Attrazione · Dinamiche Sociali

Perché i Criminali Fanno Bagnare le Donne

Pietro Maso durante il processo

Si parla spesso di come un’ottima personalità sia l’elemento più importante per attrarre le donne. Provate a lamentarvi con una vaginomunita di non essere attraenti con l’altro sesso, quasi sicuramente scaricherà la colpa su di voi e inizierà ad elencarvi i vostri errori, puntando l’attenzione sul vostro modo di comportarvi o sulla vostra personalità. Non è chiaro quali siano i difetti comportamentali in grado di stroncare l’attrazione di una donna, ma sappiamo per certo che ad esempio ficcare del cotone in gola alla propria madre dopo averle fracassato la testa con un bloccasterzo e infilarle un sacchetto in testa per soffocarla fino alla morte non rientra di certo nella lista. Perché questo è ciò che fece un certo Pietro Maso nel 1991 in una villetta della provincia di Verona quando, con l’aiuto di un paio di amici, uccise brutalmente i propri genitori per coprire un debito di 25 milioni e per riscuotere in anticipo l’eredità, da spendere in cene, auto e abiti firmati. E questo non gli impedì, una volta finito in carcere, di ricevere lettere e visite da migliaia di spasimanti.
Attualmente Pietro Maso è in libertà, e ha una compagna.
Negli ultimi giorni l’opinione pubblica italiana è stata scossa dalla morte di Willy Monteiro, un ragazzo ventunenne di origini capoverdiane, brutalmente pestato da quattro ragazzi solo perché aveva provato a sedare una lite in cui era coinvolto un amico. Nelle varie cittadine della periferia romana, dove è accaduta la barbarie, i suoi assassini erano dei noti piantagrane, dei bulli che picchiavano persone innocenti per puro spirito di prevaricazione, forti del fatto di praticare MMA. Ma erano anche noti per essersi ripassati tutte le ragazze della zona. Due di loro, i fratelli Marco e Gabriele Bianchi, poco prima di andare ad accanirsi contro un ragazzino gracile fino ad ammazzarlo, si trovavano dietro a un cimitero e stavano facendo sesso con tre ragazze appena conosciute. 

Willy Monteiro e i fratelli Bianchi
Willy Monteiro e i fratelli Bianchi

La cronaca nera è ricca di storie di uomini antisociali e violenti strapieni di donne e l’attrazione che il genere femminile prova verso i delinquenti è ormai analizzata e riconosciuta persino dalla comunità scientifica. La quasi totalità degli studi sul tema porta alla conclusione che i criminali hanno un numero di partner sessuali di gran lunga superiore alla media e perdono prima degli altri la verginità [Ellis & Walsh, 2000].
Gli uomini con tendenze criminali hanno pure un maggior numero di figli rispetto alla media [Jaffee et al., 2003] e riescono più spesso a fare figli con donne diverse [Yao et al. 2014]. Neppure il commettere crimini violenti verso le donne stesse sembrerebbe essere d’ostacolo al loro successo sessuale [Barbaro & Shackelford, 2016].

Come Pietro Maso, moltissimi altri criminali, come ricompensa del loro comportamento antisociale, hanno ricevuto negli anni dalle donne più dimostrazioni di affetto e concessioni sessuali di quante l’uomo medio che lavora e vive rettamente potrà mai sognare. Alcuni esempi:

Ted Bundy: serial killer, tra il 1974 e il 1978 rapì, stuprò e uccise 30 (forse più) donne. Il procuratore che si occupò del suo caso scrisse che Bundy era “la precisa definizione del male”. Ma nelle aule di tribunale dove veniva processato era come una rockstar, seguito dalle sue groupie. Negli anni ricevette migliaia di lettere, in carcere una donna rubò anche il suo seme. Con un’altra ebbe una figlia.

Joseph Fritzl: tenne la figlia reclusa in una sorta di bunker sotterraneo per 24 anni, la stuprò (nacquero 7 bambini e ne uccise uno) e la torturò. In carcere ricevette circa 5000 lettere d’amore [fonte:dailymail].
Anders Breivik: terrorista norvegese, nel 2011 fece esplodere un’autobomba nel centro di Oslo, e poi andò in un campus a fare strage di persone a caso. Ammazzò in totale 77 persone, perlopiù di età compresa fra i 10 e i 20 anni. Tuttora in carcere, riceve lettere da adolescenti infatuate. [fonte: thelocal]
Richard Ramirez: nel 1985 torturò, stuprò, mutilò e uccise un totale di 14 persone, tra cui un bambino. Anche per lui lettere d’amore a non finire, mentre aspettava che lo portassero alla camera a gas. In carcere si sposò pure con una giornalista, che giurò che si sarebbe uccisa qualora la condanna a morte avesse avuto luogo.
Nikolas Cruz: nel 2018 entrò in una scuola superiore della Florida e fece fuoco alla cieca con un fucile d’assalto, lasciando a terra morte 17 persone. Anche per lui in carcere lettere d’amore e foto provocanti da parte di ragazze [fonte: Globalist]
Dzhokhar Tsarnaev: nel 2013 mise una bomba alla maratona di Boston. 3 morti e 280 feriti. Gli investigatori hanno forti sospetti che fosse stato coinvolto anche in un altro triplice omicidio avvenuto due anni prima. Indovinate un po’? Lettere d’amore e foto sexy.
Jeremy Meeks: in confronto ai precedenti è un chierichetto, però parliamo pur sempre del membro di una gang. Tossicodipendente, una sfilza di precedenti penali, nel 2014 venne arrestato per rapina a mano armata e la sua foto segnaletica diventò virale, facendo innamorare migliaia di donne in tutto il mondo, disposte perfino a pagargli la cauzione. Scontò due anni di galera, poi iniziò una carriera da modello. Piantò la moglie con un figlio e fece un altro figlio con una milionaria. Ora è di nuovo single e si gode la nuova vita alla faccia vostra.

Alla luce di tutto ciò penso che sia abbastanza chiaro che tutte quelle caratteristiche comunemente ritenute positive in società quali sensibilità, intelligenza, bontà d’animo, capacità di empatia, generosità ecc. non sono di certo necessarie né sufficienti per rendere attraente un uomo.
Del resto, penso che chiunque di voi avrà in mente, fra i vostri conoscenti,  un ragazzo magnifico, pieno di qualità, sicuramente stimato in società e pieno di amici ma mai accompagnato da donne. Al contrario, tutti noi conosciamo qualche stronzo che ha un vero e proprio harem di fanciulle. Anzi, dobbiamo tristemente riconoscere che forse, se effettivamente c’è una personalità che dà più chance con le donne, quella è proprio la personalità antisociale, violenta, prevaricatrice e menefreghista. Insomma, l’antitesi del cittadino modello.

Perché dunque questo luogo comune della donna che premia il più meritevole è così difficile da sradicare? Penso che ci siano due ragioni:
la prima è che abbiamo sviluppato una società ginocentrica dove la donna è vista come una creatura angelica e perfetta. Inoltre il femminismo insiste sull’idea che uomini e donne siano uguali, quindi come si può conciliare questa idea (bizzarra) con il fatto che poi le donne si concedono a uomini che sono più dominanti di loro e che spesso le sottomettono?
La seconda ragione è che per gli esseri umani è psicologicamente più rassicurante credere a un mondo giusto dove i buoni vengono premiati (in questo caso con il sesso o l’amore) mentre i cattivi puniti, anche se purtroppo non è sempre così.
Ma perché così tante donne sono attratte da uomini nocivi per la società?

