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La Bellezza nella Società di Oggi

Quanto è importante la bellezza nella società contemporanea?In questo articolo ho deciso di riproporre un post di Mahler, uno stimato utente della nostra pagina che, alcuni mesi fa, fece una magistrale analisi sull’importanza della Bellezza nella Società di Oggi e riportò la propria esperienza di vita.

Le righe che state per leggere sono un concentrato di redpill e spiegano perfettamente lo spirito che anima questo blog e la nostra community.
Buona lettura.

La Bellezza nella Società di Oggi

Spesso veniamo accusati di criticare le donne per la loro ricerca della bellezza maschile, quando di fatto – ci dicono – noi
siamo altrettanto ossessionati da quella femminile. In realtà nasciamo tutti, maschi e femmine, belli e brutti, con la stessa
capacità di riconoscere la bellezza e desiderarla. Naturalmente le nostre caratteristiche individuali, l’aspetto in primis, ci permettono
l’accesso a livelli estetici ben diversi rispetto agli ideali cui tutti tendiamo; e naturalmente la fame di chi non può permettersi il caviale è
ben diversa rispetto a quella di chi non può procurarsi nemmeno il pane secco.Pertanto chiariamolo una volta per tutte: non critichiamo le donne perché desiderano la bellezza in un uomo, e siamo ben consci di fare altrettanto desiderando la bellezza femminile. Né c’è qualcosa di male in tutto ciò.

Se da noi viene una critica alla società, è d’essere ipocrita e non voler ammettere l’importanza della bellezza, mascherando quella pulsione istintiva, violentissima e animale, ma ritenuta frivola, con una cortina di scelte razionali, elevate e ponderate, quindi degne d’una specie evoluta: ecco allora subentrare parole come fascino, sicurezza di sé, sensibilità, profondità, intellettualità, che non trovano quasi mai riscontronell’attrazione sessuale. È come se ci sentissimo in colpa per i nostri desideri, e non volessimo ammettere che una specie capace di sondare i segreti dell’universo e viaggiare fino alla Luna, si lasci ammaliare dai suoi simili affidandosi unicamente alla percezione dei propri occhi, giungendo a un verdetto tanto importante in una frazione di secondo. A mio avviso le uniche vere vittime di questa menzogna sono i tanti maschi “diversamente belli” che davvero possiedono quelle qualità interiori, o comunque possono aspirarvi tramite l’autoperfezionamento, ma che presto o tardi scoprono di non poter essere amati – che sia per una notte o per la vita – esclusivamente a causa dei tratti del proprio volto, su cui purtroppo non hanno potere.

In secondo luogo, critichiamo la società per spingere troppo l’acceleratore sull’importanza della bellezza, affascinando in particolar modo l’immaginario femminile, in questo più suggestionabile di quello maschile.

