25/11/17

Perché Alcune Donne sono Attratte dai Criminali?

perché alcune donne sono attratte dai criminali
Nel caso non ve ne siate accorti perché nelle ultime settimane avete vissuto in una caverna oppure in un'isola sperduta del Pacifico, oggi è la giornata contro la violenza sulle donne.I telegiornali non fanno altro che parlare di ciò,hanno perfino messo in secondo piano i tradizionali temi di importanza nazionale come le emorroidi di Cristiano Malgioglio o il metodo di depilazione di Cecilia Rodriguez per concentrarsi su questa preoccupante tematica.
Oggi verranno pubblicati milioni di link su questo argomento, in tanti si improvviseranno sociologi o criminologi, ma pochi si fermeranno a riflettere sull'effettiva portata di questo problema, sulle ragioni e sulle possibili soluzioni.
L'uomo italiano medio si berrà la solita morale, un po' si sentirà in colpa (anche se non ha mai neanche fatto del male ad una formica in vita sua) e cambierà la foto profilo con una scritta contro la violenza, così da sentirsi una persona migliore e socialmente impegnata.
Non sia mai che queste stesse persone perdano un po' di tempo per analizzare i dati e rendersi conto della dimensione reale di questo fenomeno, molto più semplice annuire e cavalcare l'onda dell'indignazione.
Tra l'altro i dati talvolta li dicono pure gli stessi telegiornali, solo che, anziché limitarsi ad esporre i fatti in maniera oggettiva, i giornalisti aggiungono considerazioni personali che stonano completamente con la notizia che stanno raccontando.
Prendo come esempio gli ultimi due giorni di TG che ho sentito.L'altro ieri parlavano di un'impennata di femminicidi: 114 donne morte dall'inizio dell'anno.
Ieri invece parlavano del dato 2016: 146 donne morte.



Ora, a parte il fatto che se rimane questa media a fine anno ci saranno meno donne morte dell'anno scorso e quindi non vedo dove stia l'impennata, chi ha letto i dati sui femminicidi sa che essi sono rimasti stabili negli ultimi dieci anni e non sono mai stati così pochi dall'unità d'Italia.


 Però va anche bene ogni tanto sensibilizzare su un problema (ogni tanto, non ogni santissimo giorno), certo sarebbe bello se ogni tanto il Governo si impegnasse per trattare altre problematiche numericamente più importanti però gli omicidi e le violenze fisiche sono reati gravi e meritano attenzione.
Il punto però è che io ho sentito molte chiacchiere su come risolvere il problema ma nessuna che potesse avere una qualche effettività.
Le soluzioni proposte vanno dall'inasprimento delle pene alla maggior diffusione di centri antiviolenza e un migliore sistema di assistenza per le vittime.
Eh certo, i centri antiviolenza portano bei soldini, ma perché focalizzarsi su come comportarsi quando il danno è già stato subito e non invece offrire soluzioni per prevenire le tragedie?
Eppure la maggior parte degli omicidi che hanno per vittime delle donne hanno come autore un famigliare o un partner (attuale o ex), persone quindi molto vicine alla donna, spesso scelte dalla donna stessa, e non estranei.
Perché quindi non cercare di indirizzare le donne verso scelte più consapevoli?
Perché invece di fare stupide pubblicità i media non mandano in onda un decalogo in cui vengono offerte soluzioni pratiche per evitare di rimanere incastrate in situazioni ad alto rischio?
Eppure se io devo fare un viaggio e vado a consultare il sito del Ministero degli Esteri
, mi offrono diversi suggerimenti pratici che sono io stesso in primis a dover applicare.
Se vado in un Paese pericoloso mi dicono "evitare cortei ed ogni tipo d’assembramento" oppure "non tenere in auto oggetti di valore" mica si mettono a fare dissertazioni generali e fumose, anche perché non servirebbero a nulla.
Cosa me ne frega delle statistiche sui furti a Londra,a me interessa solo che non mi freghino il tablet che tengo in auto e se posso fare qualcosa per evitare di essere derubato la faccio.
Lo stesso principio di prevenzione io vorrei che venisse applicato anche nei confronti delle violenze di genere.Pochi consigli efficaci potrebbero già essere di grande aiuto, anche perché purtroppo molte persone non hanno un modo di ragionare statistico, hanno una visione fatalistica della vita e pensano che se le disgrazie devono accadere accadono perché "è destino".
Se invece si iniziassero a dare consigli tipo:
  • Evitate di frequentare posti poco raccomandabili
  • Cercate sempre di essere accompagnate se uscite di notte
  • Evitate di abusare di bevande alcoliche
  • Non accettate passaggi o altri favori da sconosciuti 
Sono i primissimi consigli che mi sono venuti in mente, banali finché volete, però certo più utili di tante chiacchiere.Se qualcuno prova ad accennare a qualcosa di simile però ci sono donne che si sentono offese e la vedono come una costrizione, come un'imposizione patriarcale, quando invece gli stessi consigli si potrebbero benissimo applicare anche agli uomini, che certo non sono immuni dal subire violenze quando escono per strada.
Dei consigli ancora migliori potrebbero essere quelli che identificano delle personalità maschili particolarmente violente e quindi a rischio, dei consigli che permettano di individuare un uomo con predisposizione alla violenza  attraverso piccoli dettagli, prima che succeda il fattaccio.
Un esempio potrebbe essere una manifestazione eccessiva di gelosia e possessività,che a mio avviso è sintomo di una personalità poco equilibrata.
Ma ovviamente i miei sono tutti propositi destinati a rimanere inascoltati, perché non c'è nessuna volontà da parte delle donne di cambiare i propri standard selettivi, e questo lo vediamo chiaramente ogni giorno.
Un uomo geloso ad esempio viene spesso definito "romantico", uno "che ci tiene" e allo stesso modo molte non si rendono conto del potenziale criminogeno di chi hanno di fronte.
Spesso, oltretutto, le donne sono attratte anche da criminali conclamati, quindi siamo ben lontani da giungere ad una soluzione su questo problema.
Molto più semplice dipingere un intero genere come pericoloso, piuttosto che esortare alcune alla prudenza.
Poi però lasci il finestrino della tua automobile aperto e i vigili ti mettono la multa (vedi articolo)

