Dinamiche Sociali

7 Consigli per Proteggersi da False Accuse di Stupro

Difendersi da False Accuse di Violenza Sessuale

I numeri ci dicono che in Occidente il rischio di subire uno stupro è molto basso per una donna, soprattutto se prende le dovute precauzioni. Per darvi un’idea, in Italia ci sono ogni anno circa 5 stupri ogni 100mila abitanti, laddove le morti per incidenti stradali sono circa 15 per 100mila (3 volte tanto!).
A sentire i media però sembra che oggi una donna non possa uscire di casa e fare 3 metri senza essere stuprata dieci volte.
Negli ultimi anni la propaganda femminista sullo stupro è diventata sempre più pervasiva e ha visto nascere movimenti come il Me Too che hanno creato un vero e proprio clima misandrico, dove ogni uomo è trattato come un potenziale stupratore.
Nonostante buona parte delle denunce di stupro sia falsa, per un uomo è sempre più difficile essere creduto.
Occorre quindi tutelarsi in anticipo, perché difendersi da false accuse di violenza può diventare problematico e il rischio che la vostra vita venga distrutta pur essendo innocenti e pur essendo accusati senza prove è molto elevato.
In questo articolo discuteremo su come proteggersi da false accuse di stupro. Forse ad alcuni i consigli che verranno esposti potranno sembrare paranoici o eccessivi. Probabilmente lo sono, ma nei Paesi anglosassoni questa psicosi collettiva ha ormai distrutto i rapporti uomo donna e, soprattutto sul luogo di lavoro, ormai gli uomini hanno paura perfino a parlare con le donne. Anche per l’Italia il futuro non sembra promettere bene.

Perché le donne fanno false accuse di violenza

Per capire come tutelarsi dalle false accuse di stupro, aiuta capire i motivi per cui le donne fanno questo tipo di calunnie. Le ragioni sono generalmente di tre tipi:

  • Interesse economico. “Se non mi dai tot soldi o non mi fai tot favori dico che mi hai stuprata”. Le principali vittime di questo tipo di ricatti sono ovviamente gli uomini molto ricchi, dai quali si può cavare una bella sommetta, e/o quelli molto potenti che hanno una reputazione molto più importante da difendere e quindi molto più da perdere (vedi Cristiano Ronaldo). Spesso però queste calunnie colpiscono anche gente normale, vedi il poveretto che si sta lasciando con la moglie e si ritrova con accuse farlocche di violenza solo perché lei vuole arraffare il più possibile in sede di separazione.
  • Vendetta. Nei confronti di uomini che le hanno usate e scaricate. La donna, ferita nell’orgoglio, dichiara il falso. In questo caso l’accusa è una reazione alla frustrazione di non essere in grado di avere il controllo sull’uomo desiderato o di non avere avuto da lui ciò che desiderava (vedi Harvey Weinstein).
  • Deresposabilizzazione. Le donne inventano stupri per districarsi da una situazione scomoda (vedi la ragazzina che aveva accusato il fidanzatino di averla stuprata solo perché, dimenticandosi per errore di riattaccare il telefono, il padre aveva sentito che stava facendo sesso e lei si vergognava) oppure per rimuovere dalla mente esperienze brutte, come ad esempio un rapporto sessuale avvenuto con uomini dei quali poi si sono pentite.

Come Tutelarsi da False Accuse di Stupro

Di seguito alcuni consigli per evitare di finire a fare colazione con Alberto Genovese.

1) Evitate le ragazze minorenni

Contrariamente a quanto molti pensano, andare con ragazze minorenni non è reato di per sè. Lo è solo se si paga per la prestazione sessuale. Però le minorenni sono immature, inesperte riguardo alla vita e non si sa mai cosa può frullare nella loro testolina. Balotelli finì in mezzo a un casino perché una sedicenne minacciò di dire a tutti che lui era stato a letto con una minorenne. La cretinella neanche sapeva che il rapporto che lui aveva avuto con lei era perfettamente legale.

