La Parola ai Lettori

Innamorarsi di una Prostituta

Ciao Red,

Dato che si tratta di un argomento che è uscito due volte in due giorni in un gruppo telegram che frequento a tematica prettamente redpill e visto che tu hai recentemente dedicato un post a un argomento affine, vorrei chiedere il tuo parere su questa faccenda. Mi è stato fatto notare come relazioni a lungo termine possano partire anche da una frequentazione senza impegno, o addirittura da del sesso occasionale che poi diventa regolare e si trasforma in un rapporto. Ora, per me questo è un pensiero inconcepibile: mi trovo perfettamente d’accordo intatti con la tua analisi esposta nell’articolo riguardante lo slut shaming, e non credo che abbia senso a livello biologico per un uomo impegnarsi in una relazione seria con una ragazza promiscua o dai facili costumi. Oggi, invece, è uscito addirittura il passo successivo, e cioè si parlava di uomini che addirittura si “innamorano” (lo metto tra virgolette perché non posso credere alla veridicità di questo sentimento) di escort e chiedono loro di sposarli. Il fatto è stato riportato da un mio amico irl, abituale frequentatore di escort di lusso, che raccontava quanto gli fosse stato riferito da una di queste ragazze. Esagerazione di lei per cercare di spillargli più soldi grazie allo status di “richiesta in moglie da uomini facoltosi”? Ne dubito sinceramente, i rapporti con le escort sono molto chiari e una si può meritare un aumento o per un’estetica eccezionale o per particolari performance distintive. Cercava di ottenere una richiesta da lui millantando altri pretendenti? Poco importa, ma la vicenda mi ha fatto tornare in mente il film Pretty Woman, un grande classico che tutti abbiamo visto almeno una volta: prostituta stradale si trova al posto giusto nel momento giusto, Chad con bel faccino decide di affittarla per il tempo del suo viaggio d’affari per godersi un po’ di compagnia senza impegno, finisce per innamorarsi di lei e sposarla tirandola per sempre via dalla strada. Ora, oltre ad essere una storia con una morale fortemente diseducativa (lo so, si tratta di un film, nessuna ragazza si metterà a prostituirsi dopo averlo guardato), io mi sono chiesta: è solo frutto dell’estrema fantasia degli sceneggiatori oppure storie del genere possono accadere tutti i giorni? Com’è possibile che un uomo decida di sposarsi con una prostituta, o comunque con una poco di buono? È possibile ricavare uno spaccato della società contemporanea poco lusinghiero ma molto preoccupante? Mi piacerebbe molto leggere un tuo approfondimento a riguardo.
Grazie mille e buona serata
Laura

Il Redpillatore Risponde

Nell’ottica di una relazione a lungo termine una donna promiscua perde diversi punti agli occhi di un uomo, però bisogna dire che la donna ha un potere sessuale così grande che difficilmente un difetto o una caratteristica può ridurre le sue possibilità fino al punto da non consentirle più di trovare alcun uomo che voglia mettersi con lei.
Perfino le donne gravemente invalide, con il volto sfregiato dall’acido, possono trovare un uomo, figuriamoci se una donna sana, magari pure attraente, non può rifarsi una vita perché si è fatta ingroppare da molti uomini, magari pure a pagamento. C’entra poco anche il fatto che ci troviamo in un’epoca di liberazione sessuale, dove certe cose sono più tollerate, e il concetto di prostituzione inizia ad essere ridefinito sotto l’etichetta generica di “Sex working”. Esistono infatti molti casi famosi anche nelle epoche passate di uomini che hanno avuto relazioni con prostitute: Van Gogh andò a convivere con una prostituta incinta e sfregiata dal vaiolo che ormai era rimasta senza clienti e senza un soldo, Casanova cercò di buttarsi nel Tamigi in seguito all’amore non corrisposto con una prostituta che gli estorse un mucchio di soldi, Caravaggio ebbe relazioni praticamente solo con prostitute.
Se però è vero che anche una prostituta può trovare uomini che la sposino, bisogna sempre vedere di che uomini si tratta.
Un uomo che ha un valore di mercato realmente elevato potrà anche essere disposto ad iniziare una storia con una donna promiscua (vedi Brad Pitt che si è sposato Angelina Jolie, della quale Donald Trump ebbe a dire “E’ uscita con troppi uomini per essere considerata attraente” e “Ha avuto così tanti uomini che mi fa sembrare un bambino”), ma andare con una che si è prostituita è decisamente troppo.
Ad innamorarsi delle prostitute sono generalmente uomini reietti, che spesso conoscono le prostitute proprio perché il sesso mercenario è l’unico modo che hanno per avere un contatto fisico con una donna. Quando passi una vita in solitudine, da emarginato, diventi vulnerabile e facilmente manipolabile e stai un attimo a perdere la testa per la prima donna che ti dà ascolto e attenzione, quindi in un certo senso il sentimento che l’uomo prova si può dire genuino, anche se viziato dalla situazione disperata. E’ facile illudersi che quella donna ti tratti in un certo modo perché realmente ti considera speciale e non perché sta cercando di fidelizzare un cliente. Magari si tratta anche di uomini benestanti, soprattutto in nord Italia ci sono tanti uomini bruttini ma con alcune centinaia di migliaia di euro di risparmi che alle autoctone non fanno nessun effetto, ma che agli occhi di una ragazza povera dell’est Europa iniziano a farti sembrare decente come provider. Però in genere quando una dice di avere uomini ricchi che le fanno la corte lo fa per darsi un’importanza che non ha, una ragazza molto ambita da uomini di successo non ha bisogno di raccontarlo in giro.
In conclusione, sono sicuro che la promiscuità non impedisce a una donna di avere comunque molti uomini che la desiderino come partner, ma questo è un modo maschile di ragionare, non ciò che interessa alla donna. Una donna non ambisce ad avere molti uomini, vuole essere attraente solo per pochi uomini di valore. E se è promiscua, o peggio ancora si prostituisce, le chances di ipergamare calano drasticamente.
Quanto a Pretty Woman, calcola che all’inizio doveva essere un film drammatico e alla fine lui avrebbe dovuto scaricarla dalla macchina, lanciarle i soldi addosso e lasciarla in un vicolo buio. Julia Roberts non era disposta a fare una parte del genere, ma poi il copione finì nelle mani di uno sceneggiatore della Disney che lo trasformò in una commediola romantica. Da lì generazioni di donne iniziarono a sognare che un belloccio miliardario entrasse nella loro vita e le sposasse, offrendogli in cambio solo una vagina ultraconsumata. Solo che è appunto una favola Disney. Ciao!