Gli psicologi parlano di ibristofilia o “sindrome di Bonnie e Clyde”. La definiscono quindi come una parafilia. Questa spiegazione a mio parere può andare bene per i casi più estremi, quelli dei vari serial killer e terroristi, ma l’attrazione per uomini bulli e prepotenti, seppur non condannati per gravi reati, è così estesa che non si può spiegare con una semplice parafilia, che è comunque una anomalia.

La spiegazione è di tipo evoluzionistico. L’evoluzione è un processo molto lento e, anche se abbiamo sviluppato una certa cultura, il nostro modo di percepire la realtà è rimasto simile a quello che avevano i nostri antenati nella Preistoria, dove non esistevano regole, tribunali e forze dell’ordine e vigeva semplicemente la legge del più forte.
Oggi il criminale viene punito severamente dalla società, ma migliaia di anni fa l’ambiente per gli esseri umani era molto più ostile, e l’uomo più dominante era quello con maggiori possibilità di sopravvivenza.
L’attrazione è una conseguenza di ciò: una donna è attratta da un uomo con un elevato valore di sopravvivenza e riproduzione.
Un uomo violento, insensibile e prevaricatore, dal punto di vista biologico è un uomo che ha più probabilità di procurarsi le risorse (magari sottraendole ad altri) per far sopravvivere lei ed eventuali figli [Geary, 2004] ma è anche un uomo maggiormente in grado di proteggerla [Ipotesi del Bodyguard – Wilson & Mesnick, 1997] .

Anche se al giorno d’oggi gli esseri umani possono soddisfare più facilmente i loro bisogni primari e non si scannano più per il cibo (anzi il furto è punito dalla legge) e le donne sono protette dallo Stato attraverso le forze dell’ordine, il loro cervello non si è adattato alla moderna struttura sociale, quindi inconsciamente tendono ancora ad essere attratte da individui manipolatori, prepotenti e psicopatici, che sono poi spesso quelli che finiscono per compiere reati. Non è però detto: certe caratteristiche sono in grado di facilitare il successo anche in maniera legale, quindi la correlazione non è propriamente tra criminalità e attrazione, ma tra caratteristiche più frequenti tra i criminali e attrazione.

Gli psicologi criminali individuano negli individui antisociali 3 tipologie di personalità, spesso sovrapposte tra loro: machiavellica (capacità di manipolare gli altri), narcisistica (eccessiva considerazione di se stessi) e psicopatica (incapacità di provare empatia). E’ la cosiddetta “Triade Oscura”, e molti studi evidenziano significative correlazioni tra questi tre spettri di personalità e il fascino esercitato sulle donne [Carter et Al. 2014]. Qui c’è un interessante test se volete valutare quanto siete “oscuri”.

In sintesi si tratta quindi di una questione di Status. Che, come abbiamo visto nell’articolo relativo, in funzione attrattiva può essere sia positivo che negativo. L’uomo dalla personalità criminale è un uomo che viene percepito più dominante, con più potere, con più status. E come tale attrae. Se poi ci si mettono pure i media a renderlo famoso, beh, ecco spiegati i fenomeni di cui abbiamo parlato poco sopra.

Alla fine di questa analisi penso sia superfluo precisare che tutte queste caratteristiche negative non sono necessarie né sufficienti ad attrarre, così come non lo sono quelle positive che spesso vengono sponsorizzate dalle donne.
La capacità di attrarre di un uomo è data da un bilancio tra l’aspetto estetico e lo status socioeconomico, e lo status di criminale è decisamente sconveniente, e anzi è stato reso sconveniente dalla società proprio perché, se tutti delinquessimo, non sarebbe possibile una convivenza civile.

Ma occorre più onestà intellettuale, le donne la devono smettere di colpevolizzare gli uomini per tutto e iniziare a guardare a loro stesse e alle scelte che fanno. Accusare un ragazzo poco attraente di esserlo perché è una squallida persona è un comportamento vile, e forse a breve termine alle donne servirà a pulirsi la coscienza e a mantenere la propria immagine integra, ma quando quel ragazzo si accorgerà che persino gli assassini rimorchiano più di lui e ricevono affetto quale opinione potrà avere delle donne? In questi giorni tante hater mi stanno intasando la pagina, commentando la notizia di Willy Monteiro dicendo che “sì, quei tipi attraevano, ma ragazze feccia come loro”. Rispondo con una provocazione: se così fosse rimane il fatto che quei tipi avevano più donne dell’uomo medio, e se l’uomo medio trova con le donne meno compatibilità della feccia, beh, evidentemente le donne sono perlopiù feccia.

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Marco
Marco
3 anni fa

io questa attrazione verso i criminali, nel mio piccolo, l’ho osservata a scuola, dove una buona metà delle ragazze sbavava dietro i bulli e rideva alle loro imprese, umiliando ulteriormente le vittime di bullismo, tra le quali c’ero anche io ovviamente.

Mai vista nessuna ragazza (ma ammetto neanche nessun ragazzo), dire qualcosa contro i bulli, o perlomeno qualche parola di conforto alle vittime di bullismo, e alle superiori sono stato in 4 diverse classi

Lancaster
Lancaster
3 anni fa

E’ interessante notare che, malgrado tu citi degli studi, i detrattori avranno sempre da ridire. Ciò che li rende frustrati è che la realtà è innegabile, e giacché sono del tutto incapaci di confutare la teoria LMS o la Redpill in generale, preferiscono usare un tono sarcastico, degli sfottò vaghi, supponenza, sottintendendo che hanno argomenti così forti dalla loro parte che non c’è nemmeno bisogno di scendere nella discussione (insomma, l’utente medio di wikisessualità). Eppure, strano ma vero, anche davanti ai fatti, agli studi, alle esperienze dirette non tireranno MAI E POI MAI fuori le loro grandi verità che ridicolizzerebbero qualsiasi Redpillato… La cosa brutta è che non provano nemmeno un briciolo d’imbarazzo davanti alle loro evidenti carenze (in anni non hanno MAI portato uno studio od un’argomentazione valida che sostenga le loro vaccate…ma scommetto che sbavano all’idea di poterlo fare…forse…un giorno…) ma, anzi, si sentono furbi, superiori a tutto e tutti al punto che davanti ad una conversazione generalmente scelgono di rifugiarsi dietro risposte come “Non ti rispondo neanche” (e che cazzo hai iniziato la discussione, imbecille), “Ma c’è davvero bisogno che ti entri nel merito?” (sì, altrimenti perché dovrei prenderti sul serio?) “Non perdo tempo con voi” (giusto, perdi solo tempo a lamentarti su internet di gente che ti schiaffa in faccia verità scomode). Insomma, è facile capire che a questa gente rode il fegato perché vorrebbero tanto mettere a tacere i redpillati o chi sostiene che il femminismo sia immondizia…ma non sono – e non saranno mai – capaci di dimostrare che hanno torto.

Unutente
Unutente
3 anni fa

Condivido l’articolo. È il segreto di pulcinella, negato dal pensiero unico femminista.
Basta osservare film e serie tv che non fanno altro che attingere alla realtà per creare personaggi negativi ma che riscuotono grande successo nel pubblico femminile.
Ricordo ad esempio il chirurgo Christian Troy di Nip/Tuck, preferito di gran lunga al collega più bravo, per arrivare a Berlino della casa di carta, assassino e misogino dichiarato. Ma come, un misogino che piace alle donne? Certo, se è figo. Una mia ex mi parlò con occhi sognanti di un suo ex che una sera litigando in macchina, l’aveva abbandonata in una strada isolata dopo averle rotto il naso con uno schiaffone.
Allo stesso modo, molte donne provano spesso indifferenza, se non vero e proprio disprezzo per molti normaloidi. Anche in quel caso, la parte istintiva e irrazionale le porta a provare tali sentimenti. Io stesso, più volte ho percepito di stare sulle palle a donne con cui mi comportavano in maniera corretta, gentile ed educata, così come è accaduto a miei amici.
Tutto questo dovrebbe portare il femminismo a fare una profonda autocritica, ma ciò non accade, per cui se una decerebrata si mette in casa un delinquente che la riempie di botte, è colpa della società maschilista e non sua.

