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L’amicizia

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Anche
le amicizie, così come le relazioni sentimentali/sessuali, rispondono a
determinate logiche e si fondano su certi principi che i blupillati non
riconoscono (o fanno finta di non riconoscere).
Per certi versi i
motivi che spingono uno ad essere amico di un altro sono gli stessi che
spingono uno ad essere attratto da un altro.
Spesso si sentono tante belle parole sul fatto che “la vera amicizia
è disinteressata”, in realtà sono solo colossali blupillate.L’amicizia è
sempre interessata, sia che essa consista nel perseguimento di
interessi materiali, sia che consista nel cercare di soddisfare bisogni
più emotivi e meno pragmatici.
In un amico tutti cercano una persona
in grado di migliorare la propria qualità di vita e massimizzare le
proprie probabilità di sopravvivenza e riproduzione.


Inutile dire
che affinché ciò sia possibile e si crei un legame è necessario che lo
scambio sia reciproco, ovvero che ognuno abbia qualcosa da dare
all’altro nella stessa misura.
Nessuno è amico di persone che non hanno nulla da offrirgli.
So che la frase potrà sembrare molto cruda ma è così e sfido chiunque a
dimostrarmi il contrario e trovarmi rapporti di amicizia in cui solo
una delle due parti dà e l’altra riceve.
Per esperienza personale, almeno per quanto ho osservato, esistono due tipi di amicizie:
-Un’ amicizia completa, nella quale un amico entra a far parte della vita dell’altro a 360 gradi
-Un’amicizia incompleta, circoscritta solo a determinati ambiti della
vita di un soggetto (ad esempio compagni di scuola, colleghi di lavoro
ecc.).
Con gli amici del secondo tipo il legame rimane confinato nei
limiti di una specifica attività, che può essere una passione
comune.Uno può trovarsi bene a frequentare una persona limitatamente ad
alcuni interessi/hobbies comuni, ma non avere nulla da spartire al di
fuori di quello.
Diverso è invece il discorso delle amicizie totali
che si basano su “investimenti” molto più consistenti e su equilibri
molto più delicati.
Esse infatti stanno presto a rompersi nel
momento in cui da parte di uno dei soggetti viene meno la capacità di
dare all’altro ciò per cui essi sono amici.
Normalmente a tenere in
piedi le amicizie ci sono cose molto terra a terra.Si tende ad essere
amici di chi è in grado di farci conoscere più ragazze, di chi ci fa
divertire, di chi ci può dare vantaggi dal punto di vista economico e
sociale.
I più attenti avranno nel mio discorso già notato che le
costanti sesso, reputazione, denaro entrano sempre nei discorsi
redpill.E alla fine non potrebbe essere altrimenti visto che queste sono
le aspirazioni della maggior parte delle persone e sono ciò che muove
il Mondo.
Considerato questo è anche piuttosto ovvio concludere che
per un uomo, ciò che è in grado di farti trovare amici è ugualmente il
livello di LMS , visto che fondamentalmente sono sempre questi che
determinano la qualità di vita di ognuno e la capacità di allacciare
relazioni sia con uomini che con donne.
Non è un caso se quasi tutte
le amicizie (escluse quelle incomplete o parziali) si creano tra
individui di pari “valore”, sullo stesso piano per quanto riguarda LMS.
E non è un caso se si rompono quando uno non ha più nulla da dare
all’altro (vedi il classico caso degli amici che spariscono quando si
trovano la fidanzata).
La capacità di trovare figa porta più amici,
che grazie allo status portano più figa.E’ una spirale positiva:attrai
le donne quindi hai più status e ti fai più amici quindi hai ancora più
status e attrai ancora più donne.Naturalmente vale anche l’opposto.
Ovviamente è triste e profondamente ingiusto ma le d0nne sono il
parametro essenziale di successo maschile, ciò che ti fa ottenere il
rispetto dai membri del tuo stesso sesso.
Quando ero fidanzato io ad
esempio tutti i miei amici mi leccavano il c*lo e mi chiedevano
consigli, sperando che potessi presentare loro qualche ragazza, quando
il rapporto si è concluso i rapporti con loro si sono
raffreddati.Immagino che molti altri di voi avranno sperimentato cose
simili.
Ad esempio da ragazzino ci tenevo molto ad essere amico di
alcuni tipi del mio paesello, ma questi mi snobbavano sempre.Una volta
sono stato visto da uno di loro mentre ero al centro commerciale con una
mia compagna di classe gnocca, tutta vestita in tiro,che mi teneva a
braccetto (ovviamente era solo una amica, purtroppo non me la b0mbavo) e
uno di loro mi ha inseguito per il centro commerciale per chiedermi se
fosse la mia ragazza.Prima di allora non mi avevano neanche mai rivolto
la parola, improvvisamente ora venivano a parlarmi tutti gentili e pure
le volte seguenti hanno iniziato a salutarmi e parlare con me.