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Beta_Phanthom
Beta_Phanthom
3 anni fa

Non serve una “Pro” basta anche una ragazza del lap dance, amico di vecchia data lui perde la testa per sta bambolina rumena e si fidanzano dice lui. Si cerca di farlo ragionare ma non ne vuole sapere “lei è quella giusta per me basta risolvere i problemi e tutto si sistema” tradotto tira fuori i soldi pollo che devo farmi una nuova vita nel mio paese condito di promesse e sesso con il conta gocce per tenerlo al lamo. Morale lei all’improvviso parte per la Romania e non torna più campando scuse per tenere buono il pollo, solo dopo aver ingaggiato un investigatore privato rumeno che gli ha portato le prove video e audio si è reso conto della truffa e pure delle corna che ha ricevuto per tutto il tempo. Adesso va a “Pro” quando ha i soldi e intanto ripaga i debiti che ha fatto per la sua Fidanzatina Rumena che era “quella giusta”… Non smetterò mai di dirlo LA DONNA CHE COSTA MENO È QUELLA CHE PAGHI SUBITO e finito di fare i tuoi comodi la inviti con garbo ad andare fuori dai coglioni.

Central Scrutinizer
Central Scrutinizer
3 anni fa

Parlo per esperienza, una prostituta che sceglie di essere tale è irredimibile. Per loro, un uomo è solo una fonte di guadagno, che sia occasionale o giornaliera (sotto forma di relazione stabile) non credo che faccia differenza. L’uomo redpillato lo sa e si comporta di conseguenza.

Mark Jenkins
Mark Jenkins
2 anni fa

Intendiamoci, puo’ darsi che io non sia la regola… ma in ogni caso sono l’esempio vivente di disaccordo con le due idee portanti di questo post:

1) Idea che le prostitute siano moralmente inferiori alle donne “normali”.
Sono in netto disaccordo. Per me la prostituzione è esattamente un mestiere come un altro, ed in base al mio stile di vita libertino ho disimparato da tempo la gelosia. Da una prostituta ottengo dell’ottimo erotismo in cambio di denaro così come certe case editrici ottengono da me degli ottimi testi in cambio di denaro.
Trovo anzi che siano le donne “normali” quelle moralmente detestabili, almeno in genere. Esse infatti, oltre a dare molto meno delle prostitute in termini di prestazioni, possono letteralmente rovinarti la vita con un divorzio. Portarti via quasi tutto, peggio del più spietato criminale. Non ho quindi alcun dubbio nel segnalare la mia generale preferenza MORALE per le prostitute.

2) Idea che con le prostitute vadano solo uomini a basso “valore”.
Sono un professore universitario, un padre di famiglia divorziato e con una bella posizione. Uno che insegna, che ha viaggiato e che ha visto il mondo. E che svolge un mestiere che adora. Un paio di case e una bella macchina – mi trovo a mio agio a New York come a Milano come a Tokyo. E parlo 4 lingue. Avrei potuto risposarmi molto facilmente, credetemi, dopo la catastrofe del divorzio. E invece la mia scelta è stata, ed è, di frequentare prostitute. Una in particolare – di cui sono cliente fisso, o amante fisso (visto che non mi chiede neanche più soldi e che facciamo viaggi insieme). No, non sono “innamorato” di lei, perchè sono Red Pill e MGTOW abbastanza da avere dimenticato questo sentimento.