KingDani
KingDani
3 anni fa

Le donne sono attratte da sempre dall’uomo “duro”. 20.000 anni fa si bagnavano con l’uomo con la clava che staccava la testa al mammuth, oggi con quello che attacca al muro il cameriere che gli ha sbagliato l’ordinazione.
Ovviamente estremizzo, perché non penso che il Bianchi di turno sia l’ideale per ogni tipo di donna, ma fossero costrette a scegliere tra lui e il medioman fantozziano che non si fa rispettare manco dalla nonnina 80enne che gli ruba il parcheggio al super, beh non avrei dubbi che sceglierebbero il primo. Il “bullo-criminale” crea uno status che può tranquillamente compensare carenze di soldi o aspetto fisico, perché risveglia gli istinti più ancestrali nelle donne, da sempre attente che l’uomo al loro fianco sappia proteggere loro e la prole.
Potremo anche essere andati sulla Luna, magari un giorno andremo su Marte, ma saremo sempre guidati dagli stessi istinti da millenni, e il “bravo ragazzo” è fondamentalmente l’antitesi di ciò che biologicamente una donna cerca; se c’è una cosa che ho imparato conoscendo bene le donne (ho praticamente quasi solo conoscenze femminili) è che la cosa che più di ogni altra le fa asciugare (alla pari dell’aspetto estetico) è un partner debole caratterialmente.
Il problema non è tanto essere un bravo ragazzo, ma il fatto che spesso il bravo ragazzo sia uno zerbino smidollato figa-dipendente. Il “bullo” invece è spesso uno che se ne sbatte se viene mollato o no, non è donna-dipendente; se Tizia smette di dargliela passa ad un’altra e stop, e le donne impazziscono per l’uomo che non dipende da loro e che non possono comandare a bacchetta.
Inoltre lo “stronzo” è spesso circondato da altre donne, e sappiamo bene quanto valga il motto “figa attira altra figa”; più sei circondato da donne più ne arriveranno altre, per anche qui un’ancestrale e sottile competizione femminile della serie “se vanno dietro a lui vorrà dire che varrà qualcosa” (avremo notato tutti almeno una volta come si viene visti diversamente dalla donne se si è accoppiati o se invece si è dei single alla “nessuna se l’è voluto prendere”).
Il bravo ragazzo spesso non ha semplicemente nessuna di queste “qualità”: è molle, è zerbino/dipendente dalle donne e per diretta conseguenza non riesce ad avere storie, entrando perciò in un circolo vizioso di assenza di figa che si protrarrà almeno fino al raggiungemento dell’età (intorno ai 30-35) dove potrà diventare un beta provider di una coetanea (se gli va bene, perché potrebbe dover arrivare a donne più vecchie anche di 10 anni per vederla) che ha avuto 40 volte le sue esperienze, e che continuerà a vederlo come un fallito, ma che se lo farà andare bene perché oramai il bad boy la vede come una vecchia mummia, mentre continua a timbrare 20enni alla faccia del fesso.

Luca
Luca
3 anni fa

Ineccepibile articolo.
Essere dei bastardi è un plus che impari fin dalle medie.

Non conosco nessuno così che non abbia avuto un successo esagerato con le donne nella sua vita. Belli o brutti che siano.
Tra il bravo ragazzo e lo stronzo vincerà sempre il secondo.

Questo la dice lunga sulle donne.

Daniele V
Daniele V
3 anni fa

…quando quel ragazzo si accorgerà che persino gli assassini rimorchiano più di lui e ricevono affetto quale opinione potrà avere delle donne? Quella che, più o meno, sono giunto ad avere io ? (è una battuta, ma solo in parte).
E a proposito delle hater che ti dicono che quelle bestie immonde attraggono “feccia come loro”, io mi chiedo: se prima di ammazzare quel poveraccio di Willy uno di quelli (non voglio nemmeno chiamarli per nome) avesse mandato all’altro mondo una di questa feccia, avrebbero detto lo stesso? O invece la differenza tra essere feccia e un’angelica vittima è solo aver avuto la fortuna di non essere stata la prima?

Roxy
Roxy
3 anni fa

premetto che sono una ragazza. purtroppo il fenomeno che viene descritto in questo articolo non è una novità. basti pensare a quante donne che guardano film e serie tv simpatizzino più per il villain belloccio che per il protagonista, anche se quest’ultimo è attraente. forse lo vedono come un qualcosa di anticonvenzionale, forse, come hai detto tu, l’uomo forte e violento ha un richiamo ancestrale: viene visto come più forte, più adatto a sopravvivere, migliore per la riproduzione. eppure, razionalmente parlando, un marito o un padre violento sono certamente un incubo. ho visto dal vivo tanti esempi di donne che adorano questi esemplari finendo per farsi umiliare, tradire, maltrattare, ferire psicologicamente quando non anche fisicamente. mi sbilancio a dire che tra un 7 bravo e quieto e un 6+ con aria da duro le donne spesso preferiscono il secondo in quanto percepito come più virile e spesso la virilità trascende pure la bellezza oggettiva. da donna dico che la propaganda femminista invece di smentire queste teorie dovrebbe applicarsi nell’educare le donne al culto del bravo ragazzo, non a quello del bello e dannato.

Antonio
Antonio
3 anni fa

Non è solo la violenza, andrebbe fatto anche un articolo sulla stronzaggine, sulla maleducazione e sull’ignoranza, tutte qualità molto apprezzate dal gentil sesso.

Red Hawk
Red Hawk
3 anni fa

Queste cose bisogna ricordarsele quando i PUA propongono corsi di “automiglioramento”, presupponendo che migliorando si attrarranno più donne. Invece è proprio peggiorando che si può attrarre qualcosa di più, ma non ne vale la pena. Meglio rimanere uomini migliori e fare sesso pagando.

Joe Aitken
Joe Aitken
3 anni fa

Le donne sono conformiste per natura. Quante volte ho visto le pupe scaricare i loro bulli una volta che questi finivano in gattabuia. E troppe volte dopo gli arresti le ho sentite dire “ma io non sapevo” o “ma io non immaginavo”. Insomma, alla fine fanno finta di cadere dalle nuvole anche dopo anni di convivenza (e connivenza) con questi criminali.