Daniel Craig
Per fare un esempio, mi è capitato di leggere articoli del Corriere della Sera in cui venivano elencati dei VIP brutti ma osannati dalle donne, dove comparivano uomini nettamente sopra la media estetica. Se Daniel Craig, con sprezzo del ridicolo, può essere definito brutto, cosa potrà mai pensare la donna media di Mario Rossi, coi suoi lineamenti anonimi e gli occhi marroni, magari calvo, oppure basso, oppure sovrappeso?
Questo bombardamento mediatico continuo non può non avere una conseguenza sulle decisioni quotidiane della popolazione, e a lungo andare crea frustrazione non solo nei maschi spinti fuori dal mercato sessuale, ma anche nelle femmine che inconsciamente ritengono di poter aspirare a chissà quali livelli estetici, ma che a quegli uomini esteticamente superiori possono giungere solo per una scopata occasionale, venendo poi cestinate, cioè usate e gettate.
C’è infine una cosa che mi preme: le posizioni di noi “sfigati” (come ci ha definiti qualche post fa un belloccio sicuramente amato dalle donne per la sua materia grigia) possono apparire esageratamente depresse, intransigenti, tutte “bianco o nero”, e a volte lo sono volutamente per ragioni goliardiche. Tralasciando i casi dei maschi veramente brutti, la cui vita non oso immaginare, sono convinto che la maggior parte degli uomini trovi prima o poi il sesso e l’amore (o qualcosa che vi somigli). Ma non possiamo nasconderci dietro quel “prima o poi”, come se non avesse importanza. A una certa età le donne ridimensionano le loro pretese estetiche, invecchiano nella mente, magari divenendo più sagge, ma soprattutto invecchiano nel corpo, divenendo meno desiderabili, sentono il bisogno di sistemarsi, avere stabilità, fare figli; avendo vissuto le loro esperienze emotivamente travolgenti, possono concedersi il lusso di parcheggiare certi desideri nei ricordi e commutare su altri obiettivi più razionali. Ma cosa dire degli uomini maturi con cui si accompagnano in questa fase della loro vita?Io oggi, a 38 anni, ho una vita sessuale estremamente soddisfacente e varia, che non avrei mai sperato di poter ottenere.
Eppure la mancanza di contatti con l’altro sesso fino all’età di 25 anni, ha lasciato in me delle crepe profonde, delle cicatrici che il
tempo non cancella. Quella vita non vissuta, quelle esperienze giovanili mancate, quei baci spensierati quando la vita era in balia degli ormoni e tutto ciò che contava era l’opinione dei coetanei, non torneranno mai più e non potranno mai essere compensate dai successi di oggi. Il decennio tra i 16 e i 25 anni è importantissimo per la crescita di ogni individuo: vengono gettate le basi che sosterranno le persone che saremo in futuro, vengono fatte le esperienze che definiranno i rapporti che avremo coi nostri simili, e la fiducia che avremo in noi stessi. È in quel periodo che le femmine esprimono il loro massimo potenziale sessuale, e i maschi corrono maggiormente il rischio di essere emarginati se non piacenti e timidi.

Scommetto che tutti voi conoscete qualche (fu) ragazzo, certamente non un mostro, oggi forse sposato, che non aveva mai una ragazza, o che è rimasto perennemente solo dopo l’unica breve storia della sua vita, o che riusciva ad andare a letto con qualcuna solo quando viaggiava all’estero in estate. E scommetto anche che non vi viene in mente nessuna ragazza con le medesime caratteristiche.

Insomma, quelli che vengono discussi in questa pagina sono problemi concreti ed estremamente seri che riguardano una fetta ben precisa della popolazione maschile, forse non immensa ma certamente non piccola. Problemi difficilmente comprensibili per chi non li ha sperimentati sulla propria pelle. Prima di criticare aspramente dalla vostra posizione privilegiata di donne o di maschi bellocci, riflettete bene. Giacché l’empatia è probabilmente una di quelle qualità che dite tanto di apprezzare, e che magari credete vi attizzi.

Mahler

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Alex Le Large
Alex Le Large
3 anni fa

Anche il caso di Luana D’Orazio, operaia morta in fabbrica, deve far riflettere. Nella copertura mediatica è stata considerata in base a due fattori: in quanto donna e in quanto bella. Dubito che ci sarebbe stata altrimenti tanta attenzione, non per niente ogni anno muoiono migliaia di operai uomini nel silenzio più assoluto. Spiace dirlo ma è inevitabilmente così.

Last edited 3 anni fa by Alex Le Large
Mark Jenkins
Mark Jenkins
3 anni fa

“oggi, a 38 anni, ho una vita sessuale estremamente soddisfacente e varia, che non avrei mai sperato di poter ottenere.Eppure la mancanza di contatti con l’altro sesso fino all’età di 25 anni, ha lasciato in me delle crepe profonde, delle cicatrici che il tempo non cancella.”

Ed eccola, in quattro righe, la storia della mia vita con le donne. Vergine fino a 24 anni. Ora, che di anni ne ho 59 e alle spalle molte relazioni – anche con donne di 20-30 anni più giovani – mi rendo conto di avere ricostruito intorno a quelle cicatrici. Che il tempo non cancella, ma che ho imparato ad accettare. E forse, paradossalmente, sono state loro a determinare il mio successo, per un meccanismo di compensazione. Quel successo lavorativo che mi ha dato un paio di caratteristiche del terzetto LMS.

