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Davvero in Erasmus si scopa tantissimo?

“La donna è animale sì stolto e sciocco, ma deliziosamente spassoso. E, se per caso volesse passare per saggia, ottiene solo di essere due volte folle” Erasmo da Rotterdam

Sesso in Erasmus

Il progetto Erasmus consiste nella possibilità di trascorrere un periodo di studio di una durata variabile dai 3 ai 12 mesi nell’Università di un Paese estero dell’UE. L’obiettivo sarebbe quello di apprendere o migliorare un’altra lingua, favorire gli scambi interculturali, e confrontarsi con realtà diverse, con lo scopo di acquisire competenze che poi torneranno utili quando lo studente si affaccerà al mondo del lavoro.
Tuttavia nell’immaginario collettivo l’Erasmus (definito anche Orgasmus) è ormai visto solamente come una vacanza fatta di sesso, alcol e droga pagata coi soldi dei contribuenti, dove più che “aprire la mente” vengono aperte solo le gambe e lo studio è solo un alibi.
Quanto c’è di vero in tutto ciò? Facciamo chiarezza.

Questo blog è molto letto dai giovani e negli anni abbiamo raccolto infinite testimonianze (alcune delle quali sono linkate alla fine di questo articolo) sull’Erasmus. C’è una cosa su cui tutti quelli che hanno vissuto questa esperienza concordano: le ragazze fanno tutte le troie.
Nella lista dei campanelli d’allarme che una donna ha avuto molti uomini l’aver partecipato al progetto Erasmus è un elemento che entra di diritto.
Erasmus, o comunque un qualunque periodo di studio all’estero. Chi si ricorda di Amanda Knox? L’americana dal tenero visetto che frequentava l’Università per stranieri e finì coinvolta nel processo per omicidio di una studentessa inglese. Dalle indagini saltò fuori che la Knox portava ogni sera in camera un uomo diverso e trombava come un’assatanata, tanto che quando entravi nella sua stanza dovevi fare lo slalom tra i preservativi usati. E lei stava a Perugia. A Perugia, cazzo!

Dirò di più, secondo me una che ha intenzione di partire per l’Erasmus ce l’ha già l’indole un po’ da mignottina.
La maggior parte degli studenti Erasmus guarda caso è di sesso femminile, e le mete più gettonate non sono mai tristi città mitteleuropee, ma sempre posti festaioli come Valencia o Barcellona. “Voglio ripassare lo spagnolo”. No ciccia, tu vuoi farti ripassare dallo spagnolo. Che è diverso.

Il motivo per cui anche le ragazze le più insospettabili la danno via facile non appena vanno in Erasmus è l’ambiente.
Una ragazza che va a vivere per un periodo all’estero si trova in un ambiente molto favorevole alle avventure e al tradimento.
E’ lontana dal suo circolo abituale di conoscenze e di conseguenza dalla pressione sociale che ne deriva. Se una ragazza va con molti uomini nella sua piccola cittadina di provincia la voce si sparge immediatamente e la sua reputazione ne risente. Le probabilità di trovare un pollo che la manterrà quando il carosello sarà finito diminuiscono notevolmente. Ma se è lontana da casa e va a letto con ragazzi di tutta Europa che a loro volta sono lontani da casa, chi lo verrà mai a sapere?

Vedi: 5 ragioni per cui le donne amano tanto viaggiare

“La mia ragazza va in Erasmus”. Povero te.
La percentuale di tradimenti in Erasmus dipende da un solo fattore: le opzioni. E se le opzioni di un uomo dipendono principalmente da quanto è bello o meno, le opzioni delle donne in giro sono illimitate a prescindere. Per questo in Erasmus si tradisce con facilità.
Il tradimento per le ragazze è la regola, non l’eccezione. Quasi tutte quelle impegnate che sono in Erasmus quando tornano hanno tradito almeno una volta il fidanzato. E’ una costante. Se la tua fidanzata vuole partire per un viaggio “studio” ti rimangono solo 3 possibilità:

  • Vietarglielo
  • Lasciarla
  • Rassegnarti ad essere cornuto

La tua ragazza potrà essere anche lì nella stanzetta con i libri sulla scrivania che ti dice che ha studiato tutta la sera per l’esame del giorno dopo e ora va a dormire perché è stanca, ma non appena chiuderà la videochiamata si infilerà la minigonna più da zoccola che ha e uscirà a fare baldoria con le sue amichette e finirà per farti le corna.