Vi saluto con affetto nonostante il disaccordo – perchè questo blog è prezioso. Come probabilmente vi sarà chiaro dagli interventi sul gruppo facebook associato, la mia escort preferita è quella splendida creatura che descrivo con lo pseudonimo di “Pelle di Russia”. Grazie a lei ho trovato la serenità. Quel poco di serenità che è possibile ad un uomo nella fatiscente società di oggi.

Cruciano
Cruciano
3 anni fa

L’Italia è piena di problemi perché molti non rispettano il proprio ruolo. Di una prostituta non ci si innamora. Si usufruisce delle sue qualità professionali, si paga, si ringrazia e si va via. Punto. I ruoli non vanno mai confusi. O si genera caos.

Il Male
Il Male
3 anni fa

Francamente non mi stupirei, il mondo è pieno di disperati che si metterebbero in casa anche una nigeriana che batte sulla tangenziale (e mi dispiace per queste povere ragazze vittime di tratta).
Più che altro in passato mi sono stupito di quante pornostar o lavoratrici del porno avessero famiglia.
Poi però ho scoperto che nel 90% dei casi il marito era un loro collega o comunque uno dell’ambiente.
Comunque Red questa cosa della Jolie non la sapevo, mi ha colto di sorpresa.
Vai a capire Brad Pitt,la sua prima moglie tra l’altro mi piaceva davvero tanto.

Cybercel
Cybercel
3 anni fa

Io ho abbandonato ogni proposito di amore con una donna XX dopo un’esperienza blackpillante e la maturazione di consapevolezza blackpill. È come mi avessero devitalizzato un dente. Non so se riuscirò a legare con una XX in maniera seria mai più. In questo aveva ragione Demostene che dicevano che le donne vanno tripartite: sacerdotesse, prostitute e mogli: ognuna con una sua funzione che assolutamente NON va fatta convergere nelle funzioni delle altre. Per il peculiare modo con cui le donne sviluppano affetto nella nostra specie NON è possibile che una donna sia al contempo tua partner paritaria E moglie dato che la tipa tua pari in statura o denaro NON vorrà te ma un uomo a te e a lei superiore.

Al contempo però rimane una necessità di integrazione erotica e qui entrano in gioco le PRO.Il problema di molte pro è che hanno visto innalzare il loro valore a mille alla pari delle donne normali e quindi ne riflettono la stessa attitudine preziosa e menefreghista… peccato che io ti paghi caro per 1-2 ore e da te queste cose non le accetti, motivo per cui sento sempre più uomini addirittura ripiegare sulle escort trans lol perché almeno hanno la tua stessa sessualità e a loro piace sul serio il rapporto XD. Il problema è proprio che a causa della mancanza totale di rapporto sia affettivo che sessuale è un attimo affezionarsi ad una pro facendo convergere l’aspetto prostituta con quello fidanzata ed illudersi che una escort che semplicemente svolge alla perfezione e con professionalità il proprio lavoro sia in realtà affezionata al cliente.

Talvolta “la magia” può avvenire con una escort eh. Talvolta con una escort si può diventare buoni amici come col medico o con il farmacista di fiducia (anzi è auspicabile) tuttavia bisogna sempre ricordare che per le XX il sesso è sempre o quasi vissuto come LAVORO per il quale chiedere qualcosa o guadagnare qualcosa. Il sesso ludico, fine allo stare bene assieme, disinteressato etc è prerogativa della sessualità matura maschilemaschile. È del tutto sconosciuto o quasi alla sessualità femminile che ha una feralità e un atavismo molto superiori della sessualità maschile. Prima di cadere nella trappola di pensare che una prostituta (ma una qualsiasi donna alla fine. Qual è la differenza sostanziale?) sia veramente affezionata a voi bisognerebbe ripetersi questo mantra di consapevolezza nella testa per piú giorni ogni giorno. Per quanto sembri impossibile questo è il modo con cui le donne vivono il sesso: la loro funzione, la loro utilità, il loro lavorolavoro. Qualcoasa che MERITA retribuzione
Ancora: quando vedete una prostituta pensate sempre ad un commerciante, un medico, un venditore, un barista. Nella sua mente lei sta svolgendo una funzione di quel tipo, l’affettività e le emozioni vengono solo DOPO

Realista
Realista
3 anni fa

innamorarsi di una escort – il peggior guaio che tu possa passare in assoluto – non fatelo, nemmeno lontanamente –

