Antrogenetica Europea · Genetica · Tratti Somatici

I Tratti Somatici Olandesi (Foto e Spiegazione)

Gli Olandesi

Il territorio dei Paesi Bassi, volgarmente chiamato Olanda (anche se l’effettiva Olanda è composta da sole due province della costa) è stato abitato fin dalla preistoria, con tracce di presenza umana risalenti al Paleolitico. Scoperte archeologiche, come quelle nei siti di Schöningen e della regione di Maasvlakte, rivelano la presenza di comunità di cacciatori-raccoglitori che prosperarono nelle pianure basse, adattandosi a un paesaggio fluviale e paludoso. La nord-orientale provincia di Drenthe, in particolare, ospita antiche strutture megalitiche conosciute come hunebedden, costruite dalla cultura del vaso a imbuto intorno al 3000 a.C. Queste tombe di pietra sono testimonianze silenziose delle prime società agricole che si stabilirono nella regione.

La seconda ondata di insediamenti vide l’affermarsi delle tribù celtiche e germaniche. Nel primo millennio a.C l’area a sud del Reno era celtica, mentre le regioni al di sopra del fiume erano occupate da popoli germanici come i Frisoni (costa e isole), Batavi (a est) e Sassoni (nord-nord est).

Con l’espansione dell’Impero Romano nel I secolo d.C., i Paesi Bassi divennero una zona di frontiera, segnata dalla presenza strategica di accampamenti militari e centri commerciali lungo il Reno. La regione meridionale, nota come Germania Inferior, vide la costruzione di strade, forti e città come Noviomagus (l’odierna Nimega), che prosperò come roccaforte romana.

Gli Olandesi: Genetica

Il Reno, che anticamente era la linea di demarcazione tra popolazioni celtiche e germaniche, ha fatto per secoli da barriera fra questi due ceppi etnici segnando una differenza genetica fra la parte settentrionale e meridionale del Paese che ancora oggi si può chiaramente osservare nei moderni olandesi.

L’aplogruppo Y prevalente (oltre il 50%) dei Paesi Bassi è l’indoeuropeo R1b, presente in particolare con le sue cladi germaniche L48 ed M405. Segue, con una percentuale di circa il 30-35% l’aplogruppo I1 (clade M170), che generalmente è collegato ai primi cacciatori-raccoglitori mesolitici dell’Europa settentrionale.

Quest’ultimo si concentra soprattutto nel Nord e decresce drasticamente andando verso la parte meridionale del Paese.

Scarsa la presenza dei neolitici E1b1b, G e J che insieme sommati non arrivano neppure al 10% degli aplogruppi totali. Ciò rende l’Olanda una nazione decisamente nordicheggiante e nordocromagnoide, con scarsi apporti mediterranei sia antichi che moderni, come si può notare anche dai risultati dell’autosomico di 23andme, che non rivelano alcuna traccia di genetica sud europea e spesso neppure est europea.

risultati 23andme di un olandese

Gli Olandesi: Tratti Somatici

L’aspetto che più colpisce esteriormente degli olandesi è la loro elevata statura. Essi sono infatti gli esseri umani più alti del Pianeta. Gli uomini sono alti mediamente 183 cm, le donne 171 cm. La statura di questa popolazione ha subito un’impennata pazzesca di 20 cm in 150 anni. Ciò è dovuto sia alla crescita economica, che ha portato una migliore alimentazione e migliori condizioni di salute, sia alla selezione sessuale che ha favorito gli uomini più alti nel mercato dell’accoppiamento, permettendo loro di avere più figli. Ma questi fattori non bastano a spiegare del tutto questo record. Alla base c’è anche un’antica eredità genetica. Nei Paesi Bassi sopravvive infatti il retaggio delle popolazioni nordocromagnoidi, discendenti dagli antichi cacciatori-raccoglitori di aplogruppo I1, quello menzionato poco fa. I fenotipi Borreby e Faelid, con le loro ossature massicce e le stature imponenti, dominano soprattutto nel nord del Paese, formando un continuum con le popolazioni della Germania settentrionale e della Danimarca (Borreby è il nome di un villaggio danese dove vennero ritrovati antichi crani di questa tipologia). Qui, la loro presenza si mescola con il fenotipo nordico, più longilineo ma comunque caratterizzato da un’altezza sopra la media.