angelo
angelo
3 anni fa

Bah! per me tutte le teorie secondo cui la donna va con il più forte per la preservazione della specie sono tutte balle.
È vero, i prevaricatori bullizzano chi gli sta intorno ma sono anche quelli che prima o poi una buona fine non fanno, ma tutto questo alle donne non interessa, prendono quello che il presente offre e se il prevericatore va in malora ne vanno in cerca di un altro.
Io credo più alla sottomissione psicologica della donna al prevaricatore per mera convenienza materiale, sa che le conviene ubbidire e seguirlo, la calcolatrice non gli manca mai, bilancia in continuazione vantaggi e svantaggi a stare con lui e finché il peso della convenienza è nettamente dalla sua parte gli sta bene, non le importa se tale posizione porta ingiustizia, dolore, discriminazione verso il prossimo, conta solo il suo stato, tradotto in termini poveri: egoismo, non volontà di preservare la specie umana.
Se i prevaricatori sono pochi, moltissime sono le donne che vorrebbero stare con loro perché gli spianano la strada per ottenere scorciatoie che altrimenti costano molto lavoro e sacrificio da ottenere, e voglio dire quello che non si dice quasi mai, questo modo di operare è furto, significa rubare ma viene nascosto attraverso il velo delle relazioni.
I prevaricatori fanno il lavoro sporco, incoraggiati dalle donne a continuare finché conviene, un esempio lampante ce l’abbiamo nel caso Willy, la compagna del prevaricatore, Silvia, supercornuta e gli stava bene così, dopo l’omicidio diventato di dominio pubblico ha pensato che la cosa non conveniva più ed ha cominciato ad eliminare tutte le foto dai social network che la ritraevano con lui, un tentativo pubblico di ripulirsi la reputazione anche perché è una politicante, come dire “io con lui non ho nulla a che fare”, peccato che non solo c’entra con entrambi i piedi ma è pure madre dei figli del prevaricatore, quindi tra il tentativo di rupulimento suo personale e il rinnegamento del padre dei suoi figli, non ci ha pensato un attimo ed ha scelto la prima, ipocrisia e rinnegamento allo stato puro di ciò che fino a ieri ti stava bene.

Alex De Large
Alex De Large
2 anni fa

L’ultimo caso: bestia 20enne esperto di MMA, come i fratelli Bianchi, già sposato e con figli come la maggior parte della sua banda di tipi appena maggiorenni, uccide con 3 pugni uno che aveva guardato troppo la sua compagna. Che sicuramente ora, sotto sotto, sarà piangente ma segretamente orgogliosa del proprio maschio alpha, seppur carcerato. Bagnandosi per bene in occasione della buona condotta, magari ci scappa un altro figlio, destinato a diventare come lui e ad accoppiarsi perpetuando la genetica dominante ad libitum
Non c’è nulla da fare, sono le donne che non cambiano, altro che Mia Martini.

Last edited 2 anni fa by Alex De Large
Emanuele
Emanuele
3 anni fa

Oggi ripensavo a questo articolo e mi piacerebbe fare altri tre commenti.
1) In questa pagina si citava Breivik, a pensare che fino al suo arresto era un incel, nessuna ragazza lo aveva mai voluto, non aveva amici, era emarginato. Dal suo arresto ha ricevuto varie lettere… questo la dice lunga.
2) Oggi passeggiavo e vedevo le varie coppie, tutte composte da ragazza bellissima e dolce e ragazzo simile a quelli dell’omicidio di Colleferro; e mi sono chiesto: “Ma sono tutti così?” Poi mi sono ricordato di un commento a un blog di un paio di giorni fa che diceva: “I bravi ragazzi sono quasi tutti in casa a deprimersi sui social o i forum”… penso sia proprio così.
3) Infine, notavo una cosa. Queste teorie su come mai le ragazze preferiscano nettamente i bulli, i teppisti, i ribelli ecc. me le disse bel 14 anni fa uno psicoanalista da cui andavo (molto redpillato, single e misogino); io le accettai immediatamente; però ricordo che quando ne parlavo, venivo subito attaccato come se dicessi cose gravissime e scandalosissime, anche dagli uomini.
Invece, da qualche anno a questa parte, sono molto più condivise ed accettate, ci sono blog, siti che ne parlano, si fanno ricerche psicologiche, psichiatriche, antropologiche e quando ne parlo non vedo più le reazioni stizzite di 10/12 anni fa, ma vedo che certi concetti stanno entrando nella mentalità collettiva.
Un grazie di questo anche al nostro Redpillatore.

Belloccio94
Belloccio94
3 anni fa

Ottima provocazione, che purtroppo non sarà compresa dalla maggior parte della gente perché l’introspezione è un dono raro. Come dice il redpilllatore in queste azioni le donne sono guidate da meccanismi inconsci. E se una minoranza di queste capisce questo difetto evolutivo e si adatta di conseguenza, c’è una grande percentuale di donne incoraggiata dal femminismo(liberare la donna dalle regole del patriarcato senza stabilirne di nuove più valide) che nega questo fenomeno, giudica gli incel come i soliti “sfigati”(spesso mingherlini e pieni di paure a causa della società, totalmente incapaci di mostrare aggressività) e nel frattempo flirta o con il morto di figa, che spende tutti i suoi averi per intrattenere, oppure proprio con il violento(spesso una personalità di classe B) che grazie alle sue capacità manipolatorie è riuscito ad elevare il suo status, e spesso ha anche un fisico statuario. Sono donne che parlano dell’amore, di un sentimento incontrollabile che nasconde la voglia di essere dominate, e proprio Freud diceva che le Donne hanno la tendenza ad agire per fini passivi. E comunque questo è un fenomeno che si ripete nelle varie classi sociali in modo contestualizzato, tra i ceti bassi prevale la violenza fisica(personalità antisociali), tra i ceti alti, troppo pieni di regole per accettare una violenza così manifesta, prevale invece la violenza psicologica(principalmente narcisisti).

Cipperimerlo
Cipperimerlo
3 anni fa

Credo che valga, però, se il criminale è anche belloccio, o almeno ha un aspetto un po’ imponente e autorevole. Prendete Donato Bilancia. Sebbene fosse un abilissimo scassinatore e un killer spietato, dubito abbia ricevuto lettere e visite da stuoli di donne.
Non so dare un voto alla sua faccia; credo fosse anche basso. Ma, soprattutto, aveva il pene piccolo, e addirittura il padre lo mostrava nudo alle cugine deridendolo per questo motivo (bel padre). Praticamente non riusciva a scopare (avrà avuto proprio il micropene in senso clinico), e si faceva fare solo lavori orali dalle prostitute. Il fatto fu reso pubblico. Ma comunque si vede, da foto e filmati, che non ha l’aria dello scopatore.
Questo le donne lo intuiscono. Intuiscono, in qualche modo, il grado di virilità, al di là del fatto che uno sia bello o brutto.
Lo stesso credo valga per l’uomo di carattere che rimette in riga la donna ribelle. Se è belloccio e virile è appunto un dominatore. Se è brutto e pisellino è solo uno stronzo sfigato. Insomma per fare il prevaricatore e il violento bisogna poterselo permettere.
Mio padre era uno stronzo violento testa di cazzo. Ma oltre che basso e straccione era anche uno sfigato pistolino che a letto combinava poco e male (amara confidenza di mia madre). Infatti mia madre lo disprezzava profondamente. Credo non l’abbia lasciato solo perché era anche lei una malata di mente nevrotica sfigata (oltre perbenista). Insomma bell’ambiente famigliare (se non altro io ho avuto il buon senso di non far figli).
Semmai con le prostitute l’uomo che NON ha un’aria e un fare violenti e minacciosi (bello o brutto che sia) deve pagare bene per avere un servizio decente (ma la regola dell'”you get what you pay for” vale in generale nella vita). Se la puttana non è intimorita, o ben pagata, tende a far finire tutto in fretta e furia.
Quindi se non altro c’è una qualità caratteriale che alcune donne (ossia le prostitute) realmente apprezzano, cioè la generosità. Invece le non prostitute sono anche delle ingrate (almeno per la mia esperienza).
Assurdo ma così è. La vita è strana.

