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Ecco Perché Andare dallo Psicologo non ti Serve

In questo articolo cercheremo di capire se andare dallo psicologo serve;

Se siete depressi per via dei vostri fallimenti in ambito sessuale/sentimentale dovuti a ragioni estetiche sicuramente avrete valutato l’opportunità di andare dallo psicologo, o magari saranno stati i vostri stessi parenti o amici a dirvi che vi sarebbe servito un supporto psicologico.
Talvolta vi sarà stato proposto in alternativa uno psichiatra, che è una figura professionale differente ma spesso confusa con lo psicologo stesso. Andremo quindi innanzitutto a chiarire questa differenza e poi a valutare la convenienza o meno di rivolgersi a tali specialisti.

In questo articolo vedremo:

– La differenza tra uno psichiatra e uno psicologo
– Andare dallo psicologo serve a qualcosa/non serve a niente? 
– Quando lo psicologo non serve

Dunque:

  • Lo Psichiatra è un medico, come si evince dal suffisso -iatra che troviamo anche in Pediatra, Odontoiatra, etc. e che deriva dal greco “iatros”, cioè medico, per l’appunto;in questo caso un medico della Psiche, cioè della mente.Possiede quindi una laurea in Medicina e una specializzazione in Psichiatria.
  • Lo Psicologo invece è un laureato in Psicologia che ha superato un esame di Stato ed è iscritto all’Albo dell’Ordine degli Psicologi.

La prima differenza è quindi evidente, ed è che lo Psichiatra si focalizza sul trovare una cura per patologie psicologiche ed interviene sul sistema nervoso, mentre lo Psicologo studia gli aspetti emotivi, caratteriali e comportamentali di un individuo. In pratica lo Psichiatra lo paghi per curarti, lo Psicologo lo paghi per studiarti.

Per fare un esempio, supponiamo che il motore della vostra automobile faccia uno strano rumore e che decidiate di portarla da un meccanico.Il meccanico analizza il problema e cerca di trovare una soluzione mettendo mano al motore. Talvolta vi fa un danno peggiore di quello iniziale però intanto prova a sistemare la macchina e a farvela funzionare correttamente e spesso ci riesce.
Supponiamo invece che vi troviate al supermercato e che passi un estraneo e vi dica:

“Ehi, guarda che la tua macchina fa uno strano rumore”
 “Lo avevo notato anche io, secondo te cosa bisogna fare?”
“Beh, dovresti ripararla”
“Grazie, ottimo suggerimento!”
“Non c’è di che, fanno 60 euro”

Ecco, questo è lo psicologo.



Andare dallo psicologo è utile? Fa bene?

Ci possono però essere psicologi più o meno bravi, ad esempio qualcuno potrà dirti più in dettaglio che problema ha la tua auto, qualcun altro potrà aiutarti anche a ripararla se il danno è proprio da poco ma, se c’è un problema serio, dovrai per forza andare da un meccanico.
Inoltre, potrai anche trovare persone che ti danno lo stesso aiuto senza farsi pagare: si chiamano amici.
Anni fa avevo un amico che era caduto in forte depressione in seguito alla rottura con la propria fidanzata.Lei lo aveva lasciato dopo pochi mesi di convivenza (serve anche precisare che lei era pure incinta) e lui era andato fuori di testa e la pedinava.Era ossessionato da lei.
Lo psicologo, analizzando il suo caso, gli disse semplicemente che doveva sforzarsi di dimenticarla.
Bel consiglio, certo, peccato che fosse lo stesso che gli avevo dato io gratuitamente, e di certo non è che servisse una laurea per arrivare a capire una simile banalità.Il problema stava tutto nel come fare e non certo nel cosa fare.
Purtroppo però gli amici veri sono sempre più rari, viviamo in una società sempre più individualista ed egoistica e sempre meno persone si curano dei problemi altrui, per cui ci troviamo costretti a pagare delle figure professionali che assolvano il ruolo di confidente e diventino per noi delle persone di fiducia. Degli amici a pagamento insomma.

“Facendo la psicanalisi, io…risultò che tendevo al suicidio! E mi sarei ucciso! Ma il mio psicanalista era freudiano rigido, e quelli se ti ammazzi te li ritrovi con la parcella in mano fin dentro il loculo!” Woody Allen

Al tempo dei nostri nonni questo non era necessario perché lo stile di vita era diverso, i ritmi erano più lenti, concetti come lo “stress” erano sconosciuti, le relazioni tra uomini e donne non erano malate come ora ma soprattutto c’era un forte solidarismo, dovuto al fatto che la vita era più dura che al giorno d’oggi.
Le persone si confidavano tra loro, il tempo libero gli uomini lo passavano in osteria, c’erano feste di paese.Insomma, se uno aveva un problema di un certo tipo c’era una rete sociale in grado di supportarlo, non ci pensava proprio ad andare dallo psicologo, e probabilmente non ne aveva neanche uno a portata di mano.Eppure sopravviveva lo stesso.
Certo, una persona che ha fatto studi specifici sulla psiche e il comportamento umano probabilmente avrà maggiori probabilità di capire i nostri problemi rispetto ad una persona nella media, ma uno può essere un bravo psicologo senza aver studiato psicologia e, viceversa, molti psicologi sono dei totali incapaci.
Ormai sono anni che frequento le community online di gente che parla dei propri problemi relazionali e molti di loro si sono rivolti anche ad uno psicologo.Ebbene non ricordo di averne mai trovato uno che abbia raccontato di aver risolto di suoi problemi grazie allo psicologo o che abbia descritto l’esperienza come positiva.
Ho letto invece di tantissime esperienze negative, di psicologi che sparavano cazzate assurde e illogiche e che negavano totalmente le problematiche estetiche di un paziente.
Non serve che vi dica che sono cose che fanno anche parecchio incazzare perché molti di questi poveracci che vanno dallo psicologo magari hanno anche problemi estetici risolvibili,come l’acne o il sovrappeso, la cui rimozione potrebbe anche farli uscire dalla fanghiglia in cui si trovano, e invece si trovano davanti dei coglioni incompetenti che non fanno altro che negare l’evidenza e che, spesso in mala fede, ti prospettano una serie di sedute continuative e costose al solo scopo di speculare sulle tue disgrazie inventandosi chissà quali problemi psicologici tipo la dismorfofobia.
Cristo Santo, ho avuto esperienza di cessi assurdi, ragazzi dei quali nessuno si sognerebbe mai di sminuire i problemi estetici, che si sono visti diagnosticata la dismorfofobia e si sono sentiti dire che i problemi estetici stavano tutti nella loro mente!


Andare dallo psicologo e stare peggio
Purtroppo però nella nostra cultura uno specialista di qualunque tipo gode di una altissima stima e considerazione e nessuno si sognerebbe mai di mettere in discussione le sue affermazioni, figuriamoci magari uno che decide di andare dallo psicologo per risolvere la timidezza.
Abbiamo però avuto casi di utenti redpillati, rivoltisi a psicologi per problematiche estetiche,che si sono messi a discutere sul piano logico con questi individui senza lasciarsi intimorire e facendo notare la fallacia dei loro ragionamenti.
E’ capitato pure che questi cazzari, messi alle strette, arrivassero pure ad accusare il paziente di essere uno stolto che non capiva nulla a differenza di lui “che aveva il pezzo di carta”, come se ci fosse chissà cosa da capire, come se occorresse un genio per capire che se le tipe ti scartano ancora prima di iniziare a parlare con loro, magari non sei granché esteticamente.
Del resto, una volta appurato che hai dei problemi estetici che ti impediscono di rimorchiare, uno psicologo cosa potrebbe fare per te più di consigliarti un chirurgo estetico?Una volta che hai appurato che non hai alcun problema psicologico che ti impedisce di rimorchiare, ma solo una faccia da c*lo, come fa ancora a guadagnare su di te?Semplicemente lo psicologo non ti serve più e tu non servi a lui.
E allora poi si creano psicologi che sono specialisti nel farti tollerare la tua situazione, non a risolverla ma ad imparare a conviverci.Questi ti raccontano una marea di cazzate per farti stare meglio e continuare a vivere nell’illusione, mentre i loro comportamenti in privato sono l’antitesi di quello che predicano durante le sedute.Il caso classico è quello della psicologa (che poi stendiamo un velo pietoso sull’affidarsi a psicologhe donne per risolvere i problemi con le donne) che ti dice “no ma guarda che non sei brutto”, “non sei pelato, sei semplicemente senza capelli, però guarda Bruce Willis”, “non lo sapevi che la bellezza è soggettiva?” e poi, una volta intascati i tuoi soldi e detto quello che ti serve per farti star buono, la sera escono a far baldoria col figo di turno.
Alcuni psicologi hanno costruito dei business pazzeschi sulla bluepill e hanno fatto un sacco di soldi vendendo libri che hanno come scopo quello di dar sollievo alla gente riempendoli di c*zzate, dicendo loro che avere problemi è normale, che certe cose non dipendono da loro e via di seguito. In uno di questi libri (non voglio pubblicizzare sti tizi ma sicuramente li conoscerete) veniva fatta una descrizione di come era la donna ideale per gli uomini dal punto di vista fisico, appellandosi a non si sa che studi (probabilmente inesistenti). Insomma, la donna ideale veniva descritta proprio come la donna media, bassotta e grassottella ahaha. Non serve mettersi a dieta, non serve fare attività fisica, accettatevi per come siete, che siete già bellissime, donne!
Ovviamente tutti quelli che pagano milioni per pubblicizzare i proprio prodotti utilizzando fotomodelle alte 178 e snelle sono tutti dei visionari.
Naturalmente ora non mi va di sparare su un’intera categoria, come detto all’inizio molti psicologi hanno un elevato livello di comprensione della realtà.Anche fra i nostri utenti ci sono molti laureati in psicologia e, discutendoci, devo dire che si trovano d’accordo con un buon 80% dei contenuti espressi nel blog e che sono spesso (purtroppo) inopinabili.
Il rischio di imbattersi in totali cretini che vi rovineranno la vita ancora di più, perdipiù spillandovi soldi, però è alto.