Il faelid ha il cranio più allungato, ma corto frontalmente per via di un’ampia distanza bizigomatica e bigoniale. La corporatura è muscolosa ma mesomorfa. I tratti del viso appaiono più squadrati e definiti. La mandibola è spesso trapezoidale, con angolo goniale basso. La fronte è dritta.

Faelid

Il Borreby è un cromagnoide nord europeo che ha subito un processo simile all’alpinizzazione, adattandosi allo stile di vita sedentario dei pescatori delle coste nord europee. Tende di conseguenza ad avere un viso più tondeggiante, fronte curva, naso piccolo e tratti infantilizzati . La corporatura è muscolosa ma spesso endomorfa e tendente alla pinguedine.

Borreby

Le province costiere e settentrionali, germaniche e mesolitiche, sono quindi leggermente più alte di quelle meridionali, celtiche/fiamminghe, e la statura più bassa si osserva nel Limburg, ovvero quella striscia di territorio che si estende verso sud fra Belgio e Germania, e che ha maggiormente subito influssi neolitici, grazie anche ad un affinità storica e culturale con Belgio e Francia. Alle differenze regionali di statura si sovrappongono quelle di pigmentazione. La pigmentazione dei capelli degli olandesi come gruppo è prevalentemente bionda; gli abitanti delle province a nord del Reno sono tra i più biondi del mondo. A sud del Reno, gli occhi marroni e scuri, che sono rari a nord, raggiungono il 30% e oltre della popolazione, e sono particolarmente numerosi in Zeeland (dove si concentra maggiormente l’aplogruppo J2 neolitico) e Limburg.

Percentuale di capelli chiari

Il colore di capelli più comune tra gli olandesi è castano, di tonalità da chiara a media, ma il biondo dorato è comune a nord, specialmente nelle zone di influenza frisone. Fra i Frisoni i capelli sono biondi o castano chiaro, specialmente quest’ultimo , in oltre il 60% dei casi, tranne che nella provincia nord-frisone di Bokingharde, dove sono più scuri; i capelli rossi raggiungono il 7% a Spiekeroog. Gli occhi sono blu puri o misti chiari nel 70-80% dei casi.

Tenete presente che i nordocromanoidi sono in genere biondo rossicci, ma nella loro variante occidentale denominata paleoatlantid, che è comune in tutti i Paesi Bassi, possono avere anche capelli castano/neri e occhi scuri, pur conservando i classici tratti duri e squadrati. E’ il caso ad esempio del calciatore Marco Van Basten.

Paleoatlantid

I Frisoni

I Frisoni antichi avevano un fenotipo ben definito, marcatamente nordico in senso classico, con un indice cefalico più basso e di conseguenza un cranio più allungato degli olandesi del sud. Mentre l’indice cefalico medio dei Paesi Bassi è di 80.3, quello degli antichi Frisoni oscillava tra il 73.7 e 75.4, a conferma di una forma di origine strettamente nordica.
Con ogni probabilità essi assorbirono influenze nordocromagnoidi quando, in seguito alle frequenti inondazioni che danneggiarono gravemente le loro terre, furono costretti a poco a poco ad emigrare dalle isole e dalle porzioni adiacenti della terraferma dove vivevano per spingersi verso l’entroterra, dove assorbirono una certa quantità di sangue del Paleolitico Superiore, che alzò di qualche punto il loro indice cefalico.