E gli uomini come se la passano?
La risposta è semplice: dipende da quanto sono belli.
Se siete belli vivrete letteralmente il paradiso in terra. Centinaia di giovani scatenate che si danno alla pazza gioia con voi, c’è solo da scegliere. Se siete brutti con ogni probabilità vi ritroverete a spaccarvi di alcol e canne mentre sentite il vostro vicino di stanza Ramòn che si scopa l’ennesima fighetta danese.
Possiamo dire che l’Erasmus è un amplificatore. Ti permette di moltiplicare i risultati che ottieni nel tuo luogo di origine. Le dinamiche vengono esasperate, per cui chi ha già molte opzioni si troverà ad averne di più, mentre chi ne ha poche si troverà azzoppato da un contesto ancora più competitivo.
Chi pensa che l’Erasmus sia in assoluto un ambiente più propizio per trombare perché vengono meno i freni inibitori dati dalle pressioni sociali non si rende conto che il controllo sociale è a beneficio degli uomini che hanno meno valore di mercato. In una condizione di totale libertà la donna diventa ancora più selettiva di quanto non sia già perché la sua selezione sessuale, come abbiamo visto, si basa sull’ipergamia e tale ipergamia in una situazione come può essere quella creata dall’Erasmus diventa ancora più spinta.

In conclusione: in Erasmus si scopa?

  • Chi già scopa parecchio, in Erasmus scoperà ancora di più
  • Chi scopicchia, in Erasmus probabilmente aumenterà le sue opzioni, ma meno di quanto immagina.
  • Chi già adesso non scopa, quasi sicuramente non scoperà neanche in Erasmus

Nell’ultimo caso si tratta solo di valutare se tentare la sorte oppure no.
Il rischio è quello di andare lì con tante speranze e tornare a casa ancora più frustrati perché ciò a cui avete assistito vi farà sentire ancora più sfigati.

Vi lascio ad alcuni racconti degli utenti sull’Erasmus:

 Sei stato in Erasmus? Vorresti raccontare anche tu la tua esperienza? Contattami in privato!

 

 

 

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Anonimo
Anonimo
3 anni fa

Bah, se uno si trova in Olanda o Germania o Spagna o Repubblica Ceca, piuttosto che riempirsi di alcool e droghe per andare (forse) con una strafatta maleodorante che magari gli vomita addosso o, peggio ancora, l'indomani lo denuncia (così fanno notoriamente soprattutto le americane, per ragioni assicurative), meglio che vada nei bordelli legali dove con ottanta euro si scopa una modella. Ma certo a vent'anni pagare per scopare sembra triste; tuttavia non c'è differenza fra pagare in soldi o pagare in droga, cosa anzi, quest'ultima, più pericolosa.
Ma scusate: c'è almeno UNO che va in Erasmus per fare DAVVERO un'esperienza ANCHE di studio e di cultura? Alcool e sfattone si trovano ovunque, indipendentemente dall'università.

Alle
Alle
1 anno fa

Erasmus e puttanoni a parte…
Ma qualcuno conosce gente che scopa ancora ? All’estero e non..
Signori,
io l’ultima volta che ho parlato con un ragazzo che facesse sesso regolarmente con diverse partner di qualità non me la ricordo più.
Ad oggi, interagendo con il gentil sesso noto con iniziale stupore che la ragazza media cambia partner CONTINUAMENTE, anche quando si impegna in relazioni ” serie “.
(Il divertimento per la donna oggi come oggi è regola e non si negano più nulla)
Mentre invece parlando coi colleghi uomini, ti puoi rendere conto del disagio che permea a causa dell’assenza di sesso.
Senza esagerare o drammatizzare, sembra che non trombi più nessuno! Chi è fidanzato, nonostante sia impegnato in una relazione ormai stagnante con una partner che non stimola più il minimo brivido sessuale, se la tiene ben stretta, soprattutto se si tratta tutto sommato di una ragazza per bene. Gli altri sono tutti rintanati nelle loro stanze pensando alla donna come una creatura mitologica che per lo più..non esiste.
Le cose sono due :
– le donne mentono ed esagerano per darsi un tono
– le donne si stanno scopando tutte gli stessi, agli altri è rimasto disneyplus.
Inoltre ascoltando e analizzando i vari racconti di incontri sessuali e relazioni a breve termine, mi sono ritrovato di fronte ad una consuetudine: ancor più che L o M, al momento sembra essere data particolare attenzione per S.
Sembra che il maschio con una vita mondana attiva e priva di freni inibitori o limiti lavorativi sia il nuovo alpha per la ragazza medio carina.
Al contrario, il lavoratore solitario taciturno introverso risulta anomalo, sfigato, innaturale e fuori luogo.
Ahh, per non parlare dell’immensa efficacia che ha la superficialità sulla psiche femminile. Più sei stupido e con un carattere per così dire evanescente, più risulti attraente. A tratti è come se la stupidità sia diventata sensuale.

erasmusstudent
erasmusstudent
5 anni fa

Confermo che la percentuale di tradimenti in Erasmus è altissima.
In Erasmus si tradisce per il semplice motivo che come l'occasione fa l'uomo ladro, fa anche la donna z****la.