2) Non fate mai sapere ad una donna quanti soldi avete con precisione

Se occupate una posizione sociale abbastanza in alto o avete molte disponibilità economiche siete facilmente bersagliabili.
Se viene a sapere che siete ricchi potrebbe iniziare a farsi strani pensieri in testa, per cui è sempre meglio lasciarla sul vago. Come ho scritto in un mio vecchio articolo, intitolato il paradosso del puttaniere, gli uomini a cui conviene maggiormente andare a prostitute sono proprio quelli che non ne avrebbero bisogno, perché andando a letto con donne normali corrono molti più rischi di quanti ne corra gigino l’impiegato.

3) Raccogliete prove in anticipo

Il regista porno Pierre Woodman è diventato famoso per i suoi Woodman Casting, in cui riprende (apparentemente di nascosto) i suoi primi incontri con le aspiranti attrici. In un’intervista raccontò che questa idea di filmare gli incontri inizialmente non era voluta, ma nacque per necessità, in seguito ad alcune false accuse di stupro che gli erano state rivolte contro.
Filmare una persona a sua insaputa, incluso un rapporto sessuale con la stessa, non è di per sè illegale se chi filma è incluso nella registrazione. Ciò che è illegale è solamente la diffusione senza consenso del video.
Se non volete filmare gli incontri conservatevi perlomeno la cronologia di whatsapp e almeno dopo i primi appuntamenti assicuratevi di avere qualche testimone. Un barista che dichiara di avervi visto nel locale insieme alla ragazza mentre parlavate tranquillamente poco dopo il presunto stupro può essere un elemento che gioca a vostro favore.

4) Evitate le ubriache e le disagiate

Una ragazza un po’ brilla può essere perfettamente consenziente ad un rapporto, ma per la legge italiana non lo è. Basta che salti fuori che aveva bevuto e può cacciarvi in brutti guai.
Se è una pazza, una femminista fanatica, una carosellata alle soglie del muro, una frustrata per varie ragioni o ha altri campanelli d’allarme evidenti è meglio evitare. Gli uomini dovrebbero stare attenti alle donne con cui vanno per evitare false accuse esattamente come le donne dovrebbero stare attente agli uomini con cui vanno per evitare gli stupri veri.

5) Non rimanete soli con donne

In particolare sul luogo di lavoro, dove potete trovare una collega che vuole farvi le scarpe oppure una dipendente che vuole ricattarvi per salire di livello, è meglio fare attenzione a certi dettagli, come ad esempio evitare di salire soli in ascensore con una donna. In Inghilterra i manager maschi fanno le riunioni nelle stanze con le pareti di vetro o negli open office per non rischiare e molti si rifiutano di stare nella stessa stanza con una donna se non c’è un testimone neutrale.

6) State lontani dalle donne

Pacche sul sedere (vedi: tante storie per una pacchetta sul sedere), palpeggiamenti, sfregamenti, carezze su cosce, glutei o seno sono tutti gesti che rientrano nella violenza sessuale. Fate attenzione in particolare quando vi trovate in luoghi affollati tipo autobus o tram e avete vicino una donna.

7) Controllate dove finisce il vostro sperma

Il cantante Drake tempo fa ha fatto notizia per aver messo della paprika nel preservativo per evitare che la ragazza con cui era appena stato “rubasse” il suo sperma e si facesse mettere incinta. Mi ha fatto ridere e lo aggiungo come ultimo punto, perché è davvero un ottimo consiglio. Fate attenzione a dove vanno a finire i vostri preservativi usati. Non lasciateli in giro, assicuratevi di buttarli in un posto irraggiungibile. Ovviamente però non gettateli neanche giù per lo scarico (il water non è una discarica!).