Ragazze frisone di fenotipo nordico

Talvolta fra gli olandesi si trovano ancora nordici classici (di tipo Hallstatt) in forma relativamente pura, ma non così spesso come accade in Norvegia Orientale o in Svezia, le ultime sacche di resistenza. Più comuni oggigiorno sono invece i vari ibridi di nordico e nordocromagnoide, dove entrambi gli elementi si osservano in ugual misura.

mappa dell’ indice cefalico dei Paesi Bassi


Questa particolare mescolanza di fenotipo nordico e nordocromagnoide risulta esteticamente molto gradevole, in particolare nelle donne, che si presentano come biondone slanciate con una struttura ossea facciale ben sviluppata, ma al tempo stesso aggraziate e femminili. Le modelle olandesi presentano tratti misti nordici e nordocromagnoidi

Nordico + Nordocromagnoide

Oppure faelid più puri, ma con dimorfismo particolarmente accentuato, naso sottile, zona occhi ampia con sopracciglia arcuate e labbra carnose, come si nota in Doutzen Kroes, modella frisona

Faelid

Oppure borreby, spiccatamente femminili e infantilizzate, ma sviluppate in altezza.

Borreby

Queste fortunate combinazioni fenotipiche pongono l’Olanda fra i primi posti nella lista di Paesi di provenienza delle più famose modelle internazionali, assieme ai Paesi Baltici e Scandinavi.

Olandesi: Tratti Somatici meridionali

Se a nord la tipologia nordica più comune, benché diluita, è quella classica (hallstatt/corded) a sud fa invece la sua comparsa il fenotipo keltic nordid. Ne è esempio illustre Vincent van Gogh.

I keltic nordid sono nordici mesocefali, quindi con un indice cefalico leggermente superiore, dovuto agli influssi dinarici che hanno assorbito attraversando l’Europa centrale. Si ritiene fossero particolarmente comuni fra i Celti e sono associati alla Cultura di La Tène (circa 450 a.C. – 1 d.C.), che segna l’apogeo della civiltà celtica in Europa.

Keltic nordid

Più rara, ma non tuttavia assente, la dinaricizzazione più brachicefala, non associata quindi al fenotipo nordico, rimasuglio neolitico presente perlopiù nelle zone meridionali del Paese. Moderatamente presente nelle aree fiamminghe anche il fenotipo atlantico, sebbene spesso ibridato con forme nordocromagnoidi, e il già menzionato paleoatlantico.

Atlantid



In Conclusione

L’Olanda si distingue come una nazione con una forte predominanza di tratti nordici e nordocromagnoidi e una scarsa influenza di popolazioni mediterranee e neolitiche.

Le differenze regionali tra nord e sud, dovute alla storica divisione tra popolazioni germaniche e celtiche, si riflettono ancora oggi nella genetica e nei tratti somatici. A nord prevalgono fenotipi più tipicamente nordici, in continuità con le popolazioni germaniche del Nord Europa, mentre il sud presenta una maggiore varietà, con elementi più vicini ai popoli fiamminghi e centro-europei.

Vedi anche:

Albanesi: genetica e tratti somatici
Islandesi: genetica e tratti somatici

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Alex Le Large
Alex Le Large
8 mesi fa

Torno dopo almeno 3 mesi e incredibilmente trovo subito un articolo nuovo, era destino. Analisi interessante ma poco importante ai fini pratici, specie considerando le ridottissime dimensioni del Paese che implicano differenze davvero minime.

Mi limito, essendo stato in Olanda più volte, ad affermare la superiorità delle donne olandesi (e di etnia e tradizione nordeuropea in generale) sulle cuncette nostrane:

-Superiorità fisica, con fisici tendenzialmente molto più alti e formosi

-Superiorità etica: come tutta la popolazione, sono esenti dalle malizie e ipocrisie (specie le cuncette del Sud)

-Superiorità relazionale: nonostante il maggior valore estetico medio, non se la tirano come le nostre cozze di 1,50m ed hanno un approccio pratico alla vita e non affetto da ignoranza.