Davide
Davide
3 anni fa

Io mi sono innamorato di una bellissima ragazza romena di 18 anni, alta, magra, bionda e simpatica. Con lei mi sentivo un dio, mi dava una carica e un’energia mai provata prima. Lei al terzo appuntamento mi dice che mi vede solo come un amico, ma accetto di continuare a vederci da amici. Ebbene, dopo 6 mesi scopro che si prostituisce occasionalmente, per pagarsi l’alcool (con le restrizioni del covid ha iniziato a bere molto di più) e tutti i vestiti e le borse firmate. Un colpo al cuore, la cosa mi ha spiazzato totalmente e non riesco ad accettarla, sono finito in depressione. A rincarare la dose più avanti scopro anche che fa uso di cocaina, e questo spiega la perenne ricerca del denaro, inoltre fa anche dei “favori” a chi gliela porta. Mi sento svuotato della mia anima ad aver dato tanto ed essermi confidato a una così. Lei non mi vuole più vedere, sembra che preferisce amicizie superficiali rispetto a chi sa la verità e tenta di recuperarla. Un vero peccato buttarsi via così, chissà, magari tra 10 anni sarà consumata totalmente e irriconoscibile, tra fumo droghe, alcool e malattie veneree.

Diràc
Diràc
3 anni fa

Questi episodi mi mettono una tristezza infinita. Per innamorarsi di una prostitua bisogna essere proprio alla canna del gas.

black wolf
black wolf
3 anni fa

Come hanno scritto altri, alla base di queste fragilità c’è una profonda solitudine e la mancanza quasi totale di contatti con l’altro sesso. Quando la solitudine rende fragile un uomo questo può innamorarsi anche di una cameriera, di una cassiera o di qualsiasi altra donna che per lavoro è costretta a dargli retta, la escort è solo il caso più estremo. Imparare a saper gestire la solitudine, usarla come una risorsa, invece che come punto debole, è fondamentale per un uomo del 2021. È anche importantissimo abituarsi al contatto con le donne. Chi è abituato a interagire spesso con molte donne, anche senza che ci siano dietro relazioni sentimentali o sessuali, difficilmente perde la testa per la prima che gli da un minimo di attenzione.

Sul fatto del miliardario che propone il matrimonio ad una escort, può darsi che sia vero. Quello però è un caso diverso. Un miliardario potrebbe infatti voler togliersi lo “sfizio” di avere come moglie una escort verso cui prova una particolare attrazione o una sorta di “affetto” maturato dopo una certa frequentazione. Egli è infatti consapevole che anche una “no-pay” in realtà andrebbe con lui solo o soprattutto per i soldi, per cui meglio una prostituta “palese”, che una travestita da “donna innamorata”. In questo caso sarebbe una scelta che, pur con tutti i suoi limiti, denota una relativa “lucidità”.

Last edited 3 anni fa by black wolf
Anonimo
Anonimo
3 anni fa

Credo che alla fine la pro faccia una scelta economica di convenienza mettendo sul piatto della bilancia, indipendenza, pappone, clienti strani con la vita che il cliente innamorato le potrebbe offrire, ragionando come se dovesse dare l’esclusiva delle sue prestazioni.
Il che significa che la probabilità che accetti l’accordo aumenta in base a quanto è disperata. Ovviamente la super escort da 500 euro a botta non avrà molto interesse ad un accordo del genere a meno che il cliente non sia veramente ricco e bello come Richard Gere.
Ancora più disperato deve essere il cliente che si innamora della pro, però…..

Alex Le Large
Alex Le Large
3 anni fa

C’è un commento in basso che fa rabbrividire….che si fa? Lo si lascia?

Last edited 3 anni fa by Alex Le Large
Ano Nimo
Ano Nimo
2 anni fa

Sicuramente capita molto più spesso di quanto ci immaginiamo. Credo che l’uomo sia istintivamente portato a considerare il piacere sessuale come un atto d’amore, a prescindere dalla sua natura mercenaria. Intendo proprio in senso neurologico, nel senso che il nostro sistema nervoso secondo me non distingue il contesto del piacere sessuale ma solo la sua presenza e qualità, cioè l’esperienza del sesso e quella del venire amati sono percepiti qualitativamente allo stesso modo. Una donna che concede il suo corpo, seppur a pagamento, vi sta “amando”. Quindi facile innamorarsi di una tale fonte di piacere (cioè di “amore”) potenzialmente infinito, o comunque di facile accesso, quale è la prostituta. Non dimentichiamoci che nobili, re e miliardari hanno sempre avuto le loro concubine…e spesso le preferivano alle legittime consorti, nonostante fossero perfettamente consci della natura transazionale della relazione.