Mi fanno ridere quelle che dicono "il mio ragazzo non vuole che vado in Erasmus", è un po' come se dicesse "il mio ragazzo non vuole che lo cornifichi". E grazie tante…

Professoral
Professoral
1 anno fa

Erasmus = orge delle cuncettine italopiteche che si fanno farcire nella stessa notte da Ramon, Santiago e Pedro, con vitto, alloggio, permanenza, birre,canne e preservativi a carico dei contribuenti wagecuck.
( vedasi omonima canzone della carrá, redpill ante-litteram descrittiva della disinibizione delle italopiteche varcati i patri confini)

Non fatevi infinocchiare dalle vostre fidanzate, frequento una laurea magistrale Scientifica
E so di cosa parlo: prima dei dottorati studiare all’estero in fase di istruzione ( e non di ricerca) è culturalmente controproducente perché si deve studiare in un’ altra lingua, finendo inevitabilmente per capirci meno, tuttavia ciò è funzionale all’allungamento del curriculum fallico e all’imbellimento del loro status di emancipate globaliste sui social.

Last edited 1 anno fa by Professoral
Blackpillaterrimo
Blackpillaterrimo
1 anno fa

La faccio breve, Erasmus in Spagna, città piccolina non la solita Barcellona o Madrid. Scopavo poco in Italia (ero povero, magrissimo, viso affusolato, zero status), ma una tizia spagnola, diciamo una 6, fidanzata, si invaghì non so come di me, o del fatto che ero uno dei pochissimi italiani in Erasmus là e faceva un pizzico di status. Ci frequentammo per un bel po’ e mi ci divertì parecchio. Pensare che una volta solo per restare a parlare con me fuori da un locale lasciò solo per 20 minuti il ragazzo all’interno seduto al tavolo come un coglione. Più tutte i weekend che passava con me quando il tizio tornava dalla famiglia in una città poco distante, vabbè… Nel gruppo Erasmus c’erano alcune ragazze italiane, chi era fidanzata in Italia hanno tutte, e dico tutte, tradito il loro ragazzo con i vari Enrique, Javier ecc.. Uno schifo totale. Troie allo stato brado.

Veneto
Veneto
2 anni fa

Nel periodo in cui frequentavo assiduamente Stoccolma mi è accaduto di conoscere due ragazzi (un Veneto ed un viennese) che hanno fatto entrambi l Erasmus a Stoccolma, si sono innamorati della città e del suo stile di vita, ano tornati in patria solo per laurearsi e subito dopo si sono trasferiti in pianta stabile a Stoccolma (l italiano ad un certo punto ha pure sposato una svedese) …credo che questo sia un ottimo modo per sfruttare Erasmus …conoscere una città e capire che merita il trasferimento quindi organizzarsi poi per attuarlo (ovviamente in entrambi i casi le donne centravano eccome …)

Anonimo
Anonimo
4 anni fa

Quando ero in Erasmus lo ribbatezzai ORGASMUS,se l vostra ragazza vi dice di voler andare in ORGASMUS,mollatela immediatamente e partite prima di lei .. quando ero in ORGASMUS vi era tra maschi un Vero e propio accanimento terapeutico sulle fidanzate.. condividevamo info , culo si/no , ingoio si/no , e quando il primo sfondava un nuovo tabu gli altri offrivano da bere e poi ripetevano le gesta. Le italiane Sono sempre le piu roie .. le francesi tradiscono con piu gusto . Inutile dirvi che quando arrivavano I fidanzati a trovare le loro ragazze … non fate la loro fine

Van
Van
4 anni fa

Interpreto alcune cose di cui si parla, mettendoci del mio:
Se uno è bello/piacente tromba anche senza Erasmus..
Se uno è brutto(come scritto nell'articolo stesso che Cito: "Viceversa se andate voi in erasmus e non siete fighi, alla meglio vi ritroverete a spaccarvi di alcol e canne mentre guardate il vostro compagno di stanza belloccio che si tromba tutte le tipette."
Ergo.. l'Erasmus non serve per trombare. Esistono esperienze internazionali più utili e formative.
Per esempio? Fare un Master all'estero. Lavorare all'estero con specialisti famosi del vostro settore. Magari dopo gli studi..
Ci sono da considerare diversi fattori:
1)lingua del luogo: Molti giovani partono avendo un livello A1 che a stento gli permette di chiedere "che ore sono" nella lingua locale. Bell'inizio per conoscere gente.. Non generalizzo, ma escludendo le facoltà di lingue, moltissimi Erasmus che venivano in Germania dall'Italia, che ho conosciuto, erano così.
Ergo: quando i tedeschi parlavano tra di loro.. finivano "isolati".
2)Le feste Erasmus sono piene di gente ubriaca.. dopo aver bevuto la donna nella maggior parte delle legislazioni al mondo, perde il potere di dare il consenso fra l'altro.. ergo: quelle feste vanno bene per bere e fumare, ma se uno fosse per assurdo così pazzo da cercare rapporti da ubriachi rischierebbe di essere denunciato il giorno dopo. Anni di carcere.. ma vah.. Avete mai notato che in molti locali anglosassoni, appena una ragazza beve un bicchiere i maschi si allontanano? anche se fa la carina?
Questo per dire che le feste Erasmus sono i "peggiori" ambienti per poter far sesso, meglio conoscere fuori da quell'ambiente, magari di pomeriggio in situazioni più "tranquille". Cosa che in quella bolgia piena di sfigati che partono tutti per lo stesso scopo.. non è detto che sia probabile.
3)A molte ragazze del luogo "non interessa" avere una storia con uno che dopo 6 mesi/1 anni max va via..
Ergo.. se non sei Brad Pitt, un musicista famoso, non hai uno status da paura, preferisce "mille volte" puntare su qualcuno "del luogo" per costruire un rapporto duraturo. Non generalizzo.. dico solo quello che dicono la maggior parte.
4)Anche didatticamente.. i programmi non sempre coincidono, c'è gente che deve ripetere un anno. Va fuori corso..ergo perde status.. perchè altre persone gli passeranno davanti in termini di carriera, laureandosi prima.
5)Concordo sul fatto che abbiano molte più possibilità le ragazze che un ragazzo. Questo vale ovunque. Vedi ipergamia.
In conclusione: vi piace andare all'estero? Ottimo fare esperienze nuove! Lo consiglio ad occhio chiusi. Ma "non" fatelo come un "anonimo" studentello Erasmus, che vengono snobbati ovunque. Fatelo con un progetto interessante, personale, magari di lavoro, di studio(vedi masterclass), di eventi internazionali. Esistono mille altri modi più interessanti per andare via da casa per un anno o due.
P.s: è solo il mio personale parere, di studenti andari e tornati ne ho conosciuti davvero tanti. Ho raccolto le storie e fatto un resoconto.