Probabilmente risultano inferiori come relazione a lungo termine, ma la differenza si è ridotta, dato che ormai le nostre donne stanno perdendo anche quel valore residuo che avevano, cioè il senso della famiglia.

Manuel
Manuel
8 mesi fa

Doutzen Kroes sembra più un misto fra faelid e borreby. In Olanda ho visto molte donne con il mascellone, i lineamenti marcati e duri, le caviglie grosse e la corporatura robusta. Probabilmente sono più tipiche fra le faelid quelle così. Lonneke Engel ha lineamenti più morbidi. Karen Mulder invece ha di nuovo lineamenti spigolosi.
Quando un olandese è bella rappresenta la perfezione, ma non mi sembra un paese che abbia la stessa percentuale di donne belle come in alcune zone dell’ est Europa.
Tuttavia è un tipo di bellezza che mi piace, finché non ha quei difetti tipici delle olandesi come i lineamenti del viso troppo duri, le caviglie troppo grosse, l’ ossatura molto pesante e il sovrappeso.
Barbara Snellenburg, che a 20 anni era molto carina, chissà cos’ era..faelid ?

Il Conte di Lautréamont
Il Conte di Lautréamont
8 mesi fa

A me una volta piaceva questa olandese qui. Di destra, contro l’immigrazione… ora mi sto infatuando della nipote della Le Pen. Ma secondo voi, perche’ a sinistra le polichesse sono tutte inguardabili? Fanno una selezione apposta?

Eva-Vlaardingerbroek
Luca sul Monte
Luca sul Monte
8 mesi fa

Sul Lago Maggiore c’è un turismo estivo con massiccia presenza di olandesi.
Si vedono certe ragazze e ragazzi di una bellezza superiore.
In una piazza, quando c’è un evento, la presenza di un paio di olandesi surclassa quella delle italiane presenti.
Mi ricordo che fecero una piccola manifestazioni di un concorso di bellezza “Miss non ricordo che cosa…”. Ebbene le turiste nordiche, credo olandesi, che assistevano all’evento erano più belle delle conocorrenti italiche.

Milly
Milly
8 mesi fa

Sarei curiosa dei fenotipi e genetica in Portogallo e Spagna (senza alcun animo di esprimere giudizi, per carità). Mera curiosità e null’altro.

Anonimo
Anonimo
8 mesi fa

Cmq a proposito di fenotipi a me sembra che Van Basten possa tranquillamente essere scambiato per un veneto.
Anni fa conobbi uno di Vicenza che sembrava suo fratello gemello se non fosse stato per il fatto che aveva gli occhi azzurri (il vicentino).
Per quel che riguarda invece Rutger Hauer mi sembra un intruso nella “galleria” dei Faelid, soprattutto per la mascella.

Boucaneer
Boucaneer
8 mesi fa

Ho sempre ammirato gli olandesi come popolo (sia nella storia che al giorno d’oggi), e mi ha da sempre colpito il fatto che un paese così piccolo fosse così ricco e produttivo.
E non solo a livello economico, ma anche a livello culturale e sportivo.
Purtroppo negli ultimi anni i Paesi Bassi assieme a un po’ tutto il Nord Europa sembra essere affetto da tre piaghe (connesse tra loro???): femminismo, islamismo, e ideologie green.
Spero che si riprendano: sarebbe un peccato perdere un paese che al solo nome mi evoca i mulini a vento, i tulipani, la Compagnia delle Indie, i pittori fiamminghi, l’Ajax, le birre triplo malto e i waffles…
Ciò detto, veniamo alle caratteristiche psico-fisiche delle donne olandesi.
Ebbene sì, sono mediamente più libertine delle nostre, e mi sono sempre chiesto se il libertinismo dei paesi del nord non fosse dovuto alla loro inclinazione protestante/calvinista (ora tendente a forme di ateismo a volte estremo).
Da un punto di vista fisico secondo me si dividono (grossomodo) in due categorie: estremamente belle e graziose o estremamente brutte e sgraziate. Come se non ci fossero vie di mezzo.
Ho notato comunque che, rispetto alle cuncette nostrane, le olandesi (così come un po’ tutte le nordiche) se non cadono nella deriva intellettual-radical-feminist-chic ambientalista sono tutte delle sportivone: non solo per tenersi in forma, ma anche per passione reale di questo o quello sport.
In sintesi: sono nato nel paese sbagliato, LOL!