La Stanza del Figlio

Un aspetto, ovvio ma non trascurabile, non ancora considerato in questo articolo è che anche gli psicologi sono esseri umani e, come tali possono sbagliare e, soprattutto, sebbene per via della loro professione si sforzino di essere neutrali, vedono la realtà con i filtri della propria esperienza e possono riconoscere come normali comportamenti e/o pensieri che non lo sono o viceversa ritenere strani comportamenti che non lo sono. Questo capita ad esempio soprattutto se ci si rivolge ad uno psicologo dell’altro sesso, che ovviamente ha un diverso modo di percepire la realtà (basti pensare al diverso rapporto col sesso che hanno uomini e donne).
Un film che offre uno spaccato sulla psicoterapia è “La Stanza del Figlio”, di Nanni Moretti, che fa la parte di uno psicologo.Viene mostrato il rapporto tra lui e i suoi pazienti, spesso degli schizzati totali, e la figura che ne esce è quella dello psicologo classico, paziente e comprensivo, che ascolta molto e parla poco, senza giudicare e senza dare soluzioni. La sua disponibilità va anche ben oltre il normale rapporto professionale con i pazienti tanto che, per seguirli, spesso arriva a sacrificare anche la propria vita privata.
Un giorno però accade una tragedia, la morte del figlio per annegamento durante un’immersione subacquea, in una giornata in cui i due sarebbero dovuti andare a correre insieme, impegno poi annullato proprio per soddisfare le esigenze di un cliente.
Con il lutto viene rotta la neutralità del rapporto coi pazienti ed emerge il  volto umano del protagonista, che inizia a trattare male e a colpevolizzare i suoi assistiti, a necessitare a sua volta di supporto psicologico e, infine, a dichiarare la propria impossibilità di proseguire con il suo lavoro.
Un bellissimo film che dovrebbero guardare tutti coloro che pensano di rivolgersi ad uno psicologo nella speranza di avere una sorta di mano divina che risolva i loro problemi.

CONCLUSIONI:

  • Uno psichiatra è un medico e quindi cura le malattie; se venite schifati dalle donne per ragioni estetiche non siete malati, o meglio
    siete malati di bruttezza ma in quel caso l’unico medico che vi serve è il chirurgo estetico.
  • Uno psicologo si focalizza sull’analisi dei problemi e non sulla loro risoluzione quindi andare dallo psicologo per depressione nella prospettiva che vi risolva i problemi non vi servirà. Qualche psicologo potrà provare a farvi accettare i vostri problemi, ma la vostra vita continuerà a far schifo lo stesso anche se magari vi sarete illusi che non sia così, o che sia normale che vada così.
  • Molti psicologi sono troppo imbecilli perfino per capire i problemi, quindi, oltre a non veder risulta la vostra situazione, correte pure il
    rischio di buttare soldi per sentirvi raccontare una marea di cazzate.
  • Gli psicologi sono persone come le altre, sbagliano e hanno i propri bias.

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Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Andare dallo psicologo aiuta…lo psicologo

Anonimo
Anonimo
3 anni fa

La mia esperienza è un po' come la vostra. A distanza di tre anni e mezzo mi ritrovo con un pugno di mosche in mano. La cosa peggiore è che sono arrivata da questo tizio dopo una pesante curva a gomito della mia vita a livello sentimentale. Dopo anni di relazione e un matrimonio imminente mi ritrovo nel cestino della spazzatura con una telefonata di dieci minuti. Due anni dopo mi convinco sia meglio andare da uno psicologo e questo che fa? Beh si impegna per ben due anni (alla faccia del contro transfert) a farmi la corte in tutti i modi, oltrepassando ampiamente i limiti di ciò che è lecito. Io adulta e vaccinata, senza grandi problemi morali, mi affeziono anche. Cerco di vederla come una cosa positiva benché assolutamente non professionale. Risultato? Al terzo anno dico apertamente che ricambio i suoi sentimenti e questo di tutta risposta (per paura o perché forse sì è divertito un mondo alle mie spalle) mi dice che tra noi non è mai successo niente. Eh certo come no, mani addosso, regali, messaggi fino a notte fonda.. Insomma dura da mandare giù. Sono arrivata in terapia con 2 TS e ho ampiamente passato i 50. So bene di essere tutto tranne che pazza, addolorata sì, scema no. E tuttavia a volte trovi persone che sto ancora cercando di capire. Giusto per conoscere quali intenzioni hanno mosso le loro azioni. E scrivo qui ma chi mi crederebbe? L'ordine degli psicologi certamente no. Noi siamo quelli "dall'altra parte del tavolo", quelli "malati". E una parte di responsabilità ce l'ho anch'io. Ad ogni modo…. Ci siamo capiti… È dura.

Unknown
Unknown
4 anni fa

Prima di iscrivermi a psicologia ero convinta con tutta me stessa che quello di terapeuta sarebbe il mio futuro, quando poi ho cominciato gli studi universitari e mi sono resa conto dell'ambiente in cui ero immersa ho avuto una enorme crisi motivazionale, non era assolutamente così che me l'aspettavo. Purtroppo molte cose che hai detto sono reali, tante, sicuramente non tutte ma tante delle persone che che ho conosciuto all'università erano persone che non avevano la minima idea di cosa comportasse realmente la professione dello psicologo e a cui mancava forse l'unica dote indispensabile per poter fare in maniera almeno accettabile questo mestiere, il buon senso…
so che sembra banale, è vero che lo psicologo è pur sempre un essere umano e può sbagliare ma come giustamente è stato detto lo psicologo non è psichiatra, e quindi non cura le malattie mentali, non ne ha le competenze, ma dovrebbe aiutarti a sbloccare delle situazioni interne dovute magari a dei momenti difficili della vita, cambiare prospettiva, trovare delle strategie cognitive che aiutino ad abbassare gli stati di ansia o superare degli stati depressivi (lievi, per la depressione maggiore bisogna rivolgersi allo psichiatra). il problema è che per aiutare davvero qualcuno con queste problematiche non bastano 5 anni di teoria, l'empatia la puoi studiare ma sapere davvero come usarla per aiutare qualcuno è un'altra storia, bisogna avere la capacità comunicativa di entrare realmente in contatto con la persona che hai davanti, un vero interesse e una dote straordinaria come come ho detto prima manca a tante persone il BUON SENSO che sarebbe logico si sviluppasse con l'età e le esperienze di vita ma purtroppo non è così… questo secondo me è un aspetto importante che dovrebbe avere uno psicologo, il terapeuta che oltre i 5 anni canonici deve farne altri 4 di specializzazione è ancora più infarcito di teorie che aumentano si la professionalità ma anche il rischio che il paziente venga solo inquadrato nel suo modello di riferimento… in definitiva io penso che andare dallo psicologo, se hai la fortuna di trovare quello giusto, serve… tuttavia la maggior parte delle doti che (a mio parere) lo psicologo dovrebbe avere per aiutare qualcuno non sono ascrivibili ai suoi studi ma ahimè alle sue doti personali al suo livello di maturità emotiva e consapevolezza, la sua capacità di instaurare relazioni sane e la sua capacità introspettiva, tutte capacità che purtroppo non trovi sul curriculum.