Perché Alcune Donne sono Attratte dai Criminali?
Jeremy Meeks
Ormai per noi è diventata un cult la storia di Jeremy Meeks, l'americano arrestato qualche anno fa, del quale fu pubblicata una foto segnaletica che fece subito il giro del web poiché il soggetto ritratto risultava molto attraente agli occhi femminili. Moltissime donne si mobilitarono per raccogliere i fondi e pagargli la cauzione, e stiamo parlando di un criminale membro di una gang che ammazza la gente, tossicodipendente con diversi precedenti penali e arresto per possesso illegale di arma da fuoco al fine di commettere reati, mica di un ladro di polli.
Ora Meeks è in libertà e ha iniziato la sua nuova vita da modello, ha abbandonato la precedente compagna con i figli e ora se la spassa in giro per il mondo sugli Yacht di donne ricche.
Non è la prima volta che si assiste a fenomeni del genere, basta guardare anche il nostro Fabrizio Corona quanto supporto femminile abbia avuto sul web nonostante la sfilza di reati che gli sono stati imputati (no, non ha fatto solo due foto, andate ad approfondire i suoi trascorsi giudiziari).
Molti criminali, in carcere (spesso anche per reati contro le donne) ricevono una moltitudine di lettere di ammiratrici.
Perché certi individui nocivi risultano così attraenti?Qual è la spiegazione?C'è chi parla di "sindrome da crocerossina", ovvero quell'attitudine comune fra le donne che le porterebbe a prendersi cura di soggetti problematici, arrivando anche al punto di sacrificare loro stesse a tal scopo.
A mio avviso però questa non è una spiegazione esaustiva, perché ci sono molti uomini che sguazzano nei problemi senza ricevere alcun supporto femminile.Non ho mai visto una donna darla ad un incel depresso al limite del suicidio per spirito da crocerossina.

perché alcune donne sono attratte dai criminali
perché alcune donne sono attratte dai criminali