Henri de Toluose Lautrec
Henri de Toluose Lautrec
3 anni fa

Questo è un articolo DA DIECI: link a studi scientifico-statistici che confermano questa teoria e la rendono inattaccabile a white knight o femministe che urleranno “non è vero”; elenco di esempi di delinquenti pieni di donne… e poi la data di uscita, proprio subito dopo l’episodio dei tipi dell’MMA che si scopavano le donne nel parcheggio del cimitero. Lo ribadisco un’altra volta: secondo me a destra non ci vanno messi “gli ultimi articoli” ma una sezione “per cominciare” (per i nuovi visitatori) che raccoglie gli articoli TOP come questo. Non si puo’ mettere sullo stesso piano un articolo di altissima qualità come questo con uno scherzoso come la tassa sulla vagina.

Alex Le Large
Alex Le Large
2 anni fa

Ultimo caso: ganza da social accoppata da ennesimo palestrato tatuato in Basilicata. Fun facts: sulla propria pagina aveva pubblicato un post che dava la colpa della violenza sulle donne al patriarkato e al maskilismo, non al fatto di aver scelto un balordo. E fin qui nulla di strano.

Ma, cosa ancora più comica, sulla pagina del palestrato killer ci sono altre divette da social che lo difendono. Indovinate cosa ha sul proprio profilo una di queste? Una foto per ricordare Willy Monteiro, quello ucciso dai fratelli Bianchi…

Ridicole, sempre e comunque.

Last edited 2 anni fa by Alex Le Large
Ilmoderato
Ilmoderato
3 anni fa

Grande articolo Red!
Per quanto riguarda le obiezioni delle ragazze sulla pagina:
Loro si difendono sempre dicendo che questi tipi attraggono ragazze “come loro”.
Questo ragionamento guarda solo il lato “a lungo termine”, o di “attraction”, della compatibilità tra le persone, insomma la parte più romantica, idealista e blupill delle relazioni.
Invece noi parliamo di quella che in inglese chiamano “arousal” (e il titolo, “fanno bagnare”, centra in pieno il nocciolo della questione).
Ottimo il riferimento alla società ginocentrica: non a caso le più grandi detrattrici (donne e soyboys) sono liberals che sposano in pieno l’intersezionalismo, ritenendo inopportuno evidenziare aspetti negativi della natura femminile.
Come il bagnarsi per i criminali.

Milko Pellegrino
Milko Pellegrino
2 anni fa

Siamo nel decennio degli stalkers, dei femminicidi; tutte le donne, giustamente chiedono giustizia contro la violenze, in tutti i sensi, su di esse: dalle semplici offese, alle emarginazioni, la disparità di trattamento coi colleghi maschi e al sessismo sul lavoro, ai soprusi domestici, al mobbing, a certi “complimenti” che si dimostrano insulti e via dicendo… Però,, ogni donna, anche matura, quando si tratta di scegliere con chi uscire, andare a letto, fidanzarsi o addirittura convivere, scarta SEMPRE il brav’uomo, serio, onesto, corretto, gentile, misurato e sincero, preferendo SEMPRE colui che poi si rivelerà con lei violento, bugiardo, geloso, disonesto, scorretto, truce, infedele e persino criminale.
Allora, perché lamentano quando questi le menano, le costringono ai loro vizi, le maltrattano, le tengono segregate, le stalkerizzano e, infine, le uccidono, sapendo che le loro scelte porteranno comunque sempre a queste tragedie?

Syd
Syd
3 anni fa

Poi si dice della violenza sulle donne ecc…
Mi spiace dirlo ma, le donne che si mettono insieme a tipi come questi, se la vanno a cercare ! Ma la società non lo accetta di dire questo perchè vogliono farci credere che un uomo prima mostri una faccia, e poi un altra…

black wolf
black wolf
3 anni fa

Istinto ancestrale che porta a provare attrazione per “l’uomo forte”, come decritto nell’articolo (molto ben documentato bisogna dire). In pratica “ragioniamo” ancora come degli scimmioni (o delle scimmione), che vivono nella giungla in mezzo alle belve.

Matmondo
Matmondo
3 anni fa

Applausi, analisi sociologica magistrale! Di fondo e per natura effettivamente la donna, poiché potenziale madre che dovrà difendere la prole, anche se viviamo in una società moderna, regolata da leggi e regole, è più istintiva e meno razionale, in quest’ottica più arcaica. Alla luce di ciò credo non riesca a superare l’istinto di attrazione automatico verso il fuorilegge e/o il brutale, ovvero colui che al di là della legge, dell’etica e a compensazione dell’inferiorita femminile dal punto di vista fisico, in un’ipotetica società primordiale o postnucleare a scarsità di risorse sarà capace di procurare cibo e legna: Maso tra i cromagnon sarebbe stato pronto ad ammazzare violentemente i genitori per darli in pasto a moglie e prole durante una glaciazione, Breivik in un futuro con scarsità di risorse sicuro sopravvive imbracciando il fucile, io soccombo queste peculiarità ad oggi li pongono ancora, seguendo l’istinto arcaico della natura femminile, sessualmente (la donna ha un istinto sessuale più riproduttivo rispetto all’uomo, anche se poi oggi i feti lì butta nel water) più ambiti, più alpha, diciamo, rispetto al medio man. Nel loro piccolo e nel loro provincialismo queste dinamiche valgono anche per i Bianchi: negli scenari di cui sopra forse non sarebbero così diciamo Alpha, ma nel paesello dei coatti cresciuto a Maria De Filippi, Gomorrah e Trap il fatto di essere picchiatori brutali, dei bulli, questa dinamica del “mi bagno per il potenziale procacciatore di cibo (e reale di coca?) Permane.
Look, la L conta sempre eh! Però attenzione, qui dobbiamo ammettere che vi è sicuramente anche una buona dose di S, data dall’essere criminaletti, ammetterlo per il gentil sesso non sarebbe poi così tanto male.
Piacciono ad un certo tipo di donna: OBIEZIONE RESPINTA SENZA POSSIBILITÀ DI APPELLO. Piacciono ad un certo tipo di donna statisticamente da rilevante a molto rilevante e molto appetibile e desiderata dalla maggior parte degli uomini: la fidanzata non è una trashona, una tatuata o la divorziata cassiera mezza matta, o la normie parcheggiata a scienze della comunicazione, è una bella ragazza, di buona famiglia, impegnata in politica, pronta ad essere madre e sembrerebbe nemmeno di idee balzane tipo bho, femminismo, circoli satanici et similia. Un saluto.

Alex le Large
Alex le Large
2 anni fa

Ultimo caso: la ragazza uccisa a Catania. La stampa ha omesso di scrivere che anche lei (e non solo il compagno) aveva un’immagine presa da Scarface nel suo profilo, in questo caso quella della bionda moglie Elvira, con lo stesso Tony Montana che le fa gli occhi dolci.

Quindi: tu sei Scarface, io sono la tua Elvira. Se non è ibristofilia questa.
Del resto il soggetto era quello che era.

Ma, naturalmente, la stampa è già attivissima nell’angelicare la femmina uccisa.

Per il resto, solito copione: melanzana cerca tatuato alfa e poi ci finisce secca.

Sotto la sacra parola del femminismo: deresponsabilizzarsi.

Last edited 2 anni fa by Alex le Large
Alex Le Large
Alex Le Large
2 anni fa

Riflettendo nuovamente su questo articolo, mi spingerei ad affermare che tutte le donne sono più o meno ibristofile per natura. Anche senza arrivare a criminali veri e propri, preferiscono sempre e comunque (a meno che non siano wallate in cerca di beta provider) il “figlio di puttana”, il corrotto, il maneggione…oppure semplicemente il più astuto, il più furbo.

Questo in quanto il “figlio di puttana” appare biologicamente più adatto a proteggere e nutrire la femmina e i suoi piccoli. Non di rado molte donne (specie se di estrazione sociale bassa) esaltano apertamente questo concetto, magari chiamando “senzapalle” quelli meno carogne.