Forse ti interessa: Il Privilegio dello Stupro

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Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
1 anno fa

Il problema dei reati sessuali è l’assurdità dell’inversione dell’onere della prova: se una donna dichiara che un uomo le ha messo una mano addosso e l’uomo dichiara che non è vero, in assenza di altri elementi o testimonianze, ha ragione la donna. Perché?

Chicco
1 anno fa

Riguardo i palpeggiamenti e il contatto fisico, ho scritto più volte nel gruppo che una donna può accettarlo anche da un sub 6.
Il contatto fisico infatti oltre ad essere a detta dei guru uno strumento di seduzione, è anche uno strumento di validazione non verbale che fa sentire la donna desiderata e ammirata.
Tutto ciò a patto che il sub 6 la riverisce, la desidera ma non pretende qualcosa di più concreto di queste briciole più o meno sostanziose.
Se ciò dovesse accadere, ecco che queste attenzioni fisiche, nonostante siano state cercate e volute anche da lei diventano molestie.
A me accadde nel2020 una situazione analoga:
Nel mio posto di lavoro, conobbi una cliente, una 50enne sul 6.5 ma molto attraente.
Subito nacque un feeling, e in breve si iniziò con abbracci e contatto fisico al viso, sulla schiena, sui fianchi sfiorando il seno, sfiorando il culo, e ci tenevamo per mano mentre parlavamo.
Lei gradiva e cercava questo tipo di attenzioni, e quando la accarezzavo, o le facevo scivolare la mano sulla schiena e sui fianchi ancheggiava compiaciuta perché la facevo sentire figa.
Incoraggiato da questi feedback positivi, entro poco tempo decisi di portare la cosa ad un livello sessuale. Mi interessava chiavare senza impegni o relazioni….
Appena le dissi chiaramente di vederci fuori dall’ambiente lavorativo perché volevo andare a letto con lei, e per essere più liberi da occhi indiscreti. Ecco che lei cambia completamente!
Inventa scuse…. va nel panico…. mi dice che queste proposte non si fanno perché non sono normali. Seh, come no… dipende sempre da chi le fa se sono normali o meno.
Da quel momento mi ghosta, non mi parla più, ma quando veniva a fare acquisti mi guardava da lontano ma nulla di più.
Poi ci fu il lockdown, e per 2 mesi e mezzo non ci siamo più visti.
A fine maggio ritorna, e comincia a salutarmi, io contraccambiavo freddamente senza darle spago più di tanto.
Dopo avermi salutato per un po di volte, venne e mi disse:”Ma ti pare normale ciò che mi hai detto quella volta?”
Io:”se ti riferisci al fatto di vederci fuori per fare sesso si. È normale, e ritengo che è inutile girarci attorno”
Lei risponde:”Ah per te e normale dire alcuna donna che sei attratto da lei sessualmente?”
“Si, ti ripeto è normale!”
Lei cominciò a dire:”Come è normale toccare una donna, accarezzarla e toccarla, questo non ti da il diritto di toccare una donna!”
Io incazzato, ma mantenendo la calma dissi:”Guarda che tu ci stavi, venivi a cercare quel tipo di attenzioni e le gradivi anche!”
“Io?”disse lei.
“Si, proprio tu, mi venivi incontro, mi abbracciavi e ti facevi toccare, non negare!”
Con le spalle al muro allora disse”:Si… ma io l’ho fatto perché sono una persona affettuosa e solare, ma vedo che ho sbagliato ad esserlo perché hai frainteso “.
“Eh no!…” dissi io:”io ho fatto quello che tu mi hai permesso di fare, e poi una persona solare e affettuosa non si fa toccare in quel determinato modo, ne tantomeno lo va a cercare. Erano contatti troppo ambigui per una persona affettuosa….”
Lei, che prima mi aveva accusato di toccarla, ora cercava di sviare la responsabilità facendomi passare per il cretino che aveva frainteso la sua gentilezza, e cercava di farmi sentire in colpa dicendo che non era un mio diritto di toccare una donna.
Ma alla mia risposta, messa con le spalle al muro e presa dalla rabbia comincia ad accusarmi di averla molestata, chiamò i capi e racconta la sua versione.
Io senza scomporsi raccontai tutti i fatti dicendo che la signora gradiva certe attenzioni.
Poi dissi a lei che poteva agire come meglio credeva, però le videocamere fanno da testimonianza nel mostrare come lei gradisce e cercava quei contatti, e che avrei chiesto la visualizzazione ai carabinieri e avevo anche segnato i giorni in cui ciò avveniva.
Lei a sto punto si diede una calmata e andò via arrabbiata perché non era riuscita a vendicarsi.
Comunque dia i capi che i colleghi avendo visto alcune scene le dissero che loro erano a conoscenza di come realmente erano andate le cose, ed è lì che lei andò via incazzata.
Fortunatamente è andata bene, ho saputo gestire la cosa e avevo testimoni oltre i filmati.
Lei ha accettato e ricercava il mio contatto fisico a patto che ne facessi l’oggetto dei miei desideri da bramare e pompare l’ego.
Ma il patto non scritto era che POTEVO DESIDERARLA, MA NON POSSEDERLA, e io avendo osato concretizzare il desiderio in possesso, da sub 6 che sono ho subito la sua vendetta. Andata in fumo ringraziando il cielo….
Quindi, il sensei, playlover e cazzi vari hanno un bel dire, ma se sei brutto non c’è nulla da fare.
E lo ha confermato anche Leopardi 200 anni or sono:”È PER VIRILI IMPRESE. PER DOTTA LIRA O CANTO. VIRTÙ NON LUCE IN DISADORNO AMMANTO. ”
Quindi puoi avere il coraggio delle tue emozioni….
Essere sfacciato e puntare sul piano sessuale….
Puoi essere un supersayan god….
Puoi essere il successore della Divina scuola di Hokuto….
Ma se sei brutto non serve a niente, è finita ancora prima di cominciare.
Puoi toccarle un pochino…. assaggiarle…. per farle sentire desiderate e validate, ma guai a pretendere di più!