MECCANISMI ANCESTRALI
Io provo a dare la mia spiegazione, che potrete condividere oppure no.
Il nostro cervello e i meccanismi istintivi della nostra mente, tra cui quello che regola la selezione sessuale cambiano ad una velocità molto più lenta rispetto all'ambiente circostante.
Possiamo anche utilizzare internet e disporre delle più evolute tecnologie ma il nostro modo di comportarci è poco differente da quello del nostri progenitori preistorici.
Questo cosa implica?
Implica che un individuo "nocivo" è tale solo all'interno della nostra società moderna, civile ed organizzata, mentre un comportamento che oggigiorno è considerato criminale, in natura sarebbe molto vantaggioso perché aumenterebbe le proprie possibilità di sopravvivenza.
In un contesto dove vige la legge della giungla e dove vince il più forte un violento e
sopraffattore ha la vita più facile e questo lo rende un soggetto attraente,con il quale schierarsi.
Alcune caratteristiche comuni fra i criminali poi sono le stesse di molte persone di successo.
Mi riferisco ad esempio alla sicurezza in sè al limite del narcisismo, all'aggressività e alla superbia, tratti che in genere non sono ritenuti propriamente positivi ma che di fatto si riscontrano in molte persone che hanno avuto successo nella vita anche operando nella legalità (più o meno).
Del resto, provate a riflettere:in una società come la nostra, ha più probabilità di farsi strada lo spaccone spavaldo e pieno di sè, che non ha paura di prendersi dei rischi, oppure il tipo umile, remissivo e pauroso?
Lo si nota già dall'adolescenza come molte ragazzine tendano a preferire il bulletto arrogante al secchioncello buono d'animo, e questa tendenza si attenua un po' nell'età adulta ma spesso non scompare mai del tutto e crea i presupposti per le situazioni che conosciamo.
Una parte di colpa ce l'hanno anche quelli che rivestono il ruolo di educatori, che cercano di sminuire gli episodi di bullismo scolastico con la scusa che tanto "sono solo ragazzi", senza accorgersi che molto spesso il criminale adulto non è altro che il bullo adolescente che nessuno si è preoccupato di rieducare e se un albero non lo raddrizzi mentre cresce non lo raddrizzi più, quindi a nulla valgono tutte queste prediche dei media, che non fanno altro che alimentare un clima di caccia alle streghe e  fomentare una guerra tra i sessi, senza scalfire minimamente le coscienze dei violenti.

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27 commenti:

  1. Per prima cosa mi verrebbe da aggiungere che se questo è il "cervello" femminile, se questa è la loro tanto decantata "superiore" intelligenza tanto vale tenermi la mia minore intelligenza (ma quando mai!) maschile e rinunciare a qualsiasi donna senza rimorsi o scrupoli.

    In secondo luogo vorrei far notare (tutti i redpillati lo sanno) che nell'80% dei casi sono le donne stesse a trasformare dei tranquilli e innocui mariti in belve assassine, perchè tutti sappiamo che quasi ogni donna tende a sopraffare e comandare a bacchetta il proprio uomo sin dal fidanzamento e se non ci riesce, sappiamo tutti i loro ricatti e metodi alquanto persuasivi.
    Da sposati è ancora peggio, perchè la donna ha il coltello dalla parte del manico della legge a suo favore e ben consapevole che polizia e magistratura crederanno a ogni sua menzogna. Dunque sarà tentata ad essere ancora più spietata e dittarice, persino a tirare piatti, bicchieri e quant'altro al povero marito malcapitato, che se un giorno ha la luna storta o è talmente esasperato da non connettere più e a tutto questo aggiungiamo il pensiero di perdere tutto col divorzio e finire in mezzo alla strada anche se ha ragione al 100%, ed ecco come il più mite degli uomini può trasformarsi nell'assassino più sanguigno e spietato.

    In parole povere ecco come avviene il più comune dei "femminicidi", altro che povere femminucce indifese..

    Se queste sono le donne (e sicuramente queste sono le donne di oggi) masochismo e stupidità a parte ditemi dove sta il problema per un uomo a rinunciare a questi lupi travestiti da agnelli.

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    1. Anonimo del 27 novembre 14.10 Parole sante le tue...Comunque penso che gli uomini santi che si trasformino in assassini per colpa delle donne siano una minoranza...La maggior parte di quelli che ammazzano le donne hanno precedenti penali per violenza fisica e le donne si mettono con loro, proprio per quei precedenti penali!!! Dicono che si sentano protette....classico boumerang che torna indietro o arma a doppio taglio...

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    2. Hai ragione, la maggior parte sono uomini violenti di natura, ma il male è presente in tutti, anche nei più miti e bonaccioni e per come la vedo io questi sono i più pericolosi perchè accumulano stress sopportando in silenzio, per poi esplodere come un vulcano inattivo da tempo immemorabile.
      Bud Spencer dice in un film: "Non c'è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo".