Come diceva un grande uomo, purtroppo non più fra noi:

““Se la sensibilità fosse davvero una grande qualità, sarebbe oggetto di ricerca. Non lo è mai stata e mai lo sarà, perché questa è la realtà sbagliata”.

Last edited 2 anni fa by Alex Le Large
Osservatore Romano
Osservatore Romano
3 anni fa

Dice lo studioso Armando Ermini: “la cultura del corpo fine a se stessa e non come modellamento naturale derivante dalla pratica di uno sport, è un cedimento a una modalità di essere essenzialmente femminea: se la cultura del corpo in quanto tale può arrivare a essere grottesca anche nelle donne, fatta da un uomo diventa un cedimento totale ad una modalità di essere che non è originaria del maschile, ma che è essenzialmente del femminile. Questi aspetti sono da mettere in evidenza per non farci confondere con costoro sotto nessun punto di vista. In realtà, costoro, non solo danno ossigeno al femminismo, ma ne sono la controparte simmetrica e speculare”.

In altre parole, i damerini muscolosi, tatuati, abbronzati, fisicati e portatori di una violenza meno che animale sono un prodotto dell’edonismo sterile inoculato a forza dalla cultura femminista all’interno della maschilità, per appropriarsene e poi snaturarla e sovvertirla. A ulteriore riprova che alle femministe non importa nulla dell’incolumità e del benessere delle donne, si ha nella vicenda di Colleferro un paradigma perfetto della dissipazione dei normali ed equilibrati rapporti tra generi. Il maschio narciso femminilizzato che esacerba, sfigurandole, alcune caratteristiche virili, accompagnandosi ad altrettante narcise, che tra occhiali firmati, selfie sul panfilo e seno siliconato, cercano di mascolinizzarsi dandosi tono con qualche saltuario tailleur e parlando di sociale e tutela del territorio.

Tratto da: stalkersaraitu.com/omicidio-willy-a-colleferro-le-responsabilita-del-femminismo/

er Bresaola
er Bresaola
3 anni fa

Io sono il classico bravo ragazzo che ha sempre aiutato tutti, sempre stato disponibile, descritto sempre come un pezzo di pane. Risultato? A 32 anni mai sfiorata una donna, mai baciato, niente di niente.
Qualcuno potrebbe obiettare che sono single da sempre perchè sono basso e calvo, ma conosco gente messa come me se non peggio ( più bassi, pelati con le orecchie a sventola ) che almeno una bruttona l’hanno rimediata.
Ci ho sempre provato con ragazze brutte o anonime, eppure sono stato scartato ed ho visto le ragazze con cui ci avevo provato mettersi con tossici dai denti marci, alcolizzati senza prospettive di vita, nerd che vivevano con i genitori oltre i 30, immigrati sporchi e violenti.
E tutti quelli che mi sono passati avanti non erano dei modelli, era semplicemente gente che non aveva il mio grave difetto : trattare le donne come esseri umani, essere un beta sottomesso e innocuo.

Shock
Shock
3 anni fa

La convinzione che alle donne piacciano gli uomini “cattivi” (stronzi, bastardi, egoisti..) è in realtà un grosso equivoco. Quello che attrae molte donne sono le caratteristiche da maschio dominante; l’essere stronzi o egoisti sono eventualmente conseguenze di quel carattere, non la causa dell’attrazione. In natura, le femmine sono geneticamente programmate per desiderare i maschi dominanti, quelli che tra i mammiferi sociali sono i capobranco. Di solito è il maschio più grosso, forte ed aggressivo. Questi esemplari sono definiti maschi Alfa, e questo termine è usato anche per definire gli uomini che presentano simili caratteristiche, sia nel fisico che nel comportamento. Il maschio Alfa è quello che meglio soddisfa il bisogno evoluzionistico delle femmine, di un maschio che presenti ottimi geni e le migliori possibilità di nutrire e proteggere i cuccioli. In pratica, accoppiarsi col maschio Alfa è la migliore assicurazione per la propagazione dei propri geni. Questo istinto naturale è ancora vivo e presente anche in noi umani, anche se di rado ne siamo consapevoli: per quanto possiamo essere più evoluti degli animali, molti nostri comportamenti specialmente nelle relazioni nascono dalla nostra parte animale (istinti ed emozioni), non da quella razionale. Il comportamento degli animali Alfa è appunto dominante, aggressivo, di sfida, di superiorità, sicuro di sé. Gli uomini Alfa presentano le stesse caratteristiche: sono fortemente virili, egocentrici, sessualmente esuberanti, vitali e prepotenti, persino violenti. Hanno generalmente un livello elevato di testosterone (il che spiega la virilità, l’aggressività e la libido, superiori alla norma). Tra gli esseri umani, chi si comporta in quel modo tende ad essere bastardo, stronzo o menefreghista, sia perché se ne frega delle opinioni altrui, sia perché se lo può permettere (sa di essere desiderato), sia perché l’elevato testosterone induce comportamenti aggressivi ed egocentrici. In sintesi, quello che attrae le donne sono i tratti da maschio Alfa, non l’essere “bastardo”: quest’ultimo è solo un “sottoprodotto” di quel tipo di personalità. L’errore che fanno molti è pensare che sia l’essere bastardo ad attrarre. Ma non è così. E’ come pensare che un’auto sportiva va veloce perché ha lo spoiler; è piuttosto vero il contrario, ha lo spoiler perché va veloce. 

Alex Le Large
Alex Le Large
2 anni fa

Aggiornamento: i fratelli Bianchi sono tempestati di lettere d’amore. E la fidanzata gravida è pure gelosa. https://www.ilquotidianodellazio.it/i-fratelli-bianchi-in-carcere-ricevono-lettere-dalle-ammiratrici-troppo-risalto-alla-morte-di-willy-manco-fosse-la-regina.html

Queste sono le donne.

Luca
Luca
3 anni fa

La frase di chiusura è davvero illuminante e riprende una idea che ho sempre avuto.
Per dirla altrimenti: se tu donna vieni a dirmi “non è vero che siamo tutte attratte dall’uomo ricco o criminale”, rispondo “vero, ma è anche vero che i soggetti appena citati sono sempre accompagnati da delle gran fighe”. Quindi, cara, mi spiace ma le tue argomentazioni non valgono nulla

cavaliere oscuro
cavaliere oscuro
3 anni fa

L’attrazione che le donne provano per i delinquenti è ampiamente documentata
da diversi studi ed esperimenti reperibili nella pagina della black pille science.
La scienza ci ha fatto un dono, che è la consapevolezza dolorosa che la vera
natura della donna è completamente diversa dalla creatura amorevole e comprensiva che ci ha descritto la letteratura romantica.
Già con l’ipergamia possiamo capire, senza tirare in ballo la letteratura scientifica,
ma con la semplice osservazione della realtà, che quello che il 99% delle donne
intende per amore è solo calcolo ed opportunismo basato sulla convenienza economica, e infatti è alquanto improbabile che qualcuna si “innamori” di un disoccupato, per quanto buono e gentile esso sia.
Per il discorso dell’attrazione verso i criminali io farei una riflessione, noi sappiamo bene che le donne sono conformiste per natura, e quindi temono
il giudizio degli altri, quindi fintanto che vivevamo in una società tradizionale
e sana, probabilmente si guardavano bene dal mettersi con un delinquente,
perché c’era la condanna sociale, e simili personaggi venivano emarginati.
Ora, con la deriva progressista che legittima e difende ladri spacciatori e
assassini, che spesso vengono portati in palmo di mano dalla famosa opinione
pubblica, le donne possono leccarsi i baffi e attendere fiduciose il prossimo
indulto svuotacarceri.

ignotus
ignotus
3 anni fa

Già ne parlai in altri articoli. La donna che, consapevolmente, si concede ai delinquenti commette il crimine di concorso esterno in associazione malavitosa. E per questo crimine merita la galera senza se e senza ma.