flyingsoul
flyingsoul
1 anno fa

Bisogna sempre considerare il contesto storico. Vivere in un altro paese, anche se UE in epoca pre-smartphone, sicuramente aumentava parecchio le possibilità scopereccie, per qualunque maschio “latino”. Questo per il semplice fatto che le donzelle nordiche non erano abituate alla nostra fame atavica e, nei casi migliori, savoir faire.
Oggi nemmeno in Burkina faso si tromba

Alfonso Bertelli
Alfonso Bertelli
1 anno fa

Fortunatamente non ho mai avuto ragazze che sono state in erasmus, riporto però un’esperienza di un conoscente, la cui ragazza partì per l’esperienza all’estero. Questa relativamente bella era insieme al mio conoscente decisamente bruttino, notoriamente microdotato, ma con un discreto stato sociale dato dalla sua indole da teppistello e consumatore di droghe che lo portavano a frequentare dei ceffi ben visti dal mondo femminile. Lei era talmente “innamorata” del suo ragazzo, che torno dall’Inghilterra insieme ad altri due, un bambino in pancia e il tizio inglese che l’aveva impregnata. Dopo poco l’inglese la lasciò e il mio amico con la mente completamente obnibulata decise di sposarla…

Van
Van
4 anni fa

Concludo dicendo che conosco anche mezzi-bellocci, forse non bellissimi.. gente esteticamente di livello medio-alto, che in Erasmus non ha trombato.. (come maschi). è più difficile che in città a volte.
Forse non avevano abbastanza interesse loro, forse hanno influito tutte le cose che ho scritto sopra.. vedi non conoscere la lingua del luogo(essenziale).
Le occasioni si moltiplicano quando tu "hai uno status" decente. Vivi in un posto e puoi farti un giro di conoscenze. L'erasmus è considerato l'ultimo degli studentelli in molti ambienti.. che gira con la bicicletta a volte.. non come un conquistatore. Ne ho conosciuto uno del nord italia, era un 6,5/7. Occhi chiari.. alto 1,80.. molto carino. Non era nemmeno un tipo asociale, ma l'opposto. Non ha beccato nessuna. Si è divertito ad ubriacarsi.. ok.. ma il suo "bottino" è stato pari a 0. Altro maschio, inglese, carino sul 6,5/7 idem.. occhi azzurri.. idem.
In compenso una amica italiana(per le donne è sempre più facile) un 6,5 rossa con un pochino di lentigini ha fatto mezza strage… Ha avuto diverse opzioni, fra cui: un sardo 6 circa, un tedesco sul 7 pieno, un turco da 6,5, un italiano che non saprei votare, che le andavano dietro.. Ha scelto il tedesco, era sopra la media in tutto. Non voglio dilungarmi, chiedo scusa anzi.. questo è solo per "ribadire" l'importanza dell'ipergamia e per dire che se andate in Erasmus, e siete maschi.. vedetelo come una gita, niente di più. Qualcuno fortunato avrà occasioni, altri raccontano balle(vedi i cosiddetti seduttori) ma la realtà è diversa da come la gente pensa. Dipende anche da "dove" andate.
Importantissimo è "il livello di concorrenza".
Due ragazzi calabresi di 20 anni da 6, in un ambiente di studio pieno di cromagnodi e qualche nordid di livello estetico mille volte superiore al loro, sono stati praticamente ignorati,e più di una volta non li hanno fatti nemmeno entrare nei locali. Scambiandoli per non-europei. Ho anche vissuto in condivisione con alcune di queste persone di cui parlo, conosco bene le loro storie. Sono solo esempi.