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  2. Premesso che personalmente non mi frega nulla né delle donne né di tutto questo chiacchiericcio sulle presunte violenze da esse subite, le donne sono attratte dagli uomini dominanti meglio se psicopatici criminali e avanzi di galera vari (o comunque quella tipologia lì) anche se a parole vogliono il bravo ragazzo. Altrimenti come spiegare ad esempio il successo con l'altro sesso di un personaggio come Charles Manson? o di uno spietato serial killer come Ted Bundy? si presentano come angeli del focolare incapaci di fare del male ma in realtà le donne sono proprio malate dentro. Poi vanno in TV a lamentarsi delle botte prese.

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    1. Pienamente d'accordo con te!! Come detto in precedenza, le donne dai criminali violenti si sentono protette, "peccato" che poi la violenza gli torni indietro come il boumerang... Pensa che a gennaio, su facebook, mi sono messo a parlare male dei delinquenti violenti, quelli che vengono dagli ambienti malfamati, senza parlare male delle donne ed una BASTARDA è intervenuta dicendo anche che dovevo ammazzarmi!! Io le ho detto FIGLIA DI PUTTANA PUTRIDA e le ho augurato la morte atroce, poi ho bloccato il suo profilo, dopo essermi sincerato che abbia letto quello che gli ho scritto....La tipa aveva una 50ina d'anni, non era neanche una ragazza....Per dire che il cervello malato di molte donne, non guarisce neanche con l'età...

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  3. state giustificando le violenze maschili sulle donne, dovere solo vergognarvi. Anche l'assasina Erika De Nardo riceveva lettere d'amore di ragazzi in carcere. Alcuni uomini e donne sono attratti dal male ma amare la tipa o il tipo sbagliato, a volte tragicamente sbagliato non è una colpa. E comunque i remissivi non sono tutti single

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    1. E i sardi non sono tutti bassi
      E non tutti comprendono l'analisi statistica generale

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    2. @paolo84.

      Le donne sono libere di provare attrazione verso chi vogliono, nulla da obiettare. Ma un conto è il sentimento di attrazione, e un conto è l'esercizio di un tale sentimento. Le donne non hanno alcun diritto di fidanzarsi, sposarsi, consapevolmente, con i criminali. Una donna che sta insieme a un criminale, essendone consapevole, o dolosamente o colposamente, commette il crimine di concorso esterno in associazione malavitosa. Con quali soldi, quella donna, va dalla parrucchiera/estetista? Con quale soldi si fa le vacanza? Con quali soldi fa quello che vuole? Con i soldi che il criminale estorcerebbe anche a te, tra il sangue (Le neo-femministe in proposito non dicono nulla?)

      Ebbene, le neo-femministe manderebbero in galera chi frequenta prostitute, senza se e senza ma. Il cliente è esso stesso uno sfruttatore, si dice, concorre col lenone allo sfruttamento.
      Benissimo, nulla da obiettare, a condizione che la donna del lenone venga anch'essa incarcerata, in quanto commette un crimine non peggiore del cliente 'sfruttatore'.

      Il discorso prostituzione, comunque, è molto delicato, e comprendo, comunque, che non sia facile vedere il limite, capire dove finisce l'autodeterminazione della donna e dove inizia lo sfruttamento. Ma per le neo-femministe, si sa, la donna è sempre vittima.

      Paolo84 - non farti raggirare dalle neo-femministe - a loro dà proprio fastidio la biologia maschile. Esse rifiutano un uomo perché magari è basso (e sono libere di farlo) ma si sentono offese, e gridano al maschilismo tossico, se un uomo rifiuta una donna perché è in là con gli anni.

      Per le neo-femministe il sentimento d'attrazione di una donna, così come il suo esercizio, è sempre insindacabile; quello dell'uomo, no!

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  4. Perfettamente d accordo, c è ancora qualcuno che ragiona e sa vivere, le donne e ragazze in generale apprezzano lo spaccino, tossico o buffone ecco perché questa società va sempre peggio..le donne si dccitano con questi soggetti e quante ne ho conosciute cosi,poi si lamentano delle violenze e ai vanno a mettere con neri e arabi,ci pigliano per il culo...

