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Che Tratti Somatici Avevano gli Antichi Greci?

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tratti somatici greci

L‘ideale di bellezza nordico che da sempre permea la nostra società affonda le sue radici in tempi molto antichi e giunge fino ai giorni nostri praticamente inalterato.
Le stesse statue greche create più di 2000 anni fa,che tuttora possiamo ammirare, potrebbero benissimo raffigurare
dei modelli nordoidi contemporanei; questo non stupisce dal momento che in tutta la letteratura greca vi sono continui riferimenti alla nordicità come ideale di bellezza massimo. Chiunque abbia letto l’Iliade e l’Odissea si sarà sicuramente accorto, anche senza essersi mai interessato di estetica e tassonomia, dell’incredibile quantità di personaggi dai tratti chiari, nonostante le vicende si svolgano in un’area che noi comunemente associamo al fenotipo mediterraneo.
Gli eroi dell’Iliade e dell’Odissea sono molto spesso biondi (xhantòs). Abbondano epiteti come “aureo” o “dalla
chioma dorata”.O ancora “dagli occhi azzurri”, “dal volto argenteo”.


Quando Achille da piccolo viene nascosto dalla madre per proteggerlo (dopo che l’indovino Calcante aveva predetto che la sua partecipazione sarebbe stata indispensabile per la vittoria dei greci a Troia) e fatto passare per bambina ,viene battezzato col nome di Pirra (da pyrrhòs, cioè color fiamma) a causa dei suoi riccioli biondi.
Menelao è “xanthokómes, mégas en glaukómmatos” (biondo, alto e con gli occhi azzurri);bionda e chiara è anche sua moglie Elena (quella per cui scoppia tutta la guerra, non penserete mica che la guerra sia scoppiata per una CO scura?LOL).
Biondi sono Penelope, moglie di Ulisse, e Briseide, la sacerdotessa di Apollo (che diventa schiava di Achille durante la guerra).

Anche gli Dei vengono immaginati tutti come nordici, dalla glaucopide (occhi azzurri) Atena, ad Apollo, Dio della bellezza, a Zefiro “dai capelli dorati”.   
Nordici sono Eros, Dioniso, Artemide “la bionda figlia di Zeus”, Afrodite, Teti (la madre di
Achille) che ha “i piedi d’argento”, e la lista è lunghissima ma mi fermo perché ormai si è capito dove voglio arrivare.


Adesso lo so che qualcuno si incazzerà, ogni volta che tocco questo argomento è sempre così, ma dovete imparare a farvene una ragione: i Greci raffiguravano i loro Dei ed eroi come nordici semplicemente perché loro stessi erano nordici.
O meglio, nordiche erano quelle popolazioni di origine indoeuropea che, nel 2 millennio A.C., penetrarono da nord attraverso i balcani e si insediarono nell’attuale Grecia, imponendosi come elite dominante sulle popolazioni autoctone e creando quella civiltà che tanta lucentezza ha dato all’umanità.
Da che mondo è mondo i canoni estetici sono quelli dell’elite dominante e all’epoca l’elite dominante era questa. Punto.


E nonostante la popolazione si sia poi nei millenni mescolata e ci siano state successivi invasioni, i Greci moderni rimangono a tutt’oggi
una popolazione geneticamente molto disomogenea, come testimoniano i più recenti risultati genetici.Gli italiani del nord che hanno fatto il test del dna si saranno sicuramente accorti di risultare geneticamente più affini ai tessali e ai greci settentrionali, mentre gli italiani del sud
ai greci del sud e isolani. Differenza genetica che peraltro si manifesta nei tratti somatici e che andremo ad approfondire in un articolo specifico.


Anche gli scavi archeologici supportano quanto sto dicendo. I resti degli spartani trovati nella famosa “fossa dei Lacedemoni” appartenevano prevalentemente a uomini di statura alta anche per i giorni nostri (o comunque medio alti) ed avevano una forte
impronta nordica.


