domenica 5 novembre 2017

Il Potere Sessuale

potere sessuale


Oggi vi voglio parlare di una delle più potenti forze che regolano i rapporti sociali:il Potere Sessuale.
Il Potere Sessuale è il potere che una persona detiene in virtù del proprio valore all'interno del mercato sessuale, una metafora economica comunemente utilizzata in questo blog per cercare di spiegare a grandi linee come funzionino le relazioni sociali e come esse si svolgano attraverso uno scambio di valori tale e quale a quello che può esserci tra un acquirente e un venditore in un qualunque mercato.Ecco, nel mercato delle relazioni sociali chi detiene il potere sessuale la fa da padrone.
Eppure, probabilmente, non avrete neppure mai sentito utilizzare questa espressione;normalmente infatti, quando definiamo una persona "potente", ci riferiamo al potere economico e sociale che questa detiene.
Un uomo è potente perché riveste un incarico che gli permette di imporre la propria volontà sugli altri, oppure perché ha una quantità di denaro tale da potersi garantire determinati privilegi.
Ci sono però alcune persone che sono più potenti di altre pur senza avere il becco di un quattrino e senza avere alcun ruolo di prestigio: le persone attraenti.

La bellezza è il valore massimo che una persona possa avere in ambito sessuale e questo vale tanto di più per la donna mentre l'uomo, come abbiamo visto con la LMS Theory, può comunque fare affidamento sul denaro e sullo status per incrementare il proprio potere sessuale.

"Ok Redpillatore, ma dici sempre le stesse cose.Lo abbiamo capito che conta solo il bel faccino e che se non ce l'hai devi fare i soldi o diventare popolare per sc*pare."

Vero, ma seguimi ancora un paio di minuti, perché la premessa sul potere sessuale è funzionale all'analisi di due questioni che non abbiamo mai affrontato finora nella pagina:
  1. Il riconoscimento del Potere Sessuale nella nostra società
  2. La distribuzione del Potere Sessuale tra i due sessi
Anche se l'impulso sessuale è uno dei più forti che ci ha dato Madre Natura e determina le nostre scelte in maniera pervasiva, c'è ancora una sorta di tabu nel parlarne, questo perché una ulteriore suddivisione della società in base al potere sessuale creerebbe una forte disuguaglianza e comporterebbe tutta una serie di discriminazioni che ovviamente non fanno comodo al sistema.
Le discriminazioni poi alla fine avvengono comunque, ma tutti se ne sbattono e cercano ipocritamente di minimizzarle.
Ad esempio è ritenuto perfettamente normale che il proprietario di un bar, nell'assumere un dipendente, preferisca una ragazza giovane e carina che possa attirare dei clienti a un ragazzo (magari brutto), anche se magari quest'ultimo è più bravo a fare i cocktails.
Ma voi provate a razionalizzare la cosa e far notare a qualcuno che tale scelta si basa sul potere sessuale dell'eventuale dipendente e la maggior parte della gente vi guarderà come se foste indemoniati.
Lo stesso per quanto riguarda ingressi e consumazioni in certi locali.A differenza di molti uomini, che vengono lasciati fuori solo perché magari non hanno una camicia,le donne spesso entrano gratis e non pagano da bere, e questa è una precisa scelta commerciale basata sul fatto che più donne ci sono più gli uomini sono incentivati ad andare nel locale.
E' una palese discriminazione ma nessuno si ferma a riflettere e si appella a concetti medievali come la "galanteria".

Il femminismo poi è maestro nel glissare su su questo argomento, mentre è sempre in prima linea nell'evidenziare i vari privilegi maschili (nella maggior parte dei casi inesistenti) cercando di far passare le donne come povere vittime anche quando vivono una situazione di vantaggio.

Pensate ad esempio alla prostituzione.La prostituzione è generalmente dipinta dalle femministe come un fenomeno di sfruttamento nei confronti del corpo femminile.
Niente di più falso!
Tralasciando il discorso delle donne effettivamente sfruttate, che comunque sono una minoranza, le rimanenti prostitute che scelgono di svolgere questa attività in realtà lo fanno traendo vantaggio dal proprio potere sessuale.
Sono loro che sfruttano gli uomini, facendo leva sul fatto che la donna mediamente ha un potere sessuale maggiore.Come dice il proverbio:"Tira di più un pelo di f*ga in salita che un carro di buoi in discesa"

Quante donne conoscete che sono costrette a pagare per avere rapporti sessuali?La clientela femminile è molto più circoscritta, in genere si tratta di donne vecchie e sfatte che pagano per andare con il giovane aitante, mentre la fruizione della prostituzione da parte del pubblico maschile è trasversale, copre uomini di ogni età,aspetto, ricchezza e stato sociale.

LEGGI ANCHE:PERCHE' GLI UOMINI VANNO CON LE PROSTITUTE

Non è un caso che la prostituzione sia così tanto osteggiata dalle femministe: la prostituzione, attraverso l'offerta di sesso ad un costo accessibile più o meno a tutti, fa diminuire il potere sessuale femminile e questo ovviamente non va giù a tutti quei movimenti femministi che all'apparenza si battono per la parità mentre in concreto sono solo interessati a conservare i propri poteri e privilegi.
Pensate a cosa succederebbe se non si potesse neppure accedere al sesso mercenario, probabilmente sarebbe il caos visto che già ora la concorrenza tra uomini è qualcosa di vergognoso.
Probabilmente aumenterebbero pure gli stupri, ma ovviamente le femministe sono troppo idiote per rendersene conto.