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  5. Oggi ripensavo a questo articolo. Ho conosciuto una ragazza, carina, molto dolce; dalla voce un po' infantile, dai modi molto teneri.
    Vengo a sapere che è fidanzata, per caso lo vedo e mi cascano le braccia. Tatuato, viso da detenuto, modi rozzi e ribelli, voce rozza e cattiva.
    Ma come fanno le ragazze a stare con soggetti così? E non è la sola, il 98% delle coppie è così.
    Poi ho ripensato a una cosa che lessi diversi anni fa. Leggevo che spesso le password dei siti internet scelte dalle ragazze, riflettono questo. Spesso sono "ragazzibastardi", oppure "soffrire" ecc. Però ai tempi dei nostri genitori non era affatto così; la religione era molto più presente e indirizzava bene le nostre vite, tenendoci in dei recinti e quindi si sceglieva il ragazzo più posato, garbato, buono ecc. Ora che purtroppo tali recinti non ci sono più, ecco i risultati.

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    1. Magari non ci sono più i recinti (beata illusione) ma le vacche ci sono ancora eccome.

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    2. Cavaliere Oscuro8 maggio 2020 00:00

      Tempo fa, a una donna che si lamentava che gli uomini sono stronzi
      e che si innamorava sempre della persona sbagliata, risposi "Chi
      semina raccoglie".
      Ennesima prova, che il cervello delle donne non funziona al 100%
      perché non è in grado di far prevalere il raziocinio sull'istinto,
      e ormai ho deciso di rinunciare a parlare e scambiare opinioni
      con la maggior parte di loro, escluso le anziane che hanno molto
      più buon senso delle donne moderne.
      Che si mettano pure con i delinquenti, in particolare con gli afroislamici, avranno quello che si meritano.....

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    3. Ci sono altri recinti (lo spread, il gender, il politicamente corretto, i social network, gli smartphone, le pandemie, le quarantene, ecc.), ben peggiori delle religioni.

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    4. Cavaliere oscuro 00.00
      Confermo, le anziane hanno molto più buon senso di quelle giovani. Conosco una signora anziana, con cui da anni parlo di diversi temi, femminista della prima ora, negli anni ha maturato lo schifo per la mentalitá femminile della donna di oggi, riconosce tutti i loro privilegi e le difficoltà maschili. Parla di strapotere sessuale femminile. È redpillata all'ennesima potenza.

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    5. @Cavaliere Oscuro 8 maggio 2020 00:00
      "ormai ho deciso di rinunciare a parlare e scambiare opinioni
      con la maggior parte di loro, escluso le anziane che hanno molto
      più buon senso delle donne moderne"
      Lo stesso vale per me, sia nella vita reale, sia nel web.

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    6. Cavaliere Oscuro9 maggio 2020 04:10

      Sono convinto che c'è una linea di confine che separa nettamente
      le donne pre 68, da quelle post 68.
      il marcio sta tutto in queste ultime, escluse alcune 30/40/50enni
      che sono serie, oneste, e hanno ancora dei valori, ma statisticamente sono irrillevanti, non fanno numero.

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    7. Le signore anziane di oggi, in fondo, non hanno più necessità di stare dietro a certe cose e diventano più sagge.
      Quelle del futuro mi sa proprio di no.

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    8. RISPOSTE PER EMANUELE RAGAZZI BASTARDI10 maggio 2020 15:19

      Il tema dell'attrazione verso i "criminali" in realta' è mal posto;
      non si basa su statistiche reali (quante delle donne che scrivono ai galeotti poi li incontrano, quante ragazze della vostra cerchia si sono sposate con criminali )
      è influenzato dalle descrizioni narrative dei media (dove il criminale viene rappresentato da attori attraenti, muscolosi o molto particolari )
      Si basa su una definizione generica di "criminale" una categoria astratta priva di connotati fisici o caratteriali specifici ma immaginata come stereotipo. (il nerd, il clown, il criminale, il figo)

      La realta' non è così semplice.

      Altro è dire; alcune donne sono attratte dai criminali attraenti fisicamente;
      Altro ancora è dire le donne sono attratte dal maschio che esibisce tratti fisici dominanti, muscolatura grossa, viso marcato, mani grandi, gelosia che può diventare anche violenta....