Davvero triste come cosa, in fondo ero sempre lo stesso, sia prima che
dopo, ma la presenza femminile di una gnocca aveva “riabilitato” la mia
figura.
Invece chi non ha nessuna ragazza è considerato, appunto…uno sfigato, uno da cui tenersi alla larga.

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Anonimo
Anonimo
3 anni fa

Mi pare che tu abbia una visione dell'amicizia solo al maschile e mi associo al commento di chi mi ha preceduto riguardo al fatto che il tuo ragionare in modo così schematico sia dovuto al fatto che tu sia molto giovane. Spero che con il tempo sopraggiunga un po' di lungimiranza.

Cmq voglio aggiungere a fini di riflessione qualcosa sull'amicizia femminile, almeno negli anni adolescenziali e della prima giovinezza. In base a ciò che ho potuto vedere, un'amicizia tra due gnocche pari livello (usando i tuoi canoni, di quelle che stanno abbondantemente oltre il 7) è difficilissima, quasi impossibile. Normalmente tra le due scatta quasi sempre la competizione, e l'amicizia va a farsi friggere. Nei rari casi in cui non si rivela effimera, è perché una delle due non è pienamente consapevole delle proprie potenzialità e lascia l'altra credere di avere il primato.
Frequentissime invece le amicizie salde e sincere tra pariestetiche o quasi di medio livello (tra il 5 ed il 6.5). Frequenti e di solito salde anche le amicizie tra bruttine (4-5) e bellocce (7). Normalmente si reggono sul fatto che la 7 accanto alla 4/5 risalta e fa bella figura, e la 4-5 si culla nell'illusione di brillare di luce riflessa e di rimediare qualche scarto della 7 (cosa che non avviene quasi mai…). Però poi quando la 4/5 si fidanza (magari perché si è accontentata) e la 7 no, anche se la prima non la trascura, come ci resta male la 7…

Sarebbe interessante un post sull'argomento, ma temo che questo blog sia troppo "maschiocentrico" per una confronto al riguardo…

Mark Jenkins
Mark Jenkins
1 anno fa

In genere sono molto d’accordo con quanto scrivi… ma l’amicizia tra uomini (nella mia esperienza) è stata meno influenzata dalle pulsioni e meno subordinata alla caccia di donne o al LMS. Non dico non ci sia del vero in quanto asserito sopra (c’è del vero sicuramente). Dico solo che l’amicizia tra uomini è il sentimento più puro io abbia mai visto e vissuto.

vonMoltke
vonMoltke
1 anno fa

Avevo una pessima fama durante i miei anni da incel, in paese si malignava persino sulla mia omosessualità. Ad un certo punto imbrocco un lavoro ben pagato, mi faccio vedere spesso al vicino night club, mi porto in giro fighe dell’est Europa, e… miracolosamente, fui riabilitato agli occhi del pubblico. Come nella barzelletta dell’ebreo che pesca e dei due nazisti che vogliono provocarlo…

Last edited 1 anno fa by vonMoltke
Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Post vecchio, ma aggiungo questo: è vero che quando non hai la ragazza fatichi di più ad avere amicizie, ma questo avviene anche perché si è meno energici e vitali.

Nessuno vuole avere attorno persone tristi e poco entusiaste della vita.

Se da non-fidanzati (o comunque quando non facciamo sesso) avessimo un livello di energia alto e fossimo felici (condizione rara), paradossalmente avremmo comunque la possibilità di attirare numerose cerchie di amici.

Vero che moltissimo, nelle relazioni, dipende dal valore complessivo degli individui. Ma a volte bisogna tenere conto anche delle cause indirette.

OK
OK
4 anni fa

Leggendo questo articolo si capisce come tu dia ancora "troppa" importanza all'opinione delle persone al di fuori della stretta cerchia di contatti umani sinceri. Questi sì, possono esistere anche senza raggiungere la tua idea di perfezione. Se hai più di trent'anni può essere sintomo di un problema, altrimenti probabilmente ti passerà con il tempo. Spero di essere stato d'aiuto, cordialità.