorno ha la luna storta o è talmente esasperato da non connettere più e a tutto questo aggiungiamo il pensiero di perdere tutto col divorzio e finire in mezzo alla strada anche se ha ragione al 100%, ed ecco come il più mite degli uomini può trasformarsi nell'assassino più sanguigno e spietato.

    In parole povere ecco come avviene il più comune dei "femminicidi", altro che povere femminucce indifese..

    Se queste sono le donne (e sicuramente queste sono le donne di oggi) masochismo e stupidità a parte ditemi dove sta il problema per un uomo a rinunciare a questi lupi travestiti da agnelli.

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    1. Anonimo del 27 novembre 14.10 Parole sante le tue...Comunque penso che gli uomini santi che si trasformino in assassini per colpa delle donne siano una minoranza...La maggior parte di quelli che ammazzano le donne hanno precedenti penali per violenza fisica e le donne si mettono con loro, proprio per quei precedenti penali!!! Dicono che si sentano protette....classico boumerang che torna indietro o arma a doppio taglio...

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  2. Premesso che personalmente non mi frega nulla né delle donne né di tutto questo chiacchiericcio sulle presunte violenze da esse subite, le donne sono attratte dagli uomini dominanti meglio se psicopatici criminali e avanzi di galera vari (o comunque quella tipologia lì) anche se a parole vogliono il bravo ragazzo. Altrimenti come spiegare ad esempio il successo con l'altro sesso di un personaggio come Charles Manson? o di uno spietato serial killer come Ted Bundy? si presentano come angeli del focolare incapaci di fare del male ma in realtà le donne sono proprio malate dentro. Poi vanno in TV a lamentarsi delle botte prese.

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    1. Pienamente d'accordo con te!! Come detto in precedenza, le donne dai criminali violenti si sentono protette, "peccato" che poi la violenza gli torni indietro come il boumerang... Pensa che a gennaio, su facebook, mi sono messo a parlare male dei delinquenti violenti, quelli che vengono dagli ambienti malfamati, senza parlare male delle donne ed una BASTARDA è intervenuta dicendo anche che dovevo ammazzarmi!! Io le ho detto FIGLIA DI PUTTANA PUTRIDA e le ho augurato la morte atroce, poi ho bloccato il suo profilo, dopo essermi sincerato che abbia letto quello che gli ho scritto....La tipa aveva una 50ina d'anni, non era neanche una ragazza....Per dire che il cervello malato di molte donne, non guarisce neanche con l'età...

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  3. state giustificando le violenze maschili sulle donne, dovere solo vergognarvi. Anche l'assasina Erika De Nardo riceveva lettere d'amore di ragazzi in carcere. Alcuni uomini e donne sono attratti dal male ma amare la tipa o il tipo sbagliato, a volte tragicamente sbagliato non è una colpa. E comunque i remissivi non sono tutti single

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    1. E i sardi non sono tutti bassi
      E non tutti comprendono l'analisi statistica generale

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