Alberigus
Alberigus
1 anno fa

Sì fa l’Erasmus per un motivo molto semplice: superare esami senza fare un tubo. Lo straniero infatti viene sempre aiutato e graziato dai professori

Hai scrittio: “E lei stava a Perugia. A Perugia, cazzo!”.
Cosa intendi dire? Che Perugia è una città di provincia?
Perugia è una città moderna e purtroppo multietnica. Da decenni c’è l’università degli Stranieri dove arriva gente da tutto il mondo.

Amanda Knox fu condannata a 4 anni per calunnia per aver accusato Lumumba.

Un Uomo Qualunque
Un Uomo Qualunque
1 anno fa

Ovviamente questo rientra perfettamente nei meccanismi di mercificazione e gratificazione in atto, in questo caso nei confronti della futura classe dirigente come “compenso” per la propria lealtà offerta al sistema.
Il discorso “Orgasmus” in tal senso si riallaccia al concetto di Status e Look (LMS), con la differenza che la gratificazione viene di fatto strumentalizzata ad uso e consumo della futura elite globalista totalmente dissociata dalla dura realtà quotidiana.
Ovviamente, l’ambiente artificale promuove fenomeni artificiali.

Tuttavia, questo meccanismo serve anche ad “addolcire” le istanze più “militanti” della presenza d’istruzione superiore laddove l’indottrinazione sistemica non arriva, ed è in tal senso oppressivo anzichè liberatorio: non dimentichiamoci che si tratta di iniziative altamente ristrette anziché di un programma capillare di scuola dell’obbligo alla portata qualunque.

La tragedia è che ciò è l’ulteriore conferma della (dis)integrazione europea che avviene da un lato solo unicamente tramite le classi dirigenti di alto livello che altro non fanno se non adoperarsi e sfruttare le (compiacenti, spesso purtroppo) masse (dis)integrandosi tra di loro (perché ovviamente si tratta di relazioni di poco conto); e dall’altro la disintegrazione europea vera e propria attuata mediante l’acuizione delle distanze e la disintegrazione della famiglia standard in atto consciamente dagli anni ’60 per prendere il controllo del meccanismo stesso di produzione della società.

La cancellazione Britannica del programma orgasmus dovrebbe farci riflettere in tal senso.
Il che suppone che i fenomeni di riprogrammazione sociale sono effettivamente su vasta scala e che potrebbero non essere del tutto infondati in quanto tale cancellazione era evidentemente tanto urgente da aver portato ad essere una delle primissime conseguenze post-brexit – persino prima della ridefinizione delle dogane e delle controversie marittime, la fine dell’erasmus britannico anticipò ogni misura (si parla di a malapena una manciata di settimane in seguito alla prima proposta, molti anni prima che la scissione diventasse definitiva e ratificata), specie in un paese in cui il fenomeno woke è diventato molto più marcato e predominante come nel Regno Unito.

Per esperienza personale, ho visto ed incontrato donne di questi ambienti: alcune delle ragazze giovani più belle al mondo, di quelle che assolutamente non si vedono in circolazione in quanto non si espongono nello squallore del luogo pubblico, neanche fosse un ospedale: frequentano solo luoghi prestigiosi e privati.
A 19 anni già sverginate in ambo gli orifizi da tanto tempo e con la collezione di manette pelose, a 20 già coi fidanzati fissi – il cuck beta bucks nella settimana e l’alpha nei weekend, generalmente al mare, il resto a lunghe chiaccherate al cell, almeno fino alla finta crisi di nervi che porta all’unione col beta buck definitivo e ad alpha stavolta con 20-30 anni in più tipo sugar daddy, parlo per esperienza.
Tipicamente a 25-26 con tutti i curricola del mondo ottenuti, dopo aver avuto piercing al naso, helix, rivetti all’ombelico e al cappuccio clitorideo in incognito, si mettono in seguito ad eseguire docenza ai nostri figli ad insegnarli perché è bello fare la vita così come la fanno loro e perché i poveracci devono assolutamente non avere neppure il vanilla del vanilla mentre i post erasmus hanno di tutto.

La parabola della storia?
Molti anni più tardi, generalmente entro i 50-60, suddette gentili signore ex-bellezze, falliti anche i tentativi di cougaraggio per eccesso di età e ottenuta una miserissima pensione insufficiente, tornano a vivere dalla vecchia ricca mamma (spesso invalidata dall’ età, o in compiacenza col medico di base furbetto), diventano il classico caso di “Lambrusco \ Nutella \ Malboro \ Valium” di mezza età, dedita alle crisi isteriche bipolari e alle rotture di zebedei (le stesse passioni condivise con le woke-femministe di oggi, segno di una comunanza di esperienze).
Nel migliore dei casi, si ritrovano ad esporre il seno deformato da anni di rivetti e tatuaggi deformati dalla finestra a qualche frustrato cuckraincel \ cuckafricincel disgraziato dei condomini affacciati di fronte; nel peggiore, chattano sui fashion blog di provincia su yahoo e simili derivati (almeno, un po’ di anni fa era quel servizio: ora c’è “insta”).