Professoral
Professoral
1 anno fa

Se siete dei veri redpillati, dovete necessariamente seguire e sostenere Fabio Nestola , capo assoluto degli MRA e i relativi blog associati ( la fionda/stalkersaraitu) nonché unico che si mobilita per salvaguardare il garantismo e i diritti maschili contro gli stupri giudiziari e la generale inversione dell’onere della prova sempre più adoperata dal giustizialismo feminist-Woke. Seguitelo per avere un’idea delle CONCRETE DIMENSIONI DEL FENOMENO
Spoiler: delle decine di migliaia di reati di genere denunciati in un anno ( maltrattamenti stalking e violenze varie ) emerge che
1) il 50 % delle denunce viene direttamente archiviato in fase di indagine per quanto è infondato ( ma magari il pm ti ha fatto assaggiare il “gabbio cautelare” o i domiciliari prima di scagionarti)
2) del restante 50% che vanno a processo
– il 45 % viene assolto
– il 5% viene condannato.

Se ciò non fosse chiaro, vuol dire che su 100 denunce fatte, in 95 casi il fatto non è avvenuto oppure è stato strumentalizzato/ esagerato.
Sappiate già che la propaganda woke interpreta e racconta questi dati così ” le donne non vengono credute nel 95% dei casi in quanto donne” -> colpa del patriarcato, anche se il giudice è donna .

SUPPORTATE gli MRA, per diminuire le probabilità che
– un CAV vi mandi in galera finanziandosi con le vostre tasse e spennandovi per bene costituendosi parte civile al processo.
-un avvocato divorzista vi mandi in rovina mentre magari si sta bombando la fedifraga sul vostro ex letto nuziale e voi a piangere in macchina, o ai domiciliari a casa di amici/genitori col braccialetto elettronico.
– che una gender activist dei servizi sociali vi tolga i bambini con accuse infondate e strumentali di violenza sui vostri figli per affidarli a una coppia di sue amiche lesbiche ( bibbiano docet)

Concludo citando Nietzsche, il quale asseriva che
” proprio del subumano è il nichilismo passivo, proprio del superuomo è il nichilismo attivo”
La redpill dei forum incel ( che poi è la redpill comunemente intesa dai blupillati) è un piagnisteo colmo di nichilismo passivo;
la redpill che porta invece a scelte MGTOW-MRA è nichilismo attivo e nobile.