Basterebbe mandare al fresco le donne che si concedono ai criminali, e i criminali cesserebbero di esistere!

Intendiamoci, le donne hanno il diritto di provare attrazione verso chiunque, ma hanno il dovere di non accoppiarsi con i delinquenti.

D’altronde, “il sesso non è un diritto” è il loro mantra, no? E allora si adeguino a tale mantra, per il bene della comunità.

Se mai un giorno dovessi finire davanti a un giudice perché reo di aver consumato con una prostituta (sebbene andare a prostitute non sia il mio sport preferito), farei presente al giudice che se la prostituta si concede al suo lenone assai volentieri, allora lei stessa meriterebbe la sanzione almeno quanto me!

Chiedo venia per eventuali refusi o imperfezioni sintattiche presenti nel testo.

Frankenstein
Frankenstein
10 mesi fa

…se uno vuole capire bene testa di z-ignorine – poverine sempre incomprese loro, mi fanno tanta tanta pena – studi biografia di uno dei piu’ grandi bastardi della storia: fidel casto (si’, quello con barba e che aveva paura di sapone)…

Alex Le Large
Alex Le Large
2 anni fa

Ultimo caso: palestrato tatuato, tal Alfredo Erra di Pontecagnano Varano, accoppa la fidanzata normocarina con occhi azzurri. Andate a vedere la sua pagina Facebook, si esprimeva praticamente a grugniti.
Questo per dire che la “personalità” caldeggiata dalle donne è concetto vago come le stelle dell’ Orsa.

Alex Le Large
Alex Le Large
3 anni fa

Questo è uno degli articoli che più mi hanno aperto gli occhi sul mondo femminile. Prima della redpill se ne aveva una percezione vaga, fatta di lamentele generiche (“ma perchè si è messa con quello stronzo?”) a cui non sapevamo dare risposte precise.

Qui invece ci sono fonti, dati, e considerazioni ineccepibili anche da parte di altri commentatori.

E più sento fatti di cronaca (tipo quella sforacchiata da un toyboy pakistano con 17 coltellate, con il figlio morto nel tentativo di soccorrerla), più ho conferme della natura femminile.

E meno ho voglia di intervenire in alcun modo in questioni dove le tipe sono ben contente di stare con degli stronzi, che siano serial killer o semplici profittatori.

La mia bontà e solidarietà sarebbero, inevitabilmente, sprecate, se non peggio.
Se la cantassero e suonassero da sole.

Last edited 3 anni fa by Alex Le Large
Alex Le Large
Alex Le Large
1 anno fa

Ultimo (o meglio, penultimo) caso: Messina Denaro. Solo oggi ho visto la quantità di donne che ha avuto, molte contemporaneamente, e alcune gli sono state vicine fino alla fine, come l’austriaca rimorchiata in vacanza a fine anni ’80 per la quale ha ucciso un direttore d’albergo. Tutte mute, tutte fedelissime, tutte pasciute e mantenute, per un tizio che ha fatto sciogliere un bambino nell’acido, tanto per smentire ogni luogo comune sulla “sensibilità femminile” e sull’emancipazione.

Nulla di nuovo, per carità, semplice ibristofilia (e in questo caso non per un bulletto di quartiere), se non la prova provata che il “bel faccino” (che non aveva, dato che era un 5 con gli occhi storti) può essere compensato da una dark triad 10++++. Non sorprende, ma non lascia stupiti, la devozione assoluta che avevano e hanno le sue tipe, nonostante i crimini orrendi che ha perpetrato. Una devozione che nasce da timore, reverenza e naturale estro animale per il maschio dominante.

Non c’è spazio sul questo pianeta per i bravi ragazzi normaloidi.

Last edited 1 anno fa by Alex Le Large
Alex Le Large
Alex Le Large
2 anni fa

Ultimo caso: bambina “caduta” da un balcone a Torino, madre 41enne italiana, bimba avuta da precedente relazione con marocchino, patrigno sempre marocchino con 10 anni di meno, ubriaco e alterato al momento dell’arresto con tanto di minacce agli agenti.

Prossima vita si rinasce tutti col “sapor mediorientale”. Pare quasi una moda.

Last edited 2 anni fa by Alex Le Large
Anonimon
Anonimon
3 anni fa

Le donne credo siano attratte dal potere in sè, perchè è verissimo ciò che è scritto nell’articolo, sono indubbiamente attratte dai delinquenti perchè esercitano potere sui più deboli, ma sono ugualmente attratte anche dai “buoni” che esercitano potere sui “cattivi”, tipo il classico esempio dell’eroe che arriva e sconfigge il cattivo di turno con la sua forza, coraggio e abilità….
Sono attratte dai ricchi perchè si sa, il denaro è potere… e se ci pensate anche la bellezza è una forma di potere dato che i belli hanno innegabilmente molti più vantaggi dei brutti.

Perciò mi sento di affermare che la donna è attratta dal potere in ogni sua forma, a prescindere dalla moralità di chi detiene tale potere.

Alex Le Large
Alex Le Large
2 anni fa

Ultimo caso: in Alabama, poliziotta ultracinquantenne si mette con trentottenne ergastolano e spietato, svende casa, prende tutti i risparmi e lascia tutto per lui, fuggono insieme, vengono beccati, lei si spara e lui torna sereno in carcere, dove troverà qualche altra tizia che si invaghirà del suo alone da alfa spietato.

Last edited 2 anni fa by Alex Le Large
anonimo
anonimo
3 anni fa

Se un leone uccide i cuccioli di una leonessa, la leonessa si scopa il leone.
Se una leonessa uccide i cuccioli del leone, il leone uccide la leonessa.
Il mondo animale esteriore che ci circonda è la fotografia più attendibile del mondo animale interiore che s’impone nelle nostre scelte sessuali, ivi comprese quelle femminili, tutt’altro che virtuose, con tanti saluti alle femministe.

FrankColombo
FrankColombo
3 anni fa

Fabrizio Corona “da quando sono ai domiciliari avrò fatto l’amore con 60 donne diverse”
Intervistatore: “dove le trova?”
Fabrizio Corona: “mi trovano loro. È tutto così facile che sogno solo di incontrare una che non mi vuole e di doverla conquistare, ma non mi capita da una vita”

anonimo
anonimo
6 mesi fa

Sulla scia mediatica ed emotiva di questi giorni un “bravo ragazzo” ha tentato di difendere una “brava ragazza” dal fidanzato cattivo!
Questo il risultato:
Lui, il bravo ragazzo: finito all’ospedale con varie fratture e viso sfasciato.
Lei, la vittima angelica: invece di ringraziare, maledice il bravo ragazzo.
Lui, il cattivo fidanzato: beh, probabilmente starà già facendo non so che cosa con Lei.
https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-locale/francesco-picchiato-perch-ha-difeso-ragazza-suo-fidanzato-2244243.html

Ma….. però è necessario educare i maschi (non gli uomini, per carità) a rispettare le donne, a partire dalle scuole, in particolare bisogna educare i “bravi ragazzi” perché loro, proprio loro, sono “tutti colpevoli fino a prova contraria”.