A proposito di stupri: la violenza sessuale è il pezzo forte del femminismo e uno degli argomenti principali che vengono usati per dimostrare quanto le donne siano perennemente in pericolo nella nostra terribile società, sempre in balia del maschio cattivone.
Intanto, se non l'avete fatto, vi consiglio di leggere l'articolo sul FEMMINICIDIO, che mostra i VERI dati sulle violenze sessuali e fa capire come, in Italia, subire uno stupro sia un'eventualità molto rara.
Subito dopo provate a seguire lo stesso filo logico del discorso appena fatto sulla prostituzione e chiedetevi cosa stia alla base delle violenze sessuali.Esatto, ancora una volta il maggiore potere sessuale femminile.
Il maggior rischio di subire uno stupro è il lato negativo dell'avere un potere sessuale maggiore.
E' un po' come l'avere i soldi.Con i soldi hai più potere ma hai anche l'inconveniente di essere a rischio furti.
Ora, è meglio avere i soldi e correre il rischio che te li rubino (rischio peraltro minimizzabile se si usa un minimo di prudenza e ragionevolezza e si evita di trovarsi in situazioni particolarmente pericolose) oppure essere poveri in canna e correre comunque il rischio, anche se molto più limitato, di essere aggrediti?Penso che la risposta sia piuttosto scontata.
E con questo non sto dicendo che sia giusto rischiare di subire violenza perché si ha potere economico o sessuale, dico solo che la vita funziona così.
In fondo mica una donna si lamenta quando il suo potere sessuale le garantisce determinati favori,in quel caso approfitta tranquillamente della situazione senza preoccuparsi del trattamento sfavorevole riservato agli uomini.


Chi possiede maggior potere sessuale tra uomo e donna?

Stabilire chi detiene il maggior potere sessuale tra uomo e donna è una faccenda complessa e non banalizzabile ma direi che, senza dubbio, a parità di condizione economica e sociale la donna ha un potere sessuale decisamente superiore.
Per riequilibrare il potere sessuale un uomo deve acquisire Soldi e Status ma avere un livello di MS sopra la media può non essere sufficiente.A 20 anni ad esempio l'aspetto fisico conta di più dello status e della posizione sociale quindi, se ci riferiamo a ragazzi ventenni, le donne hanno un potere sessuale infinitamente superiore a quello maschile.
Una ragazza ventenne da 6 può avere un'infinità di opzioni, può avere avventure anche con uomini molto più belli di lei, un ragazzo da 6 dovrà darsi da fare non poco e, nonostante ciò, non raggiungerà mai i livelli della sua coetanea pariestetica.Basta guardare il nostro sondaggio sui partner sessuali per accorgersi della vergognosa differenza che c'è tra la vita sessuale di un uomo giovane e quella di una donna e qui vorrei citare il nostro utente Damned:

"Si parla spesso delle differenze di censo, di status sociale ecc. e molti trovano sbagliato il fatto che ci siano persone molto ricche e molto povere. Da qui le varie politiche redistributive della ricchezza. Ma quando consideriamo le differenze tra brutti e non brutti che ci sono nel campo dei rapporti con l'altro sesso la maggior parte delle persone (dico la maggior parte perché, ricordiamolo, i brutti contrariamente a quanto spesso si pensa sono una minoranza) non solo non trova la cosa sbagliata, ma addirittura neanche se ne accorge. Eppure si tratta di differenze molto più gravi ed ingiuste. Molto più gravi perché penso che il 99,99% della gente preferirebbe avere la tipa figa nel letto e la Punto in garage piuttosto che il cesso nel letto (quando non direttamente Federica la mano amica) e la Ferrari in garage. Giusto? Molto più ingiuste perché la bellezza (del viso) è un qualcosa su cui non abbiamo alcuna colpa o merito, mentre i soldi magari uno se li è guadagnati con duro lavoro."

La sproporzione di potere tra uomini e donne naturalmente non è un fenomeno privo di conseguenze sul piano sociale.
Questa situazione, impedendo lo sviluppo sentimentale ed emozionale di un individuo, genera frustrazione e rancore,diminuisce la produttività, alimenta la depressione e porta a comportamenti nocivi per sè stessi e per gli altri.
Guardate ad esempio la mappa accanto che mostra rapporto tra il tasso di suicidi maschile e quello femminile.I maschi si suicidano di gran lunga molto di più delle femmine (in Italia si uccidono 4 uomini per ogni donna) e il divario aumenta esponenzialmente quando diventa chiaro il loro ruolo sessuale.
In proposito vi consiglio di leggere questo ottimo articolo sui suicidi maschili.
Sono dati che certo non stupiscono chi è redpillato, mentre la cosa che stupisce è che ci siano uomini così stupidi da ignorare queste problematiche e, addirittura, da occuparsi attivamente di combattere problemi di minor peso statistico come le violenze sessuali.
Uomini che magari non hanno mai avuto un'esperienza sessuale in vita loro, perennemente scartati perché non rispecchiavano gli standard femminili, che invece di preoccuparsi di quelli come loro che non riescono a sopportare questa condizione e la fanno finita, stanno a condividere cazzate femministe sulla loro pagina facebook.

IN CONCLUSIONE

Oltre al potere economico e a quello sociale esiste un terzo potere: il potere sessuale.
Tale potere, detenuto per la maggioranza da donne e da una fetta ristrettissima di uomini, è alla base delle disuguaglianze sociali e giuridiche tra uomo e donna e non sarà mai possibile perseguire la vera parità se la parte che possiede più potere non è disposta a cederne un po' per il bene di tutti.

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