Last edited 1 anno fa by Professoral
Stevenson
Stevenson
1 anno fa

Comunque, Red, ti sei scordato la migliore … soprattutto nei luoghi ti lavoro!
Tesserarsi tipo ad associazioni gay (tanto, a Bologna sono club Arci e gestiscono disco con serate pure etero) e, se accade che ti accusino, dichiararsi omosessuali e fare intervenire certi avvocati famosi per le loro posizioni arcobaleno (tanto vogliono solamente essere pagati).
Per la Tizia di turno è la fine, poichè nella ns. societá, tra lobby gay e femministe, le prime hanno SEMPRE il sopravvento!

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
1 anno fa

Evitate le ragazze minorenniQuesto a prescindere. Ma anche delle disabili o semi-disabili o che comunque possono essere considerate da un giudice in condizione di soggiogabilità, plagiabilità, ecc
Consiglio anche di evitare le proprie subordinate sul lavoro … sì, lo so, vi piace vincere facile e se avete Status delle 4 pareti (primario ospedaliero, professore universitario, dirigente o quadro aziendale…) le fighe vi fanno le fusa…. ma sono rapporti che alla lunga non portano a nulla di buono e spesso sfociano in un ricatto.

flyingsoul
flyingsoul
1 anno fa

Ottimo vamedecum per l’uomo moderno. Purtroppo non sono paranoie, è meglio prevenire che curare, con certe svitate non si sa mai, a maggior ragione se è una tipa che incrociate per caso e non sapete assolutamente niente di lei.
Viviamo in un mondo capovolto, dove è l’uomo a dover chiedere info a terzi su una donna di suo interesse prima di approcciarla. E’ purtroppo pieno di svalvolate o di femminazi pronte a tutto pur di rovinarti la vita.
Qui in Russia va un po’ meglio, la polizia non è così stupida e se la ragazza era ubriaca e/o ha acconsentito a seguire un uomo a casa sua, non viene ritenuta vittima di stupro esclusivamente sulla sua dichiarazione, perché a priori c’è il buon vecchio senso comune che se una donna accetta un invito a casa sa a cosa va in contro. Con questo non voglio giustificare alcun tipo di violenza, voglio solo dire che qui in Russia la violenza deve esse provata, la parola della svalvolata non è sufficiente.

Last edited 1 anno fa by flyingsoul
Manuel
Manuel
1 anno fa

A volte però è difficile difendersi da queste false accuse, per quanto uno possa cercare di evitare situazioni a rischio.
Mi ricordo anni fa, nel mio ambiente di lavoro internazionale, uscivo spesso in pausa pranzo con colleghe e nascevano amicizie.
Una mia collega polacca, solo per il fatto che avevo fatto dei complimenti, era convinta che ci provassi con lei, si sentiva lusingata e l’aveva raccontato a tutte le sue amiche.
Poi però conobbi un’altra polacca, sempre collega, che mi piaceva veramente. Era più grande di età rispetto alla prima collega, ma più alta, con un bel fisico atletico, bionda, con un bel viso e una carnagione bellissima.
Per farla breve, ebbi una storiella con lei. Quello che non mi immaginavo era che fra le due polacche non corresse buon sangue, anzi erano in competizione fra loro su tutto.
Quando la prima polacca seppe che io avevo una relazione con la sua rivale, la prese molto male e cominciò a calunniarmi e a parlare male di me e di lei. E fin qui pazienza.
Una volta però, in sala mensa, come ero solito fare sempre con lei, dopo che mi sembrava di nuovo amica e pronta a scherzare, dopo che lei mi aveva cinto la vita col braccio, per rispondere affettuosamente le ho accarezzato una spalla.
E lei ha detto che ” questo modo di fare di toccare le donne senza permesso non le è mai piaciuto”. In poche parole era diventata minacciosa.
Ed io ho passato 5 giorni e 5 notti insonni con la paura che lei dicesse a tutti che l’ho molestata.
Per fortuna non eravamo soli, c’erano testimoni e pure lei si è resa conto che sarebbe stato abbastanza difficile provare una mia molestia.
Però dopo questa esperienza ho capito che oggi bisogna veramente stare attenti pure in Italia. Così come negli Stati Uniti dove non esistono più ascensori in uffici e posti pubblici senza ascensorista per evitare false accuse…