Certo che in Erasmus si scopa tanto, ma alla fine si piange assai.
Il vuoto interiore viene riempito solo saltuariamente, non permanentemente.

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
1 anno fa

Su Internet c’è un ottimo articolo sulle fasi del fidanzato della ragazze erasmus che putroppo non posso linkare, ma è molto redpill.
In linea di massima la coppia più intellettualmente onesta che ho conosciuto negli anni 90 si è comportata così quando lei sarebbe dovuta andare in erasmus: hanno deciso di lasciarsi e poi quando lei sarebbe tornata, senza impegno, avrebbero visto (sinceramente non so come è andata a finire). Così anche lui era libero di cercare altre e di impegnarsi in una nuova LTR.
Altrimenti lui sarebbe dovuto rimanere ad aspettare lei col cazzo in mano mentre lei avrebbe fatto le gang-bang con 10 norvegesi o, se preferite, ispanici?

Veneto
Veneto
1 anno fa

Una mia amica che ha fatto Erasmus in Finlandia (e che prima di partire mollo l’ allora fidanzato) mi ha sempre raccontato che pure gli italiani maschi si davano parecchio da fare (a sentire lei erano i piu trombatori fra gli stranieri..), va detto che bisogna considerare che li praticamente tutti gli studenti vivono in appartamenti indipendenti (in un quartiere dell Università stessa) senza particolari controlli e la mentalità nord europea non è certo quella di cuncetta (almeno all epoca )

Mark Jenkins
Mark Jenkins
1 anno fa

Amplificatore, si mi pare giusto definirlo così. Perchè ragazzi e ragazze si trovano al di fuori del loro contesto sociale abituale e quindi hanno libertà totale. Risultato: mentre a casa scopavano solo donne e chads, in Erasmus ANCORA DI PIU’ scopano solo donne e chads.

E’ diverso solo se si riesce ad andare in Lituania o Rep. Ceca. Cioè in posti non impestati dal femminismo.

Antipocrita
Antipocrita
1 anno fa

Insomma: se sei bello… se sei brutto…

Van
Van
4 anni fa

Dimenticavo: parlando di ragazze che vengono da un paese "neutro", quello che la conoscenza della lingua locale serva solo per parlare con le ragazze "del luogo" è un altro luogo comune.
è quella che mancava al 99% degli Erasmus che ho conosciuto (escludendo facoltà di lingue per le quali effettivamente ha un senso l'Erasmus.. fra l'altro).
Se vuoi parlare in Germania con una ragazza turca(è solo un esempio) devi parlarci comunque in tedesco. Conoscono il Turco e il tedesco il 99%. Molte iraniane? idem. Francesi? parlano francese e tedesco, alcune l'inglese lo odiano, l'italiano lo deridono addirittura. Se ti aspetti che parli in inglese, moltissime non lo fanno… Non capiscono una parola. Alcune persone sono anche contrarie, e fanno bene.
Se vai in un paese, devi "sempre" conoscere almeno le basi della lingua locale, per farsi capire. "DA TUTTI".
Quello che basti l'inglese per comunicare ovunque, è un'altra balla trasmessa dai fanatici dell'Erasmus.. L'unico paese che ha questa caratteristica della doppia lingua è l'Olanda.. ma per motivi storici.
In Germania un italiano Erasmus che conosceva benissimo l'inglese(in Ovest. Lower Saxony), non riusciva a parlare nemmeno con la signora all'entrata della Hochschule, che si arrabbiava e lo riempiva di insulti(a ragione secondo me). Sei un un paese e non ne parli la lingua? Nemmeno "il minimo" per farsi capire. Eppure era stato accettato in Erasmus..
Ecco: il fatto che un progetto come Erasmus mandi studenti che hanno fatto solo un corso A1 in paesi stranieri, incapaci di comunicare, che dovrebbero "addirittura" seguire corsi "Universitari" è davvero ridicolo. Un mio professore parlava spesso di questa cosa, quando vedeva stranieri "dormire" a lezione, perchè "poveretti", non capivano una parola.
Persino a Berlino, città multietnica, ci sono quartieri di Berlino Ovest nei quali tutti parlano l'inglese(i negozianti), in altri no.. come è normale che sia.

Anonimamente
Anonimamente
4 anni fa

Ciò che scrivi non è privo di fondamento ma, a mio parere, tralascia alcuni elementi. Nel giro delle mie conoscenze, ho notato che nella maggioranza delle coppie che sono nate in Erasmus (tra cui diverse che sono sfociate in un matrimonio) entrambi erano in "campo neutro". Faccio esempi concreti e reali che ho in mente: lei italiana, lui svedese e lo stavano facendo entrambi in Austria; oppure lei italiana, lui francese e lo stavano facendo in Ungheria; oppure lei italiana, lui tedesco e lo stavano facendo in Grecia. Effettivamente, nei rari casi in cui accade che uno dei due sia del luogo, è quasi sempre quando lo è il maschio.
Poi molto conta anche il dove si va a fare l'Erasmus, e non tanto in termini di nazione quanto di città, sia per l'elemento concorrenza ma anche per il fattore dispersione. Insomma, se lo si fa in qualche centro sperduto di provincia, è più probabile che le opportunità per approfondire i contatti e farsi conoscere siano maggiori rispetto ad una grande capitale.