Anonimo
Anonimo
4 anni fa

Articolo letto dopo aver letto: ilredpillatore.org/2019/09/psicologia-incel-bufale.html al cui interno c'era il link che mi ha portato qui. Che dire; è talmente vero che lo sottoscrivo totalmente portando come esempio la mia esperienza personale.

Con mia moglie mi trascino da anni e non ci faccio sesso almeno da 5 ma rimango con lei per i figli; antepongo i loro bisogni al mio interesse personale. Ebbene un paio di anni fa forse più, volevo, come del resto vorrei anche adesso, fare qualcosa per rivitalizzare il mio rapporto coniugale e mi affidai ad uno psicologo.
Ci feci una decina di inconti e alla fine, all'ultima seduta, mi disse (tra le righe) che la soluzione era di lasciarla. "Ma và", che scoperta, pensai tra me e me, "ma se sono venuto in terapia proprio per cercare di scongiurare una separazione". Gli risposi che non sarei più andato e lui non battè ciglio.
Mai frase fu più vera:"e di certo non è che servisse una laurea per arrivare a capire una simile banalità.Il problema stava tutto nel come fare e non certo nel cosa fare."

E faccio mia anche quest'altra massima:
"
"Ehi, guarda che la tua macchina fa uno strano rumore"
"Lo avevo notato anche io, secondo te cosa bisogna fare?"
"Beh, dovresti ripararla"
"Grazie, ottimo suggerimento!"
"Non c'è di che, fanno 60 euro"

Ecco, questo è lo psicologo.
"
A distanza di anni sto ancora con lei, continuo a non scoparci e purtuttavia non voglio adottare assolutissimamente quella soluzione banale e scontata. Per me non è una soluzione. Però ho trovato un buon compromesso che son sicuro la maggior parte degli uomini adotta . Avere amanti (finché ne avrò la possibilità) e andare a puttane.
Fine

ANDREA CIMINO
ANDREA CIMINO
2 anni fa

Mi sono rivolto ad una psicologa proprio per le questioni elencate su questo blog. Esperienza molto negativa. Voleva farmi credere che l’aspetto fisico non fosse importante nelle relazioni. Poi vai a guardare i profili social e scopri che la psicologa in questione è fidanzata con un ragazzo bello.
Mi viene a spiegare che i social sono dannosi e che lei non li usa. Poi scopri che commenta, pubblica post, mette mi piace ecc ecc.
Io vedo solo tanta ipocrisia da parte degli psicologi…troppo facile fare cosi….tanto c’è il codice deontologico che li aiuta a pararsi il culo e a non condividere dettagli della loro vita privata….

Rettiliano Verace
Rettiliano Verace
6 anni fa

Lo psicologo e' solitamente una figura con una formazione approssimativa, un concetto completamente sbagliato di come il paziente si rapporti col mondo esterno e un'ignoranza assoluta riguardo alla fisiologia umana.

Per prima cosa, non avendo alcuna preparazione in campo medico, spesso lo psicologo tratta come problemi psicologici quelli che sono problemi di salute, prendendo cantonate assurde. Quasi nessuno psicologo dira': "Ma secondo me dovresti farti controllare la glicemia" oppure "per me c'e' qualcosa che non va dal punto di vista fisico". Ci sono molti casi di psicologi che trattano i loro pazienti come invasati, quando la causa dei loro problemi sono semplici disfunzioni alla tiroide, parecchio frequenti in molte parti d'Italia.

Seconda cosa, lo psicologo rifiuta il fatto che qualcuno possa avere problemi oggettivi dato che si trova in una situazione oggettivamente brutta. Stai male perche' vivi in un quartiere di merda? La colpa e' tua che non ti sai adattare. Stai male perche' sei costretto a convivere con drogati o gente aggressiva? Colpa tua che ti permetti di giudicare gli altri. Stai male perche' vivi in terronia saudita? Colpa tua che sei razzista!
Lo psicologo non ha le palle di affrontare una situazione oggettivamente sbagliata, quindi fara' sempre in modo di dare la colpa al paziente dato che il paziente e' quello che ha davanti e che non gli spaccherebbe la faccia nei primi dieci secondi di dialogo.

Insomma, gli psicologi sono merda per definizione. Forse ci saranno psicologi decenti, ma sono persone che vanno contro i dettami della loro stessa professione!

Anonimo
Anonimo
4 anni fa

Buonasera a tutti,
vado dritta al punto, uso questo spazio per sfogarmi in merito ad una recente esperienza con un terapeuta. Recentissima…di qualche ora fa.
Arrivata alla disperazione per una situazione di vita complessa da descrivere e che vorrei far restare privata, cerco aiuto psicologico. Il tipo inizia a farmi pesare una serie di miei atteggiamenti(indecisione a iniziare una psicoterapia per precedenti esperienze dai dubbi risultati) e ok, io resto un po' male ma accetto d'incassare perché non è che abbia torto. Decido di pagare anche un 'pegno', nel senso di pagare la seduta sempre prima di prendere appuntamento. Poi al primo colloquio mi attacca di nuovo ed io a stento trattengo il pianto. Mi dice che DEVO decidere subito, poi accetta un secondo incontro per decidere definitivamente SE continuare o meno. Per le tre ore successive sono stata malissimo, ma dopo qualche giorno gli pago la seduta successiva. Arrivati alla seconda…stavolta inizia subito ad attaccarmi, con critiche scontate e illazioni molto tendenziose. E pensare che, essendoci preparata, ho fatto del tutto per evitarlo e per evitare, nell'eventualità, di restarci male. Ma…mi sento improvvisamente mancare il fiato e…no…stavolta non mi va di piangergli davanti. Quindi me ne vado, cercando di calmare la tempesta di sentimenti che mi ha scatenato, tra cui…rabbia, delusione, sbigottimento, confusione… Mi arriva il messaggio 'prego, mi paghi la seduta'. "Ma sta scherzando?!- gli rispondo- La seduta, come l'altra volta, Gliel'avevo preventivamente pagata!E' Lei che non mi ha rilasciato la ricevuta!" Notare anche che continuava a passare dal Lei al tu a suo piacimento, io mi adattavo. Gli faccio notare la sua scarsa educazione, nell'insieme degli incontri, e che non intendo permettere a nessuno, neanche a lui, in nome di 'mezzi terapeutici', di mancarmi di rispetto. A sua volta mi scrive che col mio vittimismo (?? io ho soltanto risposto alle sue domande, è la mia situazione che è tragica e mi vede in parte, reale vittima, sic)che col mio vittimismo, dicevo, non ci sono i presupposti per un percorso di psicoterapia. Ed io, oltre a quanto già qui esposto, gli confesso che se mi avesse aggredito un filino meno, avrei fatto in tempo a chiedergli di aiutarmi a rafforzare un punto del mio carattere che sento retrocesso, o forse da sempre non sufficientemente sviluppato, specie per la mia situazione: la capacità di difendermi, di dire di no, di far rispettare dei limiti. E lui va su tutte le furie e mi ordina di non scrivergli più….

Un cretino totale…lasciatemelo dire. L'avevo conosciuto tramite i suoi siti Internet, e pagine sui social in cui parlava in dei video di psicologia… Sembrava una persona completamente diversa…

Una brutta esperienza… Credo che prima di una laurea, per questa professione, servano sensibilità, intelligenza, umiltà, buon senso e…cultura, perché no.
Laurea e specializzazioni dovrebbero essere un di più, non la base.

Scusate se vi avessi annoiato, spero mi serva a metter via per sempre questa persona dalla mia testa.

Andy
Andy
4 anni fa

Da giovane avevo delle amiche che studiavano psicologia e in seguito sono diventate psicoterapeute. Tutte quante, ripeto, tutte quante avevano seri problemi relazionali e sensi di rivalsa verso gli uomini. Alcune di esse avevano pure una spiccata connotazione narcisista manipolatrice (attenzione a queste figure, attenzione!!!!!!!!).
In virtù di ciò, quando ne ho avuto bisogno, mi sono rivolto a psicoterapeuti uomini.
Uno di essi (medico con specializzazione in psicoterapia) era un mezzo pazzo che, per certi versi mi ha dato ottimi strumenti per lavorare su me stesso, ma per altri ha fatto dei gran danni. A causa di conflitti suoi irrisolti (preferisco non entrare nel dettaglio), letteralmente mi demoliva facendo a pezzi la mia già bassa autostima.
Il secondo a cui mi sono rivolto (psichiatra), per fortuna, mi ha aiutato veramente; ha fatto sì che io “ricostruissi” ciò che gli eventi sfavorevoli e il suo predecessore avevano pesantemente compromesso, dopodichè mi ha rimesso in carreggiata per tornare a condurre una vita “normale”.
Consiglio strettamente personale: se siete uomini, non rivolgetevi ad una figura femminile, il rischio che vi devasti è troppo alto.
Se anche vi rivolgete ad un uomo, ma sentite (e lì dovete essere VOI a dare ascolto alla voce che vi viene da dentro) che costui dice cazzate oppure, peggio ancora, non vi accetta (parlo di accettazione in senso più profondo del termine) e mira a demolirvi, scappate a gambe levate.