Ringrazio veramente l’autore di questo post e il gestore del sito.

il politicamente scorretto
il politicamente scorretto
3 anni fa

Ci sono in giro un sacco di donne superficiali. superficiali perché quando incontrano un uomo guardano l’altezza,gli addominali il corpo glabro e se hai tutte e tre le caratteristiche o anche solo 2 delle 3 allora forse provano a conoscerti, mentre se il ragazzo di turno è un po’ basso o ha un po’ di pancetta lo scartano a priori e questo lo so perché qualcuna me le ha addirittura dette in faccia ste cose(io sono basso e ho un po’ di pancetta, ma non molta, sono leggermente sovrappeso giusto perché mi piace mangiare), poi molte dicono che assolutamente se vuoi conquistarle devi essere sbarbato; ma p***o d** se a me piace la barba perché devo a forza toglierla per fare un piacere alle donne? Perché devo fare diete e sacrifici(nonostante io non sia obeso o comunque con tanti chili di troppo, sono in sovrappeso solo di 5/6 chili)? Sui siti d’incontri poi, non ne parliamo proprio! Lì praticamente anche se ti spremi il cervello come un limone per trovare la giusta frase d’esordio o non ti s’inculano o ti rispondono vi scrivete e dopo pochissimi messaggi già ti sfanculano così senza motivo, mi è capitato un paio di volte di avere una conversazione che è durata tanto(2 giorni) e appunto dopo 2 giorni che sembrava ce la intendessimo improvvisamente non mi ha cagato più. Le uniche che forse potrebbero provare un minimo di interesse lì sono le trans o le escort(ma per entrambe le categorie io dico NO GRAZIE se permettete); quindi i social l’ho presi in odio ??
Per fortuna però non sono vergine perché ho incontrato un paio di ragazze che mi hanno apprezzato per quello che sono, e consiglio a tutti voi di cercare quelle giuste, mandare a fanculo le superficiali,rimaste ragazzine mentalmente,moraliste e che fanno cascare i coglioni per terra e soprattutto evitate come la peste tinder,badoo,lovoo e chi più ne ha più ne metta che questi ultimi servono solo ad aumentare stress(che già tutti abbiamo di nostro nella nostra vita quotidiana) e frustrazione.
Buona vita a tutti ?

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Un articolo che comprendo al 100% perchè il mio vissuto in età giovanile è stato questo.
Non mi reputo bello ma forse non sono nemmeno brutto, perchè a qualche brutta o comunque non proprio bella sono piaciuto e sono piaciuto anche a tre carine o comunque passabili, eppure ho sperimentato anch'io il vuoto esistenziale dovuto alla stragrande maggioranza di donne che nemmeno di striscio mi cagavano.

Ormai non ci penso più da almeno una quindicina di anni e se potessi ringiovanire certi sbagli eviterei di commetterli, primo fra tutti il volere a tutti costi una donna perchè cosi vuole la società e perchè se rimani single vuole dire che qualcosa in te non va; in secondo luogo eviterei ogni fine settimana in discoteca o comunque spendendo soldi con gli amici o presunti tali, sempre nella vana speranza di trovare qualcuna. Io se potessi studierei a più non posso cercando di realizzarmi PER ME STESSO e non per le donne o la società o per avere uno status superiore. Mi concentrerei su una facoltà che mi piace per fare del bene al prossimo e dunque a me stesso, senza considerare in alcun modo l'idea di mettermi una in casa mia per avere una famiglia. Ma indietro non si torna purtroppo. Spero con questa mia testimonianza di essere comunque di aiuto per qualche giovane uomo.

Ragazzi lasciate stare le donne di oggi, pensate a voi stessi realizzatevi nella vita, sappiate che il miglior modo per farlo è disinteressarsi alle donne.