Detto questo rimane comunque una cazzata colossale…

Pietro Franchi
Pietro Franchi
2 anni fa

Qualche anno fa un mio amico, gran puttaniere, si è fidanzato con una che lavorava sul Vialone di Caserta. Bella ragazza, ucraina, molto dolce anche nella voce. Una volta me la fece vedere in videochat

Problema dei problemi: lei non solo batteva ma era già madre con famiglia quindi da mantenere in Ucraina e lavorava con la collega che era la fidanzata del pappone

Lui se ne innamora anche perché lei, forse ancora scossa dalle prime giornate di lavoro, finisce per dargliela free

La relazione si consolida ma è ostacolata dalla fidanzata del pappone. Le Pro hanno di solito mezza giornata libera prima di mettere mano ma all’ucraina la iniziano a tenere sott’occhio e non la fanno uscire. Morame della favola: lui dai 20 € che avrebbe pagato per farsela sul Vialone ne sgancia 100 alla volfa per uscire 1 ora nei pomeriggi e passeggiare mano nella mano

Io inizialmente sapevo di 1 figlio, poi questi salgono a 2 e infine diventano 3

La storia va avanti per mesi, lei chiede a lui di andare un weekend in vacanza più a Sud, un posto da lei scelto ma il mio amico, errore 2, fa di testa sua: paga per errore meno soldi al pappa e sceglie una meta nel Lazio. Scopano la sera e lui arriva di mattina, a lei la sistemazione fa schifo e si fa accompagnare con un giorno d’anticipo a casa

Lui l’avevva conquistato per la sua gentilezza, portatendole il caffè caldo per riscaldarla la sera e finì per mesi a pagare 50 € per vederla e scoparla mezz’ora sulla strada

Dopo un 9 mesi di delirio si decide finalmente a lasciarla dopo che per il compleanno della bambiba piccola (5 anni) lei gli chiese un bracciale d’oro. Regalo che ogni bambina desidera avere. Scosso da tutto quello che gli è accaduto a rivelato ai suoj di essere un puttaniere

Questo è ciò che ti capita quando sei solo nella vita: un’altra ulteriore e brutale fregatura!

Pino
Pino
2 anni fa

Beh, bastava guardare “C’era una volta in America” o “True Romance”…

flyingsoul
flyingsoul
1 anno fa

L’amore NON è cieco, semplicemente non puoi sceglierlo. Il punto non è la professione o il carnet di uomini della donna, ma la sua avvenenza, intesa come combinazione di bellezza e sensualità. Tutto dipende da quello. Ti innamori di una prostituta gnocca, non certo della concettina pelosa e obesa che arriva vergine al matrimonio

shaka
shaka
3 anni fa

“Una donna non ambisce ad avere molti uomini, vuole essere attraente solo per pochi uomini di valore. E se è promiscua, le chances di ipergamare calano drasticamente”: siamo sicuri? La promiscuità piace molto pure a loro, ormai la leggenda metropolitana della donna che apprezza il sesso meno dell’uomo è stata sputtanata. Inoltre, se, come dicevamo, il fatto che una donna sia promiscua non impedisce che molti uomini la vogliano, se escludiamo determinati contesti sociali molto particolari (ultra-tradizionalisti o comunque governati da un senso dell’apparenza persino molto sopra la media) direi che la promiscuità non inficia loro molto. Tranne, forse, in prossimità del muro, se non sono brave a dissimulare.

moverimmchessuccer
moverimmchessuccer
3 anni fa

La situazione è molto greve.
Ma, mi domando, c’è un modo per risolvere tutti i problemi degli incel?
E se c’è, cosa si potrebbe fare?

  • Un servizio di prostituzione statale tipo welfare ma con le polacche?
  • Sensibilizzazione mediatica che porti a comprendere i loro problemi?
  • Creare un partito, un sindacato, o comunque un’associazione redpill?
  • Cominciare a modificare geneticamente gli esseri umani?
  • Distruggere permanente la specie umana (donne in particolare)?
Roberto
Roberto
1 mese fa