      Altro ancora è dire le donne sono attratte dai pugili che spesse volte hanno precedenti criminali. Ma l'attrattivita' riguarda il corpo, l'energia l'aggressivita' non l'essere criminali in sé.
      IN tal caso la donna è attratta da specifiche caratteristiche fisiche che hanno una chiara spiegazione biologica; salute genetica, corpo in forma , senza grasso, atletico.

      Altro ancora è dire mi voglio sposare un criminale (vero) o ho una fantasia erotica verso i tipi criminali e violenti.

      Osservando casualmente le immagini dei protagonisti degli ultimi femminicidi si nota che il "colpevole" non ha un aspetto attraente e non si conforma allo stereotipo del criminale bello; è solo un uomo rozzo, violento, possessivo con scarso controllo degli impulsi.
      E la vittima è una donna scarsamente assertiva, di un ceto basso, con bassa scolarita' e con trascorsi di partner violenti.

      Quindi la discussione si basa su un non problema o una situazione irrilevante.

      Conclusione;

      Molte donne possono essere attratte dai criminali attraenti fisicamente
      La definizione di criminale è troppo vaga per poter basare una teoria dell'attrazione su di essa; più giusto dire la maggior parte delle donne sono attratte da uomini più alti della media locale.
      L'altezza è un dato oggettivo, l'essere criminali no.
      Criminale è anche un politico grasso, calvo e vecchio arrestato per corruzione. Molte donne scriverebbero lettere a uno così?

      La rappresentazione mediatica del criminale rubacuori (zorro, robin hood, il ladro acrobata, l'affascinante serial killer) si basa su un composit di tratti astratti presi da casi reali e inseriti in corpi di attori attraenti.

      Finzione.

      La tesi sostenuta nell'articolo, alcuni tratti dei "criminali" segnalerebbero una capacita' di sopravvivenza maggiore (in tempi preistorici) è quella più intuitivamente comprensibile.

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    9. Sono tutte panzane generalizzanti: uno studio anglosassone condotto tra gli operatori finanziari di Londra ha determinato che il 95% dei considerati dimostra segni caratteristici di psico e sociopatia. Nessuno di essi è incel.
      Non sono noti casi di cammorristi incel.
      Tutti, dicasi tutti i mafiosi di livello tengono famiglia (a volte pure più di una).

      E qui mi fermo perchè replicare allo spam è inutile.
      Ultimamente poi ne compare parecchio, su 'sto blog. Peccato.

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    10. Cavaliere Oscuro10 maggio 2020 23:01

      E un altro esperimento ha confermato che, su 100 studentesse alle quali sono stati presentati due uomini, uno normale, l'altro con
      psicopatia conclamata, tutte quante hanno preferito come possibile
      partner quello psicopatico.
      E poi, vanno in televisione a frignare che gli uomini sono violenti

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    11. Pienamente d'accordo con Anonimo del 10 maggio e Cavaliere oscuro. Ieri è stato il primo week end della fase 2; dalle mie parti è stato un tripudio di coppie che si rivedevano dopo 2 mesi di isolamento. Beh, il 99,9% erano composte da ragazza bella, dolce e fine e ragazzo aggressivo, ribelle, sbandato, coi tatuaggi, con un fenotipo che richiamava un criminale. Non ho visto UNO dal viso pulito, pacato, tradizionale, senza tatuaggi, dal tono di voce cortese e civile. Vorrà pur dire qualcosa.

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    12. Per le femministe è tutta colpa del maschilismo tossico. Pur di non ammettere di essere anche loro 'non virtuose'.

      Vallo a spiegare che il patriarcato non apprezza la delinquenza.

      Lo ripeto, c'è una sola soluzione. Incarcerare le donne dei delinquenti, perché commettono il crimine di concorso esterno in associazione malavitosa.

      Idem per le fidanzate dei bulli in adolescenza: espulsione dalla scuola, o addirittura carcere minorile.