Zen
Zen
1 anno fa

Ciao Red, bell’articolo nel complesso ma non mi trovi assolutamente d’accordo sul discorso che se hai una vita sessuale appagante oggi non vale come a 16-25 anni. Scusami, ma questo è un po’ un arrovellarsi il cervello, tra l’altro sull’onda di questa assurda moda di deificare l’adolescenza (o meglio il ricordo idealizzato che abbiamo di essa).
Io prima dei 22 anni non ero mai stato all’estero mentre tanti miei amici si facevano belle vacanze e tutto. Negli ultimi anni grazie a un gruzzoletto da parte ho fatto davvero il giro del mondo e mi sono emozionato come mai prima d’ora.
Ho iniziato uno sport che adoro, il tiro con l’arco, solo tre anni fa. Un anno fa ho scoperto la lettura.
Se potessi inizierei tutte queste cose prima? Sì, forse, ma è andata così e non mi lamento. E poi oh, parliamo dei 25 anni eh, capirei il tuo discorso se parlassi di un 60enne, lì sì effettivamente è abbastanza tardi, ma a 25/30 hai ancora tutto il mondo da spaccare!

Ecco questo sì, l’esperienza vissuta (o per meglio dire “subita”) nell’adolescenza non va sprecata, bisogna ricordarsi come ragionano le donne “genuinamente”, prima che la società e la vita le impongano un dietrofront su alcuni punti, almeno apparentemente.
Io ho avuto delle relazioni con donne che so benissimo che ai tempi del liceo non mi avrebbero cagato nemmeno di striscio e che ora lo fanno per via delle condizioni radicalmente mutate. Ebbene le rispetto come persone ma non cedo al minimo vaneggiamento romantico o zerbinaggio e se cominciano a fare i capricci indico loro la porta senza pensarci due volte. Tanti che conosco invece si sono fatti infinocchiare e ora pagano assegni di mantenimento devastanti. Quasi devo ringraziarla l’adolescenza per questo…

Christian
Christian
1 anno fa

Il buco della gioventù ti rimane appiccicato per sempre. Tutte le umiliazioni, l’impotenza sono difficili da dimenticare, soprattutto se pensi ai tuoi amici di allora che non avevano nessun problema o alle tue amiche, donne tutto sommato normali, senza grande intelligenza ma favorite e che si sono godute la vita e sono maturate in scioltezza. Ma la sete di rivincita nel cuore ci sarà sempre. Grande articolo

joe
joe
1 anno fa

non si piò non essere d’accordo sulle considerazioni molto profonde, frutto di esperienza vissuta sulla propria pelle e non di letture teoriche e studi poco scientifici basata sulla propaganda delle scuole comportamentali e psicologiche.
io addirittura ho avuto mancanza totale di contatti con l’altro sesso fino ai 30 anni, molto probabilmente dovute sia ad un aspetto un po’ insufficiente che a ritardi di crescita adolescenziale (peso e statura) ; il fisico puoi metterlo a posto (se non sei 1.90 non ci diventi comunque) tuttavia il problema estetico fondamentale è stato il volto e i lineamenti un po’ duri. Crudezze ne ho viste tantissime, e nei vari viaggi all’estero non sono mai riuscito a rimorchiare , pur essendoci donne dappertutto; potrei fare varie considerazioni, tuttavia se ne deduce che per certo non sono stato il tipo scelto per una trombata.
la vera verginità l’ho persa verso i 35 anni ( un vero caso umano) , nel corso di uno pseudo fidanzamento con una slovacca con un bel volto e fisico robusto e grosse tette, esteticamente un pò superipre a me, rimorichiata in discoteca ballando danze caraibiche.
Prima che se ne uscisse dopo pochi mesi con pretese esagerate (buttare mio fratello fuori di casa che condividevamo, al culmine di litigi e contrasti voluti), manipolazioni machiavelliche e tentativi di assoggettamento dichiarati , ho avuto modo fi farvi varie trombate con discreto feeling sessuale. Vediamo il bicchiere mezzo pieno…..altre storiellle comunque mi hanno fatto capire che per me con le donne ci sarebbe stato da soffrire: sempre a rincorrerle, dare riconferme, farmi perdonare la bellezza un pò mancata ,,,ed è così che poi ho ripiegato sulle escort, divenendo una specie di collezionista e catapultandomi in esperienze sessuali altalenanti (luci e ombre ), forse non più bisognoso di affetto come ero da giovane (con periodi di astinenza e sconforto da piombare nella disperazione e nella depressione) ma pago del solo soddisfacimento sessuale , a volte pieno, nel senso che ottenevo dalle ottime compagne occasionali un ottimo trattamento con baci , carezze , a volte un pò più distaccate e professionali , ma c’est la vie.
Questo è stato possibile grazie ad una attività lavorativa da ingegnere elettronico (nonostante le depressioni e gli impulsi suicidi sono anche riuscito a laurearmi, poi feci l’Erasmus ma non scopai ovviamente, quella è roba per bei ragazzi, ma il desiderio c’era : appena vedevo deìle donne in topples mi eccitavo incredibilmente..)
Molte delle escorts erano così belle che me le sarei potute sognare, tuttavia mi hanno fatto convncere che è stato meglio non suicidarmi , ed è così che ho trovato un quilibrio psicologico e una stabiltà che mi ha permesso di affrontare in un periodo anche problemi familiari di un peso incredibile senza essere scosso.
Sarei anche uno quadrato , resiliente , che sa prendersi responsabiltà ….ma questo una donna lo percepirebbe solo minimamente , o se ne fregherebbe pur conoscendomi ; concordo alquanto con LMS che ritrovo nelle mie esperienze ….oramai siamo solo nell’edonismo più fine a se stesso.
Sono un tipico esempio di MGTOW e mi dedico a tutte le mie passioni : sports vari (ho fatto per vari anni anche boxe), palestra, balli caraibici (con più ombre che luci vista l’interazione necessaria con le partners femminil, ma d’altra parte mi piacciono, non posso farci niente ) , pittura e disegno (qui sono quasi un maestro) , e ….le escorts