Alle
Alle
1 anno fa

Anche solo per gioco non è mai capitato a nessuno che una ragazza vi dicesse ” guarda che se non la smetti mi metto a urlare ”
Oppure, ” se non la finisci dico a tutti che mi hai menata”
Sono test psicologici neanche così innocenti, in cui la donna mette la tua psiche sotto stress per vedere come reagisci e quanto potete può esercitare su di te. Meccanismi che nella testa di un uomo non si sono mai sviluppati.
Da queste piccole cose si evince quanto ci siamo evoluti in modo differente pur appartenendo alla stessa specie.

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
1 anno fa

Se le videoriprese di nascosto non sono alla portata di tutti (occultare una telecamera in una stanza richiede di fare dei lavori, anche di cablatura ecc), molto piu’ semplice è una registrazione audio, basta un cellulare con un app di audiorecording, magari messo in modalità aereo (per evitare che squilli mentre si tromba).
La conversazione prima-durante-dopo sarà una prova inequivocabile del consenso. Oltretutto una registrazione audio è meno a rischio di diffusione illegale: pensate se qualcuno (anche tramite hackeraggio) vi rubasse il file: un file video finirebbe sicuramente su P2P o sui porntube e sarebbe un disastro. Un banale audio di una trombata è di scarso interesse e non verrebbe diffuso.
Attenzione, disclaimer: il mio è solo un parere “tecnico”. Prima di effettuare la registrazione audio consultare un avvocato per verificare la legittimità della cosa.

Red27
Red27
1 anno fa

In effetti ora che ci penso a Londra, tutte le porte a lavoro, tranne quelle dei bagni, hanno il vetro. Non immagino servissero a questo.

Andrea
Andrea
1 anno fa

Ottimo articolo. Insomma conviene andare a puttane 😀

Night Driver
Night Driver
1 anno fa

Capisco di cosa stai parlando, la sensazione di vulnerabilità è davvero brutta. Alla fine, che effettivamente ci sia stato un contatto o meno, nella percezione degli altri, conta ben poco, tanto si può sempre sostenere che il contatto fisico ci sia stato ma non ha lasciato segni, o che lì per lì, per qualche motivo, si abbia scelto di non denunciare, di non fare foto, di non rivolgersi a professionisti che possono riscontrare una lesione e “metterla a verbale”, ma poi, a scoppio ritardato, senza più alcuna prova materiale, si è deciso di raccontare tutto. Vale tutto (se si è visti dagli altri come vittime, fino a prova contraria).

Quindi ribadisco che la cosa importante, alla luce di quanto anche tu hai raccontato, non è solo non fare nulla ad una donna, questo di per sé non è una garanzia, anche se dovrebbe esserlo, se le persone fossero oneste, il punto fondamentale è non essere odiati da una donna.

Sul non fidarsi sfondi una porta aperta, io non mi fido praticamente di nessuno al 100%.