Van
Van
4 anni fa

Anonimamente22 maggio 2020 12:52
Ho citato alcuni esempi anche di persone che non hanno trovato nessuno, per frenare facili entusiasmi. Ne conosco moltissimi, soprattutto maschi.
Il punto è che facendo una media di tutte le coppie che conosco, che si sono conosciute in Erasmus, aggiungendo anche le coppie nelle quali "lei" viene da un paese "neutro", sono talmente basse, rispetto al numero di "uomini" partiti, che non fanno proprio statistica significativa..
Come chi si conosce al circolo arci sotto casa mia,(uno su mille) si sposa e consiglia a tutti gli altri di andare al circolo arci per sposarsi.. insomma: prendendo i miei dati che ho raccolto, la media è circa la stessa. Infatti quel tizio non viene nemmeno preso in considerazione. Solo che l'arci sotto casa mia non è "pubblicizzato" per certe cose.. l'Erasmus si.. allora esistono molte fantasie popolari a riguardo. (è un modo di dire, una provocazione).
Come sai con il passaparola si creano molti miti…
Le stesse statistiche "enormemente" gonfiate, che ho trovato, non erano veri e propri dati statistici(comprovati). Spesso venivano solo da questionari, che che fanno ridere.. e non tengono conto del sesso della persona che è partita che è invece il tema trattato anche nell'articolo, che ho voluto sottolineare). Ho letto di gente che usava dati gonfiati con numeri che partivano dal 1987.. di persone andate all'estero, includendo informazioni prese da epoche a ridosso dalla caduta del cosiddetto "muro di Berlino", ovvero una realtà totalmente diversa di quella attuale. Un altro mondo, sia nei paesi dell'est che in quelli dell'ovest. è cambiata l'economia e la società da allora.
Io ho cercato di fare esempi attuali(negli ultimi 5 anni), di ragazzi dei quali alcuni sfiorano il 7(non brutti) che non hanno trovato niente, per fare capire di non associare "il luogo comune" erasmus=sesso all'estero.
Sull'ultima cosa che hai detto:
Sicuramente ci sono zone e zone.. questo lo ho scritto anche io. Ne sono convinto, ma non cambia il discorso alla base.
è importante quanto interessa il profilo di chi parte in un determinato contesto.(e si torna al discorso iniziale).
Tornando a chi faceva facili accostamenti, ho visto gente che prendeva uno che dopo 10 anni trovava un partner straniero in un paese che niente aveva a che fare con l'Erasmus, e diceva che grazie all'Erasmus.. è davvero fuorviante. Eppure lo ho visto fare da alcune persone.. che lo pubblicizzavano, in malafede veniva conteggiato nel mezzo.
è come se io andassi in vacanza a milano marittima una volta..
poi andassi in altre 1000 zone di mare.. trovassi mia moglie in una zona di mare "diversa", in un contesto "diverso" con LMS diversi(non sei più uno studente) e poi cercassi di dare il merito alla prima vacanza a milano marittima..
Sarebbe ridicolo. è tutto un pochino "in aria".
Quello che ho provato a dire(e spero che avrai capito l'intento) è che esistono alternative per andare all'estero, più convenienti. Fra l'altro le alternative che ho elencato non "tolgono" niente rispetto all'Erasmus, in termini di "possibilità" du conoscere donne. Oltre ad essere "utili" a livello di Curriculum, casomai ne "aggiungono solamente". Quindi se tu pensassi per assurdo che andare all'estero(è un modo di dire, non è riferito a te in senso stretto), ti farebbe trovare la donna, questo dovrebbe valere "a maggior ragione", per le esperienze che ho elencato, nelle quali parli la lingua(essenziale), hai uno status(non sei uno studente che dopo mesi va via) e tutto il resto.
Spero di aver chiarito.

Daniela
Daniela
3 mesi fa

Sono la ragazza più promiscua che io conosca, e non ne hai azzeccata una!

Ma stai tranquillo, qualsiasi donna con un minimo di esperienza, con uno che la pensa così, non ci andrebbe mai.