Angelo
Angelo
1 anno fa

Beato te che dopo i 25 hai cominciato ad avere intense storie. Io anche dopo i 25 sono rimasto solo ed ora che ne ho 37, ne ho le palle piene di sperare. Solo ero prima e solo sono adesso, nonostante abbia un lavoro e vivo da solo. Ormai sono totalmente disilluso.

Giacomo
Giacomo
1 anno fa

Cosa vuol dire la bellezza, in particolare del viso? Basta un esempio : Stefano Sala, un emerito signor nessuno, tra l’ altro nemmeno granchè fisicato, grazie a un bel paio di occhi chiari e una mascella ben squadrata, ha ingravidato Dayane Mello e Dasha Dereviankina, oltre alle tante stelline di moda e spettacolo con cui ha avuto relazioni più o meno fugaci. Qualcuno/a ovviamente dirà che è per via del suo carisma, della sua personalità, del suo saperci fare. Ditemi voi se occorre aggiungere altro.

Per quanto riguarda il resto dell’ articolo, mi accodo agli altri che fino ai 22-23 di gnocca non hanno visto nemmeno l’ ombra, e poi, una volta migliorato il punteggio LMS, hanno avuto discreto successo : non ho certo trombato e ingravidato attrici e modelle, ma ragazze non molto da meno a gnoccaggine sì. Ciononostante, resta sempre quella spiacevole sensazione di vuoto, di rimpianto per ciò che poteva essere e non è stato, per via della consapevolezza che quelli che dovevano essere gli anni migliori sono andati persi per sempre.

Alex Le Large
Alex Le Large
2 anni fa

Un altro caso di importanza della bellezza, è quello di David Sassoli. Analizzando i post di cordoglio su Facebook, a spanne un buon 70% (abbondante) è postato da donne, specie over 45-50. Ovvero donne che lo conoscevano soprattutto come “bel faccino” del TG1.

In pratica Sassoli, nonostante non abbia fatto davvero granchè come politico (se non leggere prestampati come quando era giornalista), ha riscosso alla sua morte il valore aggiunto costituito dalla sua bellezza.

Dubito che uno stempiato occhialuto, a parità di parlata e ruolo,.otterrebbe un simile tributo mediatico, se non quello relativo alla sua posizione.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Articolo stupendo, i miei complimenti all'autore.

AnimaZen
AnimaZen
5 anni fa

tutto questo mi ha fatto riflettere…. xciò sto scrivendo qualcosa di mio al riguardo. magari ve lo segnalerò. diciamo che sono d'accordo fino a un certo punto.