Mi fa morire dal ridere il leader di Alba Dorata, un nanetto scuro e tozzo, che fa il suprematista. Vorrei tanto sapere cosa ci azzecca con i Greci antichi uno scarafaggetto del genere che non sarebbe stato in grado di sopravvivere neanche un minuto in battaglia,
anzi non sarebbe stato in grado neanche di tenere in mano lo scudo senza venirne schiacciato.


Mi fanno morire dal ridere anche i siciliani (che sempre greci sono) che dicono di essere normanni perché sono biondi.Tutte balle, tutte cazzate. In Sicilia non c’è una forte impronta genetica normanna, lo abbiamo visto all’articolo sulla Genetica Italiana, i siciliani erano biondi anche duemila anni fa.
Ogni volta c’è sempre qualcuno che si incazza e cerca di dimostrare il contrario (leggi negare l’evidenza) , guarda caso quasi tutti mediterranei che, incazzandosi, mostrano appieno il loro naturale temperamento sanguigno, aggressivo e virulento, e non fanno altro che
rendere ancora più evidente quanto la loro indole sia distante dalla compostezza e razionalità degli antichi Greci.

Chi se la prende per queste questioni lo fa solo perché, in fondo, dentro di sè, non si è ancora rassegnato all’amara verità di essere destinato a trascorrere i suoi giorni su questa terra senza avere mai la possibilità di capire cosa si prova ad appartenere alla razza degli Dei.

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Emanuela
Emanuela
2 anni fa

Il problema è che i greci non vedevano i colori come li vediamo noi e li suddividevano in modo diverso. Xanthòs non vuol dire biondo, ma indica un colore che va dal giallo, al rosso/arancione, al bruno fino al verderame. Anche pyrrhos non mi risulta che venisse usato per indicare il giallo.
Riguardo l'aggettivo dorato, secondo me è passato a significare biondo (giallo) solo di recente, e solo per certe lingue (vedasi golden fish in inglese). Di recente ho scoperto che esistono alcune razze di gatto selvatico chiamate gatto dorato. Uno è il gatto dorato asiatico it.wikipedia.org/wiki/Catopuma_temminckii e l'altro è del Borneo it.wikipedia.org/wiki/Catopuma_badia . Come vedi il manto non è "giallo".
Inoltre, se guardi i dipinti che rappresentano i personaggi della mitologia greca, vedrai che molto spesso non sono biondi. La Venere di Botticelli non è propriamente bionda, ad esempio.

Mario
Mario
2 anni fa

La tua tesi è viziata da forte "nordicismo" alla Gunther per intenderci. Il fatto che i Greci rappresentassero gli eroi e gli dei biondi non indica che essi lo fossero, al contrario! Nell'immaginario di un uomo del sud (in genere mediterraneo) il biondo rappresenta il bello perché è luminoso come il sole e come l'oro, un metallo raro e prezioso; raro come i biondi al sud e dunque bello. Non dimentichiamo che bianco e nero hanno una forte valenza simbolica: se prendi il dizionario vedrai che al bianco vengono assegnati tutte qualità positive mentre al nero solo qualità negative.

Mondo Romano. Uno studio sui nomi ci apre uno squarcio: Rufus (rosso), Rutilius (rosso/biondo), Flavius (biondo). In un mondo di biondi ci si chiama con un prenome che significa biondo??? Non credo che esistano nomi Tedeschi che significano biondo ma al contrario esiste Bruno (specie in Baviera) che dovrebbe rappresentare l'eccezione diciamo perché lì c'è una forte concentrazione di Alpini più o meno dinarizzati.

Arte. Statue, dipinti e mosaici ci mostrano uomini di razza mediterranea. Una statua non ha colori, potrebbe essere anche un nordico, non lo escludo, del resto nordici e mediterranei sono uguali salvo per la statura, ma ciò che non vedo nelle rappresentazioni artistiche classiche è una mascella che tenda allo squadrato, cosa che si verifica spesso nei tipi nordici.