Le cose si stanno mettendo davvero male, ma proprio male.
Pian piano il quadro della verità sarà chiarissimo:
1) le donne saranno sempre vittime innocenti.
2) I delinquenti attraenti saranno sempre perdonabili.
3) Gli sfigati, invece, devono marcire tutti, e tutti devono accollarsi le colpe dei delinquenti che scopano, perché la più grande colpa del ‘maschio’ non attraente è quella di esistere.

Alex Le Large
Alex Le Large
1 anno fa

Un curioso caso di ibristofilia al contrario al Sud: simp si carica (sposa) una donnona di 1,80 violenta e manesca, lei va a prostituirsi al Nord e si mette con un delinquente drogato, insieme cacciano via di casa il beta e lasciano morire di stenti la figlia di lei avuta dalle relazioni con i clienti, ma incredibilmente riconosciuta dal beta che ne era diventato il padre legale.

Anni dopo lui incontra una tipa, la sposa, ci fa due figli, “scopre” che lei fa parte di una famiglia mafiosa….uno dei membri del clan si pente, lui abbandona il posto fisso e scappa per paura di ritorsioni verso i familiari, ma il tipo non si pente più, la moglie lo lascia per aver lasciato il lavoro e per avergli fatto fare “brutta figura” con gli altri del clan, e si porta via i figli.

Morale, il mega simp si ritrova con il rimorso della morte di una figlia (peraltro non sua), senza gli altri due figli e senza un lavoro.

Impariamo ad essere selettivi anche noi verso donne con personalità sociopatiche, per non finire come questo tizio incommentabile.

Alex Le Large
Alex Le Large
2 anni fa

Ultimo caso: pugile di 32 anni di Civitavecchia lancia dal balcone la fidanzata 16enne. Andate su Google e vedete che faccia ha. Però è stato scelto, lui. L’uomo che “fa sangue” (in tutti i sensi) fa sempre presa.

Ema
Ema
3 anni fa

Eh sì, questa tendenza ad essere attratta da persone cattive è una dimostrazione della natura debole della donna, dotata di un’energia molto maggiore dell’uomo ma discontinua che la rende vulnerabile. E’ la donna che è stata tentata dal serpente non l’uomo. Questa attrazione verso i criminali va compresa per quello che è debolezza che permette al male di farsi avanti. Si deve essere orgogliosi se siamo cresciuti grazie a madre natura, alla famiglia e all’ambiente con sensibilità, dolcezza, gentilezza e altre caratteristiche che contraddistinguono il “bravo ragazzo” e che la competizione materiale per la femmina disprezza. Il mondo le disprezza perchè è rovinato dal peccato originale e dalla continua tentazione del Male che le donne subiscono continuamente. Per questo le società tradizionali hanno sempre sviluppato il controllo della donna. Bisogna farsene una ragione ed essere orgogliosi di quello che si è, vada come vada riguardo a relazioni e sesso. Non sono la cosa più importante, la cosa più importante è fare il bene in ogni situazione possibile. Un giorno un sacerdote parlandogli della mia timidezza, avendogli chiesto se era un male, qualcosa da combattere, mi ha detto “se la timidezza ti fa evitare il male, allora va bene.”. I cattivi ragazzi avranno la loro ricompensa.l

Josa
Josa
3 anni fa

Penso che l’attrazione per i criminali sia in buona parte biologica (potere e dominazione a livelli elevati), ma anche in discreta parte socio-culturale.

Mi spiego meglio.

Viviamo in una società estremamente egoista. Il capitalismo impone una battaglia per accaparrarsi i soldi senza pietà. Spesso le strategie di marketing sono losche e atte a fregare il prossimo. Chi è ricco ha il potere. Questo è dato come “normale” e accettato da tutti.

In una società così malata (perché se ci distanziamo un attimo dal tran tran quotidiano e analizziamo il tutto razionalmente lo è) il criminale diventa quasi la figura dell’anti-eroe. O meglio dire spesso potere e fama sono interlacciati. Il criminale diventa famoso in un istante. Diventa un “qualcuno” in una società di anonimi che seguono il flusso.

Ora aggiungiamo al criminale l’estetica (e magari una motivazione di fondo più o meno condivisibile, ma non è necessaria) ed ecco creato il fascino.

Aggiungiamo anche che alle persone piace sentirsi speciali. Una donna potrebbe essere attratta dal cambiarlo, dal diventare proprio quella che lo salverà. L’istinto da crocerossina. A livello di emozioni abbiamo così un bel picco. Altro che l’ingegnere Mario Rossi.

Secondo me il discorso fila a livello logico. Poi ovviamente è tutto un meccanismo che parte a livello inconscio.

È giusto preferire il criminale al bravo ragazzo? No. È comprensibile in qualche modo? Sì.

Last edited 3 anni fa by Josa
Luca G
Luca G
3 anni fa

Hai ragione. Ma chi ve lo fa fare a rimuginare perché non avete donne di questo tipo? Sono perlopiù feccia come gli uomini che si scelgono.

Cybercel94
Cybercel94
3 anni fa

Le donne sono più ataviche dell’uomo e proprio per questo non riconoscono la differenza tra bontà e debolezza. Amano solo la forza, a prescindere da dove venga

Anche su questo aveva ragione Lombroso al 100%
https://www.theregister.com/2010/01/14/chimp_genome_y_chromosome_gumble/

LiuLong
LiuLong
11 mesi fa

Morte di Giulia Tramontano, tutti a gridare al mostro per quel pezzo di merda da schiattare che altro non è.

Ma qualcuno che responsabilizza quelle donne che sono attratte da loschi figuri come l’Impaglianato? E vai di lamentele, pianti, striscioni, slogan, storie Instagram e fiaccolate.

Care donne: guardate bene i figuri a cui la date, che quei dominanti violenti che vi fanno tanto sangue sono quelli che vi danno un biglietto di sola andata per l’ascensione al regno dei cieli.
Ma la donna non sa razionalizzare, e quindi continua a darla al bullo con la triade oscura.

Alex Le Large
Alex Le Large
1 anno fa

“Il bello nella mia vita è stato quello di incontrarti, come se il destino decidesse di farsi perdonare facendomi un regalo in grande stile. Quel regalo sei tu” (…) “Penso che qualsiasi donna nell’averti accanto si senta speciale ma soprattutto tu riesci a far diventare il nulla gli altri uomini”.

Sono le ultime lettere ritrovate di una delle amanti di Messina Denaro, una delle tante. Era conteso da tutte, letteralmente.

Il bello è che la tipa poi ha anche avuto il coraggio di scrivere (con sgrammaticatura):

“Sei un grande anche se non fossi MD. Tua Diletta”.

Che dire? Non c’è da dire più nulla, tutto è stato detto. L’ “amore” non è “morto” come si dice in altro articolo; semplicemente l’ “amore” non è MAI esistito.
Esiste l’attrazione biologica per l’alfapercepito…..esiste la legge della giungla. Non ci siamo mai evoluti oltre lo status animale. Fine.

Last edited 1 anno fa by Alex Le Large
Mtn
Mtn
3 anni fa

L’attrattiva è esercitata da determinate caratteristiche percepite come vincenti. Poiché il mondo della “mala” (per capirci) è estremamente selettivo e non può permettersi mezze-pippe, i suoi componenti rappresenteranno proprio quelle caratteristiche, nel loro caso declinate in negativo, in misura superiore a quella della popolazione generale. I soggetti percepiti come dominanti e “fico” riscuotono pari successo copulatorio anche senza manifestare comportamenti devianti. Ho usato la parola “fico” proprio perché etimologicamente deriva dal toscano arcaico di ‘ficaccio, ovvero “efficace”, che ottiene facilmente ciò che vuole. Da ‘ficaccio a fico, figo, etc.

Last edited 3 anni fa by Mtn