A questo rispondo io, nella vita ho quasi tutto, un bel lavoro, un auto che mi piace, una barca, una paga sopra la media, molti amici e riesco bene negli sport.
Eppure sono nato con una grave disfunzione tiroidea ed altri problemi e intolleranze. La mia dieta è molto limitata e prendo farmaci costantemente. In tutto questo la miglior forma fisica che possa avere e molto lontana da quella che vorrei, con estrema fatica e allenamento mi mantengo su 85-90 kg, troppi per la mia altezza.
Sono e sarò sempre paffuto, e questo a quanto pare e un cancro agli occhi delle donne.
Sono arrivato vergine ai 30 anni, dopo decine di rifiuti (alcuni parecchio pesanti e maleducati) età in cui decisi di volermi rivolgere ad una prostituta, le prime esperienze furono uno schifo, iniziai a chiedermi se fossi un omosessuale represso, cosi smisi di andare a prostitute, cercai un uomo su un sito di incontri, ma quando la cosa divenne tangibile ed uscii a bere un aperitivo, mi resi conto che non era ciò che volevo, andai nel panico e letteralmente, scappai… Rimasi qualche altro anno in astinenza (forzata), feci un percorso con lo psicologo, poi una sera decisi di rivolgermi ad una prostituta, vidi l’annuncio, era tutto ciò che desideravo in una donna, sguardo dolce, elegante, senza ritocchi chirurgici e tatuaggi.
Fu la miglior serata della mia vita, tutti i miei dubbi sul sesso svanirono, fu la prima volta in vita mia in cui venni baciato e abbracciato con trasporto, con una persona che si stava realmente preoccupando di farmi stare bene.
Seguirono diversi incontri e con lei si creò un rapporto umano. L’ho sempre pagata per il sesso e lo faccio tutt’ora, spesso quando e in zona usciamo assieme quando si vuole distrarre, facciamo passeggiate, andiamo al cinema, a fare colazione o a mangiare una pizza (e paghiamo a vicenda come una coppia vera), so tutto della sua vera vita e la aiuto spesso in maniera tangibile (che sia per montare un mobile, o accompagnarla a fare una visita importante) e non economica, lei ha fatto lo stesso con me altre volte.
Quando voglio un rapporto, la pago per il suo lavoro, e lei decide quanto tempo dedicarmi, a volte l’ora pattuita, a volte è libera e dormiamo assieme.
Chiamate questo rapporto come volete, a me interessa come mi sento io.

Nella mia vita (levata mia madre) e l’unica donna che mi abbia regalato affetto gratuito e sincero (parlo dei nostri momenti di amicizia), e l’unica donna ad avermi fatto qualcosa di speciale per un compleanno, e soprattutto sarà per sempre, la donna che mi ha fatto scoprire ed apprezzare il sesso, che mi ha insegnato a farlo.
Se cambiasse vita prenderei seriamente in considerazione l’idea di averci una relazione vera, ma sono abbastanza sicuro che la cosa non interesserebbe a lei.

Ma questo non cambierà mai il fatto che per me rimarrà a vita una persona speciale..

Nexus
Nexus
6 mesi fa

di una ragazza che fa film xxx?

Avvocato F
Avvocato F
1 anno fa

Risposta significativa ma comunque limitata. In primo luogo bisogna identificare il concetto di prostituzione che è colei (o colui oramai) che vende per una somma di denaro la propria prestazione. Al di là degli altri vantaggi che si possano ottenere a questo punto anche alcune parlamentari italiane sono di fatto delle prostitute che in cambio del loro corpo e o del loro pensiero (cosa ancor piu grave) hanno venduto una loro prestazione al miglior offerente. Non possiamo socialmente paragonare una vittima di tratta ad una ragazza che cerca di fare carriera, fondamentalmente prostituendosi dal punto di vista sociopsicologico ma sicuramente dal mero punto di vista economico. Che poi ci siano scarti della società disposti a mettersi in casa chiunque è indubbio, ma la domanda è ci si può innamorare di una prostituta? Eh allora ti rispondo ovviamente si perchè l’amore è cosi vasto che non può e non deve meravigliare. Anche perchè in primo luogo non vanno dimenticati i punti di vista tradizionali culturali per i quali se un uomo in un altro stato, con altre leggi può sposarsi tante donne e praticare dunque una poligamia allora etimologicamente e poi pragmaticamente di che parliamo? Di una sorta di prostituzione dove le donne sono relegate ad un lavoro casalingo in cambio di mantenimento e determinati stili di vita in base a chi è il proprio marito. Una volta individuato il costrutto sociale, culturale, tradizionale, legislativo ed economico allora possiamo anche ragionarci sopra. Ma senza una meta analisi si finisce per esprimere pareri personali e non dare risposte con un minimo di certezza (dato che l’aspetto psicologico del singolo è un mondo a sè). Quindi ribadisco un uomo può innamorarsi di una prostituta come una donna può innamorarsi di un gigolò, perchè l’amore non ha barriere e se releghiamo l’amore ad un semplice algoritmo lo riduciamo al nulla cosmico erroneamente. Ergo cerchiamo di non essere generalisti e riassuntivi in pochi punti quando le questione sociali hanno talmente tante sfaccettature da non essere problemi risolvibili con 2 dati… e pure incerti e non comprovati. La domanda da porre sarebbe come può un uomo affrontare l’innamoramento o l’infatuazione verso una donna di facili costumi che vende esclusivamente prestazioni sessuali e fa questo di lavoro per vivere? Allora si che significati e significanti assumerebbero dei contenuti meglio identificabili e comprensibili. E la risposta non ci sarebbe invero, perchè non c’è una vera motivazione plausibile per tutti ma ogni singolo dovrebbe avviare un percorso di psicoanalisi per arrivare almeno ad alcuni punti chiave, che siano traumi infantili, successivi o altro. Non dobbiamo essere banali esemplificando in modo riduttivo. Peace!