Purple Guy
Purple Guy
1 anno fa

Purtroppo è stupro anche se tu ti fingi benestante ma non lo sei (e allora che dovremmo dire sul fatto che loro ci fottano in tantissimi altri modi su tante cose, in primis l’estetica? ma qui non succede nulla, nessuno dice niente; senza contare che M è uno dei tre pilastri per accedere al sesso); e non credo che un uomo leggermente brillo possa denunciare con successo per stupro una femmina che lo ha “indotto” a scopare. Per quanto riguarda Drake, invece, quella ritardata ha avuto intenzione di denunciarlo ma a lei non è successo niente nonostante avesse rivelato apertamente di aver commesso un reato. I preservativi possono essere buttati anche nei cassonetti dell’indifferenziato così come sono; dubito che queste subumane siano così impavide da rischiare chissà quante infezioni per cercare di inculare qualche malcapitato; ma ciò che è veramente sbagliato è la legge: se io ti dico che non voglio figli e tu acconsenti a tutto ciò che dico, non puoi cambiare idea e cercare di fottermi; se lo fai, la devi pagare molto cara; in una società normale e civile, uteroidi del genere marcirebbero in galera, non prima di aver dato tutti i loro soldi come risarcimento danni alle vittime dei loro gioghi e di essere messe alla gogna per un bel po’ di tempo.

Last edited 1 anno fa by Purple Guy
Vik
Vik
1 anno fa

Aggiungerei solo un aspetto (in merito al punto 5): soprattutto in occasione dei primi appuntamenti, quando di fatto state per passare del tempo con delle sconosciute, evitate di isolarvi o andare in posti in cui nessuno possa un domani testimoniare in favore della vostra innocenza.

Per quanto non sia un fanatico del controllo tecnologico, meglio se luoghi pubblici dotati di telecamere di sorveglianza, così da scongiurare anche l’eventuale ipotesi di omertà o di persone in combutta con la lei di turno.

Last edited 1 anno fa by Vik
Veneto
Veneto
1 anno fa

ottimo articolo! per quanto riguarda poi lo sperma, ricordo anni fa un processo per paternità (ad un campione di tennis se non ricordo male) in cui lui riuscì ad evitare il mantenimento provando che con la ragazza aveva avuto solo un rapporto orale (e lei attraverso quello poi era riuscita a fecondarsi..)

Johnny
Johnny
1 anno fa

Magari il barista (o qualunque altro testimone) potrebbe essere omertoso, come spesso accade, e dichiarare di non sapere e aver visto nulla. Per il punto 7, lo sperma dopo un po’ all’aria non perde la capacità di fecondare l’ovulo? Per il resto grande articolo da stampare e appiccicarlo al muro in stanza

Tiziano Alberti
Tiziano Alberti
11 mesi fa

Guarda ma me è capitato una volta che uan mia amica mi rimproverasse perché avevo salutato una sua amica ( e lei la sua amica non voleva essere salutata da me) io salutavo sempre tutti/e per educazione (manco a me piacciono tutti/e ci mancherebbe) lei mi tirò fuori una filippica assurda (tanto che poi nonostante la mia pazienza) litigammo. Qualche giorno dopo mi scrisse due pagine di Wat’sapp per dirmi che bnon sapeva che al sua amica fosse così e cosà (io lei la conoscevo da 15 anni) gli chiesi allora da quanto erano amiche un mese mi disse. Da allora ho deciso alcune cose (mai più amici, mai più amiche che questi non ne valgono la pena) e che facciano tutti un po’ attenzione perché mi sono un po’ girato le palle (non sono tipo da grande fratello). Ora comunque registro ogni convesazione che vada aoltre al ciao e se avessi rapporti sessuali con qualcuna vorrei mi firamasse una liberatoria (lo fanno se gli vai altrimenti vuol dire che non eri il loro tipo).