Pazzo
Pazzo
5 anni fa

Concordo. Dopo anni di psicologi dico per mia esperienza che è un inutile perdita di tempo
La cosa che più mi fa infuriare è che pretendono di essere chiamati dottori, e sostengono di essere scienziati. Nel frattempo non ci sono dati su quanto le terapie siano efficaci e replicabili.. Credo sarebbe necessario un intervento legislativo per abolire l'albo professionale.

Mario
Mario
5 mesi fa

Psicologi e psichiatri sono spesso persone disturbate che come se non bastasse hanno a che fare quotidianamente con altri disagiati, che aiuto volete che vi diano ?
Io sono stato da due psicologi, uno psichiatra e un omeopata. Risultati ? Ogni volta che uscivo mi sentivo peggio di prima, oltre ad avere 50-100€ in meno.
Finito il budget, sono scomparsi tutti, talmente erano interessati a vedermi stare bene come affermavano nelle sedute.
La loro fortuna è che riescono a guadagnare grazie al malessere generale che affligge un pò tutti noi che viviamo nelle società “evolute”.
E che ci siamo illusi che questi soggetti siano in grado di guarirci magicamente, quando magari anche loro convivono con i nostri stessi problemi o peggio.

Gino
Gino
3 anni fa

Scappate dalle psicologhe, sia professionalmente che sentimentalmente (esperienza personale). C'è da dire che pure gli psicologi maschi sono belli problematici.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Dalle mie parti andare dallo psicologo è considerata una cosa che fa status, poiché se ci vai allora sei uno che può permetterselo. Ci vanno sopratutto le donne, per crearsi quell'alone vittimista da "donna vissuta che ha superato i suoi problemi".

In realtà lo psicologo sarebbe utile per dei casi specifici che ne avrebbero un bisogno reale.

Però al giorno d'oggi va di gran moda assumere psicofarmaci e raccontare alle amiche di essere stati dal terapeuta per dipanare la quisquilia di turno.

Da un certo punto di vista, mi pento di non essermi iscritto a psicologia, ammetto che mi sarebbe piaciuto sfruttare questa banda di imbecilli che fremono per essere spremuti da un finto scienziato la cui unica utilità sarà quella di dare una pacca sulla spalla al paziente ed aiutarlo a comprendere le sue emozioni.

Gli psicologi dovrebbero essere contenti che in Italia ci sia una forte crisi delle relazioni umane, questo è il loro periodo d'oro, specialmente perché in passato la psicologia era considerata una scienza di serie C, anzi, si diceva che non fosse nemmeno una scienza, piuttosto un parcheggio per menti mediocri che avrebbero vegetato 5 anni nelle aule universitarie a comprare libri scritti da baroni.

I tempi cambiano, oggi la percezione comune, porta a vedere lo psicologo come una persona investita di un autorità, vengono rispettati e stimati…

Io consiglio di rileggere il buon vecchio Feynman.

anonimo
anonimo
2 anni fa

Gentile Redpillatore,
ho trovato su internet uno psicologo che dice di trattare la redpill!!!!

“Delusioni affettive, depressione esistenziale, identità, ansia da prestazione scolastica, lavoro, difficoltà relazionali, apatia, hikikomori, incel, redpill, analisi e trattamento delle problematiche dovute alle dinamiche relazionali interne ai social network.”

Ma ci rendiamo conto! Un pensiero come la redpill (tra l’altro in perfetta sintonia col principio di Popper) è da curare/trattare? I redpillati meritano forse di essere spediti al TSO?

Reputo il tutto gravissimo. E non sarebbe male fare una segnalazione in massa all’ordine.

Ai dissidenti, o la camicia del detenuto o la camicia di forza. Certi tempi dell’orrore, evidentemente, “a volte ritornano”!

S.
S.
3 anni fa

So che è un articolo non recente, ma vi racconto la mia esperienza. sono una ragazza di 25 anni. nella mia giovane età ho ricorso a professionisti della psiche per più volte, proprio perché non soddisfatta. la prima fu una psicologa, avevo 18 anni. seguiva una filosofia "moderna", senza alcun pudore. sono scappata e l'ho mandata a quel paese (nella mia mente, per educazione) al secondo incontro.
successivamente, per farla breve, nell'arco di questi 7 anni, mi sono rivolta a 2 dei migliori neurologi della mia zona, sotto consiglio dei miei. in tal caso, 2 dispensatori di medicinali. ebbene, la farmacologia è utile e necessaria quando serve, ma spesso si cade nel sopruso. nel mio caso, lo è stato. invece di parlare, creare un dialogo che si sarebbe rivelato infatti, molto più utile. poi ho conosciuto una psichiatra, pazza. ma realmente pazza. a onor del vero. scenderei nei dettagli ma diventerebbe un elenco telefonico. posso solo dire che la sua pazzia era risaputo nell'ambito della psichiatria, perché il papà della mia amica, anch'egli psichiatra, e una amica di famiglia psicologa, quando ho nominato il suo nome ad entrambi, erano dello stesso parere. uguale, se non peggio, al mio. poi ho avuto modo di conoscerne un'altra psicologa, per una sola seduta. presentandoci, le dissi, ovviamente, di dove sono. (del paese accanto al suo). a fine seduta, mi disse parole simili: "sai, delle tue vicinanze ci sono tizia, caia e sempronia (che conoscevo, siamo più o meno coetanee) che sono venute a fare qualche seduta con me…". assurdo. dov'è il segreto professionale?! impiccato?! eliminata anche lei.
a questo punto, tirare due somme ed etichettare la categoria come folli avrebbe avuto un senso. infatti, di mia spontanea volontà rinunciai a cercare. anche perché ho avuto tempi così difficili da non poterci comunque andare. eppure… se maometto non va alla montagna, la montagna va da maometto. una carissima persona, l'anno scorso, mi presenta una Vera psicologa. ecco come ha agito con me: 1 in seguito a problematiche di memoria e concentrazione, mi ha consigliato un encefalogramma, per essere sicuri che non fossero problemi biologici e mentali. 2 analisi del sangue, nel caso ci fossero varie carenze 3 ha conosciuto, in seduta a parte, la mia famiglia. 4 mi ha aperto gli occhi dove a volte, per abitudine, per ambiente, carattere, violenze fisiche e/o psichiche subite restano chiusi. io la benedico! perché mi ha fatto vedere il problema lì dove nessuno, nemmeno i miei amici, nonna, parenti, nessuno!!!!!!!!! immaginava. sì, ho genitori un po' particolari. dei loro problemi me ne sono sempre dovuta far carico io, figuratevi che razza di famiglia. le pressioni psicologiche sono invisibili, subdole e pericolose. sì, questo problema lo immaginavo da sempre, ma quando provavo a far emergere i miei dispiaceri, sofferenze anche acute, venivo zittita e abbattuta da chiunque… nessun problema visibile nella famiglia del mulino bianco. vabe sono cose solite. io ringrazio della famiglia che mi ha cresciuto e che so che mi ama, a modo loro. purtroppo e spesso, chi va dallo psicologo è vittima delle psicosi di altri. paradossale eh. si va in terapia al posto di un altro, insensibile, narcisista e vittimista, nella maggiori delle ipotesi.

ps. psicologo-neurologo-psichiatra ecc… vengono viste, per ignoranza (intesa come mancanza di informazioni), chi di serie a e chi, addirittura, non presa in considerazione. dovrebbero lavorare in equipe. se non si verifica è per superbia non della figura ma della persona che la ricopre.

Buona vita. <3

Sportivissimo
Sportivissimo
5 anni fa

Gli psicologi sono femministi, quindi vanno evitati come la peste!!! A meno che non prendano le distanze dal femminismo….