Anonimo
Anonimo
2 anni fa

Molte delle ragazze che fanno le prostitute sono vittime di tratta, subiscono fortissime pressioni dalla criminalità organizzata, a causa dell’infelicità finiscono col fare uso di droghe o alcolici …. alcune cadono in depressione e si tolgono la vita. Leggete ‘Memorie di una prostituta’ che è un racconto reale ed agghiacciante.

Quando ci vai, soprattutto se vai con una che viene in appartamento/hotel, per lunghi intervalli di tempo (2 ore) e periodi prolungati (2/3 volte al mese per un anno) ti dici ‘La tratterò bene e la tirerò un pò su. Già fa una vita di merda ci manca solo che non le dimostri empatia o mi riveli scortese’.

Poi dalla cortesia si passa a rapporti meno basati sulla passione e più sulle coccole, da quelli a piccoli regalini extra (trucchi, borse), dai regalini, i bacini, i cucci cucci il passo e breve….

ti ritrovi innamorato perso e, nella sostanza, bello che fottuto. Parlo per esperienza personale. Non è stupidità del cliente o furbizia della prostituta e solo l’evoluzione naturale, direi quasi forzata, di un certo tipo di situazioni.

benzina
benzina
2 anni fa

una volta 20 anni fa ci ho provato a uscire con una argentina sexy da morire ,conosciuta con un annuncio da un giornale .lei 35 anni ,un fisico da svegliamorti . ci saro’ andato una ventina di volte ma lei non volle fare niente senza soldi ,la invitai a cena ,accetto’ ,ma dopo per fare bisognava pagare ,allora mollai il colpo ma se mi avesse chiesto di metterci insieme avrei accettato …anche continuando il suo lavoro ..sono pazzo ? bisognava vederla …il pavimento si infuocava ,le pareti prendevano fuoco aveva il sesso nel sangue era una sadica pervertita …raro trovare un attrazione cosi’-

diceva che non voleva storie con i clienti ,ma sono sicuro che se le fossi andato a genio sarebbe stato diverso ,non le piacevo ecco tutto ,era un periodo che mi mollavano tutte –

Last edited 2 anni fa by benzina
vonMoltke
vonMoltke
2 anni fa

***riprovo con vecchio account già noto***

Last edited 2 anni fa by vonMoltke
Sentenza
Sentenza
2 anni fa

Amore forse no, ma amicizia?
Io ho di recente aiutato una signora di questo tipo, in difficoltà per la pandemia, senza volere nulla in cambio, ma solo perché la considero una amica….

kleist
kleist
2 anni fa

Mi piacerebbe avere la vostra opinione

Una donna che risponde a compiere una vacanza
con un bacio , che gli racconta di farlo per aprire un ristorante
e che che gli dice ” Voglio vederti anche dopo che avro smesso di fare
questo lavoro” che dopo un cunnlingus fa all uomo un pompino
di sua iniziativa . Un altro pompino l uomo lo riceve dopo che l invito della vacanza dapprima cencellato per una spesa imprevista viene
rinnovato . Questo comportamento vi sembra sincero o finto?

Cutlass
Cutlass
3 anni fa

Innamorarsi e sposare una escort L 9, che continua a lavorare per mantenere la famiglia cioè anche me con i suoi 20.000 euro al mese…. dico magari!

Eleale
Eleale
2 anni fa

Buongiorno..
mi sono imbattuto casualmente in questo articolo, e.. quanto pregiudizio leggo!
Innamorarsi di una prostituta? Perché no?
…È donna di facili costumi, promiscua, insensibile… Però chi si innamora va con le prostitute , gli piacciono, le cerca, le sceglie proprio perché “puttane”… Perché il cliente è esente da pregiudizi?
Non sempre una relazione con una pay è destinata a fallire…
Non sono affatto un fallito, ne un reietto.. Sono un imprenditore con discreto successo.. sono stato con più di 300 prostitute nella mia vita… ma a un certo punto mi sono innamorato di una di loro di quasi 20 anni più giovane.. mi sono separato.. l’ho sposata dopo aver divorziato. Siamo ancora innamorati dopo 4 anni di matrimonio e abbiamo appena avuto una figlia stupenda…

Antonio
Antonio
3 anni fa

Buona risposta Red. Manca giusto il fattore oscuro “desiderio di redimere una puttana” che, oltre ad essere un pessimo canovaccio di tanto cinema italiano, è un po’ un sogno incofessabile per molti uomini.

In merito alle donne che schifano il 100.000, io ritengo che il solo fattore M sia decisamente sopravvalutato. Un under 6 secondo me oggi in Italia non attira figa neanche con un milione di euro in banca. Se non concordate, spiegatemi (voi under 6) cosa pensate che accadrebbe nella ricerca di una donna (non pay) nel caso di milioni in banca.