Night Driver
Night Driver
1 anno fa

Io aggiungerei “evitate di farvi odiare da una donna”. E’ sottointeso nel paragrafo che parla della vendetta, ma è punto cruciale, una può decidere di volerti rovinare anche se non hai una lira, avendo come unico interesse l’aver provocato danno e dolore. Chiaramente parlo di un odio profondo, viscerale, non di un momento di rabbia molto circoscritto nel tempo (la matta che si inventa qualcosa e va a denunciare a seguito di una serata storta può comunque esistere, si fa un discorso statistico). Purtroppo gli uomini sono, per l’opinione pubblica e la percezione comune, colpevoli fino a prova contraria, e le donne innocenti, e vittime, fino a prova contraria, che si tratti di una accusa di violenza o di altri tipi di reato.

Anche in casi in cui non si parla di un reato per un uomo che viene accusato può essere difficile uscirne pulito, mi è capitato in prima persona di sentire una ragazza amareggiata ipotizzare, parlando con me, di potersi vendicare di un suo ex che la aveva trattata male raccontando la cosa sul suo luogo di lavoro, sfruttando il fatto che lui nel frattempo era impegnato, e quindi esponendolo come infedele. In quel caso l’accusa non sarebbe stata falsa, ma questo, in fin dei conti, poco conta, il danno reputazionale ci sarebbe stato comunque, e lei lo sapeva bene, nessuno avrebbe avuto modo di dimostrare in maniera definitiva che il fatto fosse avvenuto o meno, ma, probabilmente, essendo tra l’altro la ragazza molto attraente, tutti ci avrebbero creduto.

Le donne lo sanno bene quale potere hanno, non sono ingenue, quindi è molto importante non farsi odiare da una donna (professioniste del sesso incluse, anzi, tanto più, visto che nel caso in cui lei raccontasse qualcosa di brutto, gli altri sarebbero ancor più propensi a credere a cose negative, in quanto si parte anche con il malus aggiuntivo di essere catalogati come “brutte persone che sfruttano ragazze in difficoltà”, talvolta (non sempre) talmente in difficoltà da avere un guardaroba da migliaia di euro, due macchine e tre case nel paese natio). Non parlo di me in prima persona, io le professioniste le tratto bene a priori, e il più delle volte si mostrano molto gentili, ma mi è capitato più di una volta di sentirgli dire, parlando di clienti che si erano comportati male, “vado dai carabinieri e ti rovino”. Frasi del genere fanno raggelare il sangue.

Last edited 1 anno fa by Night Driver
Un Uomo Qualunque
Un Uomo Qualunque
1 anno fa

A maggior ragione, i tempi sono maturi affinché le due umanità matriarcali e patriarcali si separino definitivamente le une dalle altre.

Illudersi che le molestie, vere o presunte che siano, cessino definitivamente è un’ utopia che a prescindere sottointende l’annichilizzazione di quanto non rientra nei grandi progetti woke-femministi. Siamo più che evidentemente nell’epoca delle polarizzazioni in cui i compromessi, le vie di mezzo, i chiarimenti sui malintesi eccetera non sono più ammessi e concepiti, che ci piaccia o meno.
Bisogna prenderne atto e mettere in atto la grande separazione tra woke e non-woke.

Se proprio proprio si pretende di giungere a ciò come le radical-feminazi suppongono, allora ci lascino in pace e non tentino minimamente di manifatturarci: loro non hanno assolutamente bisogno fi maschi, il consumismo le basta e avanza. Che le radical woke-femministe si separino dalla società come era loro intenzione originaria, anzichè sfruttarla a piacimento come fanno ora.

I maschi potranno così creare geneticamente ed attutidinalmente una nuova specie femminile perfettamente in linea con i bisogni (e forse persino impulsi, manifatturando varietà genetiche più specializzate a tal scopo) propri esattamente nella stessa maniera in cui le woke-femministe stanno provando a fare con gli uomini trasformandoli in cuckhold solitari.
Con la differenza che non ci sarà più l’intralcio del multilateralismo (la più alta fonte di discordia in tutta la storia umana) e le due umanità vivranno felici per i conti propri, lontane le une dalle altre.