Veneto
Veneto
2 anni fa

Ciao Red visto l argomento non riesco ad esimermi dal raccontare un paio di episodi di vita vissuta per inquadrare il personaggio della psicologa. Ho convissuto qualche anno con una psicologa che lavorava in una clinica piuttosto famosa della zona e che era specializzata nel combattere le dipendenze ….ebbene questa aveva un paio di dipendenze tutt’altro che leggere tanto che tempo prima che la conoscessi si era addirittura fatta ricoverare in una clinica per uscirne (clinica di un altra provincia per evitare che dove lavorasse lo venissero a sapere)….giusto per puntualizzare risalivano a prima ancora che si laureasse e ad intervalli continuavano a ripresentarsi. Io mi sono sempre chiesto come potesse guarire lei i suoi pazienti …Successivamente ho frequentato una compagnia di amici dove metà delle ragazze erano laureate in psicologia (quasi tutte amiche) …di queste nessuna era particolarmente equilibrata ma una (un vero cesso a pedali) era letteralmente pazza, tanto che non passava un anno senza almeno un periodo di ricovero in clinica …e questa (visto che la sua famiglia era composta di medici) voleva ‘guarire gli altri’! Ti risparmio altri casi umani che ho conosciuto all università (la facoltà di Ing è vicina a quella di psic…), negli anni ho maturato la ferma convinzione che una buona metà delle iscritte a psicologia si iscrive per cercare di curare innanzitutto se stessa…ma ovviamente non ci riesce !!!

Anonimo
Anonimo
3 anni fa

Gli psicologi a volte mi lasciano a dir poco perplesso:
vi riporto quanto scritto da uno psicoterapeuta professionista secondo il quale – per quanto mi sembra di capire – ecco cosa serve ad un uomo per piacere ad una donna:
"1) essere curato nella persona
2) trasmettere tratti di personalità che le donne trovano attraenti in un uomo."

Ma il bello viene dopo, specificando la 2) di cui prima in questi termini:
"I tratti che possono essere più attraenti in un uomo sono fiducia in
se stesso, passione per le attività che svolge, trovarsi a proprio agio con gli
altri, amichevolezza, altruismo. E inoltre mostrare esplicito interesse per la
donna da cui si sente attratto. Interesse non di natura amicale, ma
sentimentale e sessuato." [estratto da medicitalia.it, dott. G. Santonocito]

Insomma, noi altri non abbiamo capito nulla, la LMS non è altro che una nostra disfunzione cognitiva.
Sei brutto, basso, con un lavoro stipendiato da schiavo come nel caporalato, e sei senza status?
No problem, basta essere un volontario della caritas, avere la fortuna che il proprio lavoro coincida con le proprie passioni indipendentemente dallo stipendio, basta essere puliti, ordinati, in salute/forma, sentirsi sempre a proprio agio in compagnia, e provarci con chi ci piace, e questa quasi certamente sarà conquistata – una vera fidanzata!

Caspita Dottore! Lei ha trovato la soluzione definitiva per risolvere il problema dell'incel. Congratulazioni!

I posteri la ricorderanno su tutti i manuali della mente.

Peppe
Peppe
4 anni fa

Frequentai uno psicologo per sei sedute attraverso la mutua. Tutto ciò che mi seppe dire mentre ero non riuscivo a ternermi in piedi fu: "Sei uomo, sii uomo, comportati da uomo". Si presentava con 40 min di ritardo mentre la sala d'attesa era vuota come il vuoto pneumatico. La sua ora aveva una durata di 20 min durante le quali mi osservava quando tacevo e parlava lui se provavo ad aprire bocca, i suoi argomenti erano gli stupefacenti risultati ottenuti dai pazienti in cura presso di lui; poi mi ripeteva che dovevo farmi forza. Quando facevo lui notare che ero io li i suoi pazienti, mi dava del rabbioso e mi rincuorava con la prospettiva di un TSO e che il collega era nella stanza accanto. Mentre ero impossibilitato al lavoro il suo consiglio era quello di lavorare. Mentre vomitavo tutto ciò che mangiavo il suo consiglio era quello di mangiare. In sei sedute seppe soltanto che provavo ansia ed angoscia ma mai indagò sulle cause.

Un bravo ragazzo.

Daniele
Daniele
1 anno fa

Posso confermare pure io molti punti del blog, ad esempio anni fa andavo da vari psicologi e confessavo loro, il mio disagio nel non avere una tipa al fianco, mai una cosa giusta o un consiglio valido dato… l’unica cosa sensata che mi disse uno, è che avevo troppe pretese… forse…

nowhereman89
nowhereman89
3 anni fa

Sono mesi che faccio tira e molla sull’andare o meno da uno psicologo..
Il motivo è che ho una relazione di 3 anni e come spesso accade è velocemente peggiorata con l’avanzare del tempo. Prima a causa principalmente della mia lei sono calati i Money, poi con lo stress e la perdita dei capelli è calato anche il Look.. Lo Status è sempre stato basso. Direi che ora quindi ho la triade LMS al minimo storico.
Lei è sempre più irrispettosa, il sesso è una cosa che ricordo come un evento eccezionale, come la nevicata a Roma, la caduta del muro di Berlino, la vittoria dell’Italia ai mondiali..evento di non saprei neanche dire quanti mesi fa, talmente forzato che non ho neanche più voglia.
Per cercare di salvare la relazione e prenderla con “filosofia” sto pensando di spendere appunto centinaia di euro al mese.. per andare da uno psicologo che mi dirà “Lasciala!” o “Forse non la fai sentire abbastanza importante”.
Solite menate per cercare di farmi convivere con la mia quotidiana sofferenza.
Il punto è che io avrei bisogno di qualcuno che parta dalla mia stessa visione disincantata della vita, delle relazioni e quindi dell’amore.

Se il problema è il mio aspetto fisico ad esempio..bisognerebbe partire da questa consapevolezza, dal fatto che lei si ritenga una ragazza che sta facendo un’opera di carità a stare con me.. Per cui posso soltanto essere un betabux a cui ogni tanto dona un certo affetto. Se non si parte da questi punti di consapevolezza, mi chiedo a cosa serva andare da uno psicologo..
Se io pensassi che le donne non guardino tutte a queste cose, soldi, look.. l’avrei già lasciata probabilmente. Forse non la lascio perché non vedo alternative in cui io non finisca come betabux bruttone che le amiche di lei guardano come “oh mio dio con chi ti sei messo?” A volte mi sembra quasi giusto che lei mi tratti così.. Una dipendenza affettiva o comunque una relazione che va per le lunghe potrebbe nascere da questo.. che dite?
Eppure noi continuiamo a pagare 70-80 euro a seduta persone che vivono nel mondo dei Teletubbies e ci fanno credere che un giorno staremo con una bionda con gli occhi azzurri che capisce miracolosamente il nostro valore a prescindere dalla pelata, dai difetti fisici e dall’esigua quantità di soldi nel portafoglio.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

LOL, a me è stato un CHIRURGO ESTETICO ad etichettarmi come dismorfofobico, quasi ridendomi in faccia (mi sono rivolto anche ad altri due professionisti, fra cui uno dei maggiori maxillo italiani e pure loro quasi si misero a ridere, pensando che fossi fuori di testa).
Ma del resto sono uno di quei rari casi in cui il disturbo è reale, quindi a conti fatti il chirurgo aveva ragione: ogni tanto mi vedo un doppio mento quando invece chi mi ha visto sostiene che ho la mandibola sagomata da slayer.

Uno psicologo può essere dunque utile in casi particolari come il mio, in cui vi sono forti complessi di base (comunque derivanti da un passato in cui i problemi estetici erano reali e concreti).
E difatti l'ultimo a cui mi sono rivolto mi è stato utile a farmi comprendere la mia reale immagine di persona senza problemi estetici di sorta, almeno attualmente.

Leo
Leo
3 anni fa

Manca la distinzione tra psicologo e psicoterapeuta. Lo psicoterapeuta fa 4 anni di specializzazione in più che gli consentono di utilizzare la psicoterapia per curare. Il vostro articolo è scorretto.

Andy
Andy
4 anni fa

Il lato oscuro dello psicoterapeuta – by Roberto Ruga

youtube.com/watch?v=2UZSh0DQI6Y

EasyBlow
EasyBlow
25 giorni fa

Insomma, se uno aveva un problema di un certo tipo c’era una rete sociale in grado di supportarlo

Nonche’, molto banalmente, gli amici lo portavano a donne. 🙂

Oggi la societa’ ginocentrica vuole farci credere che l’esser cliente sia un delitto efferato. “Stupro consensuale”, lo chiamano.

Ma la verita’ e’ che un amico che ti paga una donna per dimenticare le durezze della vita in un momento di difficolta’ e’ una cosa dolcissima, cosi’ come lo sarebbe probabilmente l’atteggiamento della donna stessa una volta accordata la tariffa “tirare su di morale”.