Tizio
Tizio
3 anni fa

Sogno da sempre di sposare una prostituta (rigorosamente italiana, mai e poi mai straniera). Non l’ho fatto solo perché non ne ho mai conosciute. Non sono un reietto ma adoro le puttane, le promiscue, infatti ho sposato una donna che fin da fidanzati ho invitato io alla promiscuità e mi ha reso tanto tanto felice. 🙂 Che vi devo dire, ognuno si diverte a modo suo. 🙂 Sono un maschio alpha e il rapporto di coppia l’ho sempre tenuto in pugno io. Mai e poi mai mi sarei fatto sottrarre soldi da una compagna/moglie prostituta. Quelli che danno soldi alla prostituta perché questa gli racconta che poverina ha la mamma malata in culonia sono uomini di infimo valore e di infimo cervello.

Ben
Ben
3 anni fa

Vi racconto la mia storia di alcuni anni fa, non voglio fare del vittimismo perché ne sono poi venuto fuori ed oggi sono sposato. Io mi innamorai in passato di 2 sex-worker molto più grandi di me a cui mi ero rivolto e che offrivano servizi strani e particolari in quanto non ero attratto dall’avere sesso normale con una mia coetanea. La mia era la ricerca di qualcosa di diverso, non il caso di un disperato che non riusciva a concludere. I due episodi avvennero a distanza di 9 anni, la prima volta ero uno squattrinato studente universitario, fui naturalmente rigettato e caddi in un periodo di depressione che mi costò poi andare fuori corso e laurearmi con un anno di ritardo. La seconda volta però abitavo all’estero ed avevo trovato un impiego ben pagato, reagii con rabbia. Poiché tali mie fantasie le facevo risalire ad un trauma che ebbi da bambino volevo vendicarmi della persona che ritenevo l’avesse causato, pensavo persino di eliminarla fisicamente, contattai persino una gang di albanesi per ottenere un’arma. Tutto questo durò quasi 6 mesi prima di rendermi conto della follia che stavo facendo. Poi fortunatamente ne sono uscito.

Manuel
Manuel
3 anni fa

Credo che innamorarsi di una prostituta sia un evento più frequente di quanto si pensi. Anche se spesso si tratterà anche di infatuazioni passeggere.
Ma è indubbio che le lavoratrici del sesso, rispetto a decenni fa, sono molto più attraenti.
A Roma, per esempio, sono finiti da un pezzo i tempi dei film di Verdone tipo Borotalco dove si vedeva una prostituta attempata e in sovrappeso accanto a un fuocherello.
Negli ultimi trent’anni si sono viste per le strade della capitale ragazze sempre più belle e più giovani, soprattutto dell’ est europeo.
Ed è quindi logico che, per la legge dei grandi numeri, molti clienti proveranno qualcosa in più oltre alla semplice attrazione fisica.
Chiaramente si tratta di fragilità.
Considerando quanto siano sempre più difficili le relazioni fra i sessi, come viene ampiamente raccontato in questo blog, pure per molti clienti giovani frequentare le prostitute potrebbe significare avere l’ occasione di frequentare più belle donne in una settimana che in un intera vita! Non credo che tutti si illudano di poter essere ricambiati, ma è indubbio che sono forti le emozioni che prova quel ragazzo che per la prima volta in vita sua tocca una ragazza bella.
Perché gli uomini amano con gli occhi e la bellezza è un valore assoluto e importantissimo.
Poi ci sono altri reietti della società che riescono a trovare una compagna solo rivolgendosi alle peripatetiche. Mi ricordo anni fa, in un Talk Show, un ultrasessantenne grasso e pelato che raccontava di aver incontrato sua moglie per strada. Era un cliente di una ragazza alla quale ha detto: se ti sposi con me ti tolgo dalla strada. Non è che è stato talmente gentiluomo da dire: ti aiuto a uscire fuori dalla prostituzione e poi deciderai tu della tua vita. È ovvio che alla ragazza fra la prospettiva di rimanere per strada e quella di sposarsi un uomo che neanche gli piaceva, nell’ immediato, la seconda soluzione gli è sembrata la meno peggio.
Perché è normale che gli uomini in certe situazioni si illudono o vogliono illudersi come è ovvio che chi si innamora delle prostitute è colui che ha meno fortuna con le donne.
Quanto al fatto che le prostitute siano ultraconsumate è vero e per gli uomini non è mai il massimo. Ma il paradosso è che una prostituta che ha fatto sempre finta, in rapporti frettolosi, può essere meglio di altre. Anche perché di sesso non ne può più e non lo vede più come una cosa di cui sente l’ esigenza visto che si ricorderà pure di situazioni brutte. Sono ancora peggio quelle che sono state molto promiscue anche grazie a numerosi viaggi esotici, che magari hanno più di 30 anni e sono pure viziate, pretenziose e neanche troppo belle. In tal caso forse sarebbe addirittura meglio una bellissima ex prostituta ucraina…

Last edited 3 anni fa by Manuel