Anonimo
Anonimo
3 anni fa

Allora io scrivo la mia storia, io vivevo in un paesino di 17mila abitanti, quando sono partito per Valencia un anno e mezzo fa, ero andato con 2 ragazze in tutta la vita, probabilmente questo dato era influenzato dal fatto che per 3 anni è mezzo sono stato fidanzato, ma tant è… Io non sono andato in Erasmus,ma a lavorare, pero vivendo in una casa di studenti e come se fossi in Erasmus e posso dire di aver avuto abbastanza "successo" 9 in 10 mesi, più svariate pomiciate e altre con cui non sono arrivato in fondo,ma qualcosa ci è scappato, adesso sono fidanzato e vivo con lei, sono felicissimo così, però avrei avuto anche altri occasioni, così come conosco un ragazzo che è andato a Valencia 4 anni fa, venendo dal mio stesso paesino, siamo come fratelli che solo e andato con 2 quindi dipende

Anonimo
Anonimo
5 anni fa

In altri ritrovi su Internet frequentati più o meno dalla stessa fascia di età di questo noto che a disperarsi perché la propria metà va in Erasmus o faccia trasferte di lavoro sono molto di più le ragazze dei ragazzi. A parte il rischio corna o di venire abbandonati, che è più o meno trasversale, le ragazze si pongono molto di più il problema del "E ora che faccio senza lui? Come passo il tempo libero? Con chi esco, dato che le mie amiche sono quasi tutte in coppia?" che mi sembra che per i maschi sia meno evidente…

Pietro Franchi
Pietro Franchi
2 anni fa

Ma un Napolcel in Erasmus che fa? Considerando che esiste in questo Blog un apposito termine di Napoletano-Incel solo perchè la pretenziosità delle ragazze di Napoli è la più alta della già alta del nostro bel paese, le chance incrementerebbero come un qualsiasi medio-piccolo chiavettiere oppure sarebbero lo stesso nulle? Ah, io ho rinunciato all’esperienza in Polonia 2 volte causa pandemia (ed epilessia, se scoppia il lockdown lì sono cazzi a recuperare i medicinali) ma ci terrei ad avere una vostra opinione

Mark Jenkins
Mark Jenkins
3 anni fa

Analisi molto azzeccata (come al solito). Tuttavia in questo caso forse… forse se lo sfigato è fortunato abbastanza da andare in Erasmus in un paese dell’Est allora può incontrare delle ragazze di qualità elevata e di testa più sana delle melanzans mediterranee. Magari qualche cosa di buono può succedergli.

Anonimo
Anonimo
3 anni fa

La tua analisi conferma decisamente quanto mi è accaduto in Erasmus in Romania, Bucarest. Credo di essere un ragazzo di bell’aspetto, per quello che oggettivamente è definito un bell’aspetto. Ti dico che l’80% delle ragazze fidanzate, in erasmus tradiscono, le italiane top di gamma in questo. Mi sono trombato un italiana da 9 (super femminista), la quale era percepita come una ragazza seria dal contesto erasmus, professava di essere innamorata del suo ragazzo, ma alla fine ha avuto il classico “momento di debolezza” ed ha ceduto. Altre ragazze fidanzate in italia sono state con l’esotico straniero di turno e non sono state per niente titubanti nel dargliela al compatriota belloccio. Per il resto ho avuto altre 4 esperienze con donne straniere da 7-8, le quali sicuramente sono state molto più disinibite rispetto a casa. È vero, l’erasmus è un amplificatore e se sei belloccio aumenti per una volta il tuo potere sessuale, perchè puoi tranquillamente scegliere chi farti e chi scartare, cosa che in paese non è cosí facile perchè ci sono poche ragazze belle e il loro prezzo di mercato (potere sessuale) è alto. Io in paese ho qualche opzione, ma non posso fare il dongiovanni, in Erasmus ti devo dire che ho avuto l’imbarazzo della scelta. Spezzo su una lancia a favore delle rumene che spesso vengono spesso giudicate male dalle nostre sante ragazze italiane. Devo dire che le ragazze rumene fidanzate con le quali ci ho provato, nonostante tutte abbiano tranquillamente approcciato educatamente ( non come le nostre), nessuna si è concessa tradendo il ragazzo.

xiaoxiongmao
xiaoxiongmao
3 anni fa

Comunque non sono poche le coppie erasmus miste che si sposano, probabilmente è il progetto europeo più riuscito.

I miei amici che l’hanno fatto all’estero (normocarini) hanno aumentato i loro numeri e giri.

Nella mia città ce ne sono poche però un paio all’anno riesco a concludere, le aspetto al varco, è abbastanza scontato che una ragazza all’estero scopi di più.

Dipende comunque anche dal paese, per chi ama le cose facili andrei sulle spagnole, spesso via solo per divertirsi; invece dai paesi più tradizionali non è scontato che siano ” facili”.

Andrea
Andrea
1 anno fa

Un mio caro amico (lo so che mi leggi ahah) ha fatto ben due Erasmus e, tra l’uno e l’altro, si è fatto oltre 30 tipe (due Erasmus di 6 mesi ciascuno). L basso, M medio-basso, S direi alto in quel particolare contesto (tantissimo impegno nel crearsi il giro sociale giusto e uscire ogni sera/organizzare party). Riporta anche un’orgia 3vs3 di cui ho personalmente visto foto ahah.

L’Erasmus se lo si sa sfruttare è un mondo a parte.

P.S. Io stesso ho vissuto per due anni in Spagna (Madrid) e ne ho chiuse più che in tutti i miei 30 anni in Italia.