Una volta, molti anni fa, la mia allora ragazza mi lascio’ e io ero tristissimo perche’ avevo molto creduto e sperato in quella storia. Quella sera andai in palestra come al solito cercando di distrarmi, e temendo che sarebbe stata piu’ che altro la depressione a distrarmi dall’allenamento. Tre o quattro amici della palestra, che erano frequentatori assidui della discoteche, mi videro abbattuto e mi chiesero come stavo. Io gli dissi l’accaduto e la loro risposta fu: “Ah guarda, allora devi solo che affidarti a noi!” — intendendo dire che mi avrebbero guidato attraverso lo scatafascio nelle peggiori discoteche della citta’. 🙂 Poi io non conclusi mai un bel niente perche’ sono un 6.5 e le discoteche lo sappiamo come sono, il regno dell’ipergamia. Ma quella frase da sola basto’ a farmi sentire subito meglio! Non solo perche’ fui grato del supporto dei miei amici, ma anche per il sogno e la speranza di rimorchiare chissa’ chi. Che rimase sempre tale, cioe’ solo un sogno, ma basto’ a farmi sentire meglio.

Fast forward di circa 14 anni e oggi sono un orgoglioso puttaniere con una punter-carriera quasi decennale. Dopo aver sviluppato il piu’ totale disincanto nei confronti del gentil sesso ripenso col sorriso a quei tempi in cui una delusione amorosa bastava a mettermi completamente fuori gioco per mesi, quando sarebbero bastati 30 euro per risolvere tutto. Che ingenuo che ero.

Pero’ dovrei ricominciare ad andare in palestra.

Super market
Super market
9 mesi fa

C’è anche da dire che molto spesso gli psicologi non conoscono nemmeno patologie psichiatriche, per cui curano un sintomo senza nemmeno capire che c’è un problema di fondo.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Suggerisco a tutti di comprare per poche decine di euro il libro “Comprendere i disturbi mentali. Una guida per la famiglia con l’aiuto del DSM-5”.
E’ una sintesi del manuale clinico (ben più grosso DSM-5).
E’ molto utile perché sono elencati e catalogati tutti i disturbi mentali. Leggendolo, per esempio, ho capito che una stronza che ho in famiglia ha il disturbo narcisistico di personalità e che io da ragazzino avevo il disturbo oppositivo provocatorio.
Tutte le persone con le quali abbiamo a che fare hanno dei tratti comportamentali che possiamo comprendere se li conosciamo.
La cosa incredibile è che conoscere questi tratti prima di tutto toglie quell’aura di mistero e indeterminatezza al carattere di una persona. E poi si ha una certa capacità di predizione su come qualcuno affronterà gli eventi. Devo dire che averlo letto a me ha fatto “male” da un certo punto di vista perché ho capito che emozioni, pensieri e comportamenti che pensiamo siano nostri e originali in realtà tendono a volersi incasellare dentro schemi deterministici predeterminati. In pratica è una redpill applicata all’intera vita umana.

Artorius
Artorius
1 anno fa

Io ho lavorato in 3 business/aziende diverse prima in contabilità, poi trasporti e logistica ed export (con responsabilità di altri sotto di te) è la prima cosa che mi dissero i miei capi o responsabili era che la prima dote da imparare era “MENTIRE BENE” con clienti, fornitori, partner di servizi, etc. Le tue skill personali e competenze tecniche venivano dopo (cosa comune alla stragande maggioranza delle donne guarda caso nei rapporti relazionali/sessuali, infatti mentono recitando bene la loro parte-lo fanno anche gli uomini sia chiaro ma non come le donne). Ora scendete dal mondo dei sogni e capirete che medico, politico, prete, consulente finanziario che sia non vorrà mai anzi avrà paura che scopriate in cosa consista davvero il loro mestiere (poi chiaro parlo di quelli consapevoli, non degli stupidi che credono davvero alle sciocchezze che vendono), altrimenti, sveglia il ruolo di intermediazione, cioè il tuo business vieno meno. Un paziente/cliente fedele è quello perennemente malato/indebitato o bisognoso per così dire dll’illusione del sollievo (come lo chiamano in psicologia) ma mai della cura definitiva. Il consumatore deve ritornare da te e non crediate che la medicina si salvi anzi è la peggiore, a tal proposito vorrei ricordarvi le parole dell’ex oncologo in pensione (appunto dicono la verità dopo aver mangiato in quel piatto per bene) del noto ospedale per i tumori di Milano: “Quello che diamo da mangiare ai nostri malati è il peggio del peggio ma noi vogliamo bene ai nostri malati vogliamo che tornino da noi. Mettiamola così se noi ci ammaliamo aumenta il Pil, c’è crescita, diminuisce lo spread, la sanità è la più grande industria nazionale…Non c’è direttamente un interesse economico nei confronti della prevenzione”. Cercate la sua nota intervista fatta dalle Iene diversi anni fà e vi si aprirà un mondo. Poi chiaro c’erano e ci sono quelli in buona fede, ma sono pochi e spesso ti aiutano a scapito di denaro e tempo ma sono criceti nella ruota anch’essi che devono farla girare per mangiare e non possono aiutare o dire a tutti come stanno veramente le cose, altrimenti loro in primis un lavoro non lo avrebbero più almeno nell’attuale modello ultra liberista e competitivo.

Last edited 1 anno fa by Artorius
giovanni
giovanni
3 anni fa

“Ehi, guarda che la tua macchina fa uno strano rumore”
 “Lo avevo notato anche io, secondo te cosa bisogna fare?”
“Beh, dovresti ripararla”
“Grazie, ottimo suggerimento!”
“Non c’è di che, fanno 60 euro”Ecco, questo è lo psicologo.
None. Lo psicologo BRAVO (non il cazzaro, ce ne sono molti) non ti dice che la macchina fa uno strano rumore, ma qual è il motivo dello strano rumore, per esempio le pastiglie dei freni finite. E con questa informazione più precisa, anche se non te le cambia lui, puoi andare su internet, vederti un wikihow su come si cambiano le pastiglie,se ti sembra troppo difficile farlo da solo, vedere online quanto costano e andare dal meccanico dicendo qual è il problema preciso e chiedendogli un preventivo. Se poi quello spara centinaia di euro sapendo benissimo che le pastigilie costano 10 euro e si cambiano in 5 minuti lo sfanculi e te ne vai da un altro meno disonesto. Dicendo solo “fa uno strano rumore” quello ti fa spendere 1000 euro e anche se percepisci che ti sta fregando o paghi quei 1000 euro o ti arrangi. Alla fine lo psicologo non ti ha riparato l’auto, ma con qui 60 euro te n ha fatti risparmiare 900 lo stesso. Ovviamente, ribadisco ad libitum, SE ‘ BRAVO.

Unknown
Unknown
4 anni fa

Salve. Ho letto l' articolo e rispondo perchè sono stato da 3 psicologi, due donne e un uomo nel corso degli anni. La prima volta avevo 33 anni e ho fatto 6 sedute con una psicologa, sostanzialmente per problemi ad instaurare relazioni con le donne, dovuti non a insicurezza (non avevo difficoltà ad approcciare donne " a freddo", anche se poi non concludevo nulla di concreto), ma alla mancanza di una adeguata vita sociale che potesse portarmi a conoscere donne diversamente. Ebbene,abbandonai la psicologa in questione dopo sole 6 sedute, avendo compreso che non sarebbe servita a risolvere alcunchè. 4 anni dopo mi sono recato, dopo che mi fu diagnosticato disturbo ossessivo-compulsivo, da un'altra psicologa, da cui feci stavolta ben 15 sedute, che mi servirono anche stavolta a poco anche se pian piano superai quel disturbo. Infine, pochi mesi fa, mi sono recato da un psicologo uomo perchè mi convincesse a tornare a fare l' insegnante, dopo che mi ero dimesso dall' incarico per problemi con gli alunni, ma anche in questo caso non ho tratto grande giovamento dalla "psicoterapia". Conclusione:almeno con me gli psicologi si sono rivelati pressocchè inutili. Parlo per esperienz a personale e non escludo che ad altri non siano serviti.

unminded
unminded
6 anni fa

L'importante essere consapevoli degli effetti sulla nostra intera vita prodotti dal nostro rifiuto di certe parti della nostra vita. Certi problemi sono inevitabili per certe persone. Se quei problemi non li si accetta si finisce nello schifo totale, si distrugge tutta la propria vita. Un bravo psicologo, forse, dovrebbe aiutare a capire quanti dei nostri problemi sono causati dal nostro rifiuto di qualcosa in modo da poter decidere se certe parti della nostra vita che non ci piacciono è il caso di accettarle. È vero che l'accettazione è cambiare qualcosa di noi, ma uno può decidere di cambiare qualcosa di sè per salvare tutto il resto. Ed è vero che la società ha spesso grandi colpe, ma la società non possiamo cambiarla, almeno non in pochi anni, ci vogliono decenni. Poi chiaramente ognuno è libero di flagellarsi per decenni. Sicuramente molti psicologi portano più danni che benefici, vanno appunto presi come consiglieri a pagamento, è difficile che qualcuno possa insegnarti a vivere la tua vita, meglio ascoltare tante voci diverse e farsi un'idea da soli.