Conclusione. Premettendo che degli Indoeuropei/Ariani non si sa nulla a quale sub-razza appartenessero (Un ariano è tale per il fatto di esser bianco e parlare una lingua indoeuropea. Cit. Francisco Villar – Gli Indoeuropei) Le prime civilizzazioni furono fatte dai Mediterranei ma questo non andava giù agli studiosi tedeschi dell'800 e primo '900, per cui hanno posto la tesi secondo la quale le élite di tali popolazioni fossero di razza Nordica. Se leggi un po' di autori classici, nei loro excursus antropologici si stupiscono della mole e della chiarezza di Celti e Germani; di cosa si sarebbero dovuti stupire se fossero appartenuti allo stesso ceppo ???

Pensatore
Pensatore
2 anni fa

Divertentissimo! Hai detto, in poche parole nostrane quello che molti hanno cercato di comunicare in lunghi e pensosi trattati. Hai fatto bene. Io stesso (sono alpino), che da piccolo sembravo un terroncello per via di mamma con capelli scuri e occhi castani, crescendo la mia pelle si è fatta talmente lattea da essere uguale a quella di mio padre che aveva capelli chiari e occhi celesti, e ora che sono vecchiotto con i capelli grigi, c'è chi pensa che prima fossi uno biondo. Beh, lo dico: chi ha la pelle lattea ha qualcosa di particolare, e su questa terra occidentale europea ha in sé atavici ricordi di qualcosa di bello che è tutto suo e degno della massima stima.

Unknown
Unknown
1 anno fa

dovresti aggiornare le tue informazioni, prima di scrivere un articolo simile ! Se non ti piacciono i siciliani a che ti serve uno studio sul Dna degli antichi greci ?Generalizzare una regione non ha nulla a che vedere con la razionalità. Hai presente il seguito dell'inno di Mameli ? Dice esattamente così :"Noi siamo da secoli calpesti e derisi perchè non siam popolo perchè siam divisi. Raccolgaci un unica bandiera una speme : di fonderci insieme già l'ora suonò!Uniamoci , uniamoci l'unione e l'amore rivelano ai popoli le vie del signore " . Quando il resto dell'Europa ci mette in piedi in testa e non ci prende sul serio fatevi 2 domande e chiedetevi il perchè !

Alessandra
Alessandra
1 anno fa

Per il redpillatore
Ti consiglio di leggere "Omero nel Baltico" di Felice Vinci.
Secondo l'autore (un ingegnere nucleare appassionato dei poemi omerici) i poemi omerici sarebbero molto più antichi di quanto si pensi (risalenti ad un periodo precedente alla discesa degli indoeuropei in Grecia) e sarebbero ambientati nel Nord Europa. Questo spiegherebbe diverse incongruenze geografiche (per esempio i luoghi descritti nell'Odissea non corrispondono ai luoghi omonimi del Mediterraneo), climatiche (il clima è spesso descritto piovoso, nebbioso e perturbato) ecc. In tale ottica le descrizioni dei personaggi (tutti con caratteristiche nordiche) non stupiscono affatto.

Alessandra
Alessandra
1 anno fa

Sai, io sono strana. Ho l'antiquata abitudine di criticare un libro solo dopo averlo letto.
Tra parentesi, il clima del mediterraneo è cambiato più volte in questi 3000 anni, cosa discussa ampiamente nel libro, ma non certo per la deriva dei continenti (ininfluente su scala temporale così piccola). L'unico dei fenomeni da te citati che può avere un effetto climatico su larga scala sono le eruzioni vulcaniche (a causa della dispersione di polveri sottili nell'alta troposfera).

Emanuele
Emanuele
4 mesi fa

Carissimo Redpillatore, oggi guardavo vari video di chi ha fatto il test del DNA, quando sono arrivato ad un video che mi ha fatto tornare in mente questo tuo articolo interessantissimo.
Metto il link, è un video pubblico, poi se ritieni lesivo nella privacy lo puoi censurare. youtube.com/watch?v=UW2ix5xI6U8
Il ragazzo nel video ha chiaramente un aspetto "nordico", però nel suo dna non c'è neppure un'etnia nordica, addirittura è presente l'etnia sarda… ecco che questo dimostra sia che genotipo e fenotipo non possono corrispondere e che greci ed italiani meridionali sono anche biondi.