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    13. Cavaliere Oscuro13 maggio 2020 00:04

      Emanuele, sono convinto che tutto questo sia frutto di quello che io chiamo il mondo alla rovescia, dove i delinquenti vengono giustificati e portati in palmo di mano, vedi certe trasmissioni
      televisive dove viene dato spazio a dei pluripregiudicati,
      arrivando addirittura a minimizzare le loro azioni criminose,
      facendoli cosi diventare un esempio da seguire, oltre che dare
      loro status e visibilità.
      Poi bisogna considerare il fattore maschio alfa, ben rappresentato
      da personaggi cosi, ultimamamente ho letto un post di un mio coetaneo che si lamentava che tutte le donne che ha avuto lo
      hanno sempre lasciato appena avevano un sostituto disponibile.
      Particolare non trascurabile: diceva di offrire loro tenerezza, dedizione, fedeltà, e secondo me queste caratteristiche, peraltro in un uomo con bassi valori di MS, lo rendono disprezzabile agli occhi delle donne moderne in quanto non rientra nella categoria
      dei beta provider, causa carenza soldi, mentre la sua dedizione
      lo fa apparire come uno debole, senza spina dorsale.
      Al contrario, il teppista/sbandato strafottente e sicuro di se
      rappresenta bene nell'immaginario moderno il maschio alfa di
      successo, quindi non avra mai problemi con le donne


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    14. Pienamente d'accordo con te, Cavaliere oscuro. Io per i motivi da te detti non ho mai avuto una ragazza (sono quasi a 40 anni) e ho la sindrome di Asperger. Se mai una ragazza dovesse essere interessata a me, la manderò via, non voglio saperne mai più niente.

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  6. Sono d'accordo con Cavaliere Oscuro riguardo le donne pre 68, certe cose le noto anch'io paragonandole con le donne di oggi, ma mi è venuta in mente una intorno agli 80 di età con cui ho avuto un diverbio mentre attendevo dal medico: questa signora con tono misandrico inequivocabile (me ne accorgo subito) lamentava che il marito non aveva voluto salire le scale e fare la fila come tutti, aggiungendo con un'altra anziana: "Gli uomini sono tutti uguali, non hanno pazienza". Al che sono sbottato dicendole che generalizzava, che mi sentivo offeso in quanto uomo, di pensare agli infiniti difettacci delle donne e la prossima volta di non dire: "Gli uomini", ma: "Mio marito"!

    Con questa mia testimonianza vorrei far notare quanto disprezzo e misandria è presente nella mente delle donne di oggi, anche in quelle che, almeno in teoria data l'età, dovrebbero essere più sagge e contare all'infinito prima di parlare.
    Ma questo perchè accade? Perchè nessun uomo a parte il sottoscritto le bacchetta sonoramente e le fa notare il nonsenso delle loro affermazioni.

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    1. Anche alcuni media(holliwoodiani intendo soprattutto, spagnoli(dove l'influenza femminista di Zapatero si sente ancora, etc..) ci mettono la loro parte. Basta vedere alcune riedizioni per tv che prendono spunto da vecchi fumetti famosi, che sono quelli che dovrebbero interessare i ragazzi-bambini che un giorno diventeranno uomini.
      Alcuni sono pieni di battute che ispirano misandria. Anche nascoste. La frase detta dalla signora che hai sentito sembra uscire da quegli ambienti, anzi.. è infinitamente "soft" rispetto a quello che ho sentito di solito.
      Oppure ci sono "opere" fatte con lo stampino, con l'eroina donna che fa tutto bene(nella loro fantasia) e l'uomo che qualsiasi insulto riceve, sta quasi sempre zitto.
      Un'altra tattica per "zittire" chi risponde alla misandria, di solito, è dare "a lui/lei" del/la sessista.
      In pratica: nella loro ideologia, bollano chiunque non sia d'accordo con loro.
      Vorrei aggiungere una cosa: non solo "quasi" nessun uomo le bacchetta..(anche io se ricevo una critica basata su una generalizzazione non sto zitto, ma rispondo di solito)ma ci sono anche gli zerbini pronti a dargli "sempre" ragione. Per non dire quelli che ripeterebbero 100 volte al giorno andandone fieri.
      Il 50% degli "spargitori" di misandria almeno, sono uomini! Per quello che vedo in giro. Sperano di "fare colpo" e "ovviamente" pensano che le donne che li sentono parlare in questo modo, escludano loro da quello che stanno dicendo(il classico sono tutti.. tranne me), ma non si rendono conto, oltre a spargere misandria gratuita, di quanto riescano invece ad autoridicolizzarsi loro e l'intero genere maschile.

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  7. Ottimo articolo red, che ne pensi della triade oscura della personalità? Se cerchi ci sono diversi articoli e studi che dimostrano come le persone che hanno questa personalità abbiano più partner sessuali, così magari potresti aggiornare l’articolo se ti va.
    Ciao messia! Continua così

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