Anonimo
Anonimo
25 giorni fa

Questi ti raccontano una marea di cazzate per farti stare meglio e continuare a vivere nell’illusione, mentre i loro comportamenti in privato sono l’antitesi di quello che predicano durante le sedute.Il caso classico è quello della psicologa (che poi stendiamo un velo pietoso sull’affidarsi a psicologhe donne per risolvere i problemi con le donne)

Essendo stato da 3 psicologhe per capire perchè le ragazze non mi considerano posso confermare in pieno questa affermazione… agli occhi della psicologa mi sentivo un povero sfigato depressi, buono come tutti gli altri clienti solo per uscire soldi e mantenere la loro posizione sociale, ovviamente a parole ero un essere umano degno del massimo rispetto e considerazione. Ma una volta messe alle strette, non riuscendo più a manipolarmi, il rapporto si è inevitabilmente e fortunatamente chiuso senza che ne abbia tratto alcun miglioramento.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Dire “psicologo” è come dire “calciatore”.
Ci sono i brocchi, che sono la maggioranza e ci sono gli assi, che sono relativamente pochi.
Jordan B Peterson è uno psicologo. Non ditemi che lui non vi piace.

anonimo
anonimo
1 anno fa

“Verrebbe inoltre da pensare che lei non sappia scegliere la persona giusta con cui tentare l’approccio… Puntando troppo in alto infatti non farà che confermare la sua autoprofezia di fallimento.” (tratto da psicolinea.it –Tre sole donne nella sua vita – Consulenza online)

Che dire!! I parametri dell’attrazione o sono oggettivi o sono soggettivi; e nel secondo caso la summenzionata affermazione è priva di senso.

Anonimo
Anonimo
4 anni fa

La psicoterapia la possiamo riassumere in un qualunque precetto che sia equipollente a questo:"ama il tuo Dio con tutte le tue forze e con tutta la tua mente […] tutto il resto ti sarà dato in aggiunta".
Una volta introiettato nei circuiti neuronali di un individuo, un tale precetto è la panacea per tutti i mali interiori.
Ma ciò che non hanno capito gli psicoterapeuti è che la redpill è l'antidoto ad ogni forma di bluepill allucinogena.
Loro, che sono i professionisti della mente, dimostrino con i fatti la loro forza assertiva, facendosi vedere accanto a donne bellissime. Loro per primi! Non ci sarà da meravigliarsi se solo i più belli e/o i più famosi saranno in grado di farlo.

Mila
Mila
4 anni fa

Tre Colloqui Motivazionali con Psicologi in Commissione.
Domande prettamente personali,esclusa sempre.
Evidentemente non è piaciuta la mia vita, la mia sincerità, la mia faccia?
Ed io ho perso l'occasione di frequentare un Corso a cui tenevo tanto.
Sì rendono conto queste persone di quali danni riescono a fare con la loro supponenza e leggerezza?
Temo di no.

Tiziano Alberti
Tiziano Alberti
1 anno fa

E’ interessante ciò che scrivi, ma per quello che riguarda la donna e uomo medio (come bellezza intendo) è quello che si trova in giro. Le aspettative di bellezza per il parner sono state distorte dal modello televisivo (che propone ripetutamente uomini e donne non solo attaenti ma aiutati pure dalla chirurgia estetica)

Rob
Rob
2 anni fa

Alcuni punti di questo articolo sono semplificanti e superficiali ai limiti del naive. L accostamento tra lo psichiatra e il meccanico è quantomeno ridicolo. Suppongo che il Redpillatore non abbia mai avuto a che fare con uno psichiatra. L unica differenza tra psichiatra e psicologo clinico è che il primo ti prescrive gli psicofarmaci, e se il Redpillatore pensa che questi possano “aggiustare” il guasto vuol dire che è blupillato forte, ma sulla vita proprio. Inoltre, descrivere la società passata come più solidale, con ritmi lenti e dove lo stress non si sapeva nemmeno cos’era è tanto ridicolo da fare tenerezza. Ai tempi dei nostri nonni c’era una maggiore ingenuità si, ma i problemi c’erano eccome anzi ce n’erano di più solo che la gente se li teneva per sé, chi non reggeva diventava il pazzo del paese o finiva a marcire in manicomio e veniva dimenticato da tutti. Si lavorava di più e si guadagnava di meno. E non ci dimentichiamo che la prima metà del 900 ha visto 2 guerre mondiali, e crisi economiche nere, le storie di miseria che mi raccontava mia madre (degli anni 40/50) sembrano roba da terzo mondo. Articolo bocciato.

Last edited 2 anni fa by Rob
Anonimo
Anonimo
3 anni fa

lo psicoterapeuta agisce così: sei nevrotico perché hai un problema? Bene, se esistono soluzioni realistiche al problema ti dirà di praticare quelle cure. Esempio uno è depresso perché non scopa in quanto ha un'infiammazione data dalla candida: allora – un antifungino e vai.
In caso contrario, se non esistono cure realistiche al problema, allora ti dirà che il problema oggettivo non esiste e che è tutta una questione disfunzionale, convinzioni catastrofiche errate della mente. E che un partner si trova sempre, quando non si è disfunzionali, anche senza i genitali.
Perciò, se uno sfigato è sfigato senza essere un mentalcell che ca..o ci va a fare dallo psicoterapeuta, se non per farsi fregare i soldi?
Comunque, penso che gli psicoterapeuti (maschi) non necessariamente siano in mala-fede – si lasciano semplicemente guidare da un primitivo narcisismo. Mi spiego,
Gli uomini sono troppo fragili, e tendono a pensare in qualche modo di essere privilegiati nel loro piccolo. Sono un poeta? Allora la poesia è al primo posto. Sono uno che si tronca la schiena spaccando le pietre dalla mattina alla sera? Allora il duro lavoro è un valore. E così via…
E dunque, sono psicoterapeuta? Allora la personalità è il requisito più importante nella seduzione.

Anonimo
Anonimo
3 anni fa

Mia mamma la pensava esattamente come te. Così un giorno mi disse: domani andiamo dallo psichiatra per le medicine. Lo psichiatra con una sola seduta mi disse che non avevo bisogno di farmaci, ma che avevo bisogno di uno psicologo, e disse che ne conosceva uno molto bravo.

Bunny
Bunny
4 anni fa

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Joteler
Joteler
5 anni fa

Salve Red, io qualche mese fa ci sono andato dallo psicologo, due sedute a prezzi abbastanza contenuti rispetto alla media.
Mi disse che il mio problema principale è "fermarmi al primo scoglio". Cioè che non devo tirarmi subito indietro se la ragazza non mostra subito attrazione nei miei confronti. Poi mi disse che dovrei imparare il senso dell' umorismo e imparare a farle divertire.
Mi ha detto con grande onestà che potrebbe darmi contatti con persone che si occupano di PNL, motivazione etc. ma che non danno risultati garantiti e che servono più per migliorare la sicurezza che altro.
Mi ha detto che per le ragazze più belle devo impegnarmi a migliorare molte cose ma non è escluso che mi capita di trovarne una attratta da me.
Cosa ne pensi? grazie

Anonimo
Anonimo
5 anni fa

Aggiungo che, normalmente, proprio per evitare complicazioni e coinvolgimenti, si consiglierebbe un terapeuta del proprio stesso sesso (ovviamente, presupponendo che si sia eterosessuali).