Veneto
Veneto
8 mesi fa

Ottima ed dettagliata analisi ! Mi piacerebbe leggere una simile analisi per la Svezia, il paese che ho visto con la popolazione percentualmente piu bella in assoluto (longilinei, pelle chiara, tratti del viso delicati, capelli biondi, occhi chiari…), la presenza di belle/i veri per la strada è molto piu elevata sia di paesi nordici (Finlandia e Estonia) sia di est europei (Cecoslovacchia) che di centro europei (Germania Belgio …), ovviamente sto parlando della Svezia centrale e meridionale non certo della Lapponia e prima che qualcuno lo scriva lo scrivo io : NO non sono affatto tutti belle/i ma la percentuale di belli nella popolazione comune è molto piu elevata di altre nazioni pur rimanendo minoritaria (ed aggiungo a differenza ad esempio della Germania con l’età tendono ad ingrassare molto meno, le donne in particolare)

Pinco pallino
Pinco pallino
8 mesi fa

È il blog di Sizzi ?

Il Conte di Lautréamont
Il Conte di Lautréamont
8 mesi fa

Se qualcuno vuole sapere il motivo per cui gli olandesi sono cosialti puo andare a leggere due studi condotti su questo argomento. Il primo e’ stato pubblicato dalla Royal Society of London che ha rilevato che nel 1860, gli uomini nei Paesi Bassi erano in realtà tra le persone più basse d’Europa con un’altezza media dei militari di circa 165 cm. Da allora, tuttavia, c’è stato un notevole incremento di ben 20 cm che non ha uguali in altre parti del mondo. Un altro studio condotto su base demoscopica e pubblicato sulla Royal Society Journal Proceedings B ha rivelato che questo fenomeno e’ frutto della selezione naturale perche’ in Olanda i figli li fanno le coppie dove l’uomo e’ molto alto. Se prendiamo il famoso studio storico di antropometria di Randy Olson la curva di crescita dell’altezza media olandese si impenna poco dopo il 1950 e dopo il 1975 ha iniziato a superare tutti gli stati europei. In altre parole sono almeno 70 anni che in Olanda si stanno riproducendo solo o di piu’ gli uomini alti. Non c’e’ alcun segreto genetico o alimentare, ma e’ un fenomeno socio-culturale in cui i bassi o non trovano moglie o fanno pochissimi figli.

statura-media
Berardo
Berardo
8 mesi fa

Articolo interessante.
Però…. che fine hanno fatto gli argomenti capisaldi che hanno (giustamente) reso notorio questo blog?
Ipergamia, LMS, cornuti che lavorano, femminismo velenoso, ed altro ancora…
Abbiamo ancora fiducia in te!!!!!
Non abbandobnarci.

Nexus
Nexus
7 mesi fa

La composizione razziale dei Paesi Bassi e molto semplice, anzitutto gli olandesi pare abbiano la statura piu Altra fra I popoli del Nord, dopodiche le subrazze principali Sono due: quella nordica (nordici di vario tipo) e quella Falica (un esempio di questo tipo l ex calciatore Dennis Bergkamp. Gli olandesi razzialmente Sono molto vicini a inglesi e scozzesi

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[…] rapidamente, per arrivare fino a 85 nel XVIII secolo. Abbiamo già osservato un fenomeno simile nei frisoni, ma quello dei Cechi è uno dei cambiamenti morfologici più radicali mai documentati in […]