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

ti seguo e apprezzo molti articoli ma questo è pieno di cazzate assurde, non so nemmeno da dove cominciare, forse la cosa peggiore è quando parli delle differenze tra psicologia e psichiatria, poi come esempio di psicologia tiri in ballo la psicoanalisi, che uno psicologo non può fare nemmeno, infatti per fare "psicoanalisi" bisogna fare una scuola di specializzazione specifica in psicoterapia, nel caso della psicoanalisi ad indirizzo psicoanalitico e non ti sembrerà nemmeno vero ma per poter accedere al corso bisogna essere o psicologi iscritti all'albo oppure psichiatri, lascio a te le conclusioni. Un altra cosa senza senso riguarda la visione rosea del passato, chi soffriva di problemi psicologici come depressione maggiore, schizofrenia, disturbo bipolare, borderline, semplicemente veniva confinato in un manicomio altrochè feste di paese. Detto questo, uno psichiatra in genere utilizza i farmaci per alleviare i sintomi di un disturbo, uno psicologo o psicoterapeuta (lo psicoterapetua molto spesso è anche uno psichiatra) lavora sulla motivazione al cambiamento, aiuta l'introspezione, offre uno spazio non giudicante dove esprimersi, aiuta l'individuo nel comprendere quali eventi, quali rapporti, hanno significato un momento traumatico che può aver cambiato la percezione della propria persona, il tipo di intervento è diverso ma l'obbiettivo e le basi teoriche che vengono utilizzate da psichiatri e psicologi sono le stesse, il fatto che esistano psicologi e psichiatri meno bravo poi mi sembra ovvio, come in ogni professione, questo articolo è talmente pieno di imprecisioni e falsità che dovrei scrivere un romanzo per rispondere decentemente e sinceramente non ne ho voglia, meglio se continui a postare foto di fighe dell'est e parlare di quanto sia grande la disuguaglianza tra donna e uomo oggi perchè ti viene meglio.

Detox
Detox
5 mesi fa

Frequento psicologi da quando avevo circa 20 anni ma contrariamente a una buona parte delle persone sono introspettivo a livelli maniacali nel senso che potrei stare giornate intere ad analizzare internamente il mio passato, le cose che mi accadono ogni giorno, le dinamiche psicologiche e i comportamenti delle persone fino all’ossessione e il che mi porta ad arrivare a farmi domande che uno psicologo per arrivarci potrebbe impiegarci un po (e questo a volte è una specie di “superpotere” perchè ti porta a catalogare persone e situazioni complesse in minor tempo e a prevedere potenziali conseguenze disastrose molto prima di arrivarci, ma spesso con le ragazze ti relega nel ruolo di “amico psicologo” e quindi non ti fa sc***re).

Detto ciò lo psicologo è un mezzo e non deve essere altro.
Dovrebbe essere una persona che sente le tue storie, “unisce i puntini” e ti da delle domande che da solo non riusciresti a farti ma le risposte devi comunque trovarle tu. Non ha la bacchetta magica e se non parte da te il bisogno di cambiare te stesso e cercare una visione più ampia non sarà una persona esterna a farlo.

Molti diranno che la maggior parte degli psicologi è “blupillata” e non ha i problemi che abbiamo noi ma nemmeno le conoscenze delle dinamiche sociali e relazionali che abbiamo noi quindi non può capire la complessità della “gabbia” in cui ci troviamo e forse è vero. Molti di quelli da cui son andato non avevano il vissuto e quindi l’empatia necessaria per comprendere a fondo ciò che stai passando, ma nemmeno la volontà di capirti e davano risposte clichè (quindi se non vi sentite compresi vi suggerirei di cambiarlo).

Quello che fanno in molti comunque è vomitare addosso al proprio terapeuta tutte le nostre storie aspettandoci che lui ci dica cosa fare e il tutto senza che noi facciamo alcuno sforzo interiore. Molte ragazze a cui ho fatto da amico psicologo facevano lo stesso, non volevano cambiare in nessun modo ma cercavano qualcuno che confermasse loro che è il mondo ad essere sbagliato e i ragazzi a essere str***i e loro non han colpa.
Se vi rendete conto di fare questo non ci sarà alcun professionista che potrà aiutarvi perchè la vostra concezione del mondo e di voi stessi è talmente “estrema” che anche se domani vi svegliaste del corpo di Brad Pitt dopo i primi mesi di divertimento usa e getta cerchereste qualcosa di più e vi rendereste conto che le donne vi vogliono solo per il corpo e di ciò che siete davvero a livello profondo non importa comunque a nessuno (poichè siamo dei selvaggi civilizzati ma questo restiamo).

La redpill mi ha dato degli occhiali per vedere il mondo in profondità e ora lo vedo più nero del nero e va bene così. Probabilmente non avrò più relazioni e se rimedierò qualche scopata sarà tanto, me ne farò una ragione.
è andata così, prendiamo quello che la vita può darci e andiamo avanti.

Paolo
Paolo
3 anni fa

Il solito titolo fuorviante per attirare chi non crede nella psicologia. Finché gli psicologi saranno dei malati materialisti che non credono nella morale e detestano ogni forma di spiritualità nessuno crederà nella psicologia.
Una volta ho parlato con una psichiatra e mi ha rivelato che molti psicologi e psicoterapeuti prendono psicofarmaci. Questo è normale visto che i valori degli psicologi sono malsani, non credono nella famiglia, nella morale, nel bene e nel male, nella spiritualità.
Giustificano patologie come il masochismo sessuale, l’ omosessualità e il transgenderismo.
Poi si lamentano che nessuno va dallo psicologo, che la società ha dei pregiudizi. Finché non sono in grado di ammettere le proprie mancanze la situazione non cambierà. Continueranno a dare la caccia agli stereotipi, credendo di “sfatare miti” senza capire che stanno sbagliando tutto.

Anonimo
Anonimo
6 anni fa

Mi piaci, Redipillatore. Ma questo articolo, capisci a me, può andar bene per i bluepillati che vanno dallo psicologo per curare stati di tristezza – transitori- endogeni.

La psicoterapia, che sia somministrata da uno psicologo o psichiatra, come terapia di sostegno a alla terapia farmacologica in caso di patologia mentale risulta fondamentale per aiutare il paziente. Ovviamente non può ridurre quadri psicotici, ma può indurre un'autoanalisi che associata ai giusti farmaci aiuta il paziente a prendere coscienza di sé e a gestire meglio la propria condizione.

In ogni caso ritengo che il ruolo delle psicologo (o meglio, psicologo psicoterapeuta) sia stato creditato proprio dal ricorso feroce che ne viene fatto nella società odierna, dove tutti si dichiarano ansioni, depressi, paranoici e bipolari, ma in realtà sono soltanto dei coglioni.

Saluti

aral
aral
1 anno fa

Io mi son trovato bene e la mia vita è migliorata molto anche in ambito sentimentale, mi ha aiutato a capire dove sbagliavo e a mettere in campo delle dinamiche differenti.

E’ scientificamente provato che il cervello è pigro e che le dinamiche comportamentali si fossilizzano, creare nuove dinamiche è difficile ma con impegno e un serio aiuto professionale si riesce a migliorare.

Unknown
Unknown
4 anni fa

Mi spiace deluderti ma non esiste un medico che cura il cervello come dici tu non esiste che lo psichiatra ti Apra la scatola cranica e ti rimescola il cervello togliendo la parte nera la parte marcia sono tutte tue invenzioni o tue visioni del mondo scaturita e forse da odio nei confronti della categoria degli psicologi ed è chiaro che tu odi la categoria degli psicologi o degli psicoterapeuti Ad ogni modo non esistono medici in grado di sistemare il cervello come presumi tu all'epoca del 1800 c'era la lobotomia se vuoi ritornare alla lobotomia penso che sia una scienza inesatta sbagliata terribile oscena la cosa che fa lo psichiatra e semplicemente prescrivere psicofarmaci e ti garantisco che prende psicofarmaci dopo non esci più perché sono devastanti sono pesantissimi Hanno molti effetti collaterali praticamente tu esci che sei uno zombie pieno di più di problemi di prima Perché chiaramente lo psicofarmaco è potente ti crea una forte dipendenza poi e devi sempre aumentare la dose Pertanto diventa devastante

Mark Jenkins
Mark Jenkins
3 anni fa

La prima volta che sono in disaccordo. No, lo psicologo non c’entra nulla con un amico… spiacente se avete sempre incontrato cattivi psicologi. E inoltre, errore serio, si trascura la figura dall’analista. Un bravo psicoanalista può cambiare la vita delle persone in meglio e questo l’ho visto tante volte e l’ho visto su di me. Intendiamoci: non farà sparire i tuoi problemi… ma ti ci farà convivere assai meglio. E stare meglio è importante per poterli superare. Inoltre potrà lavorare sulle tue nevrosi e psicosi anche perchè… no, non tutti i problemi si riconducono all’essere brutti.

Con immutata stima

drgasparre
drgasparre
3 anni fa

Le andrebbe di confrontarsi pubblicamente con uno psicoterapeuta, in merito a quanto emerso dalla